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Hai deciso di puntare tutto sul Social Media Marketing ma, per il momento, non stai ottenendo risultati concreti e temi di aver investito inutilmente tempo e denaro? Sei ancora convinto che basti pubblicare un post ogni tanto per ottenere visibilità? Hai mai pensato che, forse, non è sufficiente utilizzare una piattaforma tecnologica come Facebook perché la tua attività venga considerata al passo con i tempi e che, forse, anche in merito ai Social bisognerebbe seguire regole (e mode) ben definite?

Al giorno d’oggi non basta più avere un profilo su un Social Network: tutte le aziende ce l’hanno! La vera differenza la fa la strategia che utilizzi per interagire con i tuoi “amici” o “follower”, insomma, con coloro che ti seguono costantemente! È per questo che nasce questa guida sulle tendenze del 2018 (e oltre) del Social Media Marketing. Sei pronto a scoprire cos’ha portato l’anno in corso al mondo dei Social Network e a sfruttare questi trend per portare visitatori al sito della tua azienda?😉

social media marketing

Premessa: qualche numero sulla popolarità dei Social Media

Se non hai ancora pensato di attivare una strategia di Social Media Marketing nella tua azienda, sappi che stai perdendo tantissima visibilità e, di conseguenza, un’ottima fetta di pubblico che potrebbe realmente interessarsi a ciò che offri. Lo dicono le statistiche, riprese e riadattate dal sito www.smartinsights.com e che ti apriranno, definitivamente, gli occhi sull’importanza di essere presenti sui Social Network.

popolarità social media

Nel 2018, il numero di utenti Internet in tutto il mondo è pari a 4.021 miliardi: in pratica, metà popolazione mondiale fa parte più o meno attivamente della rete. Considera che il numero di utenti presenti nei vari Social Media (Facebook, Instagram, Twitter, Youtube, Google+,…) è di 3,196 miliardi. Si tratta di un dato in costante crescita: già tra il 2017 e il 2018 c’è stato un divario astronomico, con un aumento degli utenti del 13%.

Per sapere quali sono i 6 Social Network più famosi in Italia, puoi leggere l’articolo dedicato. Nel frattempo, ti basta sapere, com’era presumibile, che Facebook viene considerato il king tra i Social Media, con il maggior numero di utenti attivi mensilmente (stiamo parlando di 2,20 miliardi di profili). È per questo che rappresenta una piattaforma social con enormi opportunità organiche e retribuite: ogni minuto vengono pubblicati 510.000 commenti, quasi 300.000 aggiornamenti di stato e 136.000 foto. Per questo motivo, il 42% di coloro che si occupano di marketing in un’azienda sostiene fondamentale e, soprattutto, rilevante l’uso di questo Social Network per il business.

Per quanto riguarda Instagram, il Social Network più noto per la pubblicazione di immagini, le statistiche ci dicono che, al mese, sono attivi 800 milioni di utenti, di cui la maggior parte (500 milioni) entra sull’App almeno una volta al giorno. Tra tutti i profili, 8 milioni si riferiscono ad utenti aziendali e 2 milioni di loro pubblica annunci sponsorizzati per incrementare la propria visibilità. Se vuoi sapere se per la tua azienda sia meglio utilizzare Instagram o Pinterest, i 2 principali Social Network per il “Visual Marketing”, leggi il nostro articolo intitolato “Social Media Marketing per immagini: Instagram o Pinterest?”.

Infine, non poteva mancare qualche importante numero anche riguardo Youtube, ripreso da www.brandwatch.com. In questo caso è difficile dare un numero di utenti perché molti di questi non hanno un profilo ma accedono ed usufruiscono comunque di questo Social Media. Si può però dire che c’è oltre 1 miliardo di visualizzazioni al giorno: questi dati lo rendono il secondo Social Network più utilizzato al mondo, subito dopo Facebook (anche se questo mantiene un bel vantaggio!). Ogni 60 secondi vengono caricati su Youtube circa 400 ore di video. Si tratta di un Social Media particolarmente amato, tanto che 6 persone su 10 sostengono di preferirlo alla televisione e che si può parlare di “Youtube Marketing”, specifico per questa piattaforma!

Alla luce di tutto ciò che abbiamo detto, potrai facilmente intuire quanto una strategia di Social Media Marketing possa incidere pesantemente sulla tua attività. Se svolta con attenzione, ti permette di raggiungere un numero incredibile di utenti e, di conseguenza, potenziali clienti.

