<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=955744661221576&amp;ev=PageView &amp;noscript=1">
Il 3 novembre, 2016

I contesti cambiano e, con essi, si modificano anche i bisogni dei tuoi potenziali clienti: ecco perché, per rimanere sul mercato, devi saper assecondare questi movimenti e saper rinnovare la tua offerta. In alcuni settori, come quello agricolo, non è però sempre semplice capire in che direzione andare: come puoi innovare la tua azienda? Ecco 3 suggerimenti dai quali partire.

Innovare-azienda-cover.jpg

 

La capacità di innovare è fondamentale nel mondo del business, anche nel settore agricolo. Non è qualcosa di opzionale: se non vuoi restare indietro rispetto ai tuoi competitor, costringendoti a spendere molte energie per recuperare terreno e non fallire, l’innovazione è assolutamente necessaria. Questa è la vera chiave della crescita, non importa se operi nel comparto produttivo, in quello dell’industria agroalimentare o dei macchinari agricoli.

IoT-for-agriculture.jpgMa cosa significa “innovare la tua azienda”? Come prima cosa, chiariamo che l’innovazione non deve essere necessariamente in stretto senso tecnologico. Certo, dotarsi di sistemi all’avanguardia, come ad esempio quelli di IoT (Internet of Things) connessi alla cosiddetta “agricoltura di precisione”, è un passo decisivo. Anzi, in alcuni casi è addirittura imprescindibile; ma il concetto di cui parliamo scende più in profondità.

Innovare significa dare vita nella tua azienda ad un cambiamento positivo, modificare l’ordine delle cose in maniera tale da ottenere risultati maggiori rispetto a quelli di partenza. Questo può avvenire intervenendo sui prodotti che vendi, sugli strumenti che utilizzi per produrli, sui metodi di gestione interni all’azienda o su più fattori contemporaneamente.

Per operare questo mutamento occorre saper osservare ciò che hai attorno, cogliere le ispirazioni ed investire le tue risorse nella giusta direzione. Per innovare efficacemente devi infatti saper aderire alle circostanze in costante movimento, senza perdere di vista il mercato e proponendo risposte concrete sempre più corrispondenti e convenienti rispetto ai bisogni dei tuoi potenziali clienti. In sostanza, se il mercato cambia – e lo fa – la tua azienda deve cambiare con lui.

Detto questo, poniamoci un’ulteriore domanda: l’innovazione è una prerogativa delle start-up e delle giovani aziende che nascono da zero oppure è una possibilità anche per le vecchie imprese, le PMI e le multinazionali? La risposta è già implicita a quanto abbiamo detto prima, ed è assolutamente no. Innovare significa accettare la sfida di cambiare: questa è aperta anche, e forse a maggior ragione, per un’impresa consolidata sul mercato già da un po’.

Vediamo allora 3 suggerimenti su come innovare la tua azienda operante nel settore agricolo; 3 punti di partenza che potrai prendere come spunto per iniziare - o proseguire - il processo di cambiamento che è una condizione essenziale per la crescita del tuo business, del numero dei tuoi clienti e dei tuoi guadagni.

1- Rendi efficace la tua comunicazione


innovare-azienda-comunicazione-300x246.jpgPartiamo da questo punto perché è il più generale ed anche il più complesso da comprendere dei tre che abbiamo scelto di proporre in questo articolo. Ogni cosa è basata, in ultima analisi, su linguaggio e comunicazione: tieni presente questo principio sia in relazione ai rapporti interni alla tua azienda che a quelli con l’esterno.

Supponiamo ad esempio che tu abbia adottato un drone di ultima generazione in grado di monitorare lo stato delle colture ed i livelli di irrigazione: come puoi far capire a tutti i tuoi collaboratori i benefici che questo porterà al loro lavoro se non hai condiviso con loro gli obiettivi ai quali l’azienda ha puntato con l’acquisto? Come potresti sfruttare al massimo le sue potenzialità se non hai saputo spiegare loro come trattare i dati registrati durante i rilievi?

E come puoi farne un punto di forza per la tua impresa, che ti distingua dai concorrenti agli occhi dei tuoi clienti target, se non riesci a trasmettere il messaggio efficacemente? Puoi infatti disporre delle migliori tecnologie agricole, dei trattori più efficienti o dei prodotti più genuini e biologici disponibili sul mercato, ma se non riesci a farlo sapere ai tuoi potenziali clienti, allora non otterrai da essi alcun risultato significativo. 

