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Il 29 giugno, 2018

Stai facendo marketing nella tua azienda senza perseguire una strategia e degli obiettivi precisi e ti sembra di essere costantemente in balìa delle onde? Vuoi iniziare a fare marketing in modo serio ed efficace e non sai come impostare i tuoi obiettivi? Persegui in continuazione obiettivi aziendali utopici, che difficilmente si realizzeranno, e questo si traduce in scoraggiamento per tutto il team?

Fissare degli obiettivi è fondamentale in ogni ambito della propria vita (famiglia, carriera scolastica, …) e anche (e soprattutto) nel business. In quest’ultimo caso in particolare si parla di obiettivi che incidono sulle nostre tasche e fanno sì che l’azienda si orienti verso una direzione precisa e non vada avanti per “semplice intuito”. È per questo che è importante saper fissare degli obiettivi precisi per realizzare la propria strategia di marketing. Questi devono perseguire una serie di caratteristiche precise: in questo articolo le scopriremo assieme e, alla fine, saprai fissare gli obiettivi della tua strategia di marketing in modo efficace, rendendoli concreti e realizzabili e non più utopici e irraggiungibili. Sei pronto? Andiamo!😊

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Perché è importante fissare gli obiettivi?

obiettivi marketing2Prima di parlare approfonditamente dei requisiti a cui bisogna attenersi quando si fissano gli obiettivi della strategia di marketing aziendale, è bene capire perché devono essere fissati dei traguardi specifici. Molte aziende, ancora oggi, decidono di proseguire il proprio cammino senza guardare oltre il proprio naso, come si suol dire: in pratica, procedono seguendo il proprio istinto o strategie che hanno intrapreso secoli prima, solo perché “si è sempre fatto così”. Solo quando poi si ritrovano in balìa delle onde, si rendono conto che c’era qualcosa di sbagliato nel meccanismo che hanno attuato e che necessitavano fin da subito di guardare oltre l’orizzonte.

Per riuscire a fissare l’obiettivo in modo chiaro, è necessario partire da una definizione di questo, che in ambito aziendale assume questa spiegazione:

L’obiettivo è lo scopo, la meta, il risultato da raggiungere nell'ambito di un'attività o di un'impresa.

Ma ancora più interessante è poterne leggere le altre definizioni. In particolare, come aggettivo viene utilizzato per indicare:

Aderente ai dati di fatto, improntato a serietà e imparzialità. In senso generico e nel linguaggio filosofico, oggettivo.

Perché ho deciso di aggiungere anche questa definizione? Perché, come indica il nome stesso, un obiettivo dev’essere oggettivo, tangibile, reale, definito da dati di fatto e non soggettivi e personali. È questo il senso più profondo di questo articolo: farti capire come puoi fissare degli obiettivi aziendali che risultino reali e raggiungibili.

Dopo questa premessa sulla definizione di obiettivo è bene chiedersi: perché è così importante avere uno scopo per il quale andare al lavoro alla mattina e non agire d’istinto? Potrei stare qui ore a spiegarti perché la tua azienda necessita di obiettivi precisi e ponderati. Non ti preoccupare, non lo farò!😉 Di seguito trovi solo alcuni dei motivi per i quali perseguire finalità aziendali è essenziale per il presente e il futuro dell’azienda:

