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Il 18 settembre, 2018

Molte aziende pensano che la creazione di un sito corrisponda ad un punto di arrivo. In realtà, il sito è solo un punto di partenza per chi gestisce un’attività. Questo perché è necessario fare in modo che sia visibile agli utenti per poter beneficiare al massimo dei numerosi vantaggi che può portare in azienda. È proprio sulla base di questa consapevolezza che la promozione del sito web viene considerata uno step fondamentale quando si decide di imprimere il proprio business online. Di seguito troviamo alcuni modi per incrementare la propria visibilità su Internet.

promozione sito

#1 acquisisci visibilità sui motori di ricerca

motori di ricerca

I motori di ricerca, ad oggi, detengono un’importanza indiscutibile: sono quasi sicura che anche a te sia capitato più volte di cercare su Google la risposta ad un tuo problema o un prodotto specifico, anche solo per il gusto di capirne le caratteristiche prima di entrare in un negozio fisico. I motori di ricerca sono il mezzo più veloce con il quale il consumatore cerca di soddisfare una propria esigenza. È per questo motivo che, per la promozione del proprio sito internet aziendale, si dovrebbe tenere in considerazione il fatto di realizzare un posizionamento efficace all'interno dei motori di ricerca.

Premesso che, per ogni parola chiave ricercata su Google, esistono in media migliaia e migliaia di risultati (almeno che non si cerchi qualcosa di sconosciuto, ovviamente), com’è possibile fare in modo di risultare nelle prime posizioni della prima pagina? Esistono principalmente 2 strategie che sfruttano le potenzialità dei motori di ricerca:

  • Il posizionamento organico (SEO), Search Engine Optimization. Si tratta di una serie di attività che vengono effettuate sul sito o fuori dal sito per riuscire ad ottenere un ranking – posizionamento – elevato, rispettando i parametri, o algoritmi, imposti dai motori di ricerca.
  • Il posizionamento sponsorizzato (SEM), Search Engine Marketing. Attraverso questa strategia di pubblicità online si pagano i motori di ricerca per ottenere le prime posizioni all’interno della pagina dei risultati, la SERP.

Le 2 strategie proposte hanno intenti diversi. Mentre la SEO permette al sito di ottenere visibilità nel corso del tempo e impiega qualche mese prima di produrre risultati concreti, la SEM agisce esattamente al contrario: permette al sito di avere un aumento immediato delle visite, ma, allo stesso tempo, smette di portare traffico non appena la campagna a pagamento si conclude. Se sei curioso di saperne di più riguardo alla differenza tra SEO e SEM, leggi il nostro articolo dedicato: “Differenza tra SEO e SEM: perché è essenziale comprenderla per il bene della tua impresa”. Se, invece, vuoi approfondire argomenti specifici, ecco alcune letture a tua disposizione:

#2 Crea una pagina aziendale sui Social Network

social network

Più della metà degli italiani (34 milioni) è iscritta a Facebook; il 27% della popolazione ha un profilo Instagram, un dato in costante crescita; 11 milioni di italiani hanno deciso di mettere in mostra le proprie qualità e competenze su LinkedIn: questi sono solo alcuni dati che denotano come, anche nel Belpaese come nel resto del mondo, i Social Network vengano utilizzati da un pubblico ampissimo. È per questo che, nell’ottica di realizzare un'efficace promozione del sito web , non possono certamente mancare le piattaforme Social.

Hai già creato una pagina aziendale su Facebook. E ora? La prima cosa da fare è quella di richiedere ai propri amici di mettere “mi piace” alla pagina collegata al proprio sito. Quasi sicuramente tra loro non ci saranno potenziali clienti, ma servirà il loro supporto e i loro “mi piace” per acquisire credibilità. Successivamente, sarà opportuno iniziare a pubblicare post. In che modo? Uno dei metodi più diffusi è quello di scrivere una breve introduzione (massimo 4 righe) ad un argomento o ad un prodotto specifico e inserire il link verso il sito. Si tratta del modo migliore per aumentare le visite di profili che potrebbero realmente risultare interessati a ciò che offriamo.

E se non bastasse? Anche i Social Network danno la possibilità di “sponsorizzare” i propri post. Questo processo funziona in modo molto simile alla SEM, solo che in questo caso viene pagato il Social Network per mettere in evidenza il post. Ciò consente di raggiungere un maggior numero di utenti e, soprattutto, di targettizzare il pubblico di riferimento: sarà possibile mostrare i propri post solo a persone che hanno dimostrato interesse per prodotti o aziende simili e che, quindi, potrebbero rimanere incuriosite dalla nostra pagina aziendale.