Sia per la comunicazione interna all’azienda che per quella tra le risorse interne, puoi affidarti ad un'agenzia di Inbound Marketing, oppure seguire questi consigli:

  • Semplifica al massimo: questo riguarda sia la forma delle comunicazioni che l’iter che esse devono seguire per arrivare al rispettivo destinatario. Elabora messaggi chiari e diretti, focalizzati sul cuore del concetto che vuoi esprimere e che sappiano tenere viva l’attenzione del destinatario. Fai in modo che i tuoi potenziali clienti trovino ciò che tu vuoi comunicare loro immediatamente, senza dover compiere percorsi inutilmente complicati che li scoraggerebbero. Innovazione significa anche semplificazione.
  • Verifica la ricezione del messaggio: accertati che i tuoi collaborati abbiano recepito le comunicazioni e condividano le linee guida fornite. Una buona prassi è quella di organizzare dei brevi meeting e di inviare, subito dopo l’incontro, una nota riassuntiva a tutti i partecipanti. Per quanto riguarda i potenziali clienti, tieni traccia di ogni comunicazione da essi ricevuta, visualizzata e dei loro feedback. I moderni software di mailing, ad esempio, dispongono già di molte simili funzionalità di tracking integrate.
  • Non temere l’originalità: non deve diventare un esercizio di stile fine a sé stesso, ma se si adatta bene al tuo messaggio, allo stile della tua azienda ed al principio di semplificazione che abbiamo esposto prima, non aver paura di elaborare una strategia di comunicazione che sia creativa e d’impatto. La prima caratteristica di un messaggio efficace è che resti impresso nel suo destinatario: usa ogni mezzo a tua disposizione affinché questo accada.

Scopri come acquisire nuovi clienti.

2- Cerca nuovi mercati

Uno dei segreti dell’innovazione sta nello scoprire nuovi mercati, spazi nei quali la concorrenza è meno accesa o addirittura cessa di esistere. Per fare questo c’è bisogno di una forte capacità di osservazione, che con i giusti modelli di analisi può individuare dove ci siano delle lacune che il tuo prodotto o servizio può colmare e agisce verso quella direzione.

Una soluzione è l’internazionalizzazione dell’azienda, argomento che abbiamo trattato approfonditamente in un precedente articolo. Il “Made in italy” gode di ampia fortuna nei mercati al di là dei nostri confini nazionali, e questo è un vantaggio che molti comparti del settore agricolo possono sfruttare: viticoltori, produttori di macchinari, allevatori sono soltanto alcuni esempi.


innovare-azienda-agriasilo.jpgNella scoperta di nuovi spazi di mercato, una chiave importante e da non sottovalutare è che l’espansione può anche essere fatta non su base geografica. Una strategia di espansione è infatti quella di trovare nuovi luoghi, ma un’altra consiste nell’individuare o addirittura creare nuovi bisogni ai quali i tuoi prodotti o servizi – già in essere o introdotti ad hoc – possano rispondere.

Un esempio molto chiaro di questo è il grande successo che stanno avendo le attività didattiche. Sono alcune migliaia le fattorie didattiche dislocate su tutto il territorio italiano, in particolare in Campania, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto. Accanto ad esse, stanno fiorendo anche altre attività dedicate all’educazione e svolte da imprese agricole o altri soggetti che operano in contesti agricoli e rurali, come agrinidi (asili nido) o agriasili (scuole materne) per l’infanzia. Ancora, diverse aziende ospitano iniziative per l’intrattenimento e per diffondere la cultura delle attività agricole, delle tradizioni locali e dei prodotti alimentari.

In questi esempi, le aziende si sono ingegnate per far fruttare ulteriormente il potenziale delle proprie risorse senza spostarsi troppo dal proprio core business. Con la dovuta apertura mentale per accompagnare il cambiamento, hanno individuato un target promettente e lì hanno puntato la propria strategia di innovazione. Trova anche tu, per il comparto specifico, un’opportunità che possa offrire alla tua impresa un risultato simile.

