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Il 2 maggio, 2019
Topic SEO

Google è un mare di informazioni così vasto che è facile perdersi e ritrovarsi completamente alla deriva, sperduti in qualche isolatissima pagina di risultati a cui nessuno arriva mai. Una vera disgrazia, specie per le aziende che, oggi più che mai, hanno bisogno di essere ben visibili sul web per farsi conoscere e attirare un numero sempre maggiore di clienti. Tuttavia, riuscire a capire come raggiungere la vetta delle ricerche non è facile, specie a causa dei complicatissimi algoritmi di Google che sfuggono alla comprensione di molti.

Ma non scoraggiarti! Riuscire a posizionarsi bene e ottenere visibilità su Google non è impossibile. In questo articolo ti indicheremo 6+1 tattiche per conquistare la prima posizione! Sei pronto?

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Perché ottenere visibilità su Google è così importante?

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Tra i motori di ricerca esistenti, Google non ha rivali: secondo i dati di Net Market Share, il colosso di Mountain View detiene la fetta maggiore di utenza, sia da desktop (con una percentuale del 74.80%) che da mobile (giungendo in questo caso all’80.79%). La popolarità di Google è tanto grande da farlo emergere come il motore di ricerca per eccellenza, quello a cui si affida chiunque abbia bisogno di ricercare informazioni.

È comprensibile, quindi, perché sia così importante ottenere visibilità su Google: è la vetrina principale per qualsiasi azienda. I vantaggi derivanti da un buon posizionamento sui motori di ricerca, in particolare su Google, sono tanti e fondamentali per la crescita di un’azienda. Facciamo un esempio: pensiamo a un utente che abbia bisogno di un negozio di elettronica e che, per trovarne uno, cerchi la risposta su Google. Con tutta probabilità sarà portato a verificare quale fa al caso suo tra i primi risultati, scegliendo infine uno tra questi. Se ci si posiziona in seconda pagina (se non oltre) le probabilità di essere visti sono bassissime, non solo perché raramente si ha il tempo di vedere tanti risultati, ma anche perché gli utenti sono portati a fidarsi del giudizio di Google e a pensare che i risultati siano ordinati anche in base alla qualità. Ciò può essere non del tutto vero, ma i siti premiati da Google sono solitamente quelli più soddisfacenti anche per l’utente.

Perciò non è sufficiente costruire un sito web senza considerare l’importanza di ottenere visibilità su Google, perché considerare questo aspetto permette di attirare nuovi clienti, acquisirli e aumentare il proprio fatturato. Nell’online così come nell’offline, quindi, avere visibilità è indispensabile per farsi conoscere e per diventare una realtà presente e autorevole, a cui i potenziali clienti possano giungere e decidere di affidarsi.

A questo punto, la domanda sorge spontanea: come è possibile accrescere la propria visibilità su Google e raggiungere la prima posizione? Consideriamo gli elementi essenziali e strategici che ti permetteranno di costruire e migliorare la tua presenza online, ovvero il sito web aziendale e le strategie di SEO (Search Engine Optimization) e SEM (Search Engine Marketing). Per ognuno di questi “campi d’azione” ci sono precise tattiche da tenere a mente e porre in atto.

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L’importanza di un buon sito web

web-agency-1738168_960_720Da dove iniziare se non dal sito web della tua azienda? Pensaci: questa è la prima immagine che molti utenti avranno del tuo business, la prima impressione sulla quale dovrai puntare per convincere i potenziali clienti ad affidarsi a te. Al giorno d’oggi, un sito web non può essere considerato come qualcosa in più per il business: ne è anzi parte essenziale e, se sfruttato adeguatamente, sarà il principale canale da cui potresti ricevere lead da convertire in clienti effettivi. Le tattiche fondamentali per avere un buon sito e fargli acquistare visibilità su Google sono due: la prima riguarda l’aspetto grafico del sito e l’importanza della user experience; la seconda riguarda invece degli accorgimenti più tecnici relativi a eventuali errori interni al sito. Vediamoli nel dettaglio.

