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Il 18 luglio, 2018

Il Real Time Marketing è una particolare tattica di marketing che sfrutta gli eventi con risonanza nazionale o internazionale in real time, per andare a colpire in maniera molto più ampia il proprio target di utenti e portarlo ancora più vicino al brand.

 La strategia di Real Time Marketing può essere allineata con quelle di Content Marketing e Social Media Marketing per portare la tua attività ad essere costantemente sotto i riflettori: ma di cosa si tratta? Quali sono le sue caratteristiche e in che modo si possono creare post che verranno condivisi da migliaia e migliaia di utenti?

Come per tutte le strategie di marketing, anche quella “in tempo reale” dev’essere svolta con cura e attenzione per poter portare i suoi frutti: nuova visibilità e un nuovo modo di relazionarsi con gli utenti. Sei pronto per scoprirne di più? Partiamo!

real time marketing 3

Cos’è il Real Time Marketing?

Iniziamo con il definire cos’è il Real Time Marketing, per fare un po’ di chiarezza attorno a questo nuovo modo di fare marketing. Secondo una spiegazione ripresa e riadattata da www.smartfocus.com:

Il marketing in tempo reale (RTM) è la capacità di interagire con i tuoi clienti o fan istantaneamente sulla base di informazioni in tempo reale, come le loro azioni e comportamenti, modifiche ai tuoi dati personali o notizie o eventi esterni.

In pratica, grazie al marketing in tempo reale un’azienda può sfruttare con astuzia alcuni atteggiamenti tipici del proprio target, oppure notizie interne all’attività (per esempio, l’arrivo di un nuovo membro del team) o eventi esterni per portare un’ondata di visibilità e divenire “virale”. Questo tipo di marketing ha spiegato le ali principalmente a partire dal 2013, grazie ad un post su Twitter di Oreo, la nota marca di biscotti neri all’esterno e bianchi all’interno. Cos’ha fatto, di così rivoluzionario, Oreo? Durante il Super Bowl, all’interno dello stadio SuperDome di New Orleans, ci fu un fastidioso contrattempo: un black out di alcune luci interne alla struttura portò alla sospensione per ben 34 minuti della partita. Ciò, ovviamente, scatenò il panico tra i numerosi tifosi presenti. Ma non per Oreo, che per primo colse la palla al balzo – è proprio il caso di dirlo! – per pubblicare questo post:

oreo real time marketing

La descrizione del post recitava “Luci spente? Nessun problema! Puoi inzuppare anche al buio”. Un post simpatico in un momento non particolarmente simpatico ha scatenato il delirio: migliaia e migliaia di condivisioni e la consapevolezza che qualcosa era cambiato: con un post scritto nel giro di 2 minuti, Oreo aveva rivoluzionato il modo di fare marketing. Con ironia, il marchio di biscotti si era inserito perfettamente in un contesto in cui, naturalmente, non poteva essere inserito, divenendo virale e facendo il giro del mondo. Da quel momento in poi, il Real Time Marketing avrebbe preso sempre più piede, diventando oggigiorno una delle strategie di marketing più diffuse, soprattutto dalle grandi aziende. Lo dimostrano i dati, che ho ripreso e riadattato da www.oursocialtimes.com, che ha intervistato aziende e consumatori riguardo al tema del marketing in tempo reale:

  • La metà degli intervistati ha dichiarato di sentire la necessità di interagire con i clienti in modo più rapido;
  • L’85% degli intervistati ha affermato che è fondamentale fornire esperienze di marketing in tempo reale per poter acquisire successo aziendale;
  • Il 45% ha già cominciato ad intraprendere, tramite Social Network e la creazione di un piano editoriale efficace, le prime azioni per sviluppare campagna di marketing in tempo reale di successo;
  • L’80% degli intervistati considera il marketing in tempo reale quello svolto entro massimo 2 minuti dall’evento.

