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Il 16 luglio, 2019
Topic Hubspot

Acquisire nuovi potenziali clienti: è questo il traguardo che ogni azienda desidera raggiungere nel momento in cui dà il via a specifiche strategie di web marketing, che si tratti di essere presenti sui social network o di ottimizzare il sito per i motori di ricerca. Infatti, attirare nuovi utenti risulta inutile se questi non vengono poi convertiti in lead, ossia nuove possibilità di vendita per l’impresa. È proprio per questo che nascono le landing page, pagine di atterraggio per l’utente dotate di un form di contatto per consentirgli di compiere un’azione concreta nei confronti dell’azienda. Ed è proprio per questo che è necessario munirsi dei migliori strumenti per realizzare le pagine di atterraggio. In questo articolo vediamo come creare e rendere efficaci le landing page attraverso HubSpot.

HubSpot-landing-page

Cos’è una landing page e a cosa serve?

 

hubspot landing page

La landing page rappresenta un punto di snodo fondamentale per tutti coloro che decidono di puntare sulle strategie di web marketing per acquisire nuovi contatti e vendere di più: si tratta, infatti, della pagina su cui l’utente atterra dopo aver compiuto un’azione specifica. Per esempio, può arrivarci dopo aver letto un articolo del blog, cliccando su un pulsante – definito call to action – presente al suo interno. Oppure può aver prima cliccato su un annuncio a pagamento presente su Google. O, addirittura, può scoprire la landing page direttamente da un link presente sui social network. Insomma, qualunque sia l’origine dell’utente, è fondamentale prestare attenzione alle caratteristiche della landing page, affinché questa gli chiarisca i motivi per cui dovrebbe scaricare un e-book o mettersi in contatto con la tua azienda. In questo senso, possiamo dire che la pagina di atterraggio è importante perché conduce l’utente alla conversione da semplice visitatore anonimo del sito a potenziale cliente di cui si conosce il nome e almeno un’informazione di contatto (indirizzo e-mail o numero di telefono). Tra gli obiettivi principali della landing page, infatti, troviamo:

  • Informare l’utente sui benefit che puoi effettivamente dargli. In genere, la pagina di atterraggio contiene i motivi per i quali il visitatore del tuo sito dovrebbe “spingersi oltre” e scegliere di lasciarti la sua e-mail per scaricare quel contenuto che metti in palio oppure il suo numero di telefono per essere ricontattato e instaurare così una trattativa commerciale;
  • Generare nuovi lead. La landing page dà senso alle attività strategiche che stai mettendo in pratica, permettendo di raggiungere nuovi potenziali clienti e quindi nuove opportunità di vendita.

Proprio in virtù dei 2 obiettivi che persegue, costruire una landing page non è un’attività da rilegare al tempo libero o da sottovalutare, ma, anzi, i suoi contenuti vanno studiati nel dettaglio. Per questo, è fondamentale avere a disposizione i migliori strumenti, quelli che ti consentano di prestare attenzione a ogni elemento senza troppe difficoltà e di valutarne successivamente l’efficacia. HubSpot, piattaforma dalla quale è nata la strategia di inbound marketing, permette nelle sue versioni più evolute di creare landing page non solo belle graficamente, ma anche efficaci al fine di spingere l’utente a compilare il form. Ecco quindi come si fa a costruire landing page con HubSpot.

Come si crea una landing page con HubSpot?

Prima di pensare agli aspetti grafici e testuali è bene tenere in considerazione anche quelli tecnici. Prima di tutto, come già saprai, HubSpot si compone di diversi pacchetti, che permettono di sfruttare più o meno funzionalità e a cui corrispondono costi d’investimento più o meno elevati. In particolare, la realizzazione delle landing page sulla base dei template di HubSpot è prevista solo per le versioni Professional ed Enterprise di Marketing Hub, di cui parliamo nell’articolo “HubSpot Marketing: come e perché utilizzarlo per la tua strategia?”.

