
Ultimo aggiornamento
17.09.2026
Libri scolastici usati: le ricerche delle famiglie italiane rivelano il cambiamento
Le ricerche su come rivendere i testi scolastici crescono del 50%.
Libraccio domina il mercato dell'usato con 10 volte i volumi della categoria generica.
Il rapporto degli italiani con i libri scolastici usati sta cambiando pelle. Non si tratta più soltanto di spendere meno all'inizio dell'anno, ma sempre più famiglie pianificano fin da subito la rivendita dei testi, trattando il libro come un bene che mantiene un valore anche dopo l'uso.
È quanto emerge in questa ricerca dell'Osservatorio NetStrategy, che analizza l'andamento delle ricerche Google degli italiani negli ultimi cinque anni, con un focus sui volumi registrati tra agosto 2025 e luglio 2026.
In sintesi
- Le ricerche legate alla vendita dei libri scolastici usati crescono del 50% su base annua ("vendere libri scolastici", "vendere libri scolastici usati", "vendere libri usati", "vendere libri usati scolastici").
- Il mercato non ragiona più solo in termini di risparmio all'acquisto, ma di valore residuo del prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita.
- Cambia il percorso di ricerca degli utenti: non più dalla categoria generica, ma direttamente dalla piattaforma di riferimento.
- Libraccio è il caso più evidente: 50.000 ricerche mensili su "libraccio libri scolastici", contro le 5.000 della query generica "libri scolastici usati".
- Le query brand-related su Libraccio crescono tra il +40% e il +50%.
- Vinted, Amazon e Momox iniziano a comparire tra le ricerche legate ai libri scolastici usati, con volumi ancora contenuti ma in crescita.
Nota metodologica
L'analisi è stata realizzata dall'Osservatorio NetStrategy incrociando i dati di Google Trends relativi agli ultimi cinque anni con i dati di Google Keyword Planner riferiti al periodo agosto 2025 - luglio 2026.
Il libro scolastico diventa un bene da rivendere
Il segnale più forte arriva dalle query legate alla vendita. "Vendere libri scolastici", "vendere libri scolastici usati", "vendere libri usati" e "vendere libri usati scolastici" segnano tutte lo stesso incremento: +50%.
Un dato che non riguarda l'acquisto, ma il momento successivo, quello in cui il libro ha esaurito la sua funzione in famiglia.
Questo comportamento avvicina il mercato dei testi scolastici a dinamiche già consolidate in altri settori dell'usato, dagli smartphone all'elettronica di consumo, dove acquisto e rivendita programmata fanno ormai parte dello stesso processo decisionale.
Le famiglie comprano, usano i libri per l'anno scolastico e poi li rimettono sul mercato per recuperare parte della spesa sostenuta, in un contesto in cui il caro vita continua a pesare sul budget destinato all'istruzione dei figli.
La crescita parallela delle ricerche su acquisto e vendita racconta un consumatore che non guarda più solo al prezzo del momento, ma al valore residuo del prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita.

Da "libri usati" a Libraccio: come è cambiata la ricerca degli utenti
Il secondo cambiamento riguarda il modo in cui gli italiani arrivano all'acquisto.
Fino a poco tempo fa, la ricerca partiva quasi sempre dalla categoria generica: chi voleva risparmiare digitava "libri scolastici usati" e sceglieva tra i risultati.
Oggi il percorso si è accorciato, e gli utenti si rivolgono direttamente alla piattaforma che già conoscono e considerano affidabile.
Il caso di Libraccio rende bene l'entità del fenomeno: la keyword "libraccio libri scolastici" totalizza circa 50.000 ricerche mensili, dieci volte il volume della ricerca generica "libri scolastici usati", ferma a circa 5.000.
A confermare la tendenza sono anche le altre query brand-related in crescita:
- "libraccio" (+40%)
- "libri usati libraccio" (+50%)
- "libraccio libri usati" (+40%)
- "libraccio libri scolastici" (+40%)
- "libraccio libri scolastici usati" (+40%)


Da Vinted a Momox: query in aumento per i nuovi marketplace
Accanto agli operatori storici del settore iniziano a comparire query legate a marketplace nati per tutt'altro tipo di merceologia.
Tra i termini in crescita figurano "vinted libri scolastici", "vinted libri usati", "amazon libri scolastici" e "momox".
I volumi restano contenuti se confrontati con i leader consolidati del comparto, ma il segnale è comunque rilevante: gli utenti stanno iniziando a considerare piattaforme generaliste dell'usato come canale valido anche per i testi scolastici.
Crescite significative arrivano anche da realtà più verticali come Bancolibri e Libreria Baldini, a conferma di un mercato che si sta muovendo su più fronti contemporaneamente.

