SEO marketing

Le tecniche di SEO Marketing più efficaci per la tua azienda

In NetStrategy impostiamo un progetto di SEO marketing per il tuo business concentrandoci su attività finalizzate all’aumento del fatturato. Ecco come.

SEO marketing

SEO marketing: di cosa si tratta e come può aiutare la tua azienda?

Quando si parla di SEO Marketing ci si riferisce a una pratica consolidata che prende a modello tutti punti forti della SEO (Search Engine Optimization) e li traduce in Marketing. Si parte quindi dalla comprensione dei desideri dell’utente, analizzando le keyword da questi più utilizzate, per arrivare all’analisi dei trend di mercato. Sei un imprenditore o un professionista e ti occupi in prima persona delle attività di marketing o, magari, sono i tuoi collaboratori più stretti a farlo? Sappiamo quanto sia complesso portare avanti questo tipo di attività tra le altre mille che quotidianamente occorre svolgere. Ecco perché siamo qui. Il nostro obiettivo? Dare una spinta più forte alla tua presenza online, al tuo brand e ai tuoi affari.

+472% di tasso di conversione con NetStrategy per Juice, Apple Premium Reseller

Con l’obiettivo di risolvere le frizioni che non permettevano una navigazione fluida e, al tempo stesso, di acquisire credibilità agli occhi dei motori di ricerca, sono state apportate diverse modifiche sul sito eCommerce di Juice, l’Apple Premium Reseller più grande. Quali alcune delle sfide del progetto? L’ottimizzazione per dispositivi mobili con correzione dei CSS e ridimensionamento degli elementi multimediali che ricoprivano per intero lo schermo da smartphone. Inoltre, è stato implementato il protocollo “https” per rendere il sito più sicuro e affidabile agli occhi dell’utente e di Google.

Luana Falamischia

SEO Specialist

Perché fare SEO marketing conviene

01

Superare la concorrenza

Ottimizziamo il tuo website in modo che i tuoi potenziali clienti trovino prima te dei tuoi concorrenti. La prima alternativa in cui si imbatteranno sarà quindi la tua azienda.

02

UX più appagante per gli utenti

Prestiamo grande attenzione all’esperienza di navigazione dell’utente consapevoli che, ad oggi, sia un fattore di ranking rilevantissimo per Google.

03

Più brand awareness

Contenuti e un’architettura del tuo sito ottimizzati sono valutati da Google come più autorevoli, dunque meritevoli di occupare le prime posizioni sulla SERP.

04

Maggiori vendite

Un sito web scansionato, posizionato da Google e navigato dagli utenti con facilità ha più possibilità di ottenere un crescendo di contatti qualificati interessati ad acquistare.

Le certificazioni di NetStrategy

Grandi marchi hanno certificato le nostre competenze

I fattori di SEO marketing che influiscono sulla velocità del tuo sito

Velocità

La velocità di un sito è cruciale per il ranking, e lo è in particolar modo per massimizzare il tasso di conversione dei portali eCommerce. Infatti, la lentezza nel caricamento delle pagine è uno dei fattori che concorrono maggiormente al fenomeno dei carrelli abbandonati, facendo quindi perdere opportunità commerciali interessanti.

Engagement

Occorre investire tempo e risorse per rendere i contenuti il più possibile coinvolgenti e di scorrevole consultazione. Una via da seguire è per esempio quella di inserire diverse immagini all’interno del testo: questo porta anche a un aumento delle condivisioni sui canali social.

Autorevolezza

Un contenuto più lungo ispira maggiore fiducia e risulta quindi più autorevole. In sostanza, redigere contenuti più approfonditi ti porterà a guadagnerai non solo una posizione migliore sui motori di ricerca, ma, ancora una volta, più condivisioni sui social network e più fiducia da parte degli utenti.

TopTuning: leader in Italia con strategie SEO avanzate

“La strategia delineata dal Project Manager di NetStrategy ha permesso alla nostra azienda di crescere notevolmente, sia in termini di fatturato che di customer base. Siamo rimasti stupiti fin da subito dalla determinazione e dalla precisione dei ragazzi che seguono i nostri investimenti. Ogni anno il risultato che raggiungiamo grazie al marketing online cresce a doppia cifra rispetto all’anno
precedente. E noi continuiamo a confermare piena fiducia a NetStrategy.”