In tutto questo, tieni presente che, come tutto il resto, le tattiche del marketing cambiano in continuazione: panta rei, ossia “tutto cambia” diceva un noto filosofo. Ed è proprio per questo che è necessario rimanere sul pezzo: i comportamenti dei consumatori mutano in continuazione e le vecchie tecnologie (e per “vecchio” potremmo intendere anche solo qualche mese!) lasciano il posto a nuovi metodi di fare marketing e di risultare, quindi, incisivi sul mercato. È per questo che necessiti di conoscere tutte le tendenze del 2018 (e oltre) per poter sviluppare al meglio una tattica di Social Media Marketing e per aggiornare, nel caso sfruttassi già questo metodo, le tattiche del passato.

Come puoi ottenere il massimo per il tuo business dai tuoi profili social?  Segui l'esempio di chi c'è riuscito: scoprilo in questo e-book.

#1. Instagram Stories: è boom!

Tutto ha preso il via da Snapchat: realizzare dei brevissimi video che fossero visibili solo per 24 ore è divenuto nel giro di poco tempo un vero e proprio fenomeno tra i più giovani (e non solo). È proprio per questo che il caro Mark Zuckerberg ha ben deciso di adottare questo metodo prima per Instagram, poi per Facebook, rubando definitivamente la scena a Snapchat. In particolare per Instagram, le stories sono diventate un vero e proprio boom. Lo dimostrano le statistiche, che ho trovato sul sito www.impactbnd.com: ogni giorno sono 20 milioni le visualizzazioni delle stories su questo Social Network. Entro la fine del 2018 si presume che oltre la metà degli utenti utilizzerà questo servizio almeno una volta. Si tratta di numeri sorprendenti!

instagram stories

Sì, tutto bellissimo, ma come posso utilizzare le Instagram stories per portare benefit alla mia attività? Già me la immagino questa domanda. La risposta è semplice: in ogni modo. Questo servizio che ti offre Instagram ti aiuta a creare una maggiore interazione con l’utente, che può vederti all’opera, nella tua quotidianità. La maggior parte delle aziende ci tiene a tenere ben separata la vita di “tutti i giorni” con l’immagine che riesce a dare durante eventi pubblici (fiere di settore,…): la tendenza del 2018 è quella di andare contro questa logica. Le stories vengono utilizzate per riuscire a condensare in pochi secondi ciò che stai preparando per i tuoi clienti. Insomma, serve a rendere la tua azienda parte della loro vita. Tieni presente che l’80% dei profili Instagram segue almeno un utente aziendale: anche questo è un dato non da poco e di cui tenere conto.

Se hai un’agenzia di viaggi, per esempio, puoi mostrare i luoghi che visiti e far viaggiare i tuoi potenziali clienti con la mente: scorgere durante una pausa dal lavoro una “storia” in cui prevale il mare azzurro e limpido della Sardegna o un paesino dai mille colori della Liguria può rappresentare una pausa anche dalla quotidianità. Se, invece, produci mobili o prodotti d’artigianato, sarà interessante per l’utente capire a cosa (e soprattutto come!) stai lavorando: è un po’ come quando, a Venezia, vai a visitare le piccole aziende che producono il vetro di Murano e resti incantato dalla manualità degli operatori!😉

Un’altra considerazione da fare riguardo le Instagram stories è che, con un profilo pubblico, possono essere visualizzate proprio da tutti e, soprattutto, da coloro che ricercano hashtag o profili inerenti al settore della tua attività. Se poi riesci ad ottenere 10.000 follower, avrai a disposizione un’ulteriore freccia al tuo arco: la possibilità di poter inserire un link all’interno delle tue storie. Con questo potrai collegarti direttamente al tuo sito o ad offerte specifiche.

Se non l’hai ancora fatto, incomincia a pubblicare stories: non avere paura di mostrare la tua quotidianità in ufficio o in bottega. Gli utenti apprezzano molto tutto questo, tanto che quello delle Instagram stories è diventato in assoluto il fenomeno dell’anno: si tratta dell’“ephemeral content” (contenuto effimero, non permanente) più conosciuto – ed utilizzato – al mondo!

