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Il 28 dicembre, 2018

Che li si ami o li si odi, i Social Network oggi fanno parte della quotidianità di quasi tutti noi: sono pochi coloro che, almeno una volta al giorno, non accedono a Facebook per aggiornarsi sulle notizie più recenti, per spiare quel compagno di classe delle medie e, soprattutto, per seguire i propri beniamini e i marchi del cuore. Sì, perché i Social Media sono entrati di diritto anche a far parte delle aziende. Detto ciò, nonostante il gran numero di utenti che popolano Facebook, Instagram, Twitter e le altre piattaforme social, diventare virali non è assolutamente facile. C’è però un trucco: la Social Media Strategy. Pianificare ogni attività che si svolge sui Social Network può divenire il tuo asso nella manica per sfruttare tutte le loro potenzialità. Sei curioso di saperne di più? Leggi questo articolo!

social media strategy

Perché è importante pianificare le attività sui Social Network?

pianificare

Sono ancora molte le aziende che si affidano all’improvvisazione quando pubblicano i propri post sui Social Network. Molti, infatti, pensano di dover essere presenti obbligatoriamente solo perché “ci sono tutti” e “anche i competitor hanno un proprio profilo”. Ti svelo un segreto: è meglio essere assenti sui Social Media piuttosto che essere presenti in modo negativo. È per questo che, come specificato nel nostro articolo “Marketing non è pubblicità: 3 errori di marketing che la tua azienda oggi può evitare!” è necessario perseguire una Social Media Strategy. Cestiniamo, quindi, i post che vengono programmati alla sera, prima di dormire, nel giro di 10 minuti. Cestiniamo anche i post improvvisati, che non tengono conto del pubblico a cui ci vogliamo rivolgere e non presentano obiettivi prestabiliti. Cestiniamo anche tutti quei post lasciati in balìa delle onde: chi si occupa di Social Media Marketing, deve occupare gran parte del proprio tempo a fare test e, successivamente, a monitorare ogni singolo post. Solo in questo modo è possibile raggiungere risultati concreti.

Parlando di risultati concreti, specifichiamo i benefici che una Social Media Strategy che si rispetti può portare alla tua attività:

  • Aumenta la brand awareness e ti aiuta a creare una presenza solida sul web. L’utente che, più e più volte ma non in modo invasivo, si trova di fronte ai post della tua azienda, automaticamente memorizza il marchio. Quando si ritroverà nella condizione di dover acquistare qualcosa legato al tuo core business, ricorderà il brand e deciderà di darti una chance.
  • “Umanizza” il tuo marchio. Dal mio punto di vista, questo è uno dei benefit principali che i Social Network sono riusciti a portare nelle nostre vite. Grazie alle piattaforme social, infatti, puoi creare una relazione istantanea con i tuoi potenziali clienti: rispondere alle loro domande, assisterli, ironizzare assieme a loro un avvenimento incrementa la tua popolarità e rende il tuo marchio “umano”. Finalmente, l’utente può interfacciarsi con qualcuno di reale.
  • Incrementa il traffico al sito. Si tratta di uno step fondamentale: la Social Media Strategy si ricollega alle altre strategie di web marketing e conduce l’utente all’interno del sito. È qui, infatti, che, se il potenziale cliente sarà interessato, prenderà il via una trattativa commerciale.
  • Crei un servizio clienti d’eccellenza. Proprio qualche giorno fa necessitavo di assistenza su Trenitalia per un problema tecnico su un biglietto che stavo per acquistare. Anziché telefonare e spendere un mucchio di soldi di chiamata, attendendo ore prima che si liberasse l’operatore, ho puntato tutto su Facebook. Ho mandato un messaggio dettagliato di ciò che richiedevo. La risposta è arrivata dopo nemmeno 5 minuti: l’operatore è riuscito a risolvere il problema nel tempo in cui io ho sorseggiato un caffè. I Social Network possono essere utilizzati anche come punto d’appoggio per quegli utenti che si trovano in difficoltà con determinate procedure d’acquisto o presentano problemi tecnici.
  • Diventi “virale”. So che questa parola potrebbe apparire negativa: “virale” spesso ricorda il raffreddore o la varicella. Ed il concetto è esattamente lo stesso, anche se visto in modo positivo: un’azienda diviene virale sui Social Network quando i suoi post ottengono migliaia e migliaia di interazioni e, soprattutto, condivisioni, e gli utenti iniziano a parlare del brand anche al di fuori delle mura della piattaforma social. Tutto ciò, ovviamente, risulta impossibile senza una pianificazione di fondo. Proprio come per il raffreddore, puoi dirti virale se, quando pubblichi un post, questo passa da utente ad utente.