I numeri principali
- "Vendere libri scolastici" e varianti: +50% su base annua
- "Libraccio libri scolastici": circa 50.000 ricerche mensili, contro le 5.000 di "libri scolastici usati"
- "Libraccio" e query brand correlate: tra +40% e +50%
- Nuovi entranti (Vinted, Amazon, Momox): volumi ancora bassi ma in crescita
Il commento
«Il dato più interessante non è semplicemente che gli italiani cerchino più libri scolastici usati, ma che stiano iniziando a ragionare sul libro come su un bene con un proprio valore residuo. - spiega Stefano Robbi, CEO di NetStrategy - In altre parole, cambia la domanda che il consumatore si pone: non più soltanto "quanto posso risparmiare acquistando un libro usato?", ma anche "quanto potrò recuperare quando avrò finito di utilizzarlo?". È un passaggio importante, perché trasforma l'acquisto da una decisione legata esclusivamente al prezzo a una scelta che tiene conto dell'intero ciclo di vita del prodotto. Questo aiuta anche a spiegare perché crescano le ricerche legate alla vendita e, parallelamente, quelle che fanno riferimento direttamente alle piattaforme. L'utente è sempre meno interessato a orientarsi in una generica categoria dell'usato e sempre più propenso a individuare subito il luogo in cui comprare o rivendere. È un comportamento tipico dei mercati che stanno maturando: quando il consumatore acquisisce familiarità con il processo, la ricerca si sposta dal "cosa sto cercando?" al "dove posso farlo nel modo più semplice e affidabile?". Nel caso dei libri scolastici, questo potrebbe segnare il passaggio da un mercato dell'usato occasionale a un ecosistema più strutturato e circolare».
Conclusioni
I tre fenomeni osservati raccontano insieme un mercato che sta cambiando maturità.
Il primo, la crescita delle ricerche di vendita, sposta il libro scolastico da costo a bene con un ciclo di vita economico.
Il secondo, la concentrazione delle ricerche su poche piattaforme di riferimento, indica un pubblico che ha già selezionato dove comprare e rivendere, saltando la fase di orientamento generico.
Il terzo, l'ingresso di marketplace nati per altre categorie, mostra come il perimetro competitivo del settore si sta allargando oltre gli operatori storici.
Per chi opera nel comparto editoriale scolastico o nell'usato in generale, il punto operativo è che la fidelizzazione si gioca sempre più a monte, nel momento in cui l'utente decide a quale piattaforma affidarsi per l'intero ciclo acquisto-rivendita, non solo nel singolo acquisto stagionale.
Limiti dell'analisi
- Natura dei dati di ricerca: i dati di Google Trends riflettono l'andamento relativo delle query nel tempo, non il volume assoluto di interesse. Le uniche cifre assolute disponibili sono i volumi mensili stimati da Google Keyword Planner per le query "libraccio libri scolastici" e "libri scolastici usati", mentre le altre percentuali vanno lette come variazioni relative.
- Perimetro geografico e linguistico: l'analisi copre le ricerche in lingua italiana effettuate su Google dal territorio nazionale. Comportamenti simili su altri motori di ricerca o su canali social non sono stati oggetto della rilevazione.
- Stagionalità: il periodo osservato (agosto 2025 - luglio 2026) copre un intero ciclo scolastico, ma le variazioni percentuali su base annua possono in parte riflettere anche fattori contingenti legati a un singolo anno scolastico, più che una tendenza strutturale di lungo periodo.
- Copertura dei player citati: l'elenco delle piattaforme menzionate (Libraccio, Vinted, Amazon, Momox, Bancolibri, Libreria Baldini) riflette gli operatori per cui sono emerse query associate rilevanti nel periodo osservato. Non è un censimento esaustivo di tutti gli attori del mercato dell'usato scolastico.
Come citare questa ricerca
I dati e le evidenze di questa ricerca sono liberamente citabili previa menzione dell'Osservatorio NetStrategy.
Osservatorio NetStrategy (2026). Libri scolastici usati: le ricerche delle famiglie italiane rivelano il cambiamento. Agosto 2026.
Fonti e riferimenti
- Dati di ricerca: Google Trends, andamento delle query relative ai libri scolastici usati - ultimi cinque anni (sett 2021- sett 2026).
- Dati sui volumi di ricerca: Google Keyword Planner - periodo agosto 2025-luglio 2026.
Osservatorio NetStrategy. Libri scolastici usati: le ricerche delle famiglie italiane rivelano il cambiamento. I primi dati del nostro studio sono stati ripresi in esclusiva da Millionaire e The Digital News. Lo studio completo è pubblicato integralmente da NetStrategy.


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