<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=955744661221576&amp;ev=PageView &amp;noscript=1">
Il 7 settembre, 2018

Quando viene pronunciata la parola “pubblicità”, la prima cosa che ci passa per la testa è quella alla televisione, che interrompe il programma che stiamo guardando, talvolta infastidendoci. Esiste però anche un tipo di pubblicità meno invasivo, che le aziende possono sfruttare per ottenere maggiore visibilità e raggiungere un numero elevato di potenziali clienti. Stiamo parlando della pubblicità online: cos’è, in che modo si gestisce e, soprattutto, perché può divenire la mossa vincente per la tua azienda? Scopriamolo assieme.

pubblicità online

COS'È la pubblicità online?

Secondo la definizione che ne dà www.techopedia.com, la pubblicità online è “una strategia di marketing che prevede l’uso di Internet come mezzo per ottenere traffico al proprio sito web e per lanciare messaggi al pubblico giusto”. L’online advertising si differenzia dai metodi pubblicitari tradizionali proprio per quest’ultimo punto: il concetto è il medesimo: lanciare un messaggio promozionale della propria attività; tuttavia, mentre un annuncio sul giornale o alla radio può raggiungere milioni di utenti, tra cui molti disinteressati, un annuncio online cattura l’attenzione di coloro che hanno mostrato un’esigenza che l’azienda può soddisfare.

In che modo è possibile fare pubblicità online? Esistono differenti tipologie di annunci pubblicitari che sfruttano la potenza del Web e alcuni di questi si distinguono per essere presenti su canali diversi. Di seguito vediamo i principali:

  • Annunci sui motori di ricerca. Probabilmente è il tipo di pubblicità online più conosciuto e viene definito Search Engine Marketing, abbreviato SEM. Al giorno d’oggi, il consumatore è abituato a ricercare le soluzioni ai propri problemi sui motori di ricerca: sulla base di questa consapevolezza, nasce la possibilità di pubblicare annunci promozionali all’interno di questi, pagando Google, Bing e le altre piattaforme affinché vengano inseriti tra le prime posizioni della pagina dei risultati. Facciamo un esempio per rendere tutto più chiaro. Cerchiamo su Google la parola chiave “album foto”. Ecco ciò che appare:

foto album

Oltre al classico risultato – quello di Amazon, in fondo all’immagine – ne sono comparsi altri 4, con l’abbreviazione “ANN” di fianco. Si tratta di annunci a pagamento. Le aziende che hanno pubblicato questo annuncio hanno deciso di posizionarlo per la parola chiave “album foto”, consapevoli che chi compie questa ricerca necessiti di acquistare un album.

La principale piattaforma con la quale è possibile realizzare annunci di questo tipo è Google Ads: qui è possibile creare il proprio annuncio, modificarlo in ogni momento, scegliere la keyword per cui posizionarlo e il target di pubblico a cui mostrarlo. Di norma, il pagamento avviene per ogni clic dell’utente sull’annuncio.

  • Banner pubblicitari. All’interno della macrocategoria della pubblicità online rientrano anche i banner pubblicitari. Questo tipo di pubblicità è composto da annunci di forme e dimensioni diverse che appaiono quando l’utente si ritrova in un determinato sito. Di norma, in questi casi il sito terzo “affitta” uno spazio all’interno delle sue pagine e una piattaforma esterna – per esempio, lo stesso Google Ads – si occupa di inserirvi il banner pubblicitario. Ed ecco il risultato:

corriere della sera

Questo è ciò che appare all’utente quando entra nel sito del Corriere della Sera per leggere le ultime notizie: sia sulla destra che sulla sinistra appaiono banner relativi all’azienda di elettronica Euronics. Al centro, nel bel mezzo delle notizie, appare il banner, in movimento, di Fastweb.

I banner pubblicitari possono essere di diverso tipo: statici – immagini –, dinamici – video – e interattivi, quando coinvolgono direttamente l’utente e lo spingono a compiere un’azione. Un esempio di quest’ultima tipologia di banner pubblicitari può essere quello dei pop-up, che si sovrappongono alla finestra in cui si trova l’utente:

pop up

Nel caso dell’azienda di abbigliamento J.Crew, il pop-up appare per invitare l’utente ad iscriversi alla newsletter.

