Trend digital marketing: ottieni più risultati con queste strategie

Le strategie che performavano bene lo scorso anno non stanno producendo risultati?

Una strategia che fino a pochi mesi fa portava nuova visibilità e nuovi clienti in azienda, oggi può non risultare così efficace.

Il tuo target di riferimento sta cambiando abitudini e non sai come adattarti?

Ciò accade perché il settore del marketing è in costante evoluzione: una strategia che fino a pochi mesi fa portava nuova visibilità e nuovi clienti in azienda, oggi può non risultare così efficace. È quindi fondamentale che ogni impresa presente sul Web tenga in considerazione i trend di digital marketing: l’obiettivo è quello di rimanere sempre sul pezzo, adattandosi ai cambiamenti di mercato per acquisire nuovi clienti e nuovo fatturato. Ecco quindi un excursus delle rivoluzioni in atto nel marketing. Sei pronto per una nuova strategia?

Contenuti in breve:

#1 Contenuti personalizzati: offri un’esperienza unica all’utente

Il contenuto è il cuore pulsante di ogni strategia di marketing. Senza quel “qualcosa in più” che attragga l’utente è difficile raggiungere i propri obiettivi in termini di visibilità del brand, nuovi clienti e nuove vendite. Tutto ciò è ulteriormente amplificato nel mondo online, laddove il nostro marchio concorre con tantissime altre aziende di tutto il mondo e quindi necessita di differenziarsi agli occhi del consumatore. Testi dettagliati e scritti con cura, sezioni ordinate e chiare, un form di contatto accattivante possono portare all’acquisizione di nuovi potenziali clienti, sottraendoli di fatto alla concorrenza.

In questo contesto, assume sempre maggiore valore la personalizzazione dei contenuti, un modo per far vivere un’esperienza unica, indimenticabile ed emozionale all’utente che entra in contatto con la nostra azienda.

Ma come mettere in pratica questo concetto? 

Ecco alcune idee che possono aiutare un’azienda a personalizzare il rapporto con il cliente o potenziale tale.

  • Amazon, e-commerce per eccellenza, propone i “consigli per te”: sulla base dei prodotti che hai visualizzato, ti offre una panoramica completa di altri prodotti che potrebbero interessarti.

Hai già qualche domanda?

Prosegui la lettura. Ma se non vedi l’ora di chiacchierare con noi, raccontaci qual è il tuo progetto.

  • Coca Cola, con la sua campagna “Share a Coke with…” propone l’iconica bottiglietta personalizzata con il nome della persona a cui si vuole bene. 
  • Vision Direct, rivenditore online di prodotti ottici, invia una newsletter nel momento in cui stai per finire le tue lenti a contatto, permettendoti di riordinarle con un solo clic.
visiondirect

Originalità ed empatia sono quindi le parole chiave per rendere il content marketing l’arma vincente di un’azienda: proponendo contenuti personalizzati sulla base delle esigenze e degli interessi degli utenti, sarà più facile conquistare la loro attenzione e condurli all’acquisto.

#2 Video marketing: la tendenza digitale degli ultimi anni

Un’immagine vale più di mille parole. A dimostrarlo sono le statistiche: secondo biteable.com, entro il 2022 i video online rappresenteranno l’82% del traffico internet globale; un numero che fa ben intendere quanto il video marketing stia diventando sempre più importante ed efficace per le aziende.

Con il termine “video marketing” s’intende quella strategia di marketing che prevede la creazione di video per promuovere il brand, i suoi prodotti e i suoi servizi.

I video piacciono perché sono contenuti immediati a disposizione dell’utente in modo gratuito: rispondono alle sue domande senza la necessità di registrazione e senza dover necessariamente leggere un articolo di 5.000 parole. È per questo che, per offrire quel “qualcosa in più” al proprio target, è possibile optare per la creazione di video di qualità, in ottica sempre strategica.

Cosa significa “realizzare video in ottica strategica”?

  • Definire il target a cui si rivolgono i nostri video;
  • Trattare argomenti e approfondimenti ricercati dal nostro target;
  • Offrire informazioni utili che non vengono trattate in altri video già presenti sul Web;
  • Condividere il video sulle giuste piattaforme (non solo il sito, ma anche YouTube, social network e così via). È fondamentale quindi pubblicizzare anche il proprio canale di YouTube. Scopri come nella guida qui a lato.

#3 Webinar ed e-learning: la bellezza di essere utili

Tra le tendenze nel settore del digital marketing degli ultimi mesi spiccano indubbiamente i webinar.

I webinar sono eventi che si tengono sul Web: un ristretto o ampio numero di persone si ritrova su una medesima piattaforma streaming per approfondire un determinato argomento.

