4 consigli per pubblicizzare la tua Startup

La fase di pianificazione e progettazione è terminata: la tua Startup è pronta a conquistare il mondo.

La tua nuova impresa è come un bambino che deve imparare a camminare e che ha bisogno di aiuto per inserirsi in un mondo a lui sconosciuto. Cosa fare quindi per uscire dall’incubatore?

La fase di pianificazione e progettazione è terminata: la tua Startup è pronta a conquistare il mondo. Certo, questo non è di certo un piano facile da attuare. La tua nuova impresa è come un bambino che deve imparare a camminare e che ha bisogno di aiuto per inserirsi in un mondo a lui sconosciuto. Cosa fare quindi per uscire dall’incubatore? Il primo e più importante passo è quello della promozione. In questo articolo ti vogliamo presentare quatto metodi di promozione per la tua Startup appena nata.

Il tuo più grande orgoglio è sbocciato e sta nelle tue mani candido e innocente. Solo tu sai quanto vale e solo tu sai quanta passione e fatica ci è voluta per farlo nascere. Diamo, quindi, per scontato che tu abbia impostato in maniera adeguata la tua nuova impresa in modo che abbia tutte le carte in regola per inserirsi efficacemente nel mercato. Ora che la tua Startup è in piedi e cammina da sola, è necessario darle una spinta. Questa spinta si chiama promozione online ed è costituita da molte strategie diverse. L’aspetto interessante è che non è necessario scegliere una sola strategia, ma possono essere tranquillamente combinate: la promozione sui Social non andrà mai a influire negativamente sulle campagne di SEO e SEM ma anzi, la tua Startup potrà operare su due canali diversi e quindi acquisire traffico in maniera differente. Di seguito andiamo a spiegare 5 dei più efficaci metodi di promozione online per la tua Startup, quindi occhi, mente e cuore aperti!

Contenuti in breve:

#Fare content marketing sul blog

Avrai sicuramente sentito parlare di questo tipo di comunicazione online. La nostra agenzia Web Marketing ha trattato molte volte questo argomento sul blog, basti vedere articoli come Guida rapida al Content Marketing: come farlo funzionare in 4 mosseQuesto tipo di comunicazione online è apprezzato a livello globale perché risulta essere utile sia all’impresa che all’utente. Il Content Marketing fa parte di una strategia molto più ampia chiamata Inbound Marketing dove l’utente è effettivamente artefice del suo destino. Nonostante si continui ad utilizzare anche la comunicazione di tipo interruttivo (stai guardando un video su Facebook e si blocca a metà perché parte una pubblicità, oppure stai leggendo un articolo e salta fuori un Pop-Up all’improvviso perché hai mosso il cursore troppo vicino alla freccetta “indietro”) chi ha a che fare con il mondo del Web ha capito da tempo che per attrarre gli utenti non bisogna disturbarli.

Ecco che entra in gioco il blog e il Content Marketing. Ogni impresa, Startup o Freelance che sia degno di questo nome deve avere un blog nel suo sito. I vantaggi sono molteplici:

  • La produzione di contenuti mantiene il sito aggiornato, cosa che i motori di ricerca apprezzano profondamente e che tendono a premiare.
  • I post gravitano attorno ad un’area ben precisa, quella del prodotto/servizio offerto dalla Startup. Ciò rende la comunicazione professionale, utile e mirata ad un determinato pubblico: quello più portato alla conversione.
  • Il contenuti utili insieme all’ottimizzazione per parole chiave delle pagine genera Brand Awareness. Il pubblico inizierà a riconoscere la tua Startup come una realtà professionale sulla quale fare affidamento.
  • Il budget da destinare a questa attività è quasi nullo. Più che altro serviranno tempo e buone doti di scrittura.

Per una Startup questa strategia comunicativa è fondamentale. Attraverso il blog infatti la nuova impresa può farsi conoscerecostruirsi un’identità ben precisa e promuovere il proprio lavoro in maniera utile e interessante. Ovvio che non è possibile svegliarsi la mattina e decidere in fretta e furia un argomento sul quale scrivere: è necessario una pianificazione dei contenuti seria e coerente, che contenga sia la parte di ricerca e produzione che la parte più tecnica di SEO, che permetterà un miglior posizionamento della pagina sui motori di ricerca.

Hai già qualche domanda?

Prosegui la lettura. Ma se non vedi l’ora di chiacchierare con noi, raccontaci qual è il tuo progetto.

#La comunicazione social

Da diverso tempo ormai i Social Network sono parte integrante delle strategie promozionali e di marketing internazionali. Questi sono di fatto dei canali distributivi eccellenti, in quanto il bacino di utenza è molto esteso. Non ci riferiamo solo a Facebook che detiene il primato tra i social più utilizzati al mondo, ma anche TwitterInstagramPinterest e così via.

Certo, comunicare con efficacia l’eccezionalità del proprio prodotto ad un pubblico eterogeneo non è per nulla semplice, tuttavia la Startup ha una marcia in più: la novità. Essendo appena nata la Startup può giocarsi la carta delle novità e creare una comunicazione in grado di far breccia nell’immaginario delle persone, come è successo alla Startup Squatty Potty. Il caso qui è estremo, anche perché il prodotto pubblicizzato non è dei più attraenti vista la sua connotazione di “toilet tool”. Eppure questi signori sono riusciti a trasformare un oggetto poco appealing in un fenomeno virale, tutto grazie al video promozionale che vede protagonisti un cavaliere ed il suo unicorno.