Quest’ultima affermazione, per quanto effettivamente corrisponda al nome stesso della tipologia di marketing in cui ci stiamo addentrando, risulta difficile da attuare, soprattutto se non si vuole pubblicare a sentimento, bensì per “cognizione di causa”. Infatti, per quanto il marketing in tempo reale si sviluppi seduta stante, detiene delle caratteristiche precise e delle regole da seguire per non fare un buco nell’acqua, che può ledere anche l’immagine dell’azienda. Vediamo assieme quali sono le leggi che dominano il Real Time Marketing!

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Quali sono le caratteristiche del Real Time Marketing?

real time marketing 2Il Real Time Marketing presenta principalmente 3 caratteristiche, che devono attenersi ad ogni strategia che voglia puntare al successo. Prima di tutto, le campagne di marketing in tempo reale sono mirate: non a tutti possono piacere e solo a qualcuno interessano davvero. Infatti chi avrebbe mai potuto capire la battuta di Oreo, se non gli appassionati di Super Bowl che stavano seguendo l’evento o che, addirittura, vi erano presenti? Ovviamente, in soli 2 minuti l’azienda produttrice di biscotti non ha potuto pensare eccessivamente o realizzare un piano di marketing efficace in cui inserire la campagna, ma sapeva perfettamente quanto, il Super Bowl, potesse catturare l’attenzione di una grande fetta di utenti. Quando realizzi un post in tempo reale, devi tenere ben a mente che non potrai colpire tutti indistintamente, ma devi fare in modo di incuriosire una fetta ben precisa del tuo pubblico. In pratica devi far dire ai tuoi spettatori: “Wow! È proprio quello che mi serviva per farmi una buona risata, credo lo condividerò per far divertire anche i miei amici!” oppure “Interessante punto di vista sull’argomento! Perché non mettere il like in segno di approvazione?”. Oltre ad essere mirato, un post di Real Time Marketing è, per forza di cose, reale: non puoi riferirti ad un evento che non esiste o inventare menzogne per ottenere visibilità. Anche perché, nel mondo di Google e gli altri motori di ricerca, è facilissimo trovare bufale e smascherarle e questo potrebbe rappresentare un danno alla reputazione e credibilità della tua attività. Infine, tra le caratteristiche del Real Time Marketing viene inserita anche quella della sua “instantaneità”, se così vogliamo definirla: in pratica, un fatto accade in diretta e dopo 2 minuti si pubblica un post a riguardo. In realtà, con l’andare del tempo questa peculiarità va piano piano svanendo. Le aziende, infatti, non si limitano semplicemente a commentare fatti non prevedibili, ma anche quelli programmabili. Per esempio, numerosissimi sono stati i post delle multinazionali per il matrimonio dell’anno, quello nella casa reale britannica tra Harry e Meghan: a questo proposito, la campagna, nella maggior parte dei casi, era già stata completamente pianificata e, probabilmente, inserita addirittura nel piano editoriale.

Oltre ad avere queste 3 caratteristiche di precise, il Real Time Marketing può essere relativo a:

  • Eventi del brand. I post sui Social Network si riferiscono ad eventi organizzati dall’azienda stessa, che vengono messi in mostra (per esempio, una conferenza su una tematica precisa; l’arrivo di una nuova gamma di prodotti; l’acquisizione di un nuovo socio);
  • Eventi pianificati. Come dicevamo, il marketing in tempo reale, al contrario di quanto si possa pensare, può essere programmato: eventi a livello mondiale, spettacoli organizzati per tempo e tutto ciò che può essere inserito anticipatamente all’interno del piano editoriale;
  • Fatti locali. Sono mirati ad una fetta di pubblico che si trova in una zona ben precisa (per esempio, un post sulla politica italiana interesserà principalmente i cittadini italiani e otterrà meno consensi e meno visibilità all’estero);
  • Interazione con gli utenti. Non post specifici, ma, piuttosto, “commenti memorabili”, per rispondere a quei consumatori che ti citano all’interno dei loro profili;
  • Breaking News. È la tipologia per eccellenza del Real Time Marketing. Si tratta di commentare in modo efficace un evento che porta con sé un’ondata di interesse incredibile e, quindi, di sfruttare una situazione per porre la tua attività sotto i riflettori.

