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In 17 ottobre, 2017

La necessità di accrescere il proprio parco clienti è centrale in ogni strategia di business che si definisca tale. Le aziende del settore wellness tendono a gestire questa operazione in maniera piuttosto ibrida, tra l’online e l’offline. Questo significa avere un sito web vetrina che permetta l’incremento della brand awareness ed avere dei commerciali validi ai quali affidare la strategia di acquisizione di nuovi clienti. E se il sito web fosse in grado di inglobare in sé entrambe le funzioni, migliorandole? Scopriamo insieme quanto può rendere un sito web orientato all’acquisizione clienti!

InboundsiteVScommerciale.png

Potrà mai esistere un’azienda senza addetto alle vendite o commerciale? Dovendo rispondere utilizzando la classica mentalità lavorativa, diremmo di no. Anzi, diremmo che è impossibile. Il commerciale è una delle principali fonti d’introito dell’azienda, perché ha la capacità di avvicinarsi al potenziale cliente, capire il suo livello di interessamento e, utilizzando le sue doti comunicative, aiutare il cliente a operare la scelta giusta: verso la tua azienda.

Oggi però un ruolo fondamentale nella conclusione di nuovi contratti lo gioca il sito web. Non stiamo parlando del sito di vendita online dove è possibile acquistare direttamente la merce e farsela recapitare sull’uscio di casa nel giro di due o tre giorni lavorativi. Stiamo parlando di siti cosiddetti “vetrina” che però, con le nuove tecnologie e metodologie di vendita applicabili, non mostrano più solamente l’azienda nella sua generalità, ma diventano un vero e proprio strumento di acquisizione clienti. Questa rivoluzione è iniziata diversi anni fa, con l’avvento dell’Inbound Marketing. Questa è una metodologia che comprende diversi strumenti e tecniche di marketing in grado di attrarre utenti al sito web, trasformarli in lead e poi in clienti.

Ma quali sono gli aspetti che bisogna modificare o implementare perché il sito diventi il tuo miglior commerciale? Di seguito la risposta.

Testi e comunicazione del sito

Nella stragrande maggioranza dei casi, il sito web aziendale nel settore del wellness è percepito come uno showroom di prodotti di alto livello per i proprietari di palestre, centri benessere e piscine private. Il problema vero, però, sta nel fatto che è l’azienda stessa a vedere il sito in questo modo. L’appellativo “sito vetrina”, poi, non aiuta. Il sito web si è evoluto molto negli ultimi anni e, da pagina statica e informativa che era prima, è diventato uno strumento per accrescere il fatturato della propria azienda. Ma come? Attraverso l’utilizzo corretto di alcuni elementi comuni nella struttura di una piattaforma online.

design.pngImmagini e design: la grafica moderna del sito web, la scorrevolezza delle immagini, la facilità di ricerca delle informazioni, sono tutti elementi che fanno la differenza in materia di acquisizione di clienti. La homepage è il biglietto da visita dell’azienda e bastano pochi elementi di disturbo a compromettere per sempre la conversione del visitatore. Come diciamo noi marketing addicted, il suo rimbalzo sarà tale da farlo atterrare dritto tra le braccia di un tuo competitor.

 

content.pngTesti e comunicazione: il sito moderno e ben confezionato aiuta senza dubbio a guadagnare nell’immediato la fiducia del visitatore – anche grazie ad un layout creato nel rispetto dell’esperienza utente -, ma c’è altro da considerare per creare vero interesse nell’utente. Stiamo parlando della comunicazione e del tono A che target ti rivolgi? Come credi voglia sentirsi approcciare? Se non sai rispondere a queste domande è il momento di fare delle ricerche e comprendere con precisione chi è il tuo target ideale (Buyer Persona) e che tipo di comunicazione può essere appealing e utile per esso.

Creare contenuti utili

La sezione del blog è una parte molto importante del sito internet perché ti permette di creare interesse nel tuo target di pubblico, nonché di risolvere i suoi problemi. La tecnica dell’aiuto gratuito esiste da diverso tempo, ma è stata perfezionata qualche anno fa dalla società di marketing statunitense HubSpot.

hubspot-crm.pngHubSpot, nata nel 2006, è un’azienda americana progenitrice di una delle metodologie marketing più interessanti ed efficaci del momento: l’Inbound Marketing. Questa tecnica si basa sull’utilizzo di strumenti di marketing incisivi ma non invadenti. La pubblicità che spunta durante la visione di un film in televisione fa parte del marketing cosiddetto dell’interruzione, perché spezza l’azione dell’utente, qualunque essa sia. Lo stesso vale per i pop-up sui siti internet, i piccoli intervalli promozionali sui video online e le care vecchie telefonate a freddo. Questi metodi non sono “banditi” o totalmente inefficaci (non tutti per lo meno), ma sono di certo meno apprezzati della promozione di tipo Inbound. Perché?

download.gifQuest’ultima si prefigge l’obiettivo di attirare a sé nuovi utenti e trasformarli in clienti senza per forza disturbarli durante il normale svolgimento delle attività quotidiane. Nell’Inbound marketing è l’utente che “cerca aiuto” digitando il suo quesito online. Ed è proprio qui che interviene l’azienda presentando al visitatore un contenuto interessante, utile e soprattutto in grado di soddisfare una sua necessità.

