<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=955744661221576&amp;ev=PageView &amp;noscript=1">
Il 11 aprile, 2018

Al giorno d’oggi tutti sanno come trovare su Google o su un qualsiasi altro motore di ricerca ciò che desiderano. Un po’ più difficile è riuscire a scovare le keywords adatte per ottenere un ranking elevato del sito della propria azienda. Per questo motivo è importante realizzare un’analisi efficace delle parole chiave da utilizzare, un procedimento in grado di portare visibilità e nuovi clienti all’impresa.

Stai cercando il metodo giusto per scoprire le parole chiave migliori per la tua azienda? Desideri aggiornare le tue attuali keywords, che non stanno producendo risultati? In questo articolo NetStrategy ti suggerisce alcuni passi importanti per una ricerca efficace delle parole chiave.

SEO-keywords-copertina

 

PREMESSA 

PREMESSA-1

Partiamo dal presupposto che un'efficace keyword research comprende tutte quelle azioni volte ad arrivare ad una lista definitiva di parole chiave su cui migliorare il proprio ranking. Abbiamo già parlato in un altro articolo della differenza tra indicizzazione e posizionamento, e chiaramente la scelta delle parole chiave va ad impattare solo ed esclusivamente sul processo di posizionamento. Grazie a questo processo, composto da numerose azioni strategiche, l’azienda ottiene un miglior ranking all’interno dei motori di ricerca e il sito risulta efficace agli occhi di Google. Per questo motivo non bisogna sottovalutare il potere delle keywords, che permettono agli utenti di trovare la tua impresa, informarsi ed eventualmente contattarti per l’acquisto. Un’attenta analisi delle parole chiave può inoltre aiutarti ad entrare nella psicologia del tuo potenziale cliente, conoscendo al meglio i suoi desideri e interessi. Se svolta in maniera efficiente, la ricerca delle parole chiave rappresenta una delle azioni strategiche con un maggior ritorno per un’impresa.

Non sempre le parole chiave che pensiamo adatte alla nostra azienda si rivelano efficaci all’interno del motore di ricerca, costringendoci a fare un passo indietro. Molte aziende, per esempio, utilizzano parole chiave troppo generiche, con un volume di ricerca troppo elevato per poter ottenere un buon posizionamento. Questi errori, nel periodo medio-lungo portano al mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati e quindi ad una perdita di tempo e di denaro.

Le keywords devono quindi essere ricercate in modo approfondito, non solo con lo scopo di portare traffico al sito della tua attività, ma anche per mirare ad un utente qualificato per la tua impresa, che stia cercando proprio il prodotto o il servizio che offri. Questo è un aspetto da non sottovalutare: avere numerose visite sul proprio sito senza però attirare il potenziale cliente adatto non risulta efficace. Per questo, nella ricerca delle parole chiave migliori per la tua attività puoi appoggiarti ad un’Inbound marketing agency, che stabilisca assieme a te la strategia idonea a richiamare utenti qualificati.

#1 - IDENTIFICA LE PAROLE CHIAVE ADATTE ALLA TUA IMPRESA

ricerca parole chiave-1

Il primo passo da fare per una keyword research efficace è l’identificazione delle parole chiave adatte alla tua impresa. Cosa vendi? Che servizio sei in grado di offrire? Come potrebbe trovarti un utente all’interno del motore di ricerca? Prova a porti tutte queste domande e poi stila una lista delle parole chiave, anche molto generali, che potrebbero esserti utili.

A questo punto realizza un brainstorming con gli elementi che più caratterizzano la tua attività: i prodotti e i servizi offerti, il tipo di cliente al quale ti rivolgi, ecc... Mettiti nei panni dell’utente che vuole recuperare informazioni e ricorda che, normalmente, non tutti ricercano su Google con lo scopo di comprare. Devi, infatti, tenere conto delle diverse intenzioni dell’utente: alcuni utenti usano i motori di ricerca per cercare informazioni non correlate all’acquisto di prodotti e servizi, mentre altri hanno un bisogno specifico che verrà soddisfatto solo ed esclusivamente con l’acquisto. Nella scelta delle parole chiave è importante che la tipologia di prodotto o servizio offerto dalla tua azienda sia allineata con le intenzioni dell’utente che digita le parole chiave da te scelte.

#2 - DAL BRAINSTORMING ALL’ELEMENTO SPECIFICO

elemento specifico

In questo momento hai una lista, anche abbastanza corposa, di parole chiave molto generiche che un utente potrebbe cercare per trovare il sito web della tua azienda. Ma non basta. Quando si effettua un’analisi preliminare delle keywords è importante tenere conto anche della specificità di queste.

Per citare un esempio, non sarebbe facile posizionare in modo soddisfacente un albergo di Verona con la parola chiave “Hotel Verona”, che raggiungerebbe l’obiettivo di ranking top 10 solo con notevoli sforzi e solo nel medio-lungo periodo. In aggiunta a “Hotel Verona”, bisognerebbe trovare più keywords specifiche per avere dei risultati equilibrati già nel breve periodo. 