Oltre agli annunci sponsorizzati, esistono altri modi per riuscire ad aumentare la brand reputation della nostra azienda attraverso i Social Network, in modo da incrementare le visite e riuscire ad arrivare ad un'efficace promozione del proprio sito internet. Soprattutto su Facebook, che si può considerare il più discorsivo e “social” tra i diversi Social Network, esistono moltissime community che uniscono principianti e professionisti. Premesso che difficilmente un’azienda sconosciuta suscita credibilità, mostrare all’utente che si è in grado di rispondere in modo disponibile e professionale alle domande che vengono poste all’interno dei gruppi, può essere un notevole passo avanti.

Un ulteriore modo per attirare numerosi “mi piace” di profili da trasportare sul sito è quello di sfruttare la popolarità degli Influencer. Non si tratta unicamente di VIP, che risultano difficili da raggiungere per un’azienda di piccole o medie dimensioni, ma anche di persone che hanno particolare popolarità sui Social Network, pur non appartenendo ad un’élite. Mi è capitato recentemente di iniziare a seguire su Instagram una ragazza che crea bambole di porcellana online. La sua pagina presenta migliaia e migliaia di utenti, anche se il suo nome, probabilmente, non lo conosce nessuno. Nelle ultime settimane, questa ragazza ha cominciato a pubblicare “stories” in cui vengono messi in primo piano colle e pennelli specifici, a cui allega il famoso “swipe up”, un link che reindirizza chi guarda le storie al sito dell’azienda che produce questi oggetti.

Ovviamente, nel momento in cui si decide di affidarsi agli influencer, è opportuno che questi agiscano nello stesso ambito della nostra azienda: sarebbe strano vedere un calciatore pubblicizzare un pallone da volley, non credi?

Desideri avere più informazioni riguardo il mondo dei Social Network e dell’Influencer Marketing? Ecco alcuni articoli che abbiamo preparato per te:

Scopri le strategie ad hoc di NetStrategy.

#3 Sfrutta il tuo database di contatti per un'email efficace

email

Se non gestisci un’azienda nata di recente, quasi sicuramente possiederai un database di clienti abbastanza corposo, ossia una serie di nomi e cognomi ed indirizzi email. La domanda ora è: ci hai mai fatto qualcosa con questo tesoro prezioso che ti ritrovi tra le mani? La maggior parte delle aziende non comprende appieno l’importanza dei contatti e non li sfrutta. Cerca di non commettere questo errore: per la promozione del sito web utilizzando i tuoi attuali contatti, necessiti di dare il via a campagne di email marketing.

Di cosa si tratta? L’email marketing è un’attività online che permette di sfruttare la posta elettronica per fidelizzare clienti già esistenti e per portare alla conversione di potenziali clienti in clienti. Per quest’ultimo punto, in particolare, il sito assume un’importanza rilevante: è difficile riuscire ad arrivare ad una conversione finale senza passare dal sito, la vetrina della propria azienda. È proprio nell’ottica di svolgere con successo un'attività di promozione del sito internet che l’email marketing può divenire l’arma vincente. Permette, infatti, di far memorizzare all’utente chi siamo, cosa facciamo, in che modo possiamo aiutarlo nella sua vita di tutti i giorni e di riportarlo al sito, dove poi – si spera – avverrà la conversione definitiva.

In che modo è possibile sfruttare la posta elettronica per incrementare la propria visibilità online? Prova a metterti nei panni dell’utente: quale sarebbe l’email ideale che vorresti ricevere, quella che ti spingerebbe ad entrare all’interno di un sito? Prima di tutto, bisognerebbe puntare su offerte specifiche, targettizzate in base a ciò che ha acquistato o a cui si è dimostrato interessato l’utente. Iniziando in questo modo, si instaurerà una relazione e colui che riceve l’email leggerà sempre volentieri i nostri messaggi, nella speranza di ottenere ulteriori sconti.

Successivamente, si potrà passare alla presentazione dei contenuti che si trovano all’interno del sito. Una newsletter ben scritta e con una grafica accattivante e moderna sarà sicuramente un punto a nostro favore in questo senso: linkando ad un articolo o ad un video utili e vicini agli interessi degli utenti sarà possibile catturare la loro attenzione e spingerli a rientrare all’interno del nostro sito.

Non dimentichiamo di sfruttare l’email marketing anche per dare comunicazioni importanti: l’arrivo di una nuova gamma di prodotti o di una nuova sezione per il blog aziendale saranno ulteriori modi per linkare il nostro sito. In tutto questo, è importante però tenere ben a mente ciò su cui si basa il GDPR ed evitare di inviare email spammose.