Tattica #1: attenzione alla user experience

Affinché un sito web sia utile all’utente, è necessario innanzitutto che sia costruito per permettere una navigazione semplice e intuitiva. Giunto al sito web della tua azienda, l’utente dovrà essere messo nelle condizioni di aver ben chiaro dove trovare qualsiasi informazione lo interessi fin dalla homepage: un menù di navigazione ben visibile e completo è il primo elemento che faciliterà il viaggio dell’utente. Non scordare poi, che anche la velocità di caricamento del sito deve essere assolutamente garantita! Nessuno ha né il tempo né la pazienza di attendere minuti interi per poter visualizzare un contenuto: siamo abituati a fruire di informazioni in modo rapido e continuo e un sito lento rischia di essere abbandonato dalla maggior parte degli utenti.

In generale, quindi, bisogna fare attenzione alla user experience: il sito web deve essere strutturato e organizzato per permettere un’esperienza piacevole e comoda per l’utente, un viaggio che passo dopo passo lo porti all’acquisto tramite la preliminare soddisfazione di tutte le sue domande e i suoi dubbi. È quello che si chiama Buyer’s Journey, ovvero il processo decisionale dell’utente che parte con uno specifico bisogno e il desiderio di soddisfarlo. Un sito web efficace e che possa essere considerato valido anche da Google, deve rispondere alle domande dell’utente e per farlo deve contenere informazioni complete e che non generino ulteriori problematiche. L’obiettivo rimane sempre quello di accontentare e aiutare il potenziale cliente, non dimenticarlo!

Dal momento che anche l’occhio vuole la sua parte, anche l’aspetto grafico del sito web ha una grande importanza. Una grafica piacevole e moderna influisce, seppur a livello inconscio, sulla decisione finale dell’utente o, perlomeno, sulla scelta di navigare o meno il sito e di approfondire la conoscenza dell’azienda.

Tattica #2: eliminazione degli errori

error-101408_960_720Nell’ottica di dare all’utente la migliore esperienza possibile, bisogna anche considerare l’eventuale presenza di fastidiosi errori che possono bloccare la navigazione o renderla difficoltosa e lenta. Chi non ha mai sperimentato la sensazione di stupore misto a frustrazione che si ha di fronte al famigerato error 404? Una pagina non trovata è solo uno degli errori possibili all’interno dei siti web: solitamente vengono divisi in Client Request Errors (come il 404 Page Not Found già citato e altri, della stessa classe, come il 403 Forbidden o il 401 Unauthorized) e Server Errors (tra cui si trovano, per citarne alcuni, il 500 Internal server error e il 503 Service unavailable). Questi sono elementi che possono portare l’utente ad abbandonare un sito e a rivolgersi altrove; ma, soprattutto, questo è un aspetto che Google riconosce come erroneo e non adatto a un buon risultato. Ecco che, quindi, gli errori presenti in un sito si trasformano in una delle prime ragioni che lo fanno colare a picco nella lista dei risultati: niente prima pagina e niente visibilità su Google.

Per mantenere il proprio sito aziendale sempre al meglio, dunque, è bene fare attenzione anche a questi dettagli che possono comprometterne la funzionalità e far sì che un utente preferisca un altro sito al tuo. Naturalmente sono cose che capitano: l’importante è agire tempestivamente e riportare tutto all’ordine e all’efficacia.

L’importanza della SEO

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Non c’è nulla da fare: è impossibile parlare di visibilità su Google senza parlare di SEO. La Search Engine Optimization nasce, infatti, come strategia di ottimizzazione per motori di ricerca, come dice il nome stesso. Per far sì che un sito web sia considerato come valido da Google, quindi, è indispensabile rispettare delle precise regole relative alla SEO, per raggiungere più facilmente le prime posizioni.

Facciamo subito un po’ di chiarezza: quali obiettivi si pone la SEO, nel concreto? Per farla breve, potremmo limitarci a ricordarne due, ovvero l’acquisizione di visite organiche all’interno del sito e il miglioramento della user experience. Per la SEO non c’è solo Google da accontentare! Anzi, il famosissimo motore di ricerca sta diventando sempre più attento e “intelligente” e sembra premiare sempre di più chi dà priorità all’utente e lo mette al centro, per soddisfarlo al meglio. Per far felici sia gli utenti che Google, le tattiche migliori riguardano principalmente il fare attenzione ai cosiddetti meta tag, al link building e al Content Marketing.