  • Pubblicità sui Social Network. Al giorno d’oggi, i Social Media sono entrati di diritto all’interno delle aziende. Questo perché riuniscono in un’unica piattaforma milioni e milioni di utenti e con un unico post su una pagina aziendale di successo è possibile raggiungere un pubblico molto ampio. È nell’ottica di sfruttare le potenzialità dei Social Network che nascono gli annunci sponsorizzati all’interno di questi. Vediamone un esempio.

annunci sui social network

La principale particolarità della pubblicazione di annunci sponsorizzati di questo tipo è la possibilità di utilizzare la segmentazione: in questo modo riusciamo a mostrare il nostro annuncio solo ad un target di utenti che ha mostrato interesse per una determinata pagina. Gli annunci possono essere rivolti ad utenti che hanno già visualizzato la nostra pagina aziendale sul Social Network, a coloro che ancora non ci conoscono o a coloro che hanno già il “mi piace” sulla nostra pagina. È il caso del seguente esempio:

annunci sui social network
Su Facebook seguo già la compagnia di trasporti Italo. Perché, allora, dovrebbe mostrarmi il suo banner pubblicitario? In questo modo può ricatturare la mia attenzione mostrandomi
promozioni e offerte specifiche e spingendomi ad entrare nella sua pagina e, soprattutto, nel suo sito.
All’interno di questa categoria di annunci si possono citare 2 esempi di pubblicità online che stanno spopolando negli ultimi tempi: prima di tutto, il breve filmato promozionale che viene presentato su YouTube poco prima dei video; in secondo luogo, la pratica dell’Influencer Marketing. Una persona celebre sui Social Network viene pagata per realizzare post in cui promuove un determinato marchio. Ne abbiamo parlato in modo approfondito anche nel nostro articolo di attualità dal titolo “Il matrimonio dei Ferragnez: uno sposalizio tra il marketing e i Social Network”.

  • Remarketing. Si tratta di un modo di fare pubblicità online particolare, in quanto è indirizzato non tanto all’acquisizione di nuovi potenziali clienti, quanto all’azione di riportare a casa quelli che se ne sono andati. In pratica, questo tipo di annuncio si rivolge agli utenti che hanno già visto il nostro sito e ci consente di riportarli laddove si era interrotto il loro percorso. È un ottimo modo per aumentare la nostra brand awareness e per sfruttare visitatori del nostro sito che altrimenti risulterebbero “inutili”.
    Rendiamo tutto il processo più comprensibile attraverso un esempio. Qualche giorno fa ho consultato il sito della casa automobilistica Alfa Romeo. Oggi, mentre navigavo su Internet, mi sono comparsi annunci riguardo offerte prodotte proprio dall'azienda di Arese:

remarketing

Alfa Romeo ha iniziato a sfruttare la strategia di remarketing: attraverso i cookies, riesce a captare in che sito mi trovo e a presentarmi i suoi banner pubblicitari, per invogliarmi a tornare all'interno del sito. Anche questo è un modo per fare pubblicità online.

Scopri le strategie ad hoc di NetStrategy.

Perché fare pubblicità online potrebbe divenire la mossa vincente per la nostra azienda?

#1 La pubblicità online è monitorabile COSTANTEMENTE e migliorabile

misurare pubblicità onlineProviamo a pensare di affittare un’intera pagina di giornale e accorgerci quando ormai è in stampa di aver commesso un errore di battitura. Risulta impossibile fare dietrofront. Questo non accade con la pubblicità online: gli annunci, sia che si trovino sui motori di ricerca, sia che si trovino nei siti, sia che si trovino sui Social Network, sono costantemente modificabili. Ciò ci permette non solo di essere sicuri di presentare sempre un annuncio senza errori, ma anche di ottimizzarne l’efficacia.

Grazie alla pubblicazione di un annuncio pubblicitario sul Web, possiamo valutare costantemente i numeri che stiamo raggiungendo: quanti utenti visualizzano il banner? Quanti ci cliccano sopra? Se constatiamo che i nostri annunci vengono visti da migliaia di utenti, ma che quelli che entrano nel sito si possono contare sulle dita di una mano, forse è il caso di pensare che non sia sufficientemente attrattivo. È a questo punto che possiamo facilmente modificare il testo dell’annuncio, l’eventuale grafica – se si tratta di un banner – e il target di riferimento. Grazie al fatto che la realizzazione di un annuncio è veloce e monitorabile in ogni momento, siamo sicuri di riuscire ad avere sempre sotto gli occhi una panoramica completa dell’andamento delle nostre campagne pubblicitarie sul Web.