Vuoi approfondire questo metodo di fare marketing per promuovere il tuo sito web? Di seguito trovi tantissime informazioni riguardo l’email marketing:

#4 Scrivi articoli simili a guide

content marketing

Gli utenti amano avere al proprio fianco qualcuno che, come Virgilio con Dante Alighieri, studi a fondo la loro problematica e poi li guidi lungo un percorso di risoluzione. Cosa significa tutto questo? Quando ci apprestiamo a differenziarci dai nostri competitor attraverso il Content Marketing e sfruttando le potenzialità del blog aziendale, dovremmo tenere in conto di diventare delle “guide” per i nostri lettori.

Ma partiamo dal principio. Il Content Marketing è fondamentale per chi vuole dare il via ad un'attività di promozione del sito internet, per diversi motivi:

  • A livello di ottimizzazione SEO, permette di posizionarsi per ulteriori parole chiave rispetto a quelle canoniche delle categorie e delle pagine del sito. Ogni articolo si riferirà ad una keyword specifica e ciò aumenterà la visibilità online del sito della nostra azienda;
  • Ci permette di capire quali sono gli interessi e le esigenze del nostro target di riferimento. Se constatiamo che l’articolo riguardante la SEO ottiene migliaia di visite e quello riguardante la SEM solo una decina, sapremo che il nostro pubblico si rivela più interessato al primo argomento;
  • Miglioriamo la nostra immagine aziendale venendo percepiti come professionisti nel nostro settore che si mettono a disposizione, attraverso consigli e suggerimenti, per aiutare il proprio pubblico.

Quando diamo il via ad una strategia che fa riferimento al blog aziendale, dobbiamo seguire delle regole ben precise. Il primo passo è quello di rispondere sempre ad una problematica manifestata dai nostri clienti: inserire un titolo come “Ecco come fare a perdere i chili di troppo” è sicuramente più efficace rispetto alla frase “Mangiare meno pasta aiuta a perdere i chili di troppo”, anche perché, interpellando Google, è probabile che l’utente utilizzi la forma “come fare a...”.

Ci saranno sempre competitor che hanno già trattato argomenti di cui vorresti parlare tu. È difficile, tra milioni di risultati, che nessuno corrisponda esattamente all’idea geniale che era venuta proprio a te. È per questo che per mettere in primo piano, sia nei motori di ricerca che a livello di qualità, l’articolo che proponi tu c’è solo un modo: scriverlo e strutturarlo in modo migliore rispetto alla concorrenza. È a questo proposito che entra in scena Virgilio: l’articolo deve divenire una guida lunga, ricca di informazioni teoriche e, soprattutto, pratiche. Tenendo ben presente che chi ricerca un determinato risultato non è sicuramente specializzato nel tuo settore, bisognerà scrivere in modo semplice, professionale ma comprensibile, con un linguaggio privo di termini troppo tecnici.

Riuscire ad impostare i propri articoli come guide, con immagini e una struttura suddivisa in modo efficace e intuibile a primo impatto, ti supporterà nell’ottica di promuovere il tuo sito. Dopo aver trovato le informazioni che cercava, l’utente rimarrà soddisfatto dell’esperienza che gli hai garantito nel tuo sito e tornerà spesso per trovare risposta ai propri dubbi. Se ci pensi, è proprio ciò che è successo con Salvatore Aranzulla, il cui sito è divenuto un’icona per chi cerca informazioni riguardo al mondo dell’informatica.

Vuoi saperne di più riguardo al Content Marketing? Se sì, qui trovi alcune letture che potrebbero interessarti:

Scopri le strategie ad hoc di NetStrategy.

#5 Realizza video su YouTube

youtube

Forse potrebbe richiedere molto tempo per realizzare un lavoro con i fiocchi, forse potrebbe essere dispendioso anche a livello economico, ma una cosa è certa: porta a risultati notevoli quando si tratta di fare promozione verso un sito web. Di cosa stiamo parlando? Della creazione di video, ovviamente. Teniamo presente che YouTube viene considerato, subito dopo Google, il secondo motore di ricerca del mondo, con 1,9 miliardi di utenti attivi al mese. Solo questo dato serve a farci capire quanto sia importante aprire un canale su questo Social Media e cominciare a produrre video professionali per gli utenti.

