Start Up di successo: 5 aspetti da non sottovalutare per far crescere la propria creatura

Sappiamo tutti che non esistono scorciatoie verso il successo e non esiste una formula magica per creare la Start Up perfetta.

Però esistono elementi riconosciuti come essenziali per il raggiungimento di risultati eccellenti. In questo articolo ti spieghiamo quali sono!

Il 90% delle Start Up fallisce. È un dato sconcertante, ma è importante essere consapevoli della realtà. Non ti diciamo questo per scoraggiarti, ma per spronarti a lavorare sodo e con lungimiranza.

Sappiamo bene che tradurre i propri sogni in business di successo non è semplice, gli errori in cui si può incorrere sono molteplici (come ci dimostrano le statistiche!). Per questo motivo abbiamo deciso di raccogliere in questo articolo i cinque aspetti che una persona deve assolutamente tenere in considerazione se vuole portare la propria Start Up verso il successo. Sei pronto? Iniziamo!

Contenuti in breve:

#Il business plan

I fondatori di Start Up di successo paragonano la costruzione di un business a una maratona, non a uno sprint. Il punto di partenza per vincere questa maratona è il business plan. Ogni imprenditore dovrebbe riservarsi del tempo per redigerne uno, suddividendolo in obiettivi di breve e di lungo termine. Il raggiungimento degli obiettivi di breve termine condurrà a quelli di lungo termine, come ogni allenamento in preparazione a una maratona porterà a tagliare il traguardo.

Nella redazione del business plan è necessario esplorare a fondo la propria idea e capire se ha senso di esistere. Analizza il mercato in cui vuoi entrare, definisci il tuo target e il problema che vuoi risolvere. Una volta definita la direzione da seguire, sarà più semplice raggiungere la meta.

Hai già qualche domanda?

Prosegui la lettura. Ma se non vedi l’ora di chiacchierare con noi, raccontaci qual è il tuo progetto.

#Le priorità

Successivamente, potrai utilizzare queste informazioni per creare esperienze di acquisto migliori e più personalizzate. Sarai in grado di aiutare gli utenti a trovare i prodotti che stanno cercando, proprio come se un rappresentante di vendita li stesse seguendo nel loro processo decisionale.

Inoltre, un portale di e-commerce B2B ti consentirà di analizzare il livello di efficacia delle vendite. Uno strumento di analisi indispensabile, in questi casi, è Google Analytics. La piattaforma, infatti, ti permette – tra le altre cose – di capire da dove provengono i visitatori del tuo e-commerce e come essi si muovono all’interno di quest’ultimo. Potrai scoprire quali sezioni del tuo e-commerce sono le più visitate dagli utenti e, di conseguenza, adottare misure per aumentare il loro coinvolgimento.

#Le persone giuste

Indipendentemente da quanto forte sia la tua idea o il tuo prodotto, non puoi fare tutto da solo. Trovare le persone giuste per sostenere la crescita della tua Start Up è una sfida, ma è fondamentale. Devi creare un team che condivida la tua visione e rappresenti la tua azienda attraverso competenze tecniche, creative e commerciali. All’interno di una Start Up, non sempre le cose vanno per il verso giusto. Per questo motivo è importante avere nel proprio team delle persone positive, che siano in grado di risolvere problemi e restare focalizzate.

Secondo Steve Jobs, un importante fattore da tenere in considerazione nella scelta del proprio team è l’amore o la passione che una persona può sviluppare verso la tua idea o prodotto. Una persona appassionata farà ciò che sarà meglio per l’azienda, non per sé stessa né per nessun altro. La tua Start Up sarà sempre la creatura, non importa quanto sia piccola o grande. Proprio come un vero bambino, vuoi assumere persone che se ne occupino quasi come lo faresti tu. Riuscire in questo intento favorirà sicuramente una crescita sana.

#La concorrenza

Anche se pensi che il tuo prodotto sia unico, è sempre bene effettuare un’analisi della concorrenza per capire come si è posizionati e quali potrebbero essere le prossime mosse da compiere. Oggetto dell’analisi dovrebbero essere: prodotto, prezzi, promozioni, distribuzione, comunicazione, qualità e servizi. Avere ben chiara la situazione attuale ti permetterà di individuare possibili azioni di miglioramento.

L’individuazione della concorrenza deve essere accurata. Devi riconoscere quali sono i tuoi avversari diretti ma devi anche cercare di essere flessibile e cercare di capire quali potrebbero essere i settori trasversali a generare concorrenza per la tua offerta. Ipotizziamo che tu sia il fondatore di una compagnia aerea e tu sia l’unico a fornire un servizio aereo su una determinata tratta. Quali sono i tuoi concorrenti su quella tratta? Concorrenti diretti non sono presenti, poiché sei l’unico nel tuo settore a offrire il servizio aereo. Sono però presenti concorrenti indiretti che forniscono un servizio ferroviario. Ricorda di guardare in ogni direzione per evitare di essere colto di sorpresa!