Come abbiamo già detto questo è un caso limite, infatti questo spot ha ricevuto diversi premi per la sua originalità e la sua spavalderia. È però importante capire quale taglio dare alla comunicazione, tenendo conto sia del prodotto venduto, sia del pubblico target che del Social utilizzato.

  • Facebook è di tutto un po’, ed è forse per questo che viene apprezzato dalla maggior parte delle aziende. Su di esso si può fare comunicazione sia di tipo testuale che visuale, anche se quest’ultima risulta essere molto più performante.
  • Twitter ha una comunicazione concisa che non permette giri di parole. Con questo Social si va dritti al punto e tanti cari saluti all’anima poetica delle lingua italiana.
  • Instagram e Pinterest sono i padroni della comunicazione visual, anche se tra i due ci sono parecchie differenze. Instagram è molto più interattivo e racconta storie, mentre Pinterest è più consultivo.

#Adottare una strategia SEO

L’utente non ama essere interrotto durante le sue ricerche, ma se il prodotto glielo si presente in bella vista tra le tre o quattro posizioni della prima pagina non è interrompere, è farsi trovare. È questo che le Startup devono fare per iniziare ad acquisire clienti: farsi trovare ben posizionati tra i risultati di ricerca di Google.

La SEO può essere applicata a ogni pagina del sito definita rilevante, come la Homepage e le categorie del Menù. Ovviamente vanno ottimizzate anche le pagine del blog, che potranno ricevere ranking per l’argomento trattato e quindi per la parola chiave di riferimento.  Portare a termine in autonomia una strategia come questa è alquanto difficile ed è oltremodo probabile che non porti risultati. Perché la SEO sia efficacie deve essere programmata e studiata da un SEO specialist oppure da un’agenzia SEO.

L’iniziale difficoltà sta nel farsi largo nel mare di player già presenti sul mercato. Le loro strategia SEO sono state attuate molto tempo prima della tua, per cui, per emergere, ci sarà da rimboccarsi le maniche e fare in modo che ogni particolare e ogni keyword sia quella giusta.

#Affidarsi alla SEM

Quando si vogliono ottenere i primi risultati in metà del tempo rispetto alla SEO, la SEM è il giusto strumento. La SEO è una delle strategie migliori per acquisire una posizione stabile e fissa nel tempo, tuttavia prima di arrivare ad un risultato ottimale passerà inevitabilmente molto tempo. Se invece vuoi annunciare la nascita della tua Startup a più persone possibili in poco tempo dovrai mettere in atto una campagna di SEM. Attraverso il tool Google Adwords potrai creare una campagna di annunci sponsorizzati che promuova una o più pagine del tuo sito. Solitamente si punta alla Homepage, ma anche altre pagine sono utilizzate per portare traffico al sito.

Non dimenticarti però che Google ha come focus principale la soddisfazione dell’utente, quindi prima di essere messo online il tuo annuncio dovrà passare attraverso l’approvazione del motore di ricerca. Ci sono alcuni parametri da soddisfare perché questo approvazione giunga prontamente:

  • Chiarezza: l’annuncio deve essere chiaro e descrivere esattamente quello che la pagina contiene. Tra l’altro i caratteri utilizzabili per il messaggio dell’annuncio sono davvero pochissimi.
  • Keyword: la parola chiave deve essere contenuto nell’annuncio, sia nel titolo che nella descrizione (se possibile).
  • Call-to-Action: è importante inserire una Call-to-Action nell’annuncio.

Anche in questo caso tuttavia, sarebbe meglio affidarsi ad un esperto. Questi potrà occuparsi in maniera più professionale e accurata della campagna e sarò anche in grado di gestirne più di una contemporaneamente. Il difficile di questa strategia sta nel continuo monitoraggio: bisogna costantemente controllare le performance degli annunci e decidere quale strategia mettere in atto nell’immediato futuro sulla base di quanto visto.

In conclusione

In una strategia di promozione a tutto tondo nessuna di queste tecniche va scartata, anzi tutte devono essere utilizzate per acquisire traffico e lead.

Il sito web, inoltre, deve sempre essere il fulcro della strategia, perché ad esso vengono traghettati i futuri clienti. Che sia tramite i Social o attraverso una buona campagna di Google Advertising il tuo sito è comunque la prima cosa che l’utente vede, per cui è importante dare peso anche all’aspetto visual.

Sta poi a te decidere se affidarti a dei professionisti per la creazione di una comunicazione adatta alla tua Startup oppure sceglierla personalmente. Ricordati sempre che al giorno d’oggi la comunicazione è fondamentale e partire con il piede sbagliato può davvero fare la differenza tra il successo e il fallimento.

Speriamo che questo articolo ti sia stato utile e speriamo di vederti ancora gironzolare sul nostro blog. Buon Marketing!

Stefano Robbi

Stefano Robbi

C.E.O. di NetStrategy. Appassionato di digital marketing con forte propensione all'analisi quantitativa dei dati, ha dato vita al cuore digitale di NetStrategy® nel lontano 2009. Alla passione e alle competenze maturate sul campo nell’ambito del search marketing, Stefano può accostare una formazione specifica di marketing strategico, acquisita nel M.Sc. in Marketing Management all'Università Bocconi e nella pregressa esperienza presso Microsoft Italia.

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