Detto ciò, se hai già attivato uno di questi pacchetti e desideri cominciare a realizzare la landing page perfetta per la tua attività, dovrai recarti su marketing > website pages > landing pages. Da qui, ti troverai di fronte a una duplice possibilità:

HubSpot landing page 2

Cuore-Dot-RossoCreare un template da zero. Questa funzione è particolarmente utile a chi ha già ben chiaro come predisporre la landing page e, soprattutto, ha abbastanza nozioni di programmazione per poter lavorare in totale autonomia sulla sua costruzione;

Cuore-Dot-RossoScegliere un template dal catalogo. All’interno del “marketplace”, HubSpot mette a tua disposizione diverse tipologie di template, con strutture più o meno fantasiose, che potrai utilizzare per costruire la tua landing page. Questi template possono essere sia gratuiti sia a pagamento: non ti preoccupare, anche quelli che non prevedono un costo risultano ottimi per ogni tipo di esigenza.

Una volta superati questi scogli, non ti resterà che pensare a quali contenuti inserire all’interno della tua landing page per renderla attrattiva agli occhi dell’utente che vi atterrerà. Di seguito trovi gli elementi da tenere ben a mente.

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Titolo accattivante

 

hubspot landing page

Il titolo sarà la prima cosa a cui presterà attenzione l’utente che atterra sulla landing page. Rendi il font di una dimensione maggiore rispetto al resto del testo e cerca di colpire appieno l’esigenza del visitatore.

Proviamo a fare un esempio. L’utente vuole scaricare una guida con alcuni consigli per gestire al meglio un’azienda. In questo senso, c’è una bella differenza tra i titoli:

  • Scarica la guida
  • Ottieni i migliori consigli per divenire un manager migliore.

Il primo esempio è estremamente freddo e non fa intuire all’utente il beneficio che otterrà lasciandoti il suo indirizzo e-mail. Nel secondo caso, invece, in poche parole spieghi cos’è contenuto nella guida che vuole scaricare (i migliori consigli) e il beneficio a cui potrà accedere (divenire un manager migliore). L’utilizzo del termine “migliore” e non “perfetto” è ancora più significativo: si può sempre migliorare, ma non si potrà mai divenire perfetti. Per questo, non stai dando un’illusione o promettendo qualcosa di irraggiungibile, bensì un traguardo a cui tutti, attraverso i tuoi consigli, possono arrivare.

In questo senso, per poter inserire o modificare un testo o un titolo sulla landing page di HubSpot basta semplicemente cliccare sul blocco (modulo) in cui si trova. Ecco un esempio:

HubSpot landing page 3

Se hai deciso di utilizzare un template acquistato dalla piattaforma stessa e desideri modificarlo, affidati a un web developer oppure, se hai competenze in merito, modificalo cliccando su settings > advanced options > edit this template. Ti apparirà a questo punto una schermata che ti permetterà di modificare le dimensioni dei blocchi, di aggiungere spazi...insomma, di personalizzare il template che hai acquistato.

Testo esplicativo

 

hubspot landing page

È usuale constatare come ancora in molti casi le pagine di atterraggio siano costituite unicamente da un titolo e di un form. In realtà, l’efficacia di queste si basa anche su un testo esplicativo, che approfondisca i motivi per i quali un utente dovrebbe scaricare la guida o mettersi in contatto con la tua azienda.

Per esempio, nel caso in cui tu voglia che un visitatore del tuo sito compili il form per ottenere una consulenza, dovrai mettere in evidenza tutti gli step che seguiranno nel momento in cui tu riceverai le sue informazioni di contatto. Ecco un esempio concreto:

Dopo aver compilato il form, uno dei nostri migliori consulenti si metterà in contatto con te. Durante la telefonata, egli avrà modo di capire:

  • Chi sei;
  • Qual è la tua esigenza;
  • In che modo può aiutarti.

Successivamente, preparerà un piano di lavoro personalizzato sulla base delle informazioni ricevute, nell’ottica di farti raggiungere gli obiettivi prefissati fin dai primi 2 mesi di attività”.