Come puoi constatare, il canale prediletto di chi fa attività di Real Time Marketing è quello dei Social Network. Ciononostante, si possono anche utilizzare i canali tradizionali (televisione, giornali, …) e scrivere articoli nel blog aziendale, sfruttando al meglio questa strategia. Il team di NetStrategy l’ha fatto, ottenendo particolare successo. Ecco qui alcuni nostri esempi di marketing in tempo reale:

Come puoi realizzare una campagna efficace di Real Time Marketing?

#1 Sii informato

Come puoi cogliere l’essenza di un evento, se non ne conosci nemmeno l’esistenza? Per poter svolgere una campagna di Real Time Marketing che produca l’effetto tanto agognato (puntare i riflettori sulla tua attività e far diventare virali i tuoi post o i tuoi articoli, per arrivare ad un pubblico ampio), devi rimanere sempre sul pezzo, costantemente aggiornato su tutto ciò che accade attorno a te. A questo proposito, non limitarti a seguire il telegiornale, ma punta tutto sulle tendenze provenienti dai Social Network: è lì che si concentrano le notizie più discusse e puoi constatare tu stesso quanto rimbombo facciano. Allo stesso modo, sfrutta il potere di Google Trends, che ti indica gli argomenti più gettonati di periodo in periodo.  

Un esempio? L’uscita “anticipata” – ai gironi – della Germania ai mondiali appena conclusi ha scatenato l’ironia di tutta la rete: migliaia e migliaia sono stati i post di “sfottò” dedicati ai tedeschi. Quelli che, sicuramente, hanno catturato maggiormente l’attenzione sono stati di Puglia.com e Ryanair.

In particolare, il sito interamente dedicato ad una delle regioni più amate dell’Italia meridionale ha fatto leva sulla tendenza dei tedeschi a trascorrere le proprie vacanze nel Bel Paese. Il post su Facebook, uscito dopo poco la sentenza definitiva, recitava “Quindi vi aspettiamo prima quest’anno?” e mostrava una ragazza tedesca in lacrime, dopo la decisiva disfatta per 2 a 0 contro la Corea del Sud:

 

puglia real time marketing

 

Ebbene, il post ha ricevuto migliaia di “reazioni” – prevalentemente smile che ridono e cuori – e un migliaio di condivisioni. Un incremento esponenziale rispetto a tutti gli altri post, che normalmente ottengono una ventina di mi piace e massimo 5 condivisioni.

Allo stesso modo, a mettere il dito nella piaga è stata è anche la compagnia aerea low cost più famosa d’Europa: Ryanair ha portato acqua al proprio mulino, evidenziando la propria essenza per rivolgersi, in inglese, alla Germania. E sfruttando il cognome del mister tedesco, Löw. “Making an unexpected exit? We have Löw fares on ryanair.com”: queste le parole uscite sul profilo Twitter della compagnia. Il tutto allegato alla foto di un tifoso tedesco disperato. Inutile dire che il tweet ha scatenato l’ironia dei passeggeri italiani e di molti altri Paesi.

ryanair real time marketing

Come puoi constatare, è fondamentale sfruttare ogni evento che crea tendenza per divenire i veri protagonisti di tale evento: far parlare di sé non è importante, è l’unica cosa che conta!

