Come si calcola il tasso di conversione di un eCommerce?
Formula: Transazioni ÷ Sessioni totali × 100. Uno store con 8.000 sessioni mensili e 120 ordini ha un CR dell’1,5%. Il dato grezzo è poco utile senza segmentazione per dispositivo: il CR su mobile è strutturalmente più basso rispetto al desktop (tipicamente 0,8-1,2% vs 2,5-3,5%) perché il checkout su smartphone genera più attriti. In GA4, il CR si trova nel report Acquisti → Panoramica Acquisto, con possibilità di segmentazione per dispositivo nel menu Esplora. Per una guida dedicata a come ottimizzarlo, la pagina Tasso di conversione eCommerce illustra le leve tecniche e strategiche più efficaci per ogni fase del funnel.
Qual è un buon valore per lo scontrino medio (AOV)?
Non esiste un valore universale per l’AOV: il benchmark varia strutturalmente per settore merceologico. Nel fast fashion, un AOV di 40-70 euro è nella norma perché i margini per unità sono bassi e il volume è il driver di redditività. Nell’elettronica di consumo, un AOV inferiore ai 150 euro segnala un problema di posizionamento o di mix di prodotto. Il confronto più utile non è con la media del settore, ma con l’AOV necessario per coprire i costi di acquisizione e logistica e generare un margine positivo per ogni ordine.
Perché il tasso di abbandono del carrello è sempre così alto?
Il tasso di abbandono del carrello è strutturalmente elevato perché molti utenti usano il carrello come lista desideri, non come intenzione immediata di acquisto. Le 3 cause tecniche che lo portano oltre la soglia fisiologica del 70-75% sono: costi di spedizione o tasse rivelati solo nell’ultimo step (la causa più frequente, citata dal 48% degli utenti secondo Baymard Institute), obbligo di creazione dell’account prima del pagamento, e mancanza di metodi di pagamento preferiti dal target (PayPal, Apple Pay, Scalapay). Ognuna di queste 3 cause si corregge con una modifica tecnica al checkout, non con campagne di retargeting.
Quali sono i primi KPI da guardare per un nuovo negozio online?
I 3 KPI prioritari per un eCommerce nuovo sono: traffico per canale (Source/Medium), CAC iniziale per canale e Conversion Rate segmentato per dispositivo. Questi 3 indicatori rispondono alle 3 domande fondamentali della fase iniziale: da dove arrivano i visitatori, quanto costa acquisirli e quanti di loro completano un ordine. Il CLTV, l’NPS e il Churn Rate diventano metriche rilevanti solo quando lo store ha accumulato almeno 6-12 mesi di storico transazionale sufficiente a calcolare tendenze affidabili.