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Il 20 novembre, 2019
Topic Ecommerce

Un CMS per ecommerce è un software che consente di pubblicare, modificare e cambiare i contenuti testuali e grafici del sito, nonché di monitorare in maniera costante le performance del negozio online.

Uno dei momenti più critici per chi decide di aprire un negozio online riguarda la scelta del Content Management System (CMS).

È a partire dalla piattaforma su cui l’ecommerce viene realizzato che dipendono molteplici fattori strettamente collegati al successo del business.

Proviamo a immaginare di affidarci a un CMS che non garantisce buone prestazioni al nostro sito: considerando che in media l’utente non attende oltre i 3 secondi di caricamento di una pagina, impiegare più tempo di così potrebbe essere deleterio: gli sforzi di marketing verrebbero annullati perché gli utenti arriverebbero al sito ma uscirebbero dopo poco, spazientiti. 

Ancora la difficoltà nell’integrare nuove funzionalità ed estensioni non permette al sito di risultare scalabile e di adattarsi perfettamente alle esigenze che l’ecommerce può manifestare nel singolo periodo. La scelta del CMS è fondamentale anche per evitare di avere, nel giro di pochissimo tempo, un negozio online "obsoleto". 

Da oltre 10 anni, NetStrategy si occupa di progettare e sviluppare ecommerce su diverse piattaforme, a seconda delle esigenze del singolo cliente. In questo articolo condivideremo la nostra esperienza, mostrando le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi principali di Magento, PrestaShop, Shopify e WooCommerce. In questo modo avrai ben chiaro cosa puoi e non puoi fare con ognuno di essi e potrai optare per il software che ti sembra più adatto ad avviare e far crescere il tuo business online.

CMS-ecommerce

Tipi di piattaforme ecommerce

Contestualmente all'ascesa dei negozi online, sono sorte molteplici tipologie di piattaforme ecommerce, che presentano caratteristiche molto diverse le une dalle altre. È per questo che è bene conoscerne a fondo il funzionamento prima di incorrere nell'errore di scegliere frettolosamente una piuttosto che un'altra.

Ci sono 2 fattori che è necessario tenere presente.

Il primo di questi riguarda la differenza tra piattaforma self-hosted e piattaforma ospitata.

Cuore-Dot-RossoPiattaforme self-hosted: sfrutta un hosting di proprietà e un dominio acquistato in prima persona. In pratica, oltre al costo della piattaforma (se previsto), dovrai tenere conto anche quello del dominio e del servizio di hosting, che vengono generalmente pagati una volta all'anno.

Cuore-Dot-RossoPiattaforme ospitate: apri il tuo negozio online sfruttando il server di qualcun altro. In questo caso non necessiti di pagare alcun servizio di hosting, ma potrai mensilmente avere una tariffa fissa da pagare al software che ospita il tuo ecommerce. 

Quali fattori considerare nella scelta del CMS per ecommerce?

#1 Quanto budget hai a disposizione?

Nonostante le statistiche ecommerce indichino come, negli ultimi anni, quello dei negozi online è un settore in costante crescita, aprire un ecommerce significa pur sempre investire.

Anche nella fase di scelta della piattaforma ideale, è fondamentale chiedersi: quanto budget ho a disposizione per questo progetto?

Nel momento in cui dai il via allo sviluppo del tuo ecommerce, devi tenere conto di un elevato numero di costi. Per esempio:

  • Acquisto, installazione, configurazione del CMS;
  • Personalizzazione di un tema o di un template;
  • Integrazione di nuove funzionalità (estensioni o plugin);
  • Aggiornamenti;
  • Hosting del sito (se opti per una piattaforma “self-hosted”);
  • Integrazione con POS, se vuoi permettere anche questo metodo di pagamento.

Oltre a tutte queste caratteristiche, che possono incidere anche pesantemente sull’investimento iniziale per la tua attività, è bene considerare di destinare una parte del budget alle strategie di web marketing.

Esse rappresenteranno la benzina del tuo business: senza una buona dose di promozione, difficilmente riuscirai a trovare il tuo spazio nella giungla del web.

Per concludere, dato l'obiettivo di scegliere il CMS per ecommerce migliore per te, tieni conto in modo massiccio del budget che hai a disposizione. Se quest'ultimo non è elevato, sarebbe meglio propendere per soluzioni prive di una licenza (per esempio, Magento Enterprise) e prediligere piattaforme gratuite.

Oltre a ciò, è bene considerare anche il costo dello sviluppo del negozio online.

#2 Quali sono le tue competenze in ambito informatico?