#2 Differenzia il tuo brand da tutti gli altri

Ricorda che l’obiettivo della tua strategia di Real Time Marketing non è quello di far ridere la gente, ma di portare l’attenzione sul tuo brand e fare in modo che il consumatore capisca perché e in cosa sei differente dai tuoi competitor. Premesso questo, tutti i tuoi post e i tuoi articoli che rientrano in una campagna di marketing di questo tipo, devono attenersi perfettamente alla vision della tua azienda, ai valori e ai prodotti e servizi che offri. Ecco spiegato perché non tutti gli eventi possono conformarsi perfettamente con il tuo business e non puoi pensare di sfruttare ogni tendenza per fare post. Per esempio, se vendi prodotti biologici, sarà davvero difficile coniugarli alla nascita del “Royal Baby”, non credi?

Quando realizzi una campagna di Real Time Marketing, pensa al tuo Buyer Persona e a quello che si aspetta da te: soprattutto se ti affacci al mondo dei Social, è importante avere ben chiaro chi è colui che ha deciso di seguirti e perché lo fa. Giunto a questa riflessione, potrai dare il via alla tua strategia, che deve includere post naturali e non “sforzati” e che mostrino il tuo vantaggio competitivo. Solo con questa consapevolezza potrai davvero realizzare campagne di Real Time Marketing di successo.

Lo sa bene FCA, che, in occasione della Giornata Internazionale del Perdono (di norma si tiene l’8 di settembre), nel 2016 ha aperto la porta ad una serie di frecciatine nei confronti delle proprie rivali acerrime. Il tutto ha creato tanto umorismo tra gli utenti, che si sono divertiti a condividere i post di risposta delle varie case automobilistiche. Che, alla fine, ovviamente, si sono perdonate a vicenda😉.

In pratica, FCA ha messo in mostra una foto del proprio gioiellino, la piccola 500, sostenendo: “Scusa Twingo se sono unica” e “Scusa Mini se sono bellissima”. Pronte sono arrivate le risposte dagli altri brand: “È vero 500, sei l’unica. A non avere 5 porte” da parte di Renault e “Credevo fossi quella simpatica” da parte di Mini. Insomma, obiettivo centrato per FCA: far divertire e, allo stesso tempo, spingere gli utenti a condividere e mettere reazioni ai suoi post. Oltre che provocare le concorrenti.

fiat real time marketing

#3 Occhio agli avvenimenti negativi!

Gli eventi negativi, un bel dilemma per chi si occupa di Real Time Marketing: sfruttarli o non sfruttarli? A volte, facendo della becera ironia su avvenimenti che hanno causato anche delle morti, si può incorrere in “epic fail” mondiali, che continuano a girare sulla Rete anche quando il post è stato cancellato. È per questo che bisogna prestare molta attenzione: è difficile risultare ironici e simpatici quando, di mezzo, ci sono fatti estremamente gravi. Lo sa bene Groupalia Italia, azienda che si occupa di fornire al consumatore coupon con promozioni per le più svariate attività. Nel 2012, subito dopo il terremoto che colpì l’Emilia Romagna, Groupalia Italia decise di puntare su quest’evento per proporre al proprio pubblico una delle sue offerte, riguardanti voli a basso costo per Santo Domingo.

groupalia real time marketing

Sicuramente, l’azienda spagnola aveva fatto male i conti: la scritta “paura del terremoto? Molliamo tutto e scappiamo a Santo Domingo!” è diventata virale, ma in negativo. Lucrare su un evento tragico quale il terremoto ha portato ad una pioggia – anzi, addirittura potremmo dire tempesta – di critiche, che hanno condotto l’azienda all’unica scelta possibile da attuare: quella di cancellare il tweet. Peccato che, nel frattempo, fosse già stato visto e commentato da migliaia di persone, che avevano realizzato un gruppo dal titolo #groupaliafail. Pochi giorni dopo, la ditta si è scusata pubblicamente. Il tutto si sarebbe facilmente potuto evitare, lasciando da parte la propria voglia di guadagnare su un fatto che stava facendo parlare tutto il mondo per i danni provocati.