L’atteggiamento pull e non push dell’Inbound Marketing, insieme con la leadership di internet nella risoluzione dei problemi delle persone, ha permesso di creare un nuovo tipo di promozione meno aggressiva e più votata all’aiuto. Ecco perché è fondamentale creare contenuti appealing, utili e visibili al pubblico. Per fare ciò ti servirà senza dubbio:

  • Tempo: per creare contenuti di qualità e capaci di centrare il target selezionato.
  • Personale: è molto probabile che ti serva un aiuto concreto con la creazione di articoli e con la gestione dei Social.
  • Una strategia di Inbound Marketing ad hoc, nonché di Social Media Marketing.

Social Exposure

Durante una conferenza di Marketing alla quale abbiamo partecipato (recentemente siamo stati a Boston all’Inbound 2017) un relatore se n’è uscito con la frase “se Internet fosse un’autostrada, i Social Network dovrebbero essere i cartelli stradali”. La metafora ci ha colpiti profondamente perché è chiara e va dritta al punto: i Social indicano agli utenti dove andare. Questi sono come dei punti di riferimento autorevoli che indicano alla persona il giusto percorso da intraprendere, ed è per questo che, come dei cartelli stradali, devono avere una comunicazione chiara e in linea con l’ambiente che li circonda.

Prima ancora di sapere come gestire un profilo Social, è importante comprendere il mondo social. È vero che un’azienda non può comunicare con la stessa spensieratezza di un utente privato, tuttavia è fondamentale non diventare troppo professional (per quello c’è Linkedin), e cercare, invece, un contatto genuino e utile.

Get-Real-With-Your-Content-Marketing.pngA questo punto, dopo aver compreso il mood da utilizzare, si può partire con la gestione e la diffusione dei contenuti e dei valori dell’azienda online. Le piattaforme Social sono il principale luogo d’incontro delle persone nella dimensione online e le aziende lo sanno. Per questo Social Network come Facebook e Twitter hanno creato i loro personali sistemi di annunci a pagamento: per aiutare le aziende a “pescare” nel mare di internet il target più adatto a loro. Insomma, per farla breve: i Social Network sono i principali promotori dei siti internet, perché fanno in modo di traghettare utenti ad essi tramite post, video, gif divertenti o annunci sponsorizzati. È quindi importantissimo inserire anche questi nella to-do-list del tuo sito web.

Call-to-Action e la tecnica del gratis

Ultimo ma non meno importante è la struttura del sito, lato Inbound. Come abbiamo già detto, la grafica e il design sono importanti, ma lo sono ancora di più gli elementi interattivi che lo compongono. Stiamo parlando di elementi grafici chiamati Call-to-Action, il quale scopo è quello di chiamare all’azione il visitatore. Spesso questi hanno la forma di pulsanti, sui quali troneggiano indicazioni che dovrebbero persuadere l’utente a cliccarci sopra. Questi strumenti permettono di ingaggiare una prima relazione con l’utente e possono presentare frasi come:

  • Contattaci
  • Scopri di più
  • Chiama ora
  • Iscriviti ora alla newsletter
  • Richiedi una consulenza
  • Parla con l’esperto
  • Iscriviti ora
  • Ricevi l’ebook gratuito

Ovviamente le Call-to-Action più performanti sono quelle che offrono qualcosa all’utente come, per esempio “ricevi l’ebook gratuito”. Qui subentra la tecnica del gratis. Questa è una tipologia di contatto molto semplice e utile, sia per l’azienda che per il visitatore in cerca di risposte. Per ricevere il contenuto gratuito, infatti, solitamente viene richiesta la compilazione di alcuni campi obbligatori che comprendono informazioni quali nome, cognome e indirizzo e-mail. Puff… ecco ricevuto un contatto da poter nutrire attraverso la Lead Nurturing, e quindi da poter convertire in cliente e, successivamente, fidelizzare.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo voluto elencare e descrivere alcuni aspetti che, secondo la nostra esperienza, sono in grado di rendere un sito web nel settore del wellness molto più che una “vetrina”, ma una vera e propria calamita attrai clienti.

Sei pronto allora a rivedere il tuo modo di fare marketing? Siamo certi che con tenacia, impegno e passione sarai in grado di trasformare il tuo sito nel tuo miglior commerciale. Non dimenticarti che i benefici dell’Inbound sono moltissimi, e che per arrivare ad ottenerli tutti avrai bisogno di una strategia ben calibrata e dell’aiuto di professionisti competenti in questo settore. Buon marketing!

 

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Stefano Robbi

Appassionato di digital marketing con forte propensione all'analisi dei dati, ha fondato NetStrategy® nel lontano 2009. Alla passione e alle competenze maturate nel search marketing, Stefano può accostare una formazione specifica di marketing strategico, acquisita nel M.Sc. in Marketing Management all'Università Bocconi e nella pregressa esperienza presso Microsoft Italia.

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