#2 La pubblicità online incrementa il traffico verso il nostro sito

aumentare visiteAbbiamo investito tempo e denaro in un sito aziendale, affinché fosse veloce, visualizzabile in modo ottimale sia da desktop che da mobile, intuitivo e graficamente bello per l’utente, ed ora ci ritroviamo di fronte ad una situazione inaspettata: non riusciamo ad attirare gli utenti all’interno del nostro sito. Se abbiamo già valutato una strategia di SEO, ma gli obiettivi a medio-lungo termine non fanno per noi, possiamo seriamente puntare sulla pubblicità online. Gli annunci presenti tra le prime posizioni dei motori di ricerca oppure all’interno dei Social Network o di siti terzi ci aiutano notevolmente a portare visitatori nel nostro sito, facendo loro conoscere la nostra azienda ed incanalandoli in un processo di vendita.

Tutto ciò risulta fondamentale se si sta cercando di aumentare il tasso di conversione, che misura in percentuale quanti utenti compilano il form di contatto sul numero totale dei visitatori del nostro sito. Se stiamo cercando, quindi, di aumentare le visite sul sito per incrementare, di conseguenza, il numero delle conversioni da visitatore a potenziale cliente, la pubblicità online può rappresentare davvero un appiglio per raggiungere questo obiettivo

Scopri le strategie ad hoc di NetStrategy.

#3 la pubblicità online Aumenta la brand awareness e la credibilità del brand

brand awareness-1Gli annunci pubblicitari online sono in grado di incrementare il livello di consapevolezza riguardo il nome e le caratteristiche della nostra azienda nel consumatore. In che modo? Proviamo a ritrovarci nella situazione di chi cerca “album foto” sul motore di ricerca: trovarsi di fronte all’annuncio ben scritto, appetibile ed invogliante che si trova in prima posizione è ben diverso di trovarsi di fronte all’annuncio, scritto in modo poco chiaro, di chi è in quarta pagina. È per questo che è più probabile che ricorderemo più a lungo il sito dell’azienda che ha promosso il primo annuncio. Lo stesso accade con gli annunci sponsorizzati di Facebook e con i banner pubblicitari, che si tratti di remarketing o meno.

La pubblicità online aiuta ad aumentare la brand awareness, ossia la consapevolezza nell’utente, che riconosce il marchio e le sue peculiarità e ne è attratto. Allo stesso modo, gli annunci pubblicitari online aiutano a rendere più credibile la nostra azienda agli occhi del consumatore, elemento molto importante, soprattutto se si gestisce un negozio e-commerce. Posto che nessun truffatore che si rispetti metterebbe mai in vetrina la propria azienda “fasulla”, mostrare al mondo i propri annunci rafforza l’idea che il nostro sia un business legittimo e affidabile.

#4 La pubblicità online ci permette di segmentare il pubblico

Realizzare una campagna pubblicitaria online può divenire una mossa vincente per il nostro business anche perché ci permette di segmentare il nostro pubblico. Molte attività non hanno un solo prodotto di riferimento e presentano molteplici target di mercato. Prendiamo l’esempio di un negozio di abbigliamento: avrà una sezione dedicata al pubblico femminile, una al pubblico maschile, una ai bambini e una ai teenager. Sarebbe pura utopia pensare di riuscire a prendere questo vastissimo target con un unico annuncio.

segmentare pubblico-1È in questo contesto che la segmentazione del pubblico assume particolare valore. L’annuncio o il banner pubblicitario può essere presentato solo a chi ha mostrato interesse nei confronti di un determinato prodotto: per fare un esempio banale, un utente che ha messo mi piace alla pagina di Facebook dedicata a Spongebob, è più probabile sia un teenager e che sia attratto da un annuncio con le t-shirt e i pantaloni a lui dedicati. Il vantaggio è facilmente intuibile: grazie alla possibilità di presentare contenuti pertinenti in base alle caratteristiche psico-fisiche del proprio target, si può raggiungere il reale bisogno dell’utente. In questo modo, si crea una certa “empatia” tra le parti – il consumatore da un lato e la nostra azienda dall’altro – e noi siamo in grado di presentargli la soluzione a cui abbiamo pensato per lui e per nessun altro. Tutto ciò porterà ad incrementare le possibilità di conversione e di vendita.