In questo caso, il testo spiega in modo chiaro e senza termini tecnici quale sarà il percorso dell’utente dopo la compilazione del form. Il fatto di precisare che i risultati saranno immediati, dando anche una tempistica, rende tutto molto più appealing, in quanto colui che è approdato sulla landing page sarà portato a pensare “Wow, entro 2 mesi potrà raggiungere il mio obiettivo!” e, quindi, a contattarti. Cerca dunque di essere il più esplicativo possibile, evitando di utilizzare termini generici.

Form di contatto semplice

 

hubspot landing page

Può sembrare impossibile, ma anche il form di contatto può fare la differenza nel momento in cui un utente approda in una landing page. Prova a immaginare, infatti, di voler scaricare una guida che ti interessa moltissimo, ma di trovarti di fronte allo scoglio di un form di contatto decisamente troppo pieno: nome e cognome, nome della tua azienda, indirizzo e-mail, numero di telefono, città in cui risiedi e molto altro. Oltre al fatto di impiegare troppo tempo per la compilazione del form, viene spontaneo chiedersi: a cosa serve a quest’azienda sapere tutte queste cose di me, quando il mio scopo è semplicemente quello di scaricare una guida?

Evita, quindi, di scoraggiare i tuoi utenti chiedendo troppo e concentrati unicamente sui dati che effettivamente ti servono. Oltre a rispettare il GDPR (puoi trovare più informazioni nell’articolo “GDPR 2018: come influenzerà il digital marketing?”, sarai certo di non perdere conversioni proprio in un punto cruciale solo per aver richiesto troppe informazioni.

Come puoi inserire un form di contatto nella tua landing page su HubSpot? Prima di tutto, realizzane uno apposito per la tua pagina. Per farlo, clicca su marketing > lead capture > forms e poi su “create form”. A questo punto, seleziona “regular form”, scegli il template migliore in base alle tue esigenze e inserisci i soli campi che ti interessano.

HubSpot landing page 4

Successivamente, torna nella tua landing page, clicca nel modulo destinato al form e seleziona quello che hai appena realizzato.

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Abbi cura di scegliere un titolo efficace anche per il tuo form, evitando il classico “compila il form” e risultando più incisivo. Seleziona, inoltre, se vuoi che, dopo aver compilato il form, l’utente venga reindirizzato a un’altra pagina (per esempio, una thank you page) oppure scrivi il messaggio che desideri gli appaia:

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Cose da fare e cose da non fare nelle landing page di HubSpot

Come per tutte le cose, anche quando si è in procinto di creare una landing page è necessario prima di tutto prestare attenzione a ciò che si può fare e ciò che non si può fare. Queste regole non scritte servono a distinguere una landing page efficace da una inefficace ed è per questo che si rivelano particolarmente importanti. Approfondiamo ora alcuni concetti già espressi nell’articolo “Identikit di una landing page efficace” e ne aggiungiamo di nuovi.

NoNon includere altri elementi di navigazione

Una landing page rappresenta a tutti gli effetti un punto di arrivo per l’utente. Già il nome stesso fa pensare al momento in cui l’aereo atterra e il viaggiatore pensa “Finalmente sono arrivato!”. Appunto per questo è fondamentale che non siano inseriti all’interno della landing page altri elementi di navigazione, che permettano all’utente di “fuggire” senza aver compilato il form di contatto. Evita, quindi, le call to action, link a pagine del sito o ad articoli del blog, link ai social network o quant’altro: tutta l’attenzione di chi vi approda deve focalizzarsi unicamente sui benefit che otterrà compilando il form di contatto e, di conseguenza, su questo.

HubSpot landing page 8In questo caso, come puoi notare, non è presente il menu di navigazione. Tutta l’attenzione di chi naviga si concentra unicamente sul form di contatto: l’utente viene spinto a rilasciare i suoi dati per creare l’account sul sito.

sìUtilizza immagini efficaci

Oltre ai testi, anche le immagini sono molto importanti, tanto che una landing page priva di elementi grafici potrebbe risultare completamente inefficace. Sappiamo già, infatti, che un’immagine, in molti casi, vale più di mille parole...tuttavia, questa deve rappresentare appieno ciò che tu vuoi comunicare attraverso i tuoi contenuti testuali. 