Esistono CMS più o meno complessi, anche sulla base del livello di personalizzazione che desideri raggiungere con il tuo ecommerce: un negozio online completamente su misura richiede nella maggior parte dei casi di lavorare sul codice CSS, HTML e così via.

Per questo, potrebbe presupporre il supporto di un web developer, con conseguente aumento dei costi d'investimento.

D'altro canto, puoi trovare anche piattaforme che risultano più semplici da utilizzare: esse nascono appositamente per chi non ha competenze in ambito informatico o le ha solamente basilari. Normalmente, queste piattaforme garantiscono un servizio d'assistenza costante, proprio perché chi le utilizza non è esperto in materia e potrebbe avere frequentemente dubbi o domande.

Se, quindi, disponi di un buon programmatore, puoi propendere per una piattaforma che ti conceda integrazioni e personalizzazioni senza richiedere un canone mensile, come Magento e PrestaShop. Se, invece, desideri arrangiarti e lavorare sul tuo negozio online in autonomia, scegliere un CMS come Shopify sarà per te la soluzione migliore.

Scopri ora quale piattaforma si adatta meglio al tuo eCommerce. Parla con  Stefano.

#3 Quanto vuoi personalizzare il tuo ecommerce?

Oltre alla presenza - o meno - di un programmatore in azienda, un altro fattore da considerare è quello della personalizzazione. È fondamentale conoscere fin dal principio le caratteristiche che dovrà possedere il sito che andrai a realizzare, per capire quale piattaforma possa davvero fare al caso tuo.

Facciamo un paio di esempi. Stai dando il via a una start up che vende online prodotti sottoposti a brevetto, che il pubblico ancora non conosce. In questo senso, oltre a prestare attenzione alla fase di lancio del prodotto sul mercato, opterai probabilmente per una struttura che prevede una sola lingua.

Solo successivamente, quando potrai constatare che il tuo target di riferimento apprezza il prodotto, potrai espandere il tuo negozio online anche al di fuori dei confini nazionali, dando il via a un sito multilingua.

Diverso è il discorso per un’azienda già avviata offline. Se siamo la Nike e decidiamo di vendere online le nostre scarpe, sarà più facile per noi trovare nuovi acquirenti, perché il marchio è già conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Proprio per evitare di perdere potenziali clienti stranieri, progetteremo fin dal principio un sito multilingua.

Conoscere fin da subito le esigenze del nostro business ci permette di definire le caratteristiche che il sito dovrà possedere per soddisfare al massimo non solo i nostri bisogni, ma anche e soprattutto quelli del nostro target di riferimento (Buyer Persona).

In questo modo si può migliorare la User Experience, ossia l'esperienza dell'utente a contatto con la nostra azienda, e di conseguenza incrementare le vendite.

Per quanto riguarda la scelta del CMS, se desideri un livello di personalizzazione elevato, dovrai tenere in conto piattaforme open-source, che permettono di integrare ed espandere con molteplici funzionalità il tuo ecommerce. Se, invece, da un CMS chiedi funzioni basilari e poco più, piattaforme ospitate come Shopify possono rappresentare la soluzione migliore per le tue esigenze.

Magento: la piattaforma scalabile

 

CMS ecommerce 4www.magento.com

L'azienda Varien ha lanciato Magento nel marzo 2008: si tratta di una piattaforma open source self-hosted, nata specificatamente per la realizzazione di ecommerce caratterizzati da un elevato livello di personalizzazione. 

Grazie a queste sue peculiarità, Magento può oggi vantare di ricoprire una buona fetta di mercato (quasi il 20%) delle piattaforme ecommerce, come dimostra il seguente grafico:

CMS ecommerce statistiche

Vantaggi

Cuore-Dot-RossoÈ scalabile e flessibile. Il vero punto di forza di Magento è quello di adattarsi perfettamente all'esigenza del singolo momento dell'ecommerce: si tratta di una piattaforma open source, che si può modificare lievemente rispetto al progetto originale o integrare in maniera più pesante con plugin ed estensioni specifiche. Esso crescerà assieme a te;


Cuore-Dot-RossoAumenta l'efficienza del negozio online. Un pannello di Magento è completamente dedicato al monitoraggio delle performance della tua azienda sul web, nonché a tutte le opzioni di amministrazione. In questo modo puoi facilmente accedere ai dati di cui necessiti per comprendere in che direzione orientare i tuoi sforzi di marketing e raggiungere così un incremento delle vendite;


Cuore-Dot-RossoÈ completamente personalizzabile. Magento consente di personalizzare ogni aspetto del tuo negozio online: la progettazione grafica del sito, l'interfaccia lato backend, il template di riferimento. Ciò ti consente di disporre di un portale web che funziona esattamente come preferisci e ti porta a una gestione più efficace dell'ecommerce.

