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Il 17 gennaio, 2019
Topic SEO

Sono ancora molte le aziende che non pianificano le strategie di marketing o che, addirittura, non si occupano di queste attività così importanti per far crescere il proprio business. Talvolta, molte di queste imprese temono di fare un investimento alla cieca e di indirizzarsi verso strategie di marketing che potrebbero rivelarsi successivamente poco congeniali al proprio core business e, quindi, un vero e proprio fallimento. È proprio per evitare questi timori che nasce questa guida agli esempi di strategie di marketing: nei prossimi paragrafi troverai le principali attività che puoi pianificare per la tua azienda con i relativi pro e contro. In questo modo saprai con certezza a quale strategia affidarti per far conoscere la tua azienda e puntare verso un incremento costante delle vendite.

esempi strategie marketing

Esempi di strategie di marketing online: sfruttare il web per aumentare le vendite

Le strategie di web marketing nascono dalla consapevolezza che, con l’avvento di Internet, il ruolo del consumatore abbia subìto un’importante metamorfosi. Da elemento passivo, che si recava in un negozio per ricevere le informazioni di cui necessitava, il consumatore è divenuto un elemento attivo: con un solo clic può trovare online le risposte alle sue domande, confrontare prodotti di diversi marchi, addirittura acquistare. Le strategie di marketing che rientrano nella categoria “online” sono accomunate dal fatto di far riferimento ad elementi e piattaforme tecnologiche, come:

  • Il sito web aziendale;
  • I Social Network;
  • La posta elettronica.

Detto ciò, vediamo ora alcuni esempi di strategie di marketing online e i relativi pro e contro.

SEO: la strategia per dominare i motori di ricerca

seo-2

Quando si parla di strategie di web marketing, la SEO rappresenta sempre uno dei primi esempi da annoverare. Con questo acronimo – che, per la cronaca, sta per Search Engine Optimization – intendiamo tutte quelle attività che vengono svolte su un sito o al di fuori di esso per permettergli di raggiungere la prima pagina sui motori di ricerca. E, a proposito, con il termine “motore di ricerca” facciamo riferimento a tutte quelle piattaforme, come Google e Bing, che ti permettono di accedere a numerosi risultati dopo aver digitato una parola chiave specifica.

L’attività di SEO tiene conto degli aggiornamenti di Google – e degli altri motori di ricerca – e degli algoritmi sui quali si fonda per permettere al sito di scalare la montagna e giungere con successo alla cima: la prima pagina. Tutto nasce, infatti, dall’idea che la maggior parte dei consumatori, quando cercano qualcosa su Google, difficilmente vanno oltre la prima pagina dei risultati – che viene definita SERP –. Di conseguenza, per ottenere la massima visibilità online e creare una presenza solida sul web della propria attività è necessario far sì che Google valuti i contenuti del sito migliori di tutti quelli dei nostri competitor.

Com’è possibile rendere il sito congeniale ai requisiti imposti da Google? Lo puoi scoprire nei seguenti articoli:

Quali sono i pro della SEO?

Perché e in quali occasioni dovresti pensare seriamente di dare il via ad una strategia SEO? Tra i benefit della SEO nei siti web possiamo trovare l’incremento delle visite organiche, ossia le visite provenienti dai motori di ricerca. Richiamando nuovi utenti all’interno del sito potrai aumentare, di conseguenza, anche le possibilità di vendita che proprio dal sito provengono. E, in questo senso, possiamo dire che con la SEO il sito diviene davvero uno strumento utile per il business e non unicamente una vetrina della tua azienda abbandonata a sé stessa. La SEO, grazie ai rigidissimi algoritmi di Google a cui deve fare riferimento, ti aiuta anche a migliorare la User Experience del sito.

Quali sono i contro della SEO?

Partiamo dal presupposto che la SEO è una strategia molto complessa, che richiede una grande capacità di analisi e diversi anni d’esperienza per portare a risultati concreti. È per questo che, nel caso in cui non ti sentissi pronto per affrontare questo viaggio da solo, potresti necessitare dell’aiuto esterno di un SEO consultant o di un’agenzia SEO. Tra i contro della SEO c’è anche la durata del progetto: si tratta di una strategia che si sviluppa nel medio-lungo periodo e che, quindi, non potrà dare immediatamente i suoi frutti. Occorre tanta pazienza e tanta buona volontà per raggiungere la prima posizione sui motori di ricerca.