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Tattica #3: scrittura efficace dei meta tag

I meta tag sono ciò che dà compimento alla strategia di SEO, cioè quello che fa sì che l’utente sia invogliato a cliccare sul risultato relativo al tuo sito web. Con l’espressione meta tag, infatti, si fa riferimento a due principali elementi, ossia meta title e meta description. Un meta title non è altro che il “titolo” di un risultato, per così dire, ciò su cui l’utente clicca per esplorarlo e che gli dà una prima brevissima indicazione su ciò che troverà all’interno della pagina; una meta description, invece, è la descrizione che fa seguito al titolo e che approfondisce leggermente i contenuti, ponendosi come una sorta di anteprima.

Affinché siano efficaci, quindi, i meta tag devono dare delle indicazioni concise e definite all’utente e, allo stesso tempo, devono invogliarlo a cliccare sul risultato. Non solo: meta title e meta description sono importanti anche per Google, che tramite essi può comprendere meglio i contenuti offerti e la corrispondenza alle query di ricerca a cui si ricollegano.

Prestare attenzione alla costruzione di meta tag efficaci ha il doppio vantaggio di attirare gli utenti e di portare Google a posizionare bene un sito web all’interno dei risultati. Per farlo è necessario considerare regole base del motore di ricerca, come le limitazioni a 65 caratteri per i meta title e a 160 per le meta description e l’inserimento della parola chiave – o keyword – per cui si ha intenzione di posizionarsi. In generale, poi, è raccomandabile pensare sempre anche all’utente, con frasi di senso compiuto, interessanti e attraenti.

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Tattica #4: incremento dei link in ingresso

Molto importante per Google sono i link che puntano a un determinato sito web, considerati come segnale di qualità e affidabilità. All’interno delle tecniche SEO, non a caso, c’è quella della link building che punta proprio ad incrementare il numero di link in ingresso verso un sito web in modo che questo acquisti visibilità e valore agli occhi di Google. Se un tempo era la quantità di questi link a contare, oggigiorno il sistema di controllo di Google è andato ad evolversi fino al punto di considerare anche la provenienza dei link, premiando soprattutto quelli che giungono da siti autorevoli e di qualità.

La tecnica di link building non è semplice, a causa delle tante variabili da considerare, ma è comunque bene tenerla a mente se si desidera migliorare il posizionamento del proprio sito aziendale. L’importante è incrementare i link in ingresso in maniera attenta e oculata, per far sì che Google non lo percepisca come un mero tentativo di farsi pubblicità ma come un contributo valido e utile per l’utenza.

Tattica #5: content is the king

idea-2924175_960_720Un sito web non è un contenitore vuoto, è una raccolta di contenuti utili organizzati e costruiti per venire incontro alle esigenze degli utenti. Detto questo, è chiaro quanto sia importante la scrittura di contenuti coinvolgenti e interessanti, che stimolino il potenziale cliente e lo guidino verso l’acquisto. La quinta tattica per aumentare la visibilità su Google, dunque, non poteva essere altro che il Content Marketing.

Il Content Marketing non è altro che un approccio al marketing volto alla produzione e alla divulgazione di contenuti informativi costruiti su argomenti definiti attorno a determinate parole chiave. È in questo senso che il Content Marketing si inserisce a pieno titolo nelle attività di SEO: si producono contenuti che rispondono a precise domande e ricerche fatte dagli utenti, con il fine di rispondere ad esse e a dare una soluzione al potenziale cliente, per indirizzarlo verso l’acquisto. Attraverso articoli e contenuti testuali di vario tipo, il sito web viene arricchito di informazioni che anche Google andrà a percepire come utili: in tal modo la produzione di contenuti andrà a rappresentare un altro contributo all’aumento della visibilità su Google.

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L’importanza della SEM

La SEO è una strategia di lungo termine, che mostra i suoi migliori risultati sul lungo periodo. Talvolta, però, il tempo stringe e si sente il bisogno di ottenere risultati immediati: è qui che entra in gioco la SEM, o Search Engine Marketing. Rispetto alla SEO, che agisce sui risultati organici e quindi non a pagamento, la SEM opera tramite annunci sponsorizzati, attraverso i quali si mette in evidenza il proprio sito web con l’obiettivo di renderlo maggiormente visibile e di aumentare le visite. La tattica migliore per mettere in atto la strategia di SEM per incrementare la visibilità su Google consiste nella creazione di campagne Google AdWords.