Ma non prendiamo solo un esperimento fallito. Ci sono tante altre campagne di marketing che sono state svolte anche in situazioni difficili, e che hanno, invece, avuto successo. Stiamo parlando, per esempio, della nota marca di birre Ceres, molto famosa per le sue campagne di Real Time Marketing. Quando, nel 2015, un gruppo di hooligans decise di mandare in subbuglio Roma, distruggendo anche parte della Barcaccia del Bernini, il brand di birre decise di insorgere. A modo proprio.

ceres real time marketing

Il motto “se non sapete bere, statevene a casa”, nel giro di pochissimo tempo aveva infiammato la Rete. Questa volta, in modo positivo: condivisioni, retweet e tante manifestazioni di appoggio hanno dimostrato che si può fare centro anche sfruttando manifestazioni negative, se si sa colpire il pubblico giusto e far arrivare il messaggio a destinazione. Anche se la maggior parte dei successi del Real Time Marketing prevede sarcasmo e divertimento, come abbiamo appena notato può anche portare alla riflessione. Tieni conto che, quando fai Real Time Marketing, è molto difficile tu possa piacere a tutti. Ceres, per esempio, con il post sopracitato si è tolta di mezzo una buona fetta di mercato olandese. Ciononostante, a seguito della campagna, molti italiani, in segno di solidarietà e approvazione, hanno cominciato ad acquistare birre del marchio danese.

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#4 Trova il canale giusto per te

In questo articolo, finora, abbiamo trattato principalmente i Social Network e, soprattutto, Twitter: si tratta, infatti, del principale canale per poter sviluppare campagne di Real Time Marketing di successo. Questo perché permette di arrivare ad un pubblico estremamente ampio (chi è che, al giorno d’oggi, non è presente su almeno un Social?) e di ricevere consensi nel più breve tempo possibile. Ma non solo il Social Media Marketing, comunque. Anche gli articoli del blog e, addirittura, l’outbound marketing possono, talvolta, farti ottenere grande visibilità. I primi, in particolare, attireranno principalmente un pubblico che ama informarsi, prima che condividere post sui Social Media. Volantini e quant’altro, invece, riescono a colpire coloro che, ancora oggi, nonostante la presenza dell’online, rimangono innamorati del cartaceo.

L’esempio più eclatante in questo caso? Norwegian Air, compagnia aerea norvegese a basso costo. Sfruttando la notizia, ripiombata su tutti i Paesi dell’occidente, della separazione tra Brad Pitt e Angelina Jolie, Norwegian Air non ha perso tempo: in soli 2 giorni, sui principali giornali, è apparsa un’intera pagina dedicata ad un’offerta esclusiva della compagnia aerea, rivolta alle clienti. “Brad Pitt è single! Los Angeles. Andata e ritorno, tasse incluse. 169£”. Poche parole, ma molto esplicative: Norwegian Air invitava le sue clienti a prendere l’aereo – e, in particolare, un loro aereo – e a volare, con un super sconto, a Los Angeles, alla conquista di Brad Pitt.

norwegian air real time marketing

La campagna ha avuto così tanto riscontro che la foto della pagina di giornale è piombata di diritto anche nei Social Network ed è stata postata e condivisa da centinaia di migliaia di utenti. Non solo. Alitalia, compagnia aerea italiana, ha risposto con un tweet, questa volta rivolto ai clienti maschi. “Ragazzi, tutti a Los Angeles! Le ragazze le porta Norwegian. Acquistate subito su alitalia.com”.   

alitalia real time marketing

L’annuncio realizzato da Norwegian Air e sbattuto non solo sui giornali, ma anche sui Social Network, fa pensare che il Real Time Marketing sia una tipologia di marketing che ben si appresta ad ogni tipo di canale. L’importante è, quindi, riuscire a trovare quello che fa al caso tuo e sfruttarlo al meglio!