Curioso di saperne di più riguardo ai modi di sfruttare quest’App nel marketing? Leggi “Inbound Marketing & Instagram: come accrescere la popolarità e il numero dei tuoi clienti”.

#2. Live Streaming: la diretta per interagire con gli utenti

Lo stesso discorso delle Instagram stories vale anche per le live streaming di Facebook, ossia i video in diretta, che permettono un’ulteriore interazione con l’utente. I contenuti in tempo reale vengono, infatti, particolarmente apprezzati dal popolo dei Social Network: per questo motivo, risposte e dati offerti seduta stante rappresentano la nuova frontiera per un’efficace strategia di Social Media Marketing. E un nuovo modo per capire quanto i tuoi video vengano, effettivamente, apprezzati: quanti cuoricini miri ad ottenere durante una diretta?😉

live streaming

Dell’importanza di una live streaming se ne sono accorti in molti, tanto che le statistiche sostengono che entro il 2021 questo diverrà un mercato da 70,5 miliardi di dollari. Si tratta di un campo che, per il momento, non sembra presentare alcun rallentamento. È per questo che devi cominciare ad adottarlo per la tua strategia di Social Media Marketing. Cosa puoi fare grazie alle dirette sui Social Network? Puoi tenere informato ogni tuo potenziale cliente su ciò che stai facendo per lui: non solo la realizzazione di nuovi prodotti, ma anche l’annuncio di novità nel tuo business sono elementi in grado di attirare l’attenzione dell’utente, sempre mostrandogli il luogo e il modo in cui lavori. Questo risulta particolarmente utile se gestisci un sito e-commerce e, di conseguenza, non hai una postazione fisica in cui incontrare i tuoi clienti. Per il potenziale cliente dare un volto al negozio da cui vuole acquistare rappresenta uno step fondamentale per potersi fidare ciecamente. Insomma, potresti essere anche il peggior criminale al mondo, ma il solo motivo di metterci la faccia ti rende “migliore” ai suoi occhi rispetto ai competitor!😉

Ma attenzione! Ci sono aziende che, una volta imparato il meccanismo di utilizzo delle live streaming, ne abusano, entrando praticamente 24 ore al giorno nella vita degli utenti. Nonostante le dirette siano apprezzate, bisogna fare attenzione ad effettuarle nei momenti migliori e non in modo costante, onde evitare l’effetto contrario (quello di perdere molti utenti!). In quali momenti, allora, è necessario utilizzare le dirette su Facebook (o Instagram)? Essenzialmente, quando si sta partecipando ad eventi importanti (convegni, fiere,…), quando si è a corsi di aggiornamento (sapere che sei sempre sul pezzo ti permette di richiamare l’attenzione dell’utentee) e quando si vogliono comunicare news importanti. Un motivo per il quale le attività adottano più spesso questa strategia di Social Media Marketing è anche relativo alla formula Q&A: gli utenti possono porti domande e tu puoi rispondere loro in tempo reale, mettendo in risalto anche la tua professionalità e competenza.

Anche questa rappresenta una strategia utile a capire quali sono gli interessi principali degli utenti: in base a quanti restano fino alla fine della diretta e a quanti, invece, abbandonano subito, puoi facilmente intuire quali argomenti apprezzino di più e puntare principalmente su quelli per le tue live streaming.

Riguardo Facebook abbiamo parlato più e più volte nel nostro blog. Di seguito trovi alcuni spunti di riflessione provenienti da altri nostri articoli che potrebbero aiutarti notevolmente nella tua attività:

#3. Youtube, Youtube, Youtube

Nel corso del 2018, come conseguenza di una tendenza arrivata lo scorso anno, Youtube sta prendendo sempre più piede, tanto che non sono poche le aziende che hanno cominciato ad implementare la loro presenza all’interno di questo Social Media. Fino a qualche anno fa praticamente ignorato dal business ed utilizzato solo per pubblicare video divertenti, Youtube oggi sembra essere divenuto il migliore amico delle aziende. Scopriamone tutti i vantaggi!