Se sei a corto di idee inserisci le tue parole chiave generiche su Google e attendi i suoi suggerimenti. Scoprirai così quali sono le keywords più ricercate dagli utenti e avrai un’idea più specifica riguardo quali puoi utilizzare per ottenere maggiore visibilità. A questo proposito, è bene usare le long-tail keywords, cioè le parole chiave con la “coda lunga”. Si tratta di parole chiave specifiche, composte da almeno tre termini, che permettono al sito web di avere una minore competitività e quindi di raggiungere un posizionamento più elevato in modo più semplice. Una keyword lunga ha maggiori possibilità di portare alla conversione da utente a lead, perché si avvicina in modo più specifico a quello che, effettivamente, colui che ricerca vuole trovare sul motore di ricerca.

A questo punto tieni presente che sei ancora fermo alla fase preliminare dell’analisi: non sei ancora sicuro che quelle siano le parole chiave adatte alla tua azienda. Ora necessiti di strumenti tecnologici per poter capire se, effettivamente, le tue parole chiave possano risultare utili alla causa.

Scopri la strategia di SEO più efficace per la tua azienda, richiedi 60 minuti  di consulenza SEO gratuita

#3 - GOOGLE ADWORDS KEYWORD PLANNER PER CAPIRE IL VOLUME DI RICERCA


02

Dopo un primo brainstorming e la creazione di long-tail keywords pertinenti alla tua impresa, sei pronto ad utilizzare il tool Keyword Planner, che Google mette a disposizione per le campagne Advertising di Google Adwords. Puoi servirti di questo strumento per analizzare le parole chiave, con lo scopo di comprenderne la popolarità e il relativo volume di ricerca.

Attraverso lo strumento di pianificazione delle parole chiave, presente all’interno della sezione “Strumenti” nel menu in alto, puoi cercare le tue keywords e visualizzare i dati e le tendenze, sia attuali che storiche, del volume di ricerca mensile. Questo è un dato utilissimo per una ricerca efficace delle parole chiave. Il volume di ricerca indica, infatti, quanto spesso viene ricercata una keyword all’interno del motore di ricerca. Ricorda che un volume di ricerca elevato non è sinonimo di maggiori conversioni all’interno del sito.

Il Keyword Planner è uno strumento fondamentale anche per constatare la difficoltà di posizionamento per ogni singola parola chiave: sapere fin da subito quanto elevato è il tasso di concorrenza è indispensabile per ponderare per una o l’altra keyword e impostare la propria strategia.

Non solo, grazie al Keyword Planner, Google ti aiuta a moltiplicare ulteriormente il numero delle tue parole chiave, mostrandoti termini di ricerca correlati alla tua keyword iniziale.

Se questo non dovesse bastarti, puoi provare anche Google Trends, che permette di conoscere la frequenza sul motore di ricerca di una determinata parola o frase. Il tutto utilizzando una serie di grafici di comparazione fra le diverse parole chiave similari, per capire qual è considerata la più efficace. Questo strumento viene utilizzato soprattutto per capire il trend del momento, ossia le parole chiave che più si ripetono in un dato periodo, e non per le keywords specifiche.

Leggi il nostro articolo Adwords Keyword Planner: un nuovo look per la media delle ricerche per saperne di più riguardo questo utile tool.

#4 - ANALISI DEL POSIZIONAMENTO DEI COMPETITORS

competitors-2

Quando ricerchi un migliore posizionamento, come del resto in tutte le azioni della tua attività, non puoi evitare di prendere in considerazione ciò che stanno facendo i tuoi competitors. L’analisi della concorrenza, anche in questo caso come nella stesura di un piano di marketing efficace, rappresenta un tassello importante. Infatti, le aziende competitors possono talvolta divenire un tuo punto di riferimento: intraprendere tutte le azioni di competitive intelligence può esserti di notevole aiuto per capire su cosa improntare la tua strategia.

Grazie ad un’analisi attenta e precisa puoi scoprire per quali parole chiave i tuoi competitors si stiano posizionando. Entra nel loro sito e osserva i titoli degli articoli dei blog, le parole in grassetto al loro interno e le sezioni a cui danno particolare risalto. Di norma, inoltre, le keywords sono contenute nei meta title e nelle meta description. Se scopri che la tua azienda concorrente sta avendo successo online e il suo posizionamento risulta elevato, prendi spunto dagli articoli che pubblica, dalla disposizione del suo sito, dal linguaggio che utilizza e da come si confronta con il potenziale cliente. Tutte queste caratteristiche possono risultare utili anche per la tua attività.

Se a seguito di quest’analisi noti che la tua azienda concorrente si sta posizionando per alcune delle parole chiave per le quali tu avevi già optato, non scoraggiarti: è un bene riuscire ad instaurare una gara. Ricordati, infatti, del gioco a somma zero: secondo questa teoria, più il tuo ranking diventa elevato, peggiore sarà il posizionamento ottenuto dalla tua azienda concorrente. Ruberai così spazio ai tuoi avversari, ottenendo maggior visibilità.