Inoltre, grazie agli esempi sopracitati possiamo arrivare ad un’ulteriore conclusione: come hai potuto constatare, nelle campagne di Real Time Marketing non servono discorsi lunghissimi, ma poche, immediate, parole per catturare la curiosità del consumatore.

#5 Sii rapido

Un ultimo punto da sottolineare quando si parla di Real Time Marketing è la rapidità. È impensabile, infatti, pubblicare un post su Facebook riguardante un evento che è avvenuto un mese prima e di cui, ormai, ci si è già completamente dimenticati: potrebbe essere anche la campagna più accurata e incisiva del mondo, ma non otterrebbe risultati concreti. Il marketing in tempo reale, infatti, viene così definito perché prende spunto da eventi reali e momentanei che permettono di mettere in buona luce un’azienda. È per questo motivo che bisogna sempre essere sul pezzo e trovare in modo rapido la soluzione migliore per attrarre nuovi clienti.

L’esempio numero 1 in questo campo? Indubbiamente, il celeberrimo morso di Suarez a Chiellini, durante i mondiali in Brasile del 2014. Moltissime sono state le aziende a sfruttare quest’evento, del tutto inaspettato, e a realizzare post nel giro di pochissimi minuti. Barilla, azienda produttrice di pasta, per esempio, all’eliminazione degli azzurri nel girone ha presentato un post con 11 maccheroni. Uno dei quali risultava già morsicato. Era, appunto, Chiellini😉.

barilla real time marketing

Allo stesso modo, anche Snickers ha ironizzato sull’accaduto, rivolgendosi direttamente al calciatore uruguaiano: “Hey, Louis Suarez, la prossima volta che ti viene fame, morsica uno Snickers”. E la foto, emblematica più che mai (lo snack tagliato a metà, che ingolosirebbe chiunque!), recita “più soddisfacente di un italiano”.

snickers real time marketing

In ogni caso, non ti spaventare se sei a corto di idee! Come dicevamo in precedenza, una campagna di Real Time Marketing può essere anche accuratamente pianificata. Quando ci sono eventi programmati e che si sa già che attireranno gli occhi di tutto il mondo, è bene partire subito in quarta. Un esempio? Enel, che durante il giorno di San Valentino propone sempre contenuti autoironici e coinvolgenti, che spingono l’utente a lasciare una reazione o a condividere. Questo è il post proposto il 14 febbraio del 2016:

enel real time marketing

Allo stesso modo, pianificate sono state le campagne di marketing delle aziende in vista del matrimonio reale dell’anno, tra il principe Harry e la bellissima Meghan. Ikea, per esempio, ha puntato tutto sul nome bizzarro di una sedia del proprio catalogo: un post che recita “single e disponibile. Sedia HARRY 65$”.

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Il post ha ottenuto decine di migliaia di reazioni, più di 3.000 condivisioni e più di 500 commenti divertiti dall’iniziativa. Allo stesso modo, per citare un altro esempio, Argos, azienda e-commerce britannica, ha sfruttato l’evento per pubblicare un post che metteva in evidenza uno dei suoi prodotti, gli anelli. Accanto al gioiello, spiccava il suo prezzo. Piccolo particolare? Un asterisco, che portava ad una nota alla fine dell’immagine, che sosteneva: “Il principe non è incluso”.

argos real time marketing

Se ti spaventa il fatto di dover sfruttare eventi immediati e hai paura di incorrere nell’errore e di portare la tua azienda a fare una figuraccia, niente paura! Puoi programmare in anticipo la tua campagna, studiando a fondo quale potrebbero essere gli avvenimenti che potrebbero interessare e creare tendenza tra il tuo pubblico!