Anthony Fois

CEO TopTuning Italia

Gli errori da evitare quando si parla di SEO marketing

Quando si parla di SEO marketing sono tanti gli aspetti di ottimizzazione tecnica di cui tenere conto. La Search Engine Optimization è infatti una disciplina molto complessa. Nonostante sia a tutti gli effetti una branchia del Web Marketing, richiede delle competenze tecniche e di analisi talmente approfondite da essere spesso trattata come una scienza a sé. A questa difficoltà si sovrappone poi il fatto che, almeno per occhi inesperti, la SEO sembra dover seguire gli umori di Google, usando l’intuito più che il calcolo e offrendo un poco evidente legame di causa ed effetto tra le operazioni svolte ed i risultati ottenuti. Ma vediamo ora i 3 errori più diffusi quando si parla di attività di SEO marketing.

Mancanza
di metatag.


Parti di linguaggio indispensabili per permettere a Google di comprendere e classificare il contenuto di una specifica pagina. In assenza di questi, i motori di ricerca non dispongono di tutte le informazioni per capire di cosa tratta nello specifico quel sito.

Testi
non originali.


Google indicizza e posiziona pagine con contenuti unici e distinti. La presenza di testi ripetuti e/o identici in varie pagine del tuo sito va quindi a discapito del ranking.

Tag Alt
non ottimizzati.


Attributi utilizzati dai motori di ricerca per posizionare le foto di un website su Google Immagini. Il loro mancato inserimento è indice di una cattiva ottimizzazione SEO delle sezioni che compongono il tuo sito.

Raggiungi la prima posizione con NetStrategy

#01. Svelare la tua Buyer’s Journey analizzando le parole chiave

Dietro all’inglesismo Buyer’s Journey, che letteralmente significa “viaggio dell’acquirente”, si cela un elemento di eccezionale importanza per qualunque tipo di attività commerciale: qual è il bisogno che i tuoi clienti vogliono soddisfare? Dove cercano la risposta a questa loro esigenza? Come ottengono il risultato desiderato? La vera chiave della vendita sta tutta nella risposta a queste tre apparentemente semplici domande e nella strategia di Inbound Marketing adeguata.

Il processo che trasforma una persona in un tuo cliente è un viaggio compiuto attraverso i processi interni ad ogni mercato. Il punto di partenza è la presa di consapevolezza, da parte del consumatore, di avere in bisogno; per rispondere a questo bisogno ci saranno un numero X di soluzioni possibili. La persona prenderà dunque in considerazione le diverse opzioni e ne valuterà i vari aspetti, non da ultimo il rapporto tra costi e benefici. Infine, prenderà una decisione e procederà all’acquisto della soluzione scelta nelle modalità che preferisce. 

Tieni sempre presente che non sempre il bisogno precede la conoscenza di un prodotto. Al contrario, a volte è proprio il prodotto a suscitare nell’utente un’esigenza che non sapeva nemmeno di poter avere. Con il marketing del tuo prodotto o dei tuoi servizi, quindi, hai sia la possibilità di adeguarti alle esigenze correnti dei consumatori che quella di crearne di nuove: affascinante, no?

In ogni caso, tracciare la mappa seguita dai tuoi clienti nel loro Buyer’s Journey è impegnativo. Per molti business, questo significa investire diversi fondi e risorse in interviste, sondaggi, raccolta di dati demografici e misurazioni di ogni tipo; ma non sempre c’è tale disponibilità, soprattutto nel caso di piccole aziende che cercano di gestire da sole il proprio Digital Marketing, senza affidarsi ad un’agenzia di Inbound Marketing qualificata. Esiste però una via molto più rapida e semplice per creare una Buyer’s Journey, ed è attraverso i dati relativi alle keyword. Queste ti offrono uno sguardo prezioso sui tuoi potenziali clienti e su ciò che pensano durante i diversi step del percorso.

#02. Leggere i desideri dei consumatori nelle Long Tail Keyword

Ciascuna parte della parola chiave ti dice qualcosa sull’utente, e con questi dati puoi elaborare un’offerta e una campagna di marketing estremamente mirate. Dopo aver creato la mappa del Buyer’s Journey puoi dunque creare anche quella dei desideri dell’acquirente. Quest’ultima ti può aiutare non solo a rendere migliore la user experience, ma anche nel trovare delle idee “pre-testate” per nuovi prodotti.

Creando un contenuto sul tuo sito per ognuna di queste keyword potrai non solo guadagnare del traffico organico, ma anche catturare gli utenti in diverse fasi del Buyer’s Journey. Ecco il percorso da seguire.