Un altro aspetto importante da monitorare è lo stato di avanzamento della tecnologia. Tieni d’occhio le ultime tendenze e come si comportano i tuoi concorrenti a riguardo. Per avere successo devi essere pronto ad adeguarti ai cambiamenti che avvengono nel settore in cui ti trovi e mantenere la tua offerta di prodotto sempre aggiornata.

#La presenza online

Secondo Google, il 97% dei clienti utilizza il web per cercare business locali. Si, hai capito bene. Il 97%! Se vuoi ottenere dei risultati e farti trovare da questi potenziali clienti, quindi, è essenziale costruire una presenza online per la tua Start Up. Sono tre gli elementi da prendere in considerazione in questa fase:

  • Sito web. Qualsiasi business, non importa quanto sia piccolo, dovrebbe averne uno. È il punto di collegamento tra te e i tuoi clienti, dovrebbe contenere tutte le informazioni che potrebbero essere utili per chi effettua ricerche sul tuo prodotto.
  • Search Engine Optimization (SEO). Una volta creato il sito web, è essenziale accertarsi che venga trovato da chi effettua ricerche online. Dai dati di Google risulta che l’89% delle persone cerca informazioni sui prodotti attraverso i motori di ricerca prima di prendere una decisione. Per trarre vantaggio da questa situazione, dovresti ottimizzare il tuo sito secondo le logiche SEO. (Se vuoi approfondire l’argomento leggi il nostro articolo “Indicizzazione SEO: Cos’è e come funziona”).
  • Social media. Anche i Social Network sono una parte fondamentale della tua presenza online, danno la possibilità di interagire direttamente con i clienti e aumentare la loro lealtà verso il tuo prodotto. Il punto di partenza potrebbe essere creare una pagina aziendale su Facebook e, una volta capite le preferenze e le abitudini dei propri follower, utilizzare Facebook Ads per acquisire nuovi clienti e aumentare le vendite.

In conclusione

Gli e-commerce B2B continuano la loro scalata verso il successo. Sono tante le aziende che hanno deciso di iniziare a vendere i propri prodotti online, mediante la realizzazione di una piattaforma capace di portare vantaggi alla loro attività.

In questo articolo abbiamo passato in rassegna i principali benefici che derivano dall’apertura di e-commerce B2B. In primis, la possibilità di automatizzare le interazioni con i clienti e di conservare tutti le informazioni relative ai loro acquisti all’interno di un gestionale dedicato. Un e-commerce B2B dà inoltre la possibilità di aumentare la notorietà di un marchio anche fuori dai confini nazionali, così come le opportunità di vendita in Paesi esteri. Infine, vendere online porta con sé l’indubbio vantaggio di poter monitorare il livello di efficacia delle vendite, grazie a strumenti specifici come Google Analytics.

Per poter funzionare al meglio, un e-commerce B2B deve offrire agli utenti un’esperienza di navigazione ottimale, ossia deve poter essere utilizzato da qualunque dispositivo e realizzato con un design professionale ma accattivante. In aggiunta, la suddivisione dei prodotti all’interno del negozio online deve risultare chiara e intuitiva.

Ti stai chiedendo se aprire un e-commerce B2B è la scelta giusta per la tua attività? Per rispondere a questa domanda occorre valutare tre semplici ma fondamentali aspetti. In prima battuta, il prodotto che offri al mercato non deve essere troppo costoso per evitare che le transazioni di pagamento siano rifiutate. Gli articoli, poi, non devono poi presentare un alto coinvolgimento: in questi casi i decisori B2B preferirebbero rivolgersi direttamente a un rappresentante di vendita per un consiglio d’acquisto. Infine, è inopportuno aprire un e-commerce online se sei consapevole che questo potrebbe causare un conflitto multicanale e andare a incrinare il rapporto con i tuoi rivenditori.

In tutti gli altri casi un e-commerce B2B rappresenta un’importante opportunità da sfruttare al meglio. Non sai come? Siamo qui per questo. Clicca qui e parliamo di come far crescere il tuo progetto.

Stefano Robbi

Stefano Robbi

C.E.O. di NetStrategy. Appassionato di digital marketing con forte propensione all'analisi quantitativa dei dati, ha dato vita al cuore digitale di NetStrategy® nel lontano 2009. Alla passione e alle competenze maturate sul campo nell’ambito del search marketing, Stefano può accostare una formazione specifica di marketing strategico, acquisita nel M.Sc. in Marketing Management all'Università Bocconi e nella pregressa esperienza presso Microsoft Italia.

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