  • Fissare gli obiettivi contribuisce a dare una direzione precisa alla tua azienda. È importante, quando si comincia un viaggio, sapere esattamente dove si vuole andare: al mare? In montagna? In aperta campagna? A quanti chilometri di distanza? Quanto ci si impiegherà? Ciò permette di sapere perfettamente se mettere in valigia costumi o scarpe da trekking, quanta benzina mettere nella macchina per stare tranquilli e, più in generale, programmare al meglio le vacanze. È proprio questo il motivo principale per cui è fondamentale fissare gli obiettivi dell’azienda: puoi pianificare ogni singola azione e sapere quanti sforzi e quanto tempo impiegherai per arrivare alla destinazione prescelta. Inoltre, saprai con precisione dove arriverai e quale sarà il risultato che otterrai, due aspetti da non sottovalutare.
  • Fissare gli obiettivi aiuta a focalizzarti sui punti in cui l’azienda deve crescere. Prova a pensare a quando, anni e anni fa, non esisteva ancora Google Maps e per andare in un punto preciso utilizzavi una mappa cartacea. Impiegavi minimo un quarto d’ora per cercare la via dove dovevi dirigerti, ma poi l’intero tragitto risultava più semplice. Senza quella mappa e quel punto preciso segnalato, non potevi avere le idee chiare riguardo dove stavi andando e normalmente ci impiegavi il triplo del tempo per raggiungere la zona. Ecco, lo stesso concetto puoi utilizzarlo per capire al meglio perché è fondamentale fissare gli obiettivi della tua strategia di marketing: ti permette di capire, dopo attenta analisi, qual è l’area aziendale che ha bisogno di crescere e sulla quale, ovviamente, dovrai focalizzarti nei tuoi obiettivi. L’intera strategia diventerà, di conseguenza, più semplice perché avrai mirato in modo preciso il punto dove vuoi arrivare e ti basterà seguire la mappa per raggiungerlo. In questo modo, potrai far crescere le aree carenti dell’azienda e, allo stesso tempo, mantenere inalterate quelle aree che stanno producendo risultati concreti. Tutti traguardi irraggiungibili se, prima, non hai ponderato bene dove vuoi arrivare.
  • Fissare gli obiettivi ti permette di aumentare l’efficacia dei lavori di gruppo e la collaborazione all’interno del team. Uno dei sogni più grandi degli imprenditori, solitamente, è quello di avere dipendenti in grado di mettere da parte l’orgoglio e la diversità per lavorare bene tutti insieme e portare valore aggiunto all’azienda. Il più delle volte questa grande ambizione risulta irraggiungibile. Ecco, fissare degli obiettivi precisi può aiutare notevolmente in questo contesto: tutti i dipendenti, sia che facciano parte del reparto marketing, sia che rientrino nel Team Sales, perseguiranno il medesimo scopo e saranno motivati a raggiungerlo. Per questo, nascerà una maggiore collaborazione (un esempio è dato dallo smarketing) e, di conseguenza, non esisteranno screzi e nervosismi tra colleghi.
  • Fissare gli obiettivi serve a misurare il progresso aziendale. Partiamo dal presupposto che ogni impresa ha come ambizione quella di crescere: nessuno aspira a rimanere la classica bottega da paese a conduzione familiare di quando ha cominciato. Detto questo, come fare a capire se si sta crescendo e, soprattutto, in che proporzione? Fissare degli obiettivi specifici ti aiuta a comprendere al meglio la situazione della tua azienda, in base a dati concreti. Se, per esempio, decidi di voler aumentare le vendite del 10% nel giro di un anno, ti sarà più facile delineare se stai progredendo o se non stai producendo risultato, se ti porrai un obiettivo specifico. In questo modo, saprai continuamente come agire e come impostare la strategia di marketing per poter arrivare all’obiettivo.
  • Fissare gli obiettivi ti dà motivazione. Tutta la nostra vita si basa su piccole o grandi ambizioni da raggiungere: fin da piccoli, ci insegnano quanto sia importante ottenere dei buoni risultati a scuola e nello sport. Quando si cresce, questo obiettivo si rispecchia nel mondo del lavoro. Vincere una coppa, prendere la lode all’Università e diventare un imprenditore di successo sarebbero traguardi irraggiungibili se prima non ci fossimo posti un obiettivo preciso: è questo, infatti, che, come la benzina nella macchina, ci permette di mettere il turbo. Nei momenti di difficoltà, se mancano la motivazione e un traguardo ben definito, si rischia di spegnere l’auto e di rimanere fermi al proprio posto o addirittura di abbandonare la gara e rinunciare in anticipo. È per questo che gli obiettivi sono importanti: ci trasmettono adrenalina quando tutto va male e ci consentono di continuare il nostro percorso con più serenità, spinti dall’ambizione di raggiungere la destinazione tanto agognata.