Tattica #6: pianificazione campagne AdWords

Google AdWords (che, in realtà, ha cambiato nome in Google Ads a partire da luglio 2018) è un servizio apposito offerto dal colosso di Mountain View per l’inserimento di annunci sponsorizzati in cima alle pagine di risultati. Questi annunci compaiono per primi, risultando immediatamente visibili per chiunque compia una specifica ricerca.

Una campagna AdWords, dunque, ha appunto lo scopo di porre il tuo sito web come sponsorizzato, in cima ai risultati: dovrebbe rappresentare un investimento e per questo è importante che sia efficace perché non sia soltanto una perdita di denaro. Una campagna funzionale deve essere ottimizzata in base a specifiche parole chiave e al comportamento degli utenti, quindi è necessaria una preliminare analisi che focalizzi perfettamente l’obiettivo e il pubblico a cui ci si vuole rivolgere.

Costruire una campagna AdWords non è semplice, perciò è bene affidarsi a un buon SEM Specialist che possa sviluppare per la tua azienda un’apposita strategia di SEM, con cui potrai essere certo di ottenere risultati.

Bonus +1: non dimenticare i Social Media!

media-998990_960_720Se ne parla sempre e a ragione! I Social Media ormai rappresentano uno dei più potenti mezzi per farsi conoscere e par raggiungere i potenziali clienti in maniera diretta e semplice. Possono sembrare come un mondo totalmente distaccato da quello relativo ai motori di ricerca, ma nel web nulla è davvero fine a se stesso: ci si muove in una rete in qui tutto si collega, più o meno direttamente.

Nel nostro caso, i Social Media sono uno dei modi migliori per ottenere, per esempio, link in ingresso. Le piattaforme social sono siti affidabili, molto conosciute e utilizzate; i link presenti al loro interno, certamente, sono infiniti (pensiamo solo all’infinità di post pubblicati ogni giorno, per avere un’idea) ma i clic e le interazioni non passano certo inosservate allo sguardo attento di Google. Costruire una immagine sui social coinvolgente e di qualità può aiutare, anche se indirettamente, a migliorare la propria visibilità su Google: il potere del Social Media Marketing non è affatto da sottovalutare.

Conclusione

Trovarsi lontani dalla prima pagina di risultati di Google può essere spiacevole, ma non è mai tutto perduto. In questo articolo abbiamo visto 6(+1) tattiche per migliorare il posizionamento del proprio sito web aziendale e ottenere visibilità su Google. Considerando tre aree principali, come il sito web, la SEO e la SEM, le tattiche principali da seguire riguardano la costruzione di un sito user friendly, che abbia una grafica piacevole e moderna e consenta una navigazione veloce e intuitiva; l’eliminazione degli errori interni al sito web, siano essi Client Request che Server Errors; la scrittura efficace di meta title e meta description e l’incremento di link in ingresso; l’attenzione al Content Marketing, per la produzione di contenuti interessanti e utili; infine, la creazione di campagne AdWords funzionali e che valgano l’investimento necessario alla loro strutturazione. Anche i Social Media, poi, non sono da ignorare: per aumentare la propria visibilità su Google ogni tattica si inserisce in un piano più ampio di Web Marketing.

Sei pronto a raggiungere la vetta dei risultati di Google? Se desideri sapere come fare, non aspettare oltre! Parlami del tuo progetto e scopriamo assieme quale strada percorrere per farlo  crescere.

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Mattia Mella

SEO Expert - Talento SEO di NetStrategy, Mattia si è laureato all’Università di Verona e si è poi subito immerso nel mondo degli algoritmi e delle ottimizzazioni approfondendo sul campo le sue competenze sulla Search Engine Optimization. Grazie al suo spirito analitico e all’interesse naturale per il mondo digitale, è entrato a far parte del nostro team e oggi, navigando tra una keyword e l’altra, Mattia è il SEO Expert di NetStrategy.

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