Svantaggi


Cuore-Dot-RossoSi tratta di una piattaforma complessa. Se da un CMS per il tuo ecommerce richiedi intuitività e facilità di gestione lato backend, Magento non può rappresentare la soluzione giusta per te: proprio perché dà la possibilità di personalizzare il tuo negozio online in ogni dettaglio, richiede il supporto costante di un web developer;

Cuore-Dot-RossoI costi reali. In teoria, Magento è gratuito: basta installarlo per poterne usufruire. In realtà, bisogna comprendere anche i costi di hosting e di dominio, nonché di tutte quelle estensioni fondamentali per far funzionare al meglio il tuo ecommerce, che possono raggiungere anche prezzi elevati.


A quale tipo di azienda si addice Magento?

Ad oggi, questo CMS viene utilizzato da aziende del calibro di Coca Cola. Ciò, oltre a indicare quanto Magento possa incidere sulle performance del business, indica anche la necessità di avere un’azienda strutturata alle spalle.

La complessità della piattaforma rende fondamentale la presenza di un web developer che lavori a stretto contatto con l’impresa. Inoltre, solo in casi rari un ecommerce può permettersi di sostenere fin da subito i costi che Magento richiede. È più probabile che ad utilizzarlo sia un’impresa già avviata nel mercato offline o un ecommerce già sviluppato, che può provvedere a una migrazione (che, tra l’altro, è gratuita).

I punti di forza di Magento - la sua scalabilità in primis - si addicono perfettamente anche a un tipo di azienda che presenta molteplici sedi: grazie a un pannello di gestione completo, è possibile visualizzare le performance della singola filiale, valutando quale stia performando e quale, invece, debba essere soggetta a cambiamenti per poter vendere di più.

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PrestaShop: la piattaforma a basso costo

 

CMS ecommerce 5www.prestashop.com

PrestaShop nasce nel 2007 come piattaforma open source. Esso porta con sé una straordinaria rivoluzione: per la prima volta sul mercato, è presente un CMS realizzato unicamente per sviluppare e gestire in modo ottimale un ecommerce. Proprio questa sua caratteristica, contestuale all'ascesa degli ecommerce, ha permesso a PrestaShop di divenire una delle piattaforme più utilizzate sul mercato.

Vantaggi

Cuore-Dot-RossoÈ una piattaforma a basso costo. Non dovrai sostenere alcun costo di abbonamento mensile per tenere aperto il tuo sito ecommerce, se non quelli relativi al dominio e all'hosting (trattandosi di una piattaforma self-hosted). I plugin principali sono gratuiti o presentano costi estremamente bassi, alla portata di qualunque budget;

Cuore-Dot-RossoPresenta una struttura backend semplice. Con PrestaShop non incontrerai particolari difficoltà a gestire il tuo ecommerce: la suddivisione ottimale per prodotti, categorie, moduli, pagamenti, design e molto altro rende le attività backend intuitive e di facile utilizzo anche per chi è meno avvezzo alla programmazione;

Cuore-Dot-RossoÈ personalizzabile. In questo caso, la facilità di utilizzo non cozza con la possibilità di rendere il tuo ecommerce esattamente come lo desideri. Trattandosi di una piattaforma open source, hai la possibilità di modificare più o meno pesantemente il tuo negozio online in ogni momento.

Svantaggi

Cuore-Dot-RossoScalabilità limitata. Questa piattaforma ecommerce rappresenta la soluzione ideale per quelle imprese che non si aspettano una crescita immediata. Nel caso di grandi business, che necessitano di evolversi alla velocità della luce, è preferibile utilizzare CMS più complessi (per esempio, Magento);

Cuore-Dot-Rosso Necessità di applicare una strategia SEO. Una delle difficoltà principali con la SEO riguarda quella di non prestare grande attenzione all'ottimizzazione per i motori di ricerca. Per esempio, molti lamentano la presenza di problematiche relative all'utilizzo dei cosiddetti "URL Friendly", che potrebbero causare anche errori nel reindirizzamento delle pagine (404), al verificarsi di problematiche nel catalogo prodotti.

A quale tipo di azienda si addice PrestaShop?

PrestaShop rappresenta il CMS ecommerce adatto alle piccole e medie aziende, quelle che non hanno come priorità la scalabilità e la flessibilità della piattaforma, bensì un utilizzo intuitivo e intelligente della stessa.