Come dicevamo, questi sono solo alcuni dei motivi per i quali è importantissimo per il tuo business definire gli obiettivi specifici che dovrai perseguire, dandoti una scadenza e permettendoti di analizzare le attività strategiche per capire se stanno generando frutto. In tutti gli ambiti, infatti, è necessario avere una meta precisa per poter pianificare l’intero viaggio con cura e potersi poi godere al massimo i risultati raggiunti che, ovviamente, non cadono dal cielo, ma devono essere programmati. Dopo questa premessa, non ci resta che scoprire come fissare gli obiettivi della tua strategia di marketing. Puoi farlo continuando a leggere l'articolo o guardando il nostro video dedicato, all'interno del canale YouTube di NetStrategy:

Prima di fissare gli obiettivi: i grandi sogni dell’azienda

Iniziamo il nostro percorso parlando del prima, ossia di tutto ciò che precede la stesura degli obiettivi aziendali. Infatti, si tratta di un meccanismo complesso, che prevede un prima (delineare i sogni dell’azienda), un durante (definire gli obiettivi concreti) e un dopo (realizzare una strategia attorno agli obiettivi). Tutte le informazioni che raccoglierai, verranno quindi inserite all’interno di un piano di marketing efficace, scritte nero su bianco, per permetterti di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Cosa fare, dunque, prima di definire degli obiettivi? Prima di tutto, è importante aver già effettuato l’analisi del contesto e l’analisi del target. In pratica, hai già una panoramica completa riguardo tutto il mondo che ruota attorno alla tua azienda: sai chi sono i tuoi competitor e come lavorano, sai in che territorio sei inserito (prova ad immaginare di realizzare una start up innovativa in un paese di montagna abitato da 600 persone dai sessant’anni in su…non sarebbe strano?) e conosci le Buyer Personas a cui puoi rivolgerti. Ti manca solamente da conoscere in che direzione vuoi andare e quali azioni strategiche vuoi intraprendere, sia per il reparto strategico che per quello operativo. È per questo che devi cominciare a fissare gli obiettivi.

obiettivi marketing 3La prima mossa in questo contesto prevede il ricordare a sé stessi qual è la grande ambizione aziendale. Senza remore e senza paletti, cosa vorresti ottenere dal tuo business? Come ti vedi tra 5, 10, 15 anni? Crea un brainstorming con tutto ciò che vuoi realizzare, con i tuoi grandi sogni. Ci sarà tempo per essere meno concreti e utopici, spezzettando il percorso in più segmenti e cercando di realizzare i tuoi desideri. Per il momento, cerca di capire cosa vuoi raggiungere in un futuro a lungo termine. In tutto questo, mi preme sottolineare che è importante darsi motivazioni non superficiali: quando ti chiedi perché vuoi arrivare ad una determinata destinazione, non rispondere semplicemente “Perché voglio fare una montagna di soldi!” o “Perché voglio comprare una Ferrari!”. Non funziona così: in tutto il percorso che seguirà incontrerai innumerevoli difficoltà e talvolta sentirai la voglia di buttare tutto all’aria. Solo una motivazione ben radicata ti farà tornare il desiderio di proseguire il tuo percorso!

Dopo aver realizzato un brainstorming di tutti i grandi sogni che hai progettato per il tuo business, cerca di riordinarli. Puoi suddividerli in base a:

  • Priorità.
  • Impegno richiesto.
  • Impatto finanziario.

Vedere le tue ambizioni scritte su un foglio di carta, anche se può apparire banale, ti sarà d’aiuto ad incoraggiarti e a cominciare a prendere visione di ciò che vuoi fare del tuo business. È stato studiato, infatti, che è molto difficile che la mente riesca a prendere in considerazione un obiettivo senza vederlo: la nostra mente, per com’è strutturata, necessita di visualizzare il traguardo per poterlo recepire fino in fondo.

Dopo aver svolto questo processo, sarai ufficialmente pronto a capire qual è la macro-categoria di obiettivi sulla quale vuoi puntare. Ti servirà, quindi, ridimensionarla in base alle tue risorse, alle tue conoscenze e alle scadenze: prenderà così il via la definizione degli obiettivi, la fase “durante” del procedimento, la più importante per renderli concreti e realizzabili.

Desideri qualche spunto sugli obiettivi SMART che la tua azienda può  perseguire? Noi ti proponiamo ben 11 idee! Scoprile qui!