Nel caso in cui il tuo obiettivo sia quello di far scaricare la tua guida al maggior numero di utenti, potresti provare a mettere in evidenza un mock-up del contenuto stesso, come abbiamo fatto noi di NetStrategy nel caso della landing page per la checklist sul Buyer Persona:

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sì

sii esaustivo

Ci sono casi in cui è difficile racchiudere tutte le informazioni di cui necessita l’utente all’interno di uno spazio stringato come quello della parte iniziale della landing page, quella above-the-fold, ossia visibile anche senza alcun movimento di scroll. È per questo che è possibile aggiungere nuovi dettagli nella parte più bassa della pagina, quella che l’utente può raggiungere scrollando verso il basso. Ricorda che, ancor prima di essere conciso, devi essere chiaro ed esaustivo: se necessiti di maggior spazio per chiarire tutte le informazioni all’utente, prenditelo senza aver paura di risultare pesante.

Una tendenza in questo senso è quella di creare dei brevi blocchi di testo, solitamente segnalati da un’immagine o un’icona, dove è possibile specificare al meglio le caratteristiche della tua azienda, i benefici che offri agli utenti o tutto ciò che potrebbe davvero interessarli. Ecco, in questo senso, la landing page che NetStrategy ha realizzato per un suo cliente:

HubSpot landing page 9Mentre in alto, senza alcun movimento di scroll, l’utente può trovare tutti i benefici di compilare il form per mettersi in contatto con l’azienda spiegati in modo generico, più in basso questi benefici vengono approfonditi. In questo modo, l’utente può informarsi a lungo prima di richiedere una consulenza

sì

Rendi la landing page personalizzata

Nel caso in cui l’utente debba mettersi in contatto con te attraverso la landing page, è fondamentale che si senta sicuro e abbia fiducia nella tua impresa. Con l’arrivo del GDPR, infatti, è aumentata la consapevolezza dell’utente nei confronti della diffusione dei dati sulle rete e ciò ha portato di conseguenza a una crescente diffidenza. È per questo motivo che la personalizzazione detiene una sempre maggior importanza nel momento in cui si vuole acquisire nuovi lead.

Come puoi personalizzare la tua landing page per creare un maggior senso di fiducia nell’utente? Prima di tutto, fai capire fin da subito al visitatore con chi si metterà in contatto. Evita quindi termini generici come “prenota una consulenza” e prediligi, invece, l’utilizzo di un nome proprio, che crei empatia, per esempio “prenota una consulenza con Luigi”. Possibilmente, specifica anche la mansione da lui svolta all’interno della tua azienda: “prenota una consulenza con Luigi, Sales Manager”. Se pensi che ciò non possa essere sufficiente, puoi anche inserire una foto professionale di Luigi: in questo modo l’utente saprà fin da subito chi lo ricontatterà e questo creerà un senso di vicinanza all’azienda.

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Alcuni esempi di landing page su HubSpot

Dopo aver visto le nozioni teoriche, passiamo ora alla pratica attraverso una breve carrellata di esempi di landing page efficaci realizzate su HubSpot. Per ognuna, inseriremo una breve descrizione, volta a far capire perché quel tipo di pagina risulta attrattiva agli occhi dell’utente.

Cuore-Dot-RossoAirbnb

Airbnb-1

Il colosso mondiale Airbnb, con questa landing page ha lo scopo di convertire il maggior numero presente di visitatori in host. Per raggiungere questo obiettivo, non può che appellarsi a quanto guadagnerà in media l’utente che deciderà di affittare tramite Airbnb. Per questo, permette di inserire la città di riferimento e di visualizzare la media del guadagno in quella zona, in base all’affitto di:

  • Un’intera abitazione;
  • Una stanza privata;
  • Una stanza condivisa.

Questo processo risulta sicuramente accattivante: l’utente viene attratto dal guadagno che può ottenere ed è decisamente più invogliato a diventare host di Airbnb.