youtube

Partiamo dal presupposto che oggi la gente non ha più voglia di leggere e preferisce mezzi più immediati per informarsi. È uno dei motivi per cui gli utenti si affidano sempre più spesso ai video per apprendere ed è uno dei motivi per cui i video riescono a mantenere più alta la concentrazione di chi li guarda dall’inizio alla fine. Ciò non succede, per esempio, con gli articoli del blog, dove si legge “a casaccio” qualche frase e il tempo di permanenza medio, nonostante le 10.000 parole del post, è di un minuto e mezzo. Tieni conto, inoltre, che Youtube rappresenta una piattaforma “virale”. Cosa significa? I video si possono condividere senza difficoltà in ogni altro Social Network: si tratta di una caratteristica che difficilmente si trova nelle altre piattaforme. Per questo, è più facile che un utente che scorre la home di Facebook riesca ad imbattersi in un tuo video e che riesca a raggiungerti pur non conoscendoti. Infine, mi preme sottolineare che inserire video all’interno del sito della tua attività aiuta a migliorarne anche il posizionamento su Google e gli altri motori di ricerca, un benefit non di poco conto per chi sta sviluppando un processo di SEO.

Come puoi svolgere in modo efficace una strategia di Social Media Marketing basata su Youtube? Realizza video fondati sulla qualità prima ancora che sulla quantità. In pratica, non servono 2 ore e mezza di video se poi l’utente non è invogliato a proseguire nella visione e lo abbandona dopo 10 secondi. Prendi le mezze misure come standard: 10 minuti possono bastare se quello che hai da dire è importante! Informa l’utente riguardo ad argomenti che, in base alla ricerca efficace delle parole chiave su Google, risultano più ricercati: avrai più possibilità di mantenere alta la sua attenzione dall’inizio alla fine e potrai, successivamente, spingerlo verso il tuo sito web con un link. Cerca di pubblicare i tuoi contenuti con una certa frequenza: questo ti permetterà di “abituare” un eventuale follower particolarmente interessato ai tuoi video a venirti a trovare in un determinato giorno. Sarà come organizzare un appuntamento settimanale (o mensile) con lui e, una volta creata la tua “cerchia” di follower su Youtube, potrai contare su un pubblico fidato che, forse, sarà pronto per conoscerti meglio e ad acquistare articoli all’interno della tua attività.😊

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#4. L’importanza della realtà aumentata

Che la si ami o la si odi, che tu abbia utilizzato almeno una volta l’App Pokémon Go o non abbia mai pensato minimamente di farlo, la realtà aumentata ha ufficialmente iniziato il proprio cammino per entrare appieno nelle nostre vite. Lo dimostrano i numerosi Social Network che hanno deciso di affidarsi, più o meno in modo pesante, a questa tecnica. Si tratta, come saprai, di un modo di riunire realtà e virtuale: in pratica, ad un luogo, una persona o qualsiasi oggetto realmente esistente vengono aggiunti dettagli visibili solo tramite dispositivi elettronici (smartphone, PC o occhiali specifici).

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Come avrai notato, con le Instagram Stories puoi modificare la realtà: puoi metterti un paio di occhiali da sole, orecchie da cane; inserire oggetti attorno a te, scritte tutt’attorno, il luogo in cui ti trovi e così via. Insomma, puoi creare una nuova realtà prendendo spunto dalla realtà reale (scusa il gioco di parole!). Quello di Instagram rappresenta l’esempio principale di realtà aumentata inserito in un Social Network, ma non di certo l’unico che si è gettato in questa tendenza o nel campo della realtà virtuale. In tempi recenti, infatti, Facebook ha aperto le porte a Facebook Spaces, App con la quale puoi invitare fino a 3 amici ad entrare, anche a distanza, in un mondo realizzato tramite realtà virtuale (ossia, completamente finta), creandoti un account a tua immagine e somiglianza.

Perché è importante per il tuo business cominciare ad utilizzare i servizi di realtà aumentata dei diversi Social Network? Il benefit principale è quello di poter mostrare i tuoi prodotti in un modo “diverso” rispetto a quello tradizionale. A questo proposito, prova a visitare il profilo aziendale su Instagram di www.mrwonderfulshop.com, e-commerce da cui puoi acquistare oggetti di cancelleria e regali particolari di ogni tipo: noterai come le loro Stories, pubblicate quotidianamente, siano ricche di articoli fotografati nei più svariati modi e arricchiti con filtri, adesivi,… Insomma, grazie alla realtà aumentata potrai aggiungere ulteriori dettagli alle tue Stories e rendere ancora più appetibili i prodotti che offre la tua attività.