Al giorno d’oggi, il consumatore ama particolarmente i video, più immediati degli articoli testuali. Quando decidiamo di puntare su questa strategia per promuovere il nostro sito, dobbiamo considerare di trovarci di fronte ad un pubblico ampio, esattamente come se ci inserissimo nella vetrina di un negozio situato nella Galleria Vittorio Emanuele II a Milano. È per questo motivo che dobbiamo abolire i video “fai-da-te”, molto sgranati e poco professionali, per realizzare filmati di elevata qualità e con contenuti ottimi.

Come per il Content Marketing, vige la regola di trattare un topic particolarmente sentito, che possa risultare interessante e, allo stesso tempo, scatenare una reazione immediata nell’utente, un pollice in su o un commento che accenda una discussione. 

Ma cosa c’entra tutto questo con il sito? La domanda è legittima. All’interno del video dovrà apparire, sia all’inizio che alla fine, il sito di riferimento della tua azienda: ricorda che il tuo volto sarà l’immagine del tuo business, che dovrà ovviamente essere sottolineato per non far venire meno il fine ultimo del tuo canale di YouTube. Oltre a ciò, sarà importante creare un articolo correlato all’argomento trattato, con la trascrizione testuale di ciò che viene detto all’interno del video. Nell’ottica di promuovere il sito, il link con l’articolo proveniente dal blog aziendale verrà inserito nella descrizione del video. In questo modo, i molti utenti che guarderanno il tuo video, se ne rimarranno incuriositi e soddisfatti decideranno di entrare nel sito aziendale.

Perché la scelta di aprire un canale su YouTube potrebbe risultare quella vincente per il tuo business? Prima di tutto, perché ti metti in mostra di fronte ad una platea di centinaia di migliaia di spettatori. In secondo luogo, perché puoi aumentare, grazie ad un modo di comunicare incisivo e comprensibile, la tua brand awareness. In terzo luogo, si tratta di uno dei modi principali a tua disposizione per promuovere il sito della tua azienda e incrementare il numero di visite.

Desideri approfondire l’argomento? Ecco i nostri articoli che parlano di YouTube e di quello che puoi ottenere aprendo un canale per la tua azienda all’interno di questo Social Media:

Conclusione

In questo articolo abbiamo visto quanto è importante e in che modo è possibile fare promozione del sito web aziendale. Si tratta di uno step da non sottovalutare: è inutile disporre di un sito bello graficamente e funzionale a portare la conversione dell’utente, se non ottiene visite. È in quest’ottica che l’ottimizzazione SEO e la SEM assumono particolare rilevanza: la prima strategia permette di ottenere traffico organico e perdura nel tempo; la SEM, invece, è un metodo immediato per aumentare le visite, che però si conclude quando la campagna finisce. Oltre alla SEO e alla SEM esistono altri modi per promuovere un sito. Uno di questi prevede di sfruttare il successo e la popolarità dei Social Network, realizzando post con articoli e immagini che linkino verso il sito. In questo senso, si potrebbe cominciare a rispondere alle domande degli utenti nelle community o a cercare un Influencer che possa promuovere il marchio dell’azienda. Anche l’attività di Content Marketing è fondamentale per la promozione di un sito, sia a livello di SEO che a livello di brand reputation. Scegliere attentamente la keyword per la quale ci si vuole posizionare nei motori di ricerca, la forma, lo stile, il contenuto è importante per ottenere risultati concreti: l’articolo dovrà essere una “guida” per il lettore. Infine, abbiamo citato anche l’apertura di un canale di YouTube come possibile strada per promuovere il sito: si tratta del secondo motore di ricerca al mondo, con quasi 2 miliardi di utenti attivi ogni mese. Realizzare video professionali, di elevata qualità, riguardanti argomenti interessanti e che linkino ad un articolo testuale che si trova all’interno del sito può davvero rappresentare la mossa vincente per il proprio business.

Hai appena realizzato un nuovo sito per la tua azienda e non sai quale potrebbe essere la strada giusta per promuoverlo? Desideri conoscere la strategia più adatta alla tua impresa, quella che può portarti a risultati concreti? Contattami direttamente o prenota una consulenza: valuteremo assieme la tua situazione e decideremo quale possa essere il canale più efficace per te e per nessun altro.

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Valentina Pisani

Copywriter & Content Creator - Amante della cultura in ogni sua forma, Valentina ha conseguito la laurea in Lingue e Culture Straniere all’Università di Verona approfondendo le proprie competenze linguistiche e comunicative. Grazie a diverse esperienze e alla sua grande curiosità, Valentina ha scoperto il web marketing e ha unito questo nuovo interesse al suo background umanistico, diventando un’esperta di digital communication. Oggi Valentina, all’interno di NetStrategy, è responsabile della gestione del Content Marketing e… della pausa tè dell’ufficio.

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