Finora abbiamo parlato di teoria. Prima di passare alla pratica e capire fino in fondo come pianificare al meglio una Social Media Strategy, leggiamo i seguenti articoli, che ci introdurranno all’argomento:

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Come creare una Social Media Strategy per diventare virale?

Siamo ora giunti alla parte pratica del nostro discorso attorno alla Social Media Strategy. Abbiamo compreso quanto sia importante pianificare ogni singolo aspetto dei nostri post e quali benefici può portare una strategia sui Social Network nella nostra azienda. Diventare virale significare avere la possibilità di aprirsi a nuovi mercati e, soprattutto, di aumentare le proprie vendite e il proprio fatturato. È per questo che, al contrario di ciò che accade abitualmente sia nelle piccole e medie sia nelle grandi aziende, è vietato improvvisare e, soprattutto, sottovalutare il potere dei Social Network. Come pianificare una Social Media Strategy? Ecco 6 step da perseguire.

Non avere fretta: stabilisci gli obiettivi e le metriche

obiettivo

L’entusiasmo di chi si accinge a far parte delle immense community dei Social Network è davvero indistinguibile: si apre un account, si aggiungono le prime foto, si inizia a pubblicare anche più e più post al giorno. Poi, ad un tratto, l’entusiasmo si spegne: non si ricevono interazioni, tutto è estremamente piatto e l’esclamazione più frequente è “solo chi è già conosciuto al di fuori dei Social Media può trarre vantaggio da questi”. Effettivamente, marchi come Nike, Adidas, Louis Vuitton e simili hanno ricevuto sin dal loro approdo sui Social Network migliaia e migliaia di follower. Tuttavia, ciò non significa che le piattaforme social debbano escludere per forza anche le piccole e medie imprese. Dopotutto, come abbiamo visto nel nostro articolo “Esempi di strategie social: 3 aziende da cui trarre ispirazione”, alcuni business oggi possono vantare enorme visibilità proprio grazie ad una strategia ben pianificata.

Non avere, quindi, fretta di cominciare, perché, come si suol dire “la fretta è cattiva consigliera”. Prima di tutto stila un piano di marketing efficace e prendi in considerazione gli obiettivi che vuoi raggiungere attraverso la tua presenza costante sui Social Network. Non essere utopico: non conoscendo ancora dettagliatamente questo mondo, sarebbe impensabile sperare di ottenere, nel giro di breve tempo, migliaia e migliaia di interazioni. Cerca, piuttosto, di definire scadenze specifiche e di creare obiettivi a breve-medio termine. Facciamo un esempio.

Entro il 30/04/2019: 500 fans sulla pagina di Facebook

Entro il 30/08/2019: 750 fans sulla pagina di Facebook.

Solo volando a bassa quota sarà possibile ottenere i risultati prefissati e provare una certa soddisfazione, che ti permetterà di proseguire senza scoraggiarti. Se non te la senti di fare un passo troppo lungo, comincia con l’instaurare la tua presenza aziendale su un unico Social Network. Successivamente, poi, potrai creare un account anche su un’altra piattaforma.

Quali obiettivi potresti perseguire? Vediamone alcuni assieme:

  • Raggiungere un tot di fans/follower;
  • Raggiungere un tot di interazioni (mi piace, cuori, commenti, condivisioni);
  • Aumentare il numero di iscritti al tuo canale che inviano messaggi per richiedere informazioni su prodotti o servizi;
  • Aumentare il numero degli utenti che dai Social Network arrivano al sito.

Dopo aver stabilito gli obiettivi che vuoi raggiungere, sarà il tempo di definire anche le metriche che utilizzerai per capire se, effettivamente, sei sulla strada giusta. Ovviamente, ogni piattaforma social presenta, all’interno dei profili aziendali, statistiche precise che ti indicano l’andamento dei singoli post. È importante conoscere a fondo ogni Social Network per poterne sfruttare al massimo le potenzialità: prenditi del tempo per informarti, constatare quali sono le principali funzioni di ogni piattaforma e capire come potrai avere tutto sotto controllo.

Per inoltrarti verso questo argomento, puoi intraprendere le seguenti letture:

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Chiediti chi è il pubblico a cui ti rivolgi e quali sono le sue caratteristiche

pubblico

Ora che hai definito nero su bianco gli obiettivi che vuoi raggiungere e stabilito le metriche per capire a che punto sei, ti addentrerai in un terreno ancora più pratico e ti chiederai: chi è il pubblico a cui voglio rivolgere i miei post? Cosa vuole sentirsi dire? Qual è il bisogno che sta manifestando? Può apparire banale, forse, ma conoscere perfettamente il destinatario di un messaggio aiuta anche a creare un messaggio adatto a lui.

