Scopri le Strategie di Recovery di NetStrategy®

Una strategia di SEO che risulti efficace nel tempo deve necessariamente tenere conto degli aggiornamenti che il team di Google applica periodicamente ai propri algoritmi. In mancanza di questa attenzione, anche il sito più efficace può sperimentare un calo del ranking improvviso. Non importa infatti se le variazioni nei parametri dell’algoritmo sono complessivamente di modeste entità: anch’esse si ripercuotono sul posizionamento sui motori di ricerca del tuo sito, con conseguenze negative e del tutto controproducenti per il tuo volume di affari generale.

Un esempio eloquente di questo meccanismo si è verificato con l’introduzione, nel Febbraio del 2011, dell’update conosciuto sotto il nome di Google Panda. Finalizzato a contrastare ciò che Google identifica come webspam, questo aggiornamento ha portato il numero di visite organiche per alcuni siti a cali anche superiori all’80%.

Precedendo di circa un anno l’introduzione dell’altro importante algoritmo Google Penguin, Panda è stato studiato per analizzare in particolare i fattori on-page del tuo sito e contrastare la loro manipolazione da parte della cosiddetta Black Hat SEO. Vediamo alcune delle principali cause che possono aver generato la penalizzazione:

  • Contenuti scarni: se il tuo sito contiene troppe pagine con una scarsa quantità di contenuto testuale rispetto al codice html complessivo l’algoritmo interpreta il dato come segno di bassa qualità.
  • Contenuti duplicati: sono segni di bassa qualità anche la presenza di pagine che riportano contenuti identici ad altri siti web o peggio la ripetizione dello stesso contenuto in URLs differenti appartenenti allo stesso sito (si pensi ad esempio alle meta description o ai title poco variati).
  • Sovra-ottimizzazione: con questa espressione si intende l’abuso delle tecniche di ottimizzazione come il keyword stuffing o l’esubero di link interni che tra le altre cose disturbano l’esperienza dell’utente.
  • Bad user experience: questo parametro è regolato sulla base di altri aspetti quali le statistiche di bounce rate (frequenza di rimbalzo - ossia quante volte gli utenti approdano ad una pagina e la lasciano immediatamente senza compiere alcuna interazione) o di dwell time (cioè la stima del tempo di permanenza dell’utente su una pagina web).

Da cosa capisco che il mio sito è stato penalizzato?

  • Calo improvviso del ranking per le principali parole chiave
  • Diminuzione ingente del traffico organico
  • Impossibilità di trovare il tuo sito cercando su Google “site:http://www.iltuosito.com”

Quando un sito viene penalizzato, i grafici relativi alle visite organiche mostrati da Google Analytics sono molto chiari e fanno subito intuire il problema. Di seguito un esempio di un nostro Cliente che ci aveva contattato dopo essere stato penalizzato:

Google Ppanda Penalizzazione

 

Una volta ricevuto gli accessi ad Analytics, è stato immediato notare la penalizzazione.

Cosa può fare NetStrategy® per aiutare il mio sito?

L’algoritmo noto come Google Panda agisce esclusivamente on-site, ciò significa che i problemi che generano la penalizzazione sono tutti visibili ispezionando il codice sorgente del tuo sito e, una volta risolti, il sito uscirà dalla penalizzazione in poche settimane.

Icona SEO On Page AuditGrazie agli strumenti avanzati di SEO dei quali disponiamo, siamo in grado di eseguire un audit on-page completa del tuo sito. Verificata l’effettiva penalizzazione da parte di Google Panda, il nostro approccio analitico sarà in grado di individuare le falle presenti nel tuo sito e offrirti soluzioni tangibili per il recovery, permettendoti così di guadagnare nuovamente ranking, traffico e guadagni. Gli anni di esperienza in materia di SEO che abbiamo alle spalle e le tecnologie proprietarie che abbiamo sviluppato ci permettono di condurre l’intero processo di soluzione secondo le modalità più rapide ed efficienti ad oggi disponibili sul mercato.

Di seguito puoi trovare un esempio di un sito sul quale abbiamo attuato le strategie di recovery necessarie per uscire dal filtro anti-duplicazione di Google Panda. In questo il caso, il traffico nella situazione post-penalizzazione è stato 4 volte superiore a quello del sito penalizzato e quasi doppio rispetto al traffico originale del sito (prima della penalizzazione). Dopo aver risolto le problematiche interne, infatti, è normale che il sito performi meglio rispetto al passato, in quanto i motori di ricerca riescono a comprendere il reale valore.

Google Panda Recovery

 

Il tuo sito ha accusato il colpo inferto da Google Panda?
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ti garantiamo che ne avrai uno ancora migliore.