Le aziende possono qui monitorare costantemente le proprie performance di vendita, gestire in modo rapido ogni aspetto che riguarda la crescita delll'ecommerce (per esempio, la creazione di sconti o promozioni, come la spedizione gratuita) e modificare o implementare alcune funzionalità.

Il tutto senza rinunciare alla personalizzazione: grazie al supporto - non continuativo, comunque - di un web developer sarà possibile rendere l'ecommerce la risposta ideale alle esigenze dell'azienda e del consumatore.

Shopify: la piattaforma user-friendly

 

CMS ecommerce 2

www.shopify.com

Fin dalla sua nascita (avvenuta in Canada nel 2004), Shopify si propone come un CMS particolarmente user-friendly: è possibile realizzare il proprio negozio online senza avere alle spalle un bagaglio tecnico particolarmente esteso.

Questa piattaforma è considerata un “Software as a Service” (SaaS). In questo caso, infatti, non necessiti di possedere il software, ma paghi una tariffa mensile per “affittare” quello di Shopify per gestire il tuo negozio online.  

A proposito di abbonamento mensile, Shopify permette di accedere a 3 diversi pacchetti:

  • Basic Shopify, dal costo di circa 30 dollari al mese;
  • Shopify, dal costo di 79 dollari al mese;
  • Advanced Shopify, dal costo di 299 dollari al mese.

Mentre la versione basic nasce con l’idea di fornire solo le funzionalità essenziali, con l’advanced è possibile, per esempio:

  • Disporre di reportistica avanzata, per comprendere nel dettaglio quanti e quali prodotti vengono venduti di più, quali pagine visitano gli utenti, a che punto del percorso essi abbandonano il carrello e così via;
  • Offrire buoni regalo e scontistiche particolari per incrementare le vendite;
  • Avere costi inferiori di commissioni per ciascuna transizione.

Vantaggi

Cuore-Dot-RossoBasso costo d’investimento. Potenzialmente, puoi cominciare a vendere online con meno di 30 dollari al mese: una soluzione ideale se il budget iniziale per il tuo progetto non è particolarmente elevato;

Cuore-Dot-RossoFacilità d’uso. Per utilizzare al meglio Shopify non è necessario possedere competenze tecniche in ambito di CSS, HTML e altri codici di programmazione: tutto è estremamente intuitivo anche per chi non è particolarmente ferrato in materia d'informatica;

Cuore-Dot-RossoAttenzione alla SEO. Indipendentemente dall’abbonamento che deciderai di sovrascrivere, puoi ottenere in modo automatico la sitemap e il robots.txt del tuo sito, per permettere al motore di ricerca di comprenderne la struttura. Inoltre, in qualsiasi momento puoi editare gli URL dei blog post e dei prodotti, gli alt text delle immagini e i meta tag, elementi fondamentali per applicare una strategia di SEO;

Cuore-Dot-RossoSupporto costante. L’assistenza è uno dei fattori di Shopify più apprezzati: oltre alla presenza di guide ricche di spunti e di consigli, è possibile ricevere supporto 24/7 via email, chat o telefono.

Svantaggi

Cuore-Dot-RossoLa funzionalità di reportistica avanzata è presente solo per i pacchetti più costosi. Si tratta di un elemento importante per chi gestisce un ecommerce, perché ha la possibilità di valutare esattamente i punti di forza e quelli di debolezza del proprio business. Poterne usufruire solamente con un abbonamento da 300 dollari al mese potrebbe annullare il vantaggio economico che offre la piattaforma;

Cuore-Dot-RossoC’è scarsa possibilità di personalizzazione. Se da un lato Shopify garantisce una semplicità di utilizzo e di gestione dell’ecommerce, dall’altro lato non c’è possibilità di intervenire manualmente su elementi che non si addicono al proprio business;

Cuore-Dot-Rosso

Difficoltà di integrazione con sistemi terzi. Se desideri integrare la tua piattaforma con gestionale esterno (per esempio, un tool adibito alla fatturazione), dovrai dare il via a un processo particolarmente lungo e complesso, che non si risolverà nel giro di poco tempo.

Scopri ora quale piattaforma si adatta meglio al tuo eCommerce. Parla con  Stefano.

A quale tipo di azienda si addice Shopify?

Shopify rappresenta la soluzione ideale per chi mette al centro di tutto la possibilità di modificare il proprio ecommerce senza dover chiedere supporto a un programmatore, evitando di incorrere in ulteriori costi.