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Blogging: scrivere aiuta a migliorare l’interazione con il consumatore

blogging

Tra gli esempi di strategie di marketing online spicca anche l’attività di blogging, che per certi aspetti può essere anche considerata collegata a quella di SEO. Che cosa intendiamo con il termine “blogging”? La parola deriva da “blog”, ossia web log, luogo dove rinchiudere i pensieri su Internet. L’attività di blogging prevede la stesura di una serie di articoli da pubblicare su un sito web o su una pagina realizzata appositamente per ospitarli.

In che modo l’attività di blogging potrebbe risultare legata a quella di SEO? Attraverso la ricerca primaria delle parole chiave giuste per la tua azienda, ti sarà possibile realizzare contenuti non solo interessanti per l’utente, ma anche posizionabili all’interno dei motori di ricerca. Il Content Marketing rientra di diritto, infatti, nella strategia di SEO. E, a proposito di questo, puoi approfondire l’argomento nelle seguenti letture:

Quali sono i pro dell’attività di blogging?

Tra i vantaggi a cui potrai accedere dando il via ad una strategia di web marketing basata sull’attività di blogging possiamo annoverare l’incremento delle visite al sito. Come abbiamo già detto, il Content Marketing, se svolto in ottica SEO, consente di posizionare il sito per numerose parole chiave e, quindi, di risultare maggiormente visibili online. Non solo. L’attività di blogging risulta particolarmente utile quando si cercano le modalità per “convertire” un utente da visitatore anonimo del sito a contatto e potenziale cliente della tua azienda. Dopo averne stuzzicato la curiosità con contenuti interessanti, infatti, sarà lui stesso a decidere di mettersi in contatto con te, compilando il form di contatto o telefonandoti. In questo modo otterrai un duplice risultato: da una parte, avrai raggiunto l’obiettivo di aumentare il numero di potenziali clienti, dall’altro lato avrai costruito la brand awareness, ossia la consapevolezza del tuo marchio nel consumatore che ricerca online.

Quali sono i contro dell’attività di blogging?

È inutile dire che l’attività di blogging richiede tempo e costanza: scrivere per il web non è facile come scrivere nel proprio diario segreto e bisogna, passo dopo passo, affinare continuamente la propria tecnica ed i propri contenuti per arrivare ad accedere ai benefici tanto agognati. Inoltre, proprio come per la SEO, anche in questo caso i risultati non saranno mai immediati, né in numero di visite al sito, né in numero di conversioni da utente a potenziale cliente: se cerchi una strategia a breve termine, non indirizzarti verso l’attività di blogging.

Social Media Marketing: la tua azienda entra nella quotidianità del consumatore

social media marketing

Oltre alla SEO e all’attività di blogging, tra gli esempi di strategie di marketing online troviamo anche il Social Media Marketing: si tratta di sfruttare, come avrai già intuito, i Social Network per riuscire ad interagire in modo efficace con il consumatore. Volenti o nolenti, al giorno d’oggi sono moltissimi coloro che gestiscono un profilo su almeno un Social Media: è per questo che, per raggiungere l’utente nella sua quotidianità, è necessario dare il via ad una strategia di Social Media Marketing.

Il Social Media Manager, ossia colui che per professione gestisce i profili aziendali sui Social Network, sviluppa contenuti particolari – immagini, video, testi – che possano esprimere appieno i valori, il core business, le caratteristiche dei prodotti dell’impresa. Non è un passaggio da sottovalutare: talvolta, la fiducia del consumatore passa anche per la presenza o meno dell’azienda su queste piattaforme.

Desideri scoprire più a fondo la strategia di Social Media Marketing? Ecco le letture che potranno soddisfare la tua curiosità:

Quali sono i pro del Social Media Marketing?

Il Social Media Marketing, più di ogni altro esempio di strategie di marketing trattato finora, viene sfruttato per creare un’interazione con il consumatore. Quanto può risultare difficile, infatti, riuscire a raggiungerlo senza infastidirlo? Grazie ad una presenza costante sui Social Network, è l’utente stesso a decidere di seguirti e visualizzare in ogni suo momento libero i tuoi post. In