  1. Crea una lista di keyword. Ad esempio, utilizzando lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google AdWords Keyword Planner (ma puoi usare il tool che preferisci).
  2. Individua la domanda dietro alle keyword. Etichetta le parole chiave con ConsapevolezzaConsiderazione e Decisione a seconda di quale – secondo te – è la fase del Buyer’s Journey a cui vanno ricondotte le domande sottese.
  3. Componi la tua Buyer’s Journey. Per ciascuna delle tre fasi, scegli le keyword che generano il maggiore traffico ed otterrai la traccia del percorso seguito dal tuo target di pubblico. A questo punto puoi creare dei contenuti ottimizzati per queste parole chiave e raggiungere così gli utenti interessati al tuo specifico prodotto che utilizzano i motori di ricerca per prepararsi agli acquisti.

#03. Predire i trend di mercato con gli aggiornamenti algoritmici di Google

Per i SEO Specialist seguire gli aggiornamenti negli algoritmi di Google è una questione di sopravvivenza: anche un singolo cambiamento nell’algoritmo può portare ad un improvviso stravolgimento del ranking e della SEO strategy. Ma tenere traccia di questi aggiornamenti suggerisce anche, con una discreta approssimazione, quali saranno le future tendenze di mercato.

Considera ad esempio i provvedimenti di Google per premiare i siti mobile-friendly tra i risultati di ricerca e penalizzare quelli con un layout non responsive. Questa mossa ha preso alcuni operatori del marketing di sorpresa e li ha costretti a correre d’urgenza ai ripari, coniando per l’occasione il termine Google Mobilegeddon. Chi invece ha scorto questo aggiornamento quando ancora era abbastanza lontano all’orizzonte ha avuto per sé e per i propri clienti il tempo di prepararsi.

Sapevano che il traffico da dispositivi mobili stava superando quello da computer desktop già nel 2014, così come sapevano – dal Q3 Earning Report – che il traffico mobile di Google stesso stava sperimentando una crescita del 14% anno su anno. Non era difficile per loro prevedere che Google avrebbe dato rilevanza all’aspetto mobile-friendly dei siti nell’attribuire il ranking; di conseguenza, hanno operato gli opportuni adattamenti sui propri siti e su quelli dei clienti molto prima subentrasse il rischio di penalizzazione.

Allo stesso modo, ragionando sugli effetti dell’introduzione di Google Panda e Google Penguin hanno visto che il contenuto approfondito e di alta qualità sarebbe stato il futuro del marketing. Non è un caso che l’interesse per il Content Marketing abbia subito un picco dopo l’aggiornamento Google Panda.

#04. Migliorare la struttura dei contenuti secondo le regole SEO

Se ti è mai capitato di scrivere un lungo articolo, una guida scaricabile o il materiale per un corso online saprai bene che una delle operazioni più impegnative da compiere è organizzarne la struttura. Quale paragrafo metto per primo? Quali livelli di sottotitolo utilizzo? Quali parole chiave inserisco nei titoli di ciascun capitolo? Di nuovo, ci vengono in aiuto le guide SEO.

Quando viene creata una guida in ottica SEO, la struttura viene pensata per avere il massimo impatto sui motori di ricerca. Ciò significa che viene dedicata molta attenzione alle keyword inserite nei diversi livelli di titolo, alla sintassi delle URL, alla leggibilità del testo e al coinvolgimento che il contenuto può generare nel lettore. Cerchiamo di riassumere in pochi punti alcuni accorgimenti generali che potresti fare tuoi:

  • utilizza URL semplici e ottimizzate per la SEO, ad esempio contenenti la parola chiave primaria
  • rendi evidente a chi il contenuto è dedicato
  • dai ai capitoli una struttura che parta dalle basi e proceda verso i dettagli
  • dividi ogni capitolo in sezioni o punti, che rendono più scorrevole la lettura

Da 0 a 300.000 utenti con la SEO di NetStrategy per Cicalia

“Cicalia è il primo supermercato online d’Italia che garantisce prodotti sempre freschi e una consegna rapida in tutto il Paese. Per iniziare questa particolare sfida nel mercato digitale ci serviva un appoggio forte, che capisse le nostre peculiarità e fosse in grado di darne risalto. Abbiamo individuato in NetStrategy il partner giusto, per la professionalità e l’affidabilità che in tutti questi anni non è mai venuta a mancare.

Con una pianificazione strategica di lungo termine abbiamo consolidato la nostra presenza sul mercato e continuiamo ad aumentare le vendite del nostro eCommerce. Un ringraziamento a tutto il team di NetStrategy che ci ha seguito in passato e continuerà a seguirci in futuro.”

Quando è il momento di rivolgersi a un’agenzia per definire una strategia di SEO marketing?

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