In questo senso, non posso non pensare a quando ero alla scuola primaria. La maestra d’italiano, al terzo anno, ci aveva fatto scrivere diversi tipi di lettere: quella all’amico di penna, quella all’insegnante di matematica e quella al Presidente della Repubblica. Ogni lettera presentava caratteristiche differenti e la maestra ci aveva chiesto espressamente di utilizzare un tono colloquiale con l’amico, più formale con l’insegnante e ancora più formale con il preside. Forse l’esempio può apparire un po’ banale, ma è esattamente ciò che accade sui Social Network: è necessario conoscere a fondo chi sarà il destinatario dei tuoi post per riuscire ad intavolare uno stile comunicativo adatto a lui.

È a questo punto che entra in gioco il Buyer Persona. Stiamo parlando del prototipo di cliente ideale a cui la tua azienda potrà avvicinarsi: che lavoro fa? In che fascia d’età si colloca? È maschio o femmina? Ha figli? Quali sono le sue esigenze? Saper rispondere senza esitazioni a queste domande ti consente di attirare l’attenzione di un pubblico definito, che realmente può divenire un tuo cliente ed aumentare il tuo fatturato. Sarebbe inutile, infatti, investire tempo e denaro in una Social Media Strategy troppo generica, che si rivolge ad un pubblico eterogeneo, che non sente il bisogno di entrare in contatto con la tua azienda.

In tutto questo percorso, dovrai entrare a 360° nella psiche del tuo Buyer Persona, analizzandone atteggiamenti e gusti d’acquisto. Non pensare che i post sui Social Network possano risultare efficaci solo per un pubblico giovanile: al giorno d’oggi, sono tantissimi coloro che, di qualunque età, entrano a far parte delle piattaforme social. E, anzi, riferendoci in particolar modo a Facebook, è noto che i Millennials stanno lasciando questo Social Network, migrando su Instagram. Per questo, se il tuo pubblico non è composto da giovanissimi, troverai particolare spazio sulla piattaforma blu.

Determina in quale Social Network la tua attività può spiccare

Conoscere con esattezza il tuo pubblico di riferimento ti permetterà di rendere più facile lo step relativo alla scelta del Social Network migliore per la tua attività. Sì, perché se pensavi di inserirti in tutte le piattaforme e di trovare il tuo habitat naturale in ognuna di queste, sei fuori strada: ogni Social Media rappresenta caratteristiche differenti e si rifà ad attività differenti.

La tua scelta può dipendere non solo dal tuo core business, ma anche dagli obiettivi che hai prefissato all’inizio e dall’impronta che vuoi dare alla tua Social Media Strategy. Facciamo un paio di esempi per comprendere al meglio l’intero concetto.

Gestisci un’azienda che realizza a mano bambole di ceramica. Il tuo obiettivo è mostrare ad un pubblico vasto la qualità dei tuoi prodotti, vero e proprio focus della tua presenza sui Social Network: molti, infatti, si allontanano dalla tua impresa per i prezzi elevati. Tu vuoi dimostrare il motivo dei prezzi così elevati. Quasi sicuramente, Facebook o LinkedIn non sarebbero la soluzione adatta alla tue esigenze. Potresti puntare, invece, su Instagram e Pinterest, Social Media nati per i contenuti visivi. Mostrando il “dietro le quinte” delle tue lavorazioni e colpendo l’utente con frasi brevi ma incisive, riuscirai a raggiungere gli obiettivi prefissati e a costruire una brand awareness.

Riguardo questo esempio, possiamo quindi dire che:

Azienda artigianale > Mostrare come vengono costruiti a mano i prodotti > Incrementare l’interesse nei confronti del marchio e la consapevolezza di poter avere tra le mani un prodotto unico, personalizzato e di elevata qualità > Social Network ad alto contenuto visivo.

E se la tua azienda, invece, fosse B2B (business to business)? Potrebbe sembrare più difficile agganciare altri business e non semplici utenti attraverso i Social Network. In realtà, non è così. È proprio per questo che è nato LinkedIn, la piattaforma social che, per caratteristiche, più si discosta dalle altre. LinkedIn, infatti, mette in contatto le aziende e può divenire un buon punto d’appoggio se hai intenzione di instaurare uno stile comunicativo molto professionale.

Di conseguenza:

Azienda B2B > Trovare aziende come clienti > LinkedIn.

Questi sono solamente 2 esempi, ma se desideri approfondire l’argomento puoi dedicarti alla lettura del nostro articolo “Quale Social? Guida alla scelta tra i 6 Social Network più famosi d’Italia”.