Come fissare gli obiettivi: devono essere SMART

Abbiamo appena capito che se si ha ben chiara la meta, si possono tracciare in modo efficace tutte le azioni operative e strategiche che ti permetteranno di raggiungerla. In questo momento, abbiamo realizzato un brainstorming con i grandi sogni dell’azienda e li abbiamo suddivisi per capire su quali puntare (quelli che rappresentano la nostra priorità assoluta? Quelli che richiedono meno sforzo perché in questo momento non si dispone ancora di un team corposo? Quelli che richiedono meno denaro perché si è ancora all’inizio?). Ora non ci resta che fissare gli obiettivi precisi e di renderli raggiungibili. Come fare? Partiamo dal presupposto che gli obiettivi devono essere SMART. Il che significa “intelligenti”, ma non solo. SMART è l’acronimo mnemonico di:

Specific (specifico)

Measurable (misurabile)

Achievable (raggiungibile)

Relevant (pertinente)

Time-bound (con una scadenza precisa).

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Si tratta delle 5 caratteristiche chiave che un obiettivo deve possedere per avere tutte le “carte in regola” e poter essere considerato concreto e raggiungibile dal tuo business. Analizziamole assieme!😊

Specific. Dunque, iniziamo con “specific”. Questo termine indica che l’obiettivo, al momento della sua definizione, dev’essere chiaro, ben definito e tangibile. Se il tuo obiettivo non presenterà queste caratteristiche, sarà difficile per te concentrare i tuoi sforzi e quelli del tuo team aziendale attorno a qualcosa di poco concreto. Le domande che ti devi porre, quindi, sono:

Cosa voglio realizzare?

Perché questo obiettivo è importante per la mia azienda?

Chi sarà coinvolto?

Ora facciamo un esempio: gestisci una pizzeria in centro a Verona. Ti poni l’obiettivo generale di aumentare i tuoi clienti. Cosa potrebbe specificarlo? Dare una quantità, un numero, a questo obiettivo: di quanto vuoi aumentare i tuoi clienti? L’obiettivo specificato sarà “voglio incrementare il numero di clienti, raggiungendo 200 nuovi clienti”.

A questo punto, la tua destinazione sarà chiara e ben definita e potrai aggiungere i primi dettagli: perché è importante raggiungere questo obiettivo aziendale? Ovviamente, perché ti aiuterà ad incrementare il tuo fatturato. Non solo. Grazie alla presenza di un grande numero di clienti, potrai aumentare anche la tua brand awareness, acquisendo nuove recensioni su Google My Business e raggiungendo a livello locale nuovi potenziali clienti che entreranno nella tua azienda. Questo è, ovviamente, solo un esempio: ci sono molteplici motivi per i quali puoi decidere di perseguire un obiettivo.

specific obiettivoSuccessivamente, grazie alla “specificazione” dell’obiettivo, potrai stabilire fin da subito quali saranno i reparti che verranno particolarmente coinvolti nel processo di raggiungimento di tale obiettivo. Nel campo della pizzeria, per aumentare il numero di clienti, dovrai migliorare la qualità dei prodotti con i quali fai la pizza, per esempio. Allo stesso modo, a livello di marketing, potrai realizzare una fidelizzazione dei clienti che sono già entrati nella tua pizzeria, attraverso una “carta fedeltà” che, dopo dieci pizze acquistate, ti permette di avere la bibita in omaggio. Insomma, come puoi notare, già da queste prime informazioni deriva una prima impronta di pianificazione precisa a livello sia operativo sia strategico di quella che sarà la tua azienda. È per questo che non va trascurato neanche un singolo passaggio.

Measurable. Siamo al secondo step del nostro percorso. Dopo aver specificato il nostro obiettivo generale, lo rendiamo misurabile. È indispensabile, infatti, impostare un sistema di analisi per capire se si è allineati con l’obiettivo o se si è ancora ben lontani dal suo raggiungimento. Quando si parla di business, non è possibile misurare “a spanne”, in modo approssimativo: un obiettivo presuppone un profondo sforzo – economico ed operativo – da parte dell’azienda e, di conseguenza, va affrontato in modo serio. In questo contesto, valutare i progressi che stai facendo assume grande importanza: ti permette di rimanere concentrato sul tuo focus e di essere motivato, passo dopo passo, quando vedi che ti stai avvicinando all’obiettivo. Se, al contrario, noti che le azioni strategiche che hai pianificato non portano ai risultati sperati, puoi fare dietrofront il prima possibile e passare al piano B.