Nel caso di Shopify, avere un budget limitato per dare il via a un negozio online non significa disporre di un portale web obsoleto: grazie ai plugin e alle estensioni puoi accedere a molteplici funzionalità, mentre la presenza di centinaia di template grafici ti permette di scegliere esattamente quello che fa per te.

In sostanza: un bassissimo costo d'investimento (considerando che non si paga nient'altro che l'abbonamento mensile), che consente di destinare maggior budget alle

strategie di marketing per far crescere l'azienda. Questi sono i reali vantaggi di Shopify, che, in virtù delle sue peculiarità, si rivolge quindi principalmente a una start up.

WooCommerce: il plugin di WordPress per ecommerce

 

CMS ecommerce 3www.woocommerce.com

WooCommerce viene lanciato da WordPress nell’ottobre 2011: si tratta di un plugin per l'ecommerce. Una vera e propria rivoluzione, perché permette di unire le caratteristiche che hanno reso WordPress una delle piattaforme per siti più utilizzate con la creazione di un negozio online. Da un lato, quindi, la possibilità di editare in modo semplice i contenuti testuali e grafici di un sito, dall’altro lato l'opportunità di vendere online.

Vantaggi

Cuore-Dot-RossoÈ completamente gratuito. Se possiedi già un sito su WordPress, puoi installare senza costi aggiuntivi il plugin per renderlo un negozio online;

Cuore-Dot-RossoHai la possibilità di rendere il tuo negozio online su misura per le tue esigenze agendo senza problemi sul codice, su cui hai un controllo completo;

Cuore-Dot-RossoPermette l’implementazione con molteplici funzionalità. Grazie alla possibilità di integrare estensioni, plugin e widget puoi aggiungere effetti per rendere perfetta l'esperienza dell'utente all'interno del tuo ecommerce.

Svantaggi

Cuore-Dot-RossoScalabilità. La sua semplicità d’utilizzo, dovuta al fatto di adattarsi perfettamente alle funzionalità di WordPress, può cozzare con un concetto di flessibilità: può andare bene per la vendita di pochi prodotti; nel caso in cui si voglia creare un ecommerce in più lingue e con migliaia e migliaia di beni, è preferibile virare su piattaforme più complesse e performanti;

Cuore-Dot-RossoIntegrazione solo con WordPress. Quello che è nato come il suo punto di forza, può rivelarsi per WooCommerce anche un impedimento non di poco conto. Infatti, se hai realizzato il tuo sito su una piattaforma non WordPress (per esempio, PrestaShop), dovrai prima migrare a questo CMS per poter usufruire delle potenzialità di WooCommerce.

A quale tipo di azienda si addice WooCommerce?

WooCommerce viene ormai largamente utilizzato da chi ha già aperto in precedenza un proprio blog e, avendo avuto successo, decide di puntare su un ecommerce.

Facciamo un esempio concreto: nel tuo sito su WordPress recensisci cosmetici di diverso tipo. Grazie anche a un ottimo lavoro sulla SEO e sul Content Marketing, riesci ad acquisire un pubblico, che ormai ti conosce e si fida dei tuoi consigli.

Avendo ormai ottenuto visibilità, decidi di aprire un ecommerce per vendere una linea di cosmetici da te realizzata. In questo caso non c’è bisogno di migrare verso altre piattaforme, come PrestaShop o Magento, perché installando WooCommerce puoi tenere tutto in “casa” e unire l'attività di blogging con quella di vendita online.

In conclusione...

Non esistono CMS per ecommerce migliori o peggiori: ogni piattaforma presenta pregi e difetti e un pubblico destinatario specifico. 

In questa guida abbiamo analizzato le caratteristiche e i punti di forza e di debolezza di Magento, PrestaShop, Shopify e WooCommerce: in base a queste descrizioni potrai comprendere quale potrebbe risultare ideale per permettere al tuo ecommerce di decollare fin da subito, concentrandoti sulle strategie di marketing per promuoverlo.

Non sei ancora certo della tua scelta? Siamo qui per questo! Clicca qui e parliamo di come far crescere il tuo  progetto.

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Stefano Robbi

C.E.O. e Amministratore di NetStrategy. Appassionato di digital marketing con forte propensione all'analisi quantitativa dei dati, ha dato vita al cuore digitale di NetStrategy® nel lontano 2009. Alla passione e alle competenze maturate sul campo nell’ambito del search marketing, Stefano può accostare una formazione specifica di marketing strategico, acquisita nel M.Sc. in Marketing Management all'Università Bocconi e nella pregressa esperienza presso Microsoft Italia.

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