3- Applica sistemi di CRM


innovare-azienda-crm.jpgCRM è un acronimo che sta per Customer Relationship Management, ossia gestione del rapporto col cliente. Si tratta di un sistema che aiuta le imprese ad individuare e gestire profili di contatti già attivi oppure potenziali, siano essi privati o aziende. Su di esso si basano attività e strategie, come quella di Inbound Marketing,  volte da un lato a trovare lead ed a trasformarli in clienti, dall’altro a massimizzare i profitti fidelizzando i clienti già acquisiti.

Stiamo parlando di un software? Non solo. Come ogni sistema, il CRM è composto di più elementi: uno di questi è in genere un’applicazione informatica che supporta la tua azienda nelle attività afferenti alla forza commerciale e al marketing.

Non è un gestionale, che serve per gestire fatture e documenti amministrativi. Un software CRM registra tutte le interazioni che avvengono tra te e i tuoi lead o clienti, traccia ogni passo della negoziazione, svolge attività automatiche e tiene monitorati tempi e scadenze. Aiuta inoltre a condividere tutte queste informazioni con i collaboratori preposti con ordine ed efficienza.

Il sistema CRM è infatti un ottimo punto di partenza per correggere inefficienze: questo è innovazione, creare cioè quel cambiamento fonte di benefici e maggiori risultati di cui abbiamo parlato. Hai ad esempio deciso di partecipare ad una fiera internazionale dedicata all’agricoltura, come l’EIMA International che si terrà la prossima settimana.

  • Come ti prepari per fare in modo che l’ingente investimento di risorse - sia economiche che umane - che ciò richiede non vada sprecato?
  • Quali strumenti utilizzi per promuovere la tua presenza all’evento a clienti o prospect selezionati?
  • Come puoi poi archiviare in maniera rapida e funzionale i contatti raccolti durante la manifestazione?
  • E in che modo poi potrai sfruttare questi contatti?

La risposta è una sola: CRM. Attorno allo strumento informatico che ne costituisce il nucleo, il Customer Relationship Management costruisce una vera e propria filosofia operativa che coinvolge più divisioni della tua azienda, diversi ruoli, l’integrazione con altri sistemi informativi ed elaborate strategie di marketing. Il sistema così composto può supportare efficacemente te e la tua azienda, di qualunque comparto agricolo, nel trarre il massimo dai tuoi contatti.

Conclusione

Alla domanda “come innovare la tua azienda” è possibile dare anche risposte semplici. L’innovazione non deve essere per forza un progetto mastodontico scaturito da un’idea geniale, ma deve apportare un cambiamento positivo che incrementi il rendimento del tuo business nel settore agricolo. Abbiamo suggerito qui 3 strade, alla portata di tutti, attraverso le quali perseguire questo obiettivo: rendere efficace la comunicazione, cercare nuovi mercati ed adottare un sistema di CRM.

Vogliamo concludere con un consiglio “bonus” da aggiungere ai 3 già forniti. Innovare un’azienda non è solo compito dell’imprenditore: è una sfida che riguarda tutti i reparti e tutte le persone che vi lavorano, dai dirigenti all’ultimo collaboratore. Ognuno deve essere incentivato e coinvolto, a partire dalle proprie esperienze e conoscenze, a contribuire all’innovazione in tutti gli ambiti e in tutte le attività dell’impresa, per renderla più stabile e più interessante per i clienti. L’innovazione non è soltanto un atto di creatività, bensì l'esito di un duro lavoro e di un preciso processo che va compiuto unendo ogni forza disponibile.


Vuoi vendere più macchine ed attrezzature nel settore agricolo?

 

Condividi questo articolo

Sara Stabili

SEM Specialist & Project Manager - La sua tesi sull’Inbound Marketing è stata solo l’inizio di un percorso di successo: Sara si è laureata in Marketing e Comunicazione per le Aziende con il massimo dei voti e da quel momento in poi non ha più abbandonato il mondo del digital marketing. Nel 2016 ha sviluppato un progetto volto ad aumentare awareness e consideration di un’azienda italiana leader nel proprio settore, segnando un grosso punto per NetStrategy. Oggi, Sara è la colonna portante del reparto SEM e gestisce web reputation e strategie di sviluppo per i clienti di NetStrategy.

Lascia un commento