Non tralasciare anche le altre keywords, quelle che non sono state scelte dai tuoi competitors. Se ne hai la possibilità, posizionati per il maggior numero di parole chiave possibile, così da poter ottenere visibilità da numerose soluzioni e valutare poi in seguito quali siano le più efficaci.

Al termine dell’utilizzo di tutti gli strumenti a tua disposizione e dell’analisi della concorrenza riuscirai a stilare una lista definitiva delle tue parole chiave, in base a dati oggettivi. Dovrai quindi modellare le tue esigenze in base a:

  • Il valore di ricerca.
  • La concorrenza.
  • La coda, e quindi la specificità.
  • La diluizione, ossia la quantità di parole chiave a cui si può risalire da un’unica keyword.
  • La rilevanza, il grado di importanza di una parola chiave all’interno del sito web.

Se vuoi approfondire l’argomento, guarda il nostro video sulla ricerca efficace delle parole chiave:

 

#5 - TIENI MONITORATI I DATI SULLE TUE PAROLE CHIAVE

report dati

Dopo aver effettuato una ricerca efficace delle parole chiave e dopo averle inserite all’interno del proprio sito web, è fondamentale tenere monitorati i dati di posizionamento. A questo proposito, inserire la parola chiave all’interno della barra di ricerca di Google per vedere dove, effettivamente, sia posizionato il proprio sito non è sempre utile: talvolta la ricerca può risultare influenzata da fattori esterni, come l’IP o la geolocalizzazione attiva, che condizionano notevolmente i risultati di ricerca. Per questo è bene utilizzare dei programmi appositi, in grado di mostrare quali sono le parole chiave che stanno rendendo di più e quali, invece, non stanno producendo risultati concreti.

Tra i programmi più utilizzati per tenere costantemente sotto controllo le performance delle parole chiave del tuo sito web c’è Hubspot. Questo software progettato per lo sviluppo dell’Inbound marketing e dell’Inbound sales è in grado, una volta digitata la keyword, di riportare le pagine associate e il relativo posizionamento nella SERP. Oltre a questo, una freccia rossa o una verde indicano rispettivamente il peggioramento o il miglioramento del ranking della pagina. Inoltre, ci sono i dati riportanti l’ammontare delle visite mensili e il grado di difficoltà del posizionamento di quella pagina, in base soprattutto al suo contenuto.

Lo stesso processo può essere effettuato anche tramite Google Search Console, servizio progettato da Google per monitorare i vari aspetti della propria presenza online. Google Search Console ti offre alcuni dati su quali siano le parole chiave o i link che portano gli utenti ad entrare nella pagina web. Non solo. Oltre a questi aspetti potrai verificare l’aspetto grafico delle pagine del tuo sito per vedere se Google le interpreta correttamente oppure no.

CONCLUSIONE

In questo articolo abbiamo approfondito le varie fasi di analisi delle parole chiave in grado di aumentare il posizionamento del nostro sito web sui motori di ricerca. Il primo passo è la realizzazione di un brainstorming con le parole che caratterizzano la nostra attività: una serie di keywords molto generali che rendono l’idea della direzione che vogliamo prendere. La seconda fase della ricerca è data dalla specificità: le parole del brainstorming divengono long-tail keywords, lunghe almeno tre elementi, per poter attirare utenti qualificati. L’utilizzo del Keyword Planner di Google risulta a questo punto fondamentale per capire quali siano le parole chiave con un volume di ricerca mensile elevato e con la difficoltà di posizionamento più bassa. Prima di stilare la lista delle keywords che vogliamo utilizzare, è bene analizzare l’operato della concorrenza, con lo scopo di capire la sua strategia e, successivamente, di “rubarle” posizioni nella SERP. Infine, dopo aver tracciato un’idea delle parole chiave che fanno al caso nostro, le inseriamo in molteplici sezioni del nostro sito web (articoli, meta tag, file,…) e monitoriamo i dati per sapere con precisione su quali si può puntare per ottenere un ottimo posizionamento.

Se questo articolo ti ha incuriosito e desideri saperne di più riguardo l’indicizzazione SEO, contattaci direttamente o organizza una consulenza gratuita con il nostro esperto SEO.

 Richiedi 60' di Consulenza SEO Gratuita

 

Share This Article

Sara Stabili

Dopo una laurea magistrale con il massimo dei voti in Economia, Sara ha sviluppato una forte predisposizione al marketing digitale in ogni sua forma. Celebre è il progetto di Inbound Marketing che ha sviluppato nel 2016 per aumentare awareness e consideration di un'azienda italiana leader mondiale nel proprio settore. Oggi Sara ricopre un ruolo chiave nell'Inbound Marketing di NetStrategy®, coordinando e gestendo la web reputation e le strategie di sviluppo di importanti brand nel panorama nazionale.

Leave A Comment