Inoltre, con l’utilizzo della realtà aumentata nei Social Media potrai facilmente rendere la tua azienda un posto divertente e colorato e otterrai più follower in modo veloce: rappresenterai una “boccata d’aria” per quegli utenti che si connettono ai Social perché annoiati dalla quotidianità e, di conseguenza, diverrai popolare. E, si sa, dai Social al sito e poi all’acquisto il passo è breve.😉   

Curioso di saperne di più sulla realtà aumentata? Nel nostro articolo dedicato “Realtà aumentata: cos’è, come funziona, esempi e come sfruttarla per il tuo business” troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno!

#5. Il successo della messaggistica istantanea: i chat bot!

Come abbiamo visto nel nostro articolo “Statistiche e-commerce 2018 in Italia: scopri su cosa puntare per avere il negozio online perfetto!”, la messaggistica istantanea è la tendenza assoluta degli ultimi mesi. Molti utenti preferiscono, infatti, comunicare con le aziende tramite le chat, che sono decisamente più immediate rispetto alla chiamata o all’e-mail. Ebbene, i Social Network svolgono un importante ruolo anche in questo contesto: grazie a questi puoi sfruttare i princìpi della messaggistica istantanea e creare un rapporto fidato e sincero con il cliente.

Poniamo caso che tu gestisca una pizzeria e che un potenziale cliente che vorrebbe venire a mangiare la pizza da te questa sera abbia un figlio celiaco. In questo caso, inserire nella pagina Facebook della tua pizzeria il tasto che lo conduca direttamente a Messenger può essere un passo tanto semplice quanto vantaggioso: l’utente, senza dover ricercare il numero di telefono e attendere l’orario di apertura per poterti chiedere se fai anche pizze senza glutine, potrà facilmente mettersi in contatto con te e ottenere una risposta immediata. Lo stesso può succedere nel caso un potenziale cliente voglia prenotare o richiedere ulteriori informazioni. Insomma, in un mondo impaziente quale quello contemporaneo, poter disporre di un mezzo per mettersi in contatto in maniera rapida e, soprattutto, informale con un’azienda rappresenta davvero un benefit.

chatbot

È proprio all’interno della messaggistica istantanea che i chat bot diventano strumenti fondamentali per il business. Di cosa si tratta? I chat bot sono, letteralmente, dei “robot per le chat”, ossia robot dall’intelligenza artificiale molto evoluta che riescono ad imitare perfettamente i rapporti umani. In pratica, i tuoi clienti ti scrivono e c’è un robot a rispondere, come se fossi tu. Tieni presente che i robot cinesi di WeChat possono già fissare appuntamenti medici, chiamare un taxi, effettuare il check-in per un volo. Puoi facilmente capire quanto questa tendenza possa risultare vantaggiosa per il tuo business: non avrai più bisogno di ritagliarti del tempo (o, addirittura, di assumere un dipendente) per rispondere alle chat sui Social Network degli utenti, ma avrai qualcuno che può farlo per te in modo gratuito. Oltretutto, può farlo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7: sarà sempre presente e ti permetterà di rispondere nel più breve tempo possibile. Non un vantaggio da poco, se ci pensi: in genere, il cliente attende una risposta al massimo un paio d’ore, prima di deviare verso un tuo competitor. Potergli assicurare una risposta velocissima evita di farti perdere clienti e ti permette, nella tua pagina aziendale di Facebook, ti veder comparire la scritta tanto amata dagli utenti che recita “risponde entro pochi minuti”!😉

Il servizio clienti rappresenta l’uso più comune dei bot su Facebook Messenger. Per esempio, se gestisci un’agenzia viaggi, puoi consentire ai tuoi clienti di ottenere informazioni su offerte e mete più gettonate in brevissimo tempo. Allo stesso modo, puoi mandare tramite chat bot i dettagli di una prenotazione o informazioni meteo nel momento in cui sta partendo per una destinazione precisa. Il tutto utilizzando un’App – Facebook Messenger, appunto – che tutti (o quasi) conoscono: viene, infatti, utilizzata da 1,2 miliardi di utenti!

Se ancora non puoi utilizzare i chat bot, opta comunque per i servizi di messaggistica istantanea. Ormai li puoi trovare in qualsiasi Social Network e ti permettono di sviluppare un rapporto diretto con il potenziale cliente!