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Crea un Social Media Content Calendar per programmare i tuoi post

social media content calendar

Siamo, finalmente, arrivati al momento “clou” del nostro percorso attorno alla Social Media Strategy. Dopo aver stabilito gli obiettivi e le metriche con cui misurare step by step i risultati raggiunti; dopo aver studiato il tuo Buyer Persona; dopo aver determinato in quale Social Network vuoi imprimere la tua presenza, è finalmente giunto il momento di aprire l’account e cominciare a lavorare. Abbiamo già detto che la strategia si basa sulla pianificazione metodica di ogni attività ed è per questo che nasce il Social Media Content Calendar. Di cosa si tratta? Con questo termine intendiamo un calendario – non per forza quello dei Santi che hai in casa, va bene anche un file Excel – in cui prenderai nota di:

  • Tipologia del post che vogliamo scrivere;
  • Testo del post;
  • Immagine ad esso associata;
  • Giorno di pubblicazione.

Grazie ad un calendario di questo tipo, eviterai l’effetto “improvvisazione”, causato dal ritrovarsi a pubblicare un post all’ultimo secondo, 10 minuti prima di andare a letto. Ma anche in questo caso ci sono alcune best practices da seguire. Vediamole assieme:

  • Non programmare post per più di 2 settimane. Sai quante cose possono succedere in 14 giorni? Sai quanti eventi di attualità su cui puntare potresti perderti, se programmi i tuoi post di anno in anno? Per evitare che i tuoi post escano già “vecchi”, evita di programmare per periodi di tempo che sui Social Network vengono considerati troppo lunghi;
  • Scegli fin da subito una frequenza specifica per i tuoi post. Se decidi di pubblicare 2 post su Facebook alla settimana, stabilisci 2 giorni specifici (possibilmente distanziati tra loro) e pubblica sempre in quei 2 giorni. Solo in questo modo potrai creare un “appuntamento” con l’utente, che saprà in quale giorno potrà vedere i tuoi nuovi post e ti attenderà con ansia;

Oltre a queste tattiche, ne esiste un’altra molto importante, che riguarda il realizzare una varietà di argomenti da trattare nei diversi post. Tieni presente che la gente si annoia a vedere sempre le stesse cose. Perché, allora, non rendere il tuo profilo aziendale eterogeneo e ricco di contenuti diversi? Alcuni esperti di Social Media Strategy sostengono che un profilo, per essere considerato ottimo ed efficace, dovrebbe dare spazio a:

  • Post provenienti dal blog aziendale per un 50%;
  • Post attuali, ossia relativi al “Real Time Marketing”, per un 25%;
  • Post relativi ai prodotti e ai servizi per un 20%;
  • Post riguardanti i valori dell’azienda per un 5%.

Ovviamente non è necessario contare quanti post rientrano in una categoria piuttosto che un’altra, ma tenere conto di questi dati può aiutarti a far performare meglio ciò che pubblichi. Grazie ad una pianificazione mirata dei post, riuscirai a creare un forte impatto sugli utenti e a raggiungere rapidamente gli obiettivi prefissati all’inizio della Social Media Strategy. Inoltre, potrai comprendere quali tipologie di post presentano un maggior appeal sul pubblico.

Monitora le performance dei tuoi post e scopri quali rendono di più

monitoraggio

Una delle più importanti fasi di una Social Media Strategy è data dal monitoraggio dei post per ottimizzare il profilo della tua azienda. Senza questa fase sarebbe come camminare con una benda davanti agli occhi, percorrendo “alla cieca” chilometri e chilometri senza sapere verso quale traguardo ti stai dirigendo. Può sembrare assurdo, ma molto spesso è proprio la scarsa attenzione che viene prestata al monitoraggio dell’andamento dei post a rendere un profilo poco efficace: quest’attività, infatti, permette non solo di controllare se si è sulla direzione giusta verso gli obiettivi prefigurati, ma anche quando è opportuno pubblicare i post per ricevere un maggior numero di interazioni. E, soprattutto, che tipo di post va per la maggiore.

Com’è possibile tenere costantemente monitorati i propri post? Innanzitutto, è bene dedicare parte del proprio tempo all’attività di analisi, proprio per l’importanza che detiene. Il monitoraggio avviene per mezzo delle metriche stabilite all’inizio della Social Media Strategy. Di conseguenza, se il tuo obiettivo principale è quello di portare nuovo traffico sul sito, potrai controllare tramite tool quali Google Analytics (al link puoi trovarne una guida), quanti utenti arrivano al sito tramite i Social Network. Altrimenti, se il focus della tua attività sui Social Media riguarda l’acquisizione di nuovi follower, controllerai le statistiche interne alla piattaforma social per valutare di quanto cresci settimana dopo settimana.