Un obiettivo misurabile risponde a domande come:

Come capirò a che punto del mio percorso sono?

Come saprò se ci sono problemi o se tutto sta proseguendo secondo il Piano di Marketing?

In che modo scoprirò di aver raggiunto il mio obiettivo?

measurable obiettivoNel caso del nostro esempio riguardante la pizzeria e l’incremento dei clienti, ci chiederemo: come farò a tenere il conto di quanti clienti sto accogliendo nella mia attività giorno dopo giorno? Quando saprò di aver raggiunto il mio obiettivo? Ovviamente, non puoi permetterti di contare a mano ogni singolo cliente che entra in pizzeria. Dovrai trovare un altro metodo. Quale potrebbe essere? A livello di sito puoi usufruire di tool quali Google Analytics, ma nella realtà di tutti i giorni? Potresti, per esempio, dare un tuo biglietto da visita ad ogni cliente. Conoscendo quanti biglietti da visita consegnerai, saprai con certezza quanti clienti vengono a mangiare la pizza nella tua attività ogni giorno.

L’importante è che tu abbia un punto di partenza, ossia conoscere quanti clienti hai avuto in passato, per poterli paragonare con il numero di clienti ad oggi. In questo modo, ti accorgerai facilmente dei progressi che stai facendo e a che punto del tuo percorso verso l’obiettivo da raggiungere sarai.

Achievable. Questo è il punto focale del processo che ti permette di fissare gli obiettivi della tua strategia di marketing. Abbiamo ripetuto più e più volte in questo articolo che è fondamentale realizzare obiettivi alla portata dell’azienda, realistici e non astratti. Porre come traguardo quello di aumentare del 150% il tuo fatturato nel corso dell’anno, puoi capirlo facilmente, non è molto credibile. È bellissimo e giusto essere ambiziosi, ma solo fino ad un certo punto. Tanto più che fissare un obiettivo utopico può essere doppiamente controproducente per la tua attività, in quanto sprecherai tempo e denaro per tentare di raggiungere un traguardo che non è raggiungibile e, oltretutto, demotiverai l’intero team. Il personale, infatti, necessita di mantenere, passo dopo passo, l’entusiasmo iniziale intatto per poter dare tutto sé stesso. Quando imposti degli obiettivi, dai un’immagine precisa della tua azienda, del suo valore e dei suoi collaboratori: non riuscire a raggiungerli, può causare la perdita d’autostima e una mancanza di motivazione. Per questo motivo, devi continuare a rimanere con i piedi per terra e definire obiettivi concreti e raggiungibili.

Quali domande ti devi porre giunto a questo punto? Eccole qui:

Come posso raggiungere questo obiettivo?

Quanto è realistico l'obiettivo, basato su altri vincoli, come fattori finanziari?

Ti richiede competenze che non possiedi?

achievable obiettivoPer tornare al solito nostro esempio della pizzeria, è giunto il momento di capire se, effettivamente, aumentare di 200 clienti può essere un obiettivo realizzabile. Dunque, il fatto che l’attività si trovi in centro a Verona potrebbe rappresentare un elemento che gioca a nostro favore: è più facile attirare clienti in una zona turistica rispetto che in aperta campagna, non credi?😉 Oltretutto, tenendo presente che in una sola serata, di norma, arrivano circa 80 clienti, attirarne 200 in più non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile. Certo, poi c’è da valutare anche altri aspetti, quali: la pizzeria si è creata un nome e una brand awareness? Su Google Maps si trova facilmente, nel caso qualcuno cercasse una pizzeria proprio in quel momento? Che tipo di recensioni ha? Insomma, sono moltissimi gli aspetti che possono influenzare la scelta dei potenziali clienti: sarà poi nostro dovere pianificare ogni azione specifica per portarli nella pizzeria. Per intanto, però, l’obiettivo resta fattibile e, di conseguenza, si può proseguire nel nostro percorso.