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#6. Trova l’influencer che fa per te…e adottalo!

Un’altra tendenza che il 2018 si sta trascinando dietro dallo scorso anno è quella dell’Influencer Marketing. Che cosa significa? Si tratta di un fenomeno assolutamente non recente (risale alla pubblicità degli anni ‘60), che a partire dallo sviluppo proporzionato dei Social Media, ha iniziato a divenire sempre più strumento in mano alle aziende per accrescere la loro popolarità. In pratica, grazie all’Influencer Marketing, scegli un “influencer” che faccia al caso tuo e lo adotti per aumentare l’efficacia delle tue campagne.

influencer

Tieni presente che un influencer non è necessariamente un VIP: questo è uno dei più grandi malintesi dell’era contemporanea! Il termine “influencer” si utilizza solo nel mondo dei Social Network, per indicare una persona che gode di particolare visibilità. “Ma un VIP ha queste caratteristiche per forza!” starai pensando e, in parte, hai ragione: Belen Rodriguez, per fare un esempio, è famosa sia nella vita reale che su Instagram (dove può vantare la bellezza di 7,2 milioni di follower). Lo stesso, però, non si può dire, di Gerry Scotti: tutti lo riconoscono quando cammina per strada, ma è assente sui Social Network (i profili che puoi trovare con il suo nome su Facebook sono fake, come dichiarato da lui stesso durante le sue trasmissioni!). Insomma, quando si parla di Influencer Marketing ci si riferisce solo al mondo dei Social Media.

Come capire se una persona è (o non è) un influencer? Normalmente, gli influencer dispongono di una combinazione di 3 elementi principali: portata – un grande numero di follower –, credibilità e capacità di vendita. Proprio qualche giorno fa mi è capitato di iniziare a seguire su Instagram una pagina perché sponsorizzata dal mio calciatore preferito. Non sapevo nulla di quest’azienda e non l’avevo nemmeno mai sentita nominare, ma il solo fatto che uno dei miei idoli l’avesse pubblicizzata mi ha spinto a seguirla e ad informarmi maggiormente. Ecco, nel contesto del Social Media Marketing dev’essere proprio questo il tuo obiettivo: “sfruttare” la visibilità di un influencer per poterti avvicinare ad un grande numero di potenziali clienti.

Come puoi identificare il giusto influencer per la tua attività di marketing e, soprattutto, come puoi convincerlo a dare visibilità alla tua azienda? Innanzitutto, puoi sfruttare la funzione “hashtag”, che ti permette di cercare ricerche specifiche all’interno dei Social Network, per vedere quale “volto” potrebbe fare al caso tuo. Come succede nelle pubblicità televisive, è importante che tu scelga un influencer collegato alla tua attività: per vendere integratori, per esempio, potresti cercare uno sportivo.

Una volta trovato l’influencer che possa divenire il tuo punto di riferimento, fai in modo di seguirlo il più possibile. Se sei su Instagram, acquista prodotti a lui correlati e “taggalo” in più occasioni, fino ad attirare la sua attenzione. Ben più efficace in questo caso risultano Facebook e, soprattutto, Twitter: grazie a questi due Social Media avrai più possibilità, attraverso commenti e tweet, di metterti in contatto con loro, attraverso risposte simpatiche e calzanti. Cerca di differenziarti da tutti gli altri commenti che l’influencer può ricevere: avrai più possibilità di fare breccia nel suo cuore!

Esistono numerosi tool che ti permettono di trovare influencer disponibili a pubblicizzare un’azienda: per fare solo un paio di esempi, puoi provare ad utilizzare Buzzoole e Your Brand Camp. Nel peggiore dei casi, dovrai pagarlo perché ti faccia pubblicità. Anche in questo contesto, comunque, la visibilità che otterrai in cambio sarà talmente elevata che quasi non ti accorgerai di aver aperto il portafoglio. Provare per credere!😉

#7. Sfrutta i momenti “clou” del 2018

Non conosco le statistiche precise, ma sono quasi sicuro che la maggior parte degli italiani associ un anno in base ad un evento calcistico ben preciso: il 2018 sarà l’anno del mondiale, mentre il 2016 era l’anno dell’europeo. Cosa c’entra tutto questo con il Social Media Marketing? Riuscire a puntare le proprie campagne sui Social Network su eventi che “fanno parlare” è fondamentale per riuscire a sviluppare una brand awareness, consapevolezza del proprio marchio, e per ottenere maggiore visibilità. E così, come per gli anni passati, anche per il 2018 la tendenza si conferma quella di sfruttare al meglio i momenti “clou”.