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Velaro

Velaro

A catturare l’attenzione in questa landing page sono i dettagli che Velaro, servizio di live chat per le aziende, mette in evidenza. Innanzitutto, viene dato ampio spazio al titolo, che sottolinea fin da subito i 2 benefit che l’azienda potrà ottenere affidandosi a Velaro: migliorare la customer experience e aumentare il fatturato con una chat “proattiva”. Successivamente, l’attenzione dell’utente viene catturata dalle freccette verdi che mettono in evidenza il titolo del paragrafo. Questo è una domanda, proprio per spingere ulteriormente sul bisogno manifestato dall’utente che è approdato sulla landing page.

Di fianco al testo, proprio sopra il form di contatto, appare il mock-up del documento che l’utente può scaricare. Attraverso l’icona di Adobe, viene specificato fin da subito il formato in cui sarà la guida, evitando di conseguenza che un utente scarichi il documento e non possa successivamente leggerlo. Sicuramente, l’attenzione alle sue esigenze (dapprima per mezzo di una domanda che miri a suscitare la sua curiosità e successivamente con l’icona di Adobe) rende migliore l’esperienza dell’utente e quindi più alte le probabilità di conversione.

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Landbot

Landbot

Chi l’ha detto che le landing page devono essere statiche? Landbot sicuramente no: azienda creatrice di chatbot (a proposito, non perderti il nostro articolo: “Chatbot italiano: il supporto innovativo per un servizio migliore”!): sfruttando il proprio core business, la landing page si compone di una chat con l’utente, che può scegliere la propria risposta tra diverse opzioni. Perché è efficace questo metodo? Prima di tutto perché crea un’interazione con l’utente maggiore rispetto a una pagina statica; in secondo luogo perché, attraverso una serie di domande, si possono ottenere diverse informazioni sullo stesso e qualificarlo in modo più facile.

Cuore-Dot-Rosso

H.Bloom

HBloom

Nella sua semplicità, questa landing page racchiude tutte le caratteristiche e i suggerimenti che abbiamo offerto in questo articolo. Lo spazio above-the-fold è occupato principalmente da un’immagine professionale, di elevata qualità, che ti fa entrare subito nel mondo di H.Bloom, servizio di creazione di bouquet di lusso sia per cerimonie sia come pezzi d’arredamento della casa. Il titolo “Il tocco perfetto” già allude a cosa rappresenterà il mazzo di fiori per la tua casa, il tuo ufficio o per un evento importante.

La landing page prosegue spiegando, step by step, cosa accadrà al momento della compilazione del form di contatto: ci saranno l’incontro con il consulente, la proposta, la consegna a mano. Infine, sono presenti 3 immagini significative di come i bouquet di H.Bloom possono essere utilizzati per abbellire ogni spazio.

Sei pronto per realizzare le tue landing page?

In questo articolo abbiamo visto cosa sono le landing page e perché sono così importanti per valutare l’efficacia delle strategie di marketing online. Si tratta, infatti, di pagine che permettono di acquisire nuovi potenziali clienti, fondamentali per incrementare il fatturato dell’azienda. Proprio per rendere accattivanti e attrattive le landing page, è necessario utilizzare strumenti appositi, come HubSpot, ideale non solo nella scelta del design e della struttura della pagina, ma anche per monitorarne i risultati e l’efficacia.

Sei pronto per realizzare le tue landing page su HubSpot o hai ancora qualche incertezza? Parlami del tuo progetto e scopriamo assieme quale strada percorrere per farlo  crescere.  

Quali benefici può portare HubSpot alla tua azienda?

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Fabio Giacomello

Project Manager - Dotato di tanta creatività digitale e altrettanta abilità oratoria, Fabio possiede competenze in ambito informatico che vanno ad unirsi a una lunga esperienza in ambito commerciale. Grazie al suo background, Fabio rappresenta un ottimo valore aggiunto all’interno di NetStrategy, occupandosi sia della gestione del reparto di Web Development che della gestione dei clienti e riuscendo sempre – in ogni minuto libero – a strapparci una risata.

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