In questo percorso, non dimenticare di un aspetto molto importante, che ti servirà come guida per ottimizzare la tua Social Media Strategy: il test. Pubblica i post in fasce orarie differenti (primo mattino – fino alle 9 –, pranzo – dalle 12 alle 14 – e cena – dalle 19 alle 21 –) per stimare qual è l’orario più congeniale alla pubblicazione. Esegui numerosi test prima di arrivare alla soluzione definitiva. Inoltre, concentrati anche sulla tipologia dei post che pubblichi: se noti che quelli riguardanti temi attuali del tuo settore di appartenenza presentano un maggior numero di interazioni rispetto a quelli dei valori aziendali, concentrati sui primi. Senza però dimenticare che è fondamentale disporre di un profilo aziendale eterogeneo.

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Resta sempre aggiornato sulle “novità” del momento

novità

Ne abbiamo parlato approfonditamente nel nostro articolo “Instagram per le aziende: la guida completa, con statistiche”: i Social Network, così come le mode e i trend, cambiano in continuazione ed è per questo che bisogna stare costantemente all’erta. In questo senso ti consiglio di creare un tuo profilo personale all’interno degli stessi Social Media in cui possiedi un profilo aziendale. In questo modo ti sarà più facile vedere cosa fanno i tuoi amici e capire quali sono le mode del momento, sfruttandole per il tuo business.

Facciamo un esempio. Gestisci ancora la bottega d’artigianato per la creazione a mano di bambole di ceramica e hai deciso di puntare la tua Social Media Strategy improntato su Instagram. Negli ultimi tempi hai potuto constatare che gli utenti stanno cominciando a preferire le stories ai semplici post. È per questo che dovresti rivolgere la tua attenzione a quest’ultima moda: sono moltissimi coloro che, al giorno d’oggi, accedono ad Instagram principalmente per guardare le stories dei brand e degli amici che seguono. A questo punto, quindi, adeguerai la tua strategia alle stories.

Grazie ad un’attenzione costante alle ultime mode, riuscirai ad aumentare la brand reputation della tua attività, mostrandoti sempre al passo con i tempi e, più in generale, “sul pezzo”. Ovviamente, non sarà facile avere sempre tutto sotto controllo, ma si tratta di uno step necessario per raggiungere grandi risultati attraverso i Social Network.

In tutto questo processo ricorda di rendere personalizzato il tuo profilo aziendale: non prendere spunto dalle grandi aziende, ma crea uno stile tuo, che ti identifichi tra la folla. Mantieni i colori, il logo, lo stile comunicativo che ha sempre contraddistinto la tua azienda e non tradire mai te stesso. Sarà importante anche dare il via a vere e proprie strategie creative, come quella relativa ai “mosaici” di Instagram o ai “caroselli” di Facebook: si tratta di elementi apparentemente poco rilevanti, ma che ti permettono di costruire una brand awareness nell’utente e, in futuro, di essere ricercato e...diventare virale.

Conclusione

In questo articolo abbiamo visto come pianificare una Social Media Strategy di successo, che possa far diventare la tua attività virale e, allo stesso tempo, aumentare le vendite ed il fatturato. Gli step principali da perseguire per giungere a questi risultati sono:

  • Stabilire obiettivi e metriche con cui misurare l’andamento dei post;
  • Definire il pubblico a cui si rivolgono i tuoi post;
  • Determinare quale Social Network possa risultare il più efficace per la tua attività;
  • Pianificare, attraverso un Social Media Content Calendar, ogni aspetto relativo al post e programmarlo con anticipo per evitare l’effetto “improvvisazione”;
  • Monitorare i post;
  • Restare aggiornati sulle “novità” del momento.

Desideri un ulteriore aiuto per cominciare questo percorso attorno ai Social Network? Contattami direttamente o prenota una consulenza: sulla base delle tue esigenze, creerà una Social Media Strategy che possa portarti a raggiungere gli obiettivi prefissati.

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Alessandro Agnoli

Graphic & Social Designer - Anima creativa di NetStrategy, Alessandro si è laureato in Comunicazione per poi seguire la sua passione per la grafica specializzandosi in Design. Ha fatto esperienza in agenzie di comunicazione e, dopo un master in Social Media Marketing, ha approfondito le sue conoscenze nell’ambito della comunicazione digitale. Dando forma alle idee dei nostri clienti con pixel e colori, Alessandro usa estro artistico e spirito critico come binomio vincente per NetStrategy.

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