Anche se l’Italia non parteciperà al mondiale, non saranno pochi coloro che tra poche settimane passeranno le serate incollate allo schermo della televisione. Riuscire ad inserire i propri prodotti all’interno di questo contesto calcistico, a questo proposito, rappresenterà un benefit non da poco. L’esempio lampante? È indubbiamente quello di Barilla, la nota azienda produttrice di pasta, che sfrutta ogni evento sportivo (e non) per attirare l’attenzione su di sé. E lo fa con successo. Di seguito trovi alcuni esempi:

barilla 2

Lo stesso ha fatto la Ferrero con “Nutella nel pallone”, durante gli europei del 2016. La nota azienda piemontese ha ben pensato di regalare un pallone tricolore all'acquisto di un barattolo. La campagna ha avuto un successo strepitoso, in quanto è stata proposta in più Social Network, attirando l’attenzione dei molti – moltissimi – che si nutrono di Nutella. 

nutella

Questo modo di fare Social Media Marketing viene in gergo definito “Instant Marketing” o "Real Time Marketing" e fa riferimento ai più svariati argomenti d’attualità che creano “audience” all’interno dei Social Network. Ormai, con l’utilizzo di queste piattaforme, l’utente è continuamente informato su milioni di notizie, alcune delle quali riescono, in negativo o in positivo, a creare più scalpore rispetto alle altre. Riuscire ad utilizzare queste news per portare maggior visibilità alla propria azienda rappresenta un’azione strategica: puoi commentare con ironia ogni avvenimento, facendo in modo che i tuoi post diventino “virali”.

Conclusione

In questo articolo abbiamo approfondito le principali tendenze del 2018 (e oltre) riguardo il Social Media Marketing. I Social Network sono mezzi fondamentali per creare una consapevolezza del proprio marchio e per aumentare il proprio séguito, con lo scopo di ottenere un maggior numero di potenziali clienti. Per questo motivo è importante rimanere sempre sul pezzo, modificando strada facendo le proprie strategie se si nota che quelle che si stanno adottando non producono risultati concreti. Uno dei principali trend del 2018 nel campo del Social Media Marketing è rappresentato dalle Instagram Stories, che permettono agli utenti di entrare negli uffici della nostra azienda e di vivere la nostra quotidianità. Per gli stessi motivi stanno avendo grande successo anche le Live Streaming, con le quali si comunicano notizie importanti. I video di Youtube vengono, invece, utilizzati maggiormente a scopo educativo: per questo, devono essere di qualità e di una lunghezza media di massimo 10 minuti. Nel corso del 2018 sta prendendo piede anche la realtà aumentata, ossia ricca di dettagli digitali, che ci consente di mettere in mostra i nostri prodotti in modo più divertente. Allo stesso modo, assumono importanza anche i chat bot e l’uso della messaggistica istantanea per creare un’interazione con il cliente e rispondere con rapidità alle loro richieste. Altre due tendenze del Social Media Marketing per il 2018 sono relative all’Influencer Marketing, che ci permette di aumentare notevolmente il nostro bacino d’utenza, e il fatto di poter sfruttare i momenti più discussi per creare campagne specifiche. Prova ad adottare queste tecniche: vedrai fin da subito incrementare il numero di follower per la tua attività e, di conseguenza, le possibilità di vendita!

Per oggi è tutto. Ti aspetto nel nostro blog per ottenere ulteriori informazioni nel mondo del digital marketing. Se, invece, necessiti di ulteriori chiarimenti su come affrontare al meglio la tua attività di Social Media Marketing, contattami o prenota una consulenza!😊

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Alessandro Agnoli

Laureato in comunicazione e diplomato in design, Alessandro è il talento artistico di NetStrategy®. Grazie ad un passato trascorso con importanti agenzie di comunicazione e un master in Social Media Marketing, Alessandro ha potuto approfondire le strategie più persuasive per una comunicazione efficace e rivolta al futuro. Esperto comunicatore, Alessandro riesce a coniugare la passione per la scrittura con quella del design formando un binomio vincente all'interno di NetStrategy®.

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