L’emergenza da Covid-19 ha dato un’ulteriore spinta alla diffusione di questa pratica, già utilizzata in precedenza con risultati notevoli. Secondo le statistiche, il 60% delle aziende utilizza i webinar per la fidelizzazione dei clienti: coinvolgere il pubblico per mezzo di video conferenze significa infatti acquisire la sua fiducia e invogliarlo all’acquisto di beni o servizi. Per raggiungere questo obiettivo, però, è fondamentale essere esaustivi: basti pensare che i webinar di un’ora hanno mediamente un tasso di conversione del 67%; i webinar inferiori all’ora convertono in modo minore, solamente l’8%. 

Come per i video, anche i webinar – che generalmente sono proprio video-lezioni che si tengono in streaming – richiedono lo studio approfondito del target di riferimento. Creare contenuti troppo tecnici può minare il successo della campagna di marketing, se il pubblico a cui ci rivolgiamo è neofita nel settore e quindi necessita di termini più generici; allo stesso modo, è fondamentale non essere banali nelle spiegazioni e prevedere un momento in cui interagire con il pubblico, che potrà così porre domande e ottenere risposte. Se saremo coinvolgenti e, soprattutto, utili, potremo mostrarci professionali agli occhi degli utenti, facendoli ritornare più e più volte nella nostra azienda e innescando così un potente ed efficace processo di passaparola.

#4 SEO per immagini: una nuova serp, più visiva

Passano gli anni, ma Google non passa mai di moda: ancora oggi, può vantare quasi 6 miliardi di ricerche ogni giorno. Tuttavia, anche il motore di ricerca cambia e, con esso, deve cambiare la nostra strategia. In particolare, negli ultimi mesi si è notata la tendenza sempre maggiore di rendere la SERP (Search Engine Results) più visiva. Facciamo un esempio e cerchiamo la parola chiave “giardini” su Google. Ecco cosa appare.

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Per la keyword “giardini”, Google mostra tra i primissimi risultati:

  • Immagini;
  • Risultati geolocalizzati;
  • Risultati composti per il 99% di immagini (Pinterest è uno dei social network per eccellenza per la condivisione dei contenuti multimediali).

In generale, si nota quindi come i risultati organici veri e propri (per esempio, gli articoli del blog o le pagine dei siti) vengono posizionati sempre più in basso, a favore di contenuti multimediali (immagini e video) o di approfondimenti proposti dallo stesso motore di ricerca. Per esempio, per “concerti Barcellona”:

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E per cercare il testo di una canzone:

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In apparenza, ciò può sembrare negativo: l’utente ha maggiori distrazioni e i risultati organici vengono posizionati sempre più in basso (con decremento della visibilità su Google). Questo processo ci spinge comunque a guardare oltre, studiando una strategia specifica per la SEO per immagini. Così facendo, anche i contenuti visivi del nostro sito ottengono visibilità su Google e riescono quindi a fornirci nuovo traffico organico e nuovi potenziali clienti. 

 

#5 Voice Search: un linguaggio più naturale

Continua l’ascesa delle ricerche vocali (voice search): sempre più spesso, l’utente si rivolge a Siri o all’Assistente di Google per trovare risposta alle proprie curiosità e aziende che soddisfino le proprie esigenze.

Ma cos’hanno di tanto particolare gli assistenti vocali e come cambiano i trend di digital marketing in virtù della loro diffusione?

Al contrario di ciò che accade con la ricerca “digitata”, in cui generalmente il linguaggio è più artificioso (privo di articoli, preposizioni,…), quando l’utente si rapporta con l’assistenza vocale gli parla come fosse un amico: compaiono domande, che ritornano in voga gli articoli e le preposizioni, lo stile si fa informale. In pratica, non ci stiamo rivolgendo a una macchina, bensì a qualcuno disposto ad aiutarci in fase di ricerca.

Ecco, quindi, che quando diamo il via a un’attività strategica per il posizionamento SEO, dobbiamo tenere conto di realizzare articoli e contenuti testuali che rispondano direttamente alla risposta dell’utente. Le parole chiave saranno più naturali e quasi colloquiali per catturare l’attenzione del consumatore e del motore di ricerca.

In conclusione

Adattarsi ai cambiamenti e ai trend del digital marketing significa rimanere sempre sul pezzo per evitare di investire tempo e denaro in strategie ormai obsolete. Tutto cambia attorno a noi, e alla velocità della luce, ed è necessario che la nostra azienda sia sempre un passo avanti per cogliere le opportunità che il cambiamento ci offre.

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Stefano Robbi

Stefano Robbi

C.E.O. di NetStrategy. Appassionato di digital marketing con forte propensione all'analisi quantitativa dei dati, ha dato vita al cuore digitale di NetStrategy® nel lontano 2009. Alla passione e alle competenze maturate sul campo nell’ambito del search marketing, Stefano può accostare una formazione specifica di marketing strategico, acquisita nel M.Sc. in Marketing Management all'Università Bocconi e nella pregressa esperienza presso Microsoft Italia.

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