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I vantaggi del Real Time Marketing

real time marketing-1Al termine di questo articolo, avrai già iniziato a mettere in moto la tua creatività per realizzare le tue prime campagne di Real Time Marketing. Ricorda di studiarle al meglio, perché, se svolte con cura, possono portare ad innumerevoli benefit all’interno della tua azienda. Primo fra tutti, quello di riuscire a divenire “memorabili” e a porre il proprio brand sotto i riflettori: un post divertente, autoironico o riflessivo, che mira al giusto pubblico e che spinge l’utente a condividere, ha tutte le carte in regola per divenire virale ed essere visto da migliaia e migliaia di utenti. Per questo, devi fare in modo di non sprecare queste occasioni e perdere credibilità puntando ad eventi sbagliati, poco attinenti alla tua azienda, o utilizzando un linguaggio poco idoneo o decisamente troppo ricco di parole. Tutto questo ti permette, inoltre, di creare una relazione con l’utente, che potrai sfruttare per raggiungere nuove vendite.

Se realizzare una brand awareness è fondamentale, altrettanto importante è aumentare la propria credibilità e porre in evidenza il vantaggio competitivo nei confronti del proprio brand. Una campagna di Real Time Marketing efficace agisce anche in questo senso: puoi riuscire, senza darlo troppo a vedere e in modo simpatico, ad evidenziare tutte le qualità del tuo brand. In pratica, è come se volessi intendere “Ehy! Vieni ad acquistare da me e lascia perdere il mio competitor!”, ma lo dicessi in modo delicato.

Infine una campagna di Real Time Marketing ti consente di fidelizzare un cliente: in un mondo in cui le aziende si pubblicizzano prevalentemente sui Social Network, poter dire di acquistare prodotti da un’azienda considerata “popolare” fa davvero un ottimo effetto!

Conclusione

In questo articolo abbiamo approfondito la tematica del Real Time Marketing: si tratta di un modo innovativo di fare marketing, che prende spunto da eventi reali, interni o esterni all’azienda, per arrivare ad un pubblico ampio e aumentare, di conseguenza, i clienti. Come tutte le strategie di marketing, anche questa deve attenersi a regole ben definite ed è suddivisa in categorie. Può riferirsi, infatti, ad eventi organizzati dall’azienda, ad eventi pianificati e conosciuti ad ampio livello, a fatti locali, interazioni (e, quindi, risposte sui Social Network) con gli utenti e, infine, ad eventi che accadono casualmente e che attirano discussioni lunghissime, sia online che non. Per poter svolgere una campagna di Real Time Marketing super efficace è necessario essere costantemente informati su ciò che fa parlare e adattare perfettamente l’evento che si vuole prendere in considerazione al brand. Inoltre, è necessario essere rapidi nella creazione dei contenuti ed esporsi nel canale, tradizionale o digital, che si ritiene più opportuno per la propria attività. Infine, è bene prestare attenzione agli eventi negativi: non si può ironizzare su tragedie e calamità naturali, ma, al massimo, portare l’utente alla riflessione. Tra i benefit che una campagna di Real Time Marketing, se svolta con cura, può portare all’azienda, rientrano indubbiamente l’arrivo di nuovi clienti e il miglioramento della relazione con quelli esistenti. I post, gli articoli del blog e gli annunci sui giornali permettono anche di mettere in evidenza ciò per cui puoi differenziarti dai tuoi competitor.

Alla fine di un articolo sul Real Time Marketing, l’unica cosa da dire è: carpe diem! Se, però, necessiti di ulteriori informazioni, non esitare a contattarmi o a prenotare una consulenza. Potremo scoprire a livello pratico quanto una campagna di marketing in tempo reale, se svolta con attenzione e competenza, può incidere sul tuo fatturato!

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Stefano Robbi

C.E.O. di NetStrategy. Appassionato di digital marketing con forte propensione all'analisi quantitativa dei dati, ha dato vita al cuore digitale di NetStrategy® nel lontano 2009. Alla passione e alle competenze maturate sul campo nell’ambito del search marketing, Stefano può accostare una formazione specifica di marketing strategico, acquisita nel M.Sc. in Marketing Management all'Università Bocconi e nella pregressa esperienza presso Microsoft Italia.

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