Scopri le strategie ad hoc di NetStrategy.

#5 La pubblicità online sfrutta canali differenti

Abbiamo già visto che esistono diversi tipi di annunci pubblicitari e che ognuno di questi sfrutta un canale diverso: alcuni annunci vengono presentati nei motori di ricerca, altri sui Social Media, altri ancora all’interno di siti terzi. Anche questo aspetto può divenire un benefit per la nostra azienda.

canali differentiGrazie alla possibilità di pubblicare una serie di annunci all’interno di diversi canali, la nostra attività può trovare l’utente esattamente nel luogo che lui desidera. Potremo quindi raggiungere il pubblico dei Social Network, il pubblico di Google, il pubblico di siti attinenti al nostro e invitarli ad entrare all’interno del nostro sito. Tutto ciò ci permette di rapportarci con una platea di spettatori estremamente ampia e, allo stesso tempo, di presentarci a loro in un momento e in un luogo che li fa sentire a proprio agio.

Inoltre, la possibilità di creare annunci personalizzati, non solo promozionali ma anche informativi, ci consente di fare breccia nel loro cuore. Facciamo un esempio: abbiamo appena scritto un articolo nel nostro blog che risponde ad una domanda che ci viene posta di frequente. Possiamo inserirla in un annuncio da indirizzare ai Social Network, così da aiutare nella loro ricerca nuovi potenziali clienti che, per il momento, non sono intenzionati ad acquistare ma solo ad informarsi in modo approfondito. Sui motori di ricerca, invece, potremo puntare su qualcosa di più urgente, come una consulenza. Grazie alla pubblicità online, possiamo disporre di un ampio pubblico e, allo stesso tempo, di una vasta scelta di contenuti da presentare nei nostri annunci.

Conclusione

In questo articolo abbiamo visto cos’è la pubblicità online e perché potrebbe divenire una strategia che la nostra azienda deve tenere in considerazione. Tra le principali tipologie di pubblicità online spiccano gli annunci a pagamento sui motori di ricerca, i banner pubblicitari su siti terzi, il remarketing e gli annunci sponsorizzati all’interno dei Social Network. In quest’ultimo caso è importante citare l’Influencer Marketing e i filmati promozionali su YouTube, 2 tipi di pubblicità online che stanno ottenendo particolare successo. Ci siamo poi chiesti perché l’online advertising potrebbe divenire un valore aggiunto per la nostra azienda e abbiamo trovato ben 5 motivi. Prima di tutto, la pubblicità online, di qualsiasi tipologia sia, è facilmente monitorabile ed, eventualmente, migliorabile. In secondo luogo, permette di portare ulteriore traffico al sito e di aumentare il tasso di conversione. La pubblicità online è un supporto non di poco conto anche per le aziende che hanno come obiettivo quello di incrementare la brand awareness: permettono all’attività di essere riconosciuta sul Web e di acquisire ulteriore credibilità. Con la pubblicità online è possibile segmentare il proprio pubblico, un vantaggio da tenere in considerazione perché consente di mandare messaggi personalizzati a seconda del target di riferimento. Infine, la pubblicità online permette di raggiungere il consumatore nel canale a lui prediletto: Google, i Social Network oppure siti di suo interesse. I messaggi da lanciare possono essere molteplici, promozionali o semplicemente informativi.

Sei curioso di conoscere se la tua azienda potrebbe sfruttare appieno le potenzialità della pubblicità online per aumentare le conversioni? Contattami direttamente o prenota una consulenza: sceglieremo assieme il canale più idoneo alla tua attività, decideremo il contenuto da presentare e analizzeremo i risultati giorno dopo giorno.

Vuoi progettare nuove strategie di marketing per far crescere la tua azienda nel 2019-2020?

 

Condividi questo articolo

Valentina Pisani

Copywriter & Content Creator - Amante della cultura in ogni sua forma, Valentina ha conseguito la laurea in Lingue e Culture Straniere all’Università di Verona approfondendo le proprie competenze linguistiche e comunicative. Grazie a diverse esperienze e alla sua grande curiosità, Valentina ha scoperto il web marketing e ha unito questo nuovo interesse al suo background umanistico, diventando un’esperta di digital communication. Oggi Valentina, all’interno di NetStrategy, è responsabile della gestione del Content Marketing e… della pausa tè dell’ufficio.

Lascia un commento