Relevant. Non ti preoccupare, siamo quasi alla fine del processo per fissare gli obiettivi della tua strategia aziendale!😉 Questa fase ti permette di capire se i traguardi che stai ponendo alla tua azienda non ostacolano con il core business e il focus principale dell’attività. In pratica, si tratta di mettere a fuoco l’obiettivo e di chiedersi se, effettivamente, risulti importante e pertinente per ciò che fai. A questo punto, dovrai chiederti:

Vale la pena sforzarsi per raggiungere questo obiettivo?

Corrisponde appieno a ciò di cui ho bisogno?

È un obiettivo applicabile nel contesto socio-economico in cui mi trovo?

Se la risposta a queste domande è “sì”, allora sei pronto a passare allo step successivo. Se presenti dei tentennamenti, approfondisci da cosa possano essere causati. È inutile sforzarsi su obiettivi per i quali non sei convinto nemmeno tu!

relevant obiettivoPer tornare all’esempio della pizzeria, possiamo domandarci: vale la pena cercare in tutti i modi di raggiungere 200 nuovi clienti? Questo obiettivo mi permette di ricompensare gli sforzi che sto per affrontare? Corrisponde a ciò di cui necessita la mia azienda? Dopo un’attenta analisi, potresti capire che 200 nuovi clienti, forse, non sono esattamente ciò di cui hai bisogno e che potrebbero richiedere più impegno, sia fisico che finanziario, del previsto: al momento, nella tua attività puoi ospitare solamente un centinaio di persone, quindi dovresti prendere in affitto la sala sul retro – che non è di tua proprietà –, arredarla, ritinteggiarla e acquistare nuovi tavoli e sedie. Oltretutto, un aumento dei clienti significherebbe dover assumere un nuovo pizzaiolo e nuovi camerieri. Sei pronto ad affrontare tutto questo? O potresti puntare su un altro obiettivo, come vendere di più ai tuoi clienti attuali? Potresti fare in modo che acquistino non solo la pizza e la bibita, ma anche il dolce e il caffè. Insomma, è giunto il momento di capire se, effettivamente, l’obiettivo prescelto – e che dovrai perseguire nel corso dei mesi o addirittura anni successivi – può portare beneficio alla tua attività.

Time-bound. Eccoci qui, giunti all’ultimo step del nostro percorso. Si tratta di un momento importantissimo. Quante volte ti sei ritrovato a dire “Voglio dimagrire”, per poi rimandare la dieta di settimana in settimana? Questa è una cosa che succede spessissimo. Perché? Semplicemente, perché non ci si pone una scadenza nei propri obiettivi: sicuramente, se a marzo ti accorgessi di essere ingrassato 10 chili e avessi già prenotato la vacanza in Sicilia per la fine di giugno, saresti più invogliato a metterti a dieta, nell’ottica di arrivare alle ferie in perfetta forma. Ecco, allo stesso modo, è importantissimo fissare una scadenza precisa all’obiettivo, ossia dire entro quando dev’essere raggiunto. Questo crea anche una maggiore motivazione all’interno del team: prova ad immaginare di prepararti per una sfida di cui conosci il giorno preciso. È ben diverso, rispetto al clima più gioioso e tranquillo di prepararsi senza sapere quando sarà la gara, o sbaglio?😉

Le domande che ti devi porre in questo ultimo step sono:

Entro quando voglio raggiungere questo obiettivo?

È un obiettivo a breve, medio o lungo termine?

Cosa posso fare a partire da oggi?

A che punto spero di essere tra 3 mesi?

time-bound obiettivoIn pratica, per tornare alla nostra pizzeria, dopo aver constatato che l’obiettivo più giusto è quello di aumentare di 200 clienti, è giusto chiedersi: entro quando voglio avere 200 nuovi clienti? Prova a pensare in quanto tempo la strategia che pianificherai ti potrà portare il frutto sperato: dovrà passare un mese? Due? Un anno? Due anni? Dopo aver stabilito che un incremento di 200 clienti potrà essere raggiunto in 6 mesi, comincia la parte più divertente del processo: il “dopo”, ossia…quale strategia di marketing è necessario attuare per raggiungere l’obiettivo prefissato?

Desideri qualche spunto sugli obiettivi SMART che la tua azienda può  perseguire? Noi ti proponiamo ben 11 idee! Scoprile qui!

…e poi?

pianificazioneDopo aver inserito nel Piano di Marketing l’obiettivo che intendi raggiungere per la tua attività, è giunto il tempo di dare il via ad una possibile strategia che possa permetterti di raggiungere quel traguardo. In pratica, in questo momento hai ben chiara la meta, ma devi costruire tu stesso la strada per poterla raggiungere. In questo contesto, è particolarmente importante riuscire a motivare la tua forza vendita e il tuo reparto di marketing: saranno loro i veri artefici del tuo destino. Per questo motivo, devi renderli partecipi del tuo obiettivo, di ogni vittoria e di ogni sconfitta della tua impresa. Sarà per loro un’ulteriore occasione per collaborare per il fine comune (quello di far andare bene l’azienda) e per rimanere concentrati sull’obiettivo. Dopo questa premessa, cerca di capire quale potrebbe essere la soluzione strategica migliore per raggiungere la meta. Questa pianificazione influenzerà l’intera attività e, di conseguenza, dovrà essere ben definita in tutti i suoi punti e anche nell’aspetto finanziario, che non deve passare in secondo piano. Ricorda di non dimenticare di allineare gli obiettivi di profitto alla spesa marketing della tua attività e di controllare con regolarità a che punto del processo sei. Se a distanza di mesi ti trovi ancora al punto di partenza, forse è il caso di rivedere la tua strategia: è per questo che è fondamentale tenere monitorati i dati. In sostanza, devi concepire il tuo percorso verso l’obiettivo da raggiungere come ad un percorso ad ostacoli di un videogame: se fatichi a proseguire in modo efficace e le difficoltà sono più grandi di te, spegni tutto e ricomincia un nuovo livello. Devi farlo in modo tempestivo per non perdere ulteriore tempo e denaro.

Se la tua azienda è appena nata, puoi fare affidamento sulle tecniche di marketing per start up. Se, invece, desideri qualcuno che si metta nei tuoi piani e ti aiuti nella realizzazione dei tuoi obiettivi, affidati ad un’Inbound Marketing Agency.

Conclusione

In questo articolo abbiamo capito come fissare in modo efficace gli obiettivi della strategia di marketing. Il primo passo è capire perché è così importante avere un traguardo da raggiungere: non solo perché ci permette di analizzare a fondo la nostra attività, comprendendo quali sono le aree più carenti, ma anche perché permette una forte motivazione e collaborazione tra i vari reparti aziendali. Inoltre, rappresenta un modo per poter misurare se l’azienda sta crescendo e in che modo. Da qui in poi, abbiamo capito che gli obiettivi devono essere SMART, ossia specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti e devono rispettare una scadenza ben precisa. In pratica, è importante fissare obiettivi che siano dettagliati e gli strumenti adatti per misurarli. I traguardi imposti dall’azienda non devono essere utopici e devono perseguire quella che è l’essenza stessa dell’impresa. Infine, non dare una scadenza alla propria pianificazione strategica crea confusione e scarsa motivazione. Cosa fare dopo aver fissato gli obiettivi? È il tempo di concludere il Piano di Marketing, studiando la strategia di marketing che verrà affrontata nei mesi (o addirittura anni) successivi. In questo contesto è fondamentale rendere partecipe ogni persona all’interno dell’azienda e stabilire un budget finanziario.

Per oggi è tutto. Ti auguro in bocca al lupo con il tuo Piano di Marketing, affinché tutti i tuoi obiettivi possano diventare realtà. Se necessiti di ulteriori informazioni, puoi contattarmi direttamente o prenotare una consulenza. Ho pensato anche a chi non sa quali obiettivi SMART dare alla propria attività. Li trovi nell’offerta qui sotto!😊   

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Stefano Robbi

C.E.O. e Amministratore di NetStrategy - Appassionato di digital marketing con forte propensione all'analisi quantitativa dei dati, ha dato vita al cuore digitale di NetStrategy® nel lontano 2009. Alla passione e alle competenze maturate sul campo nell’ambito del search marketing, Stefano può accostare una formazione specifica di marketing strategico, acquisita nel M.Sc. in Marketing Management all'Università Bocconi e nella pregressa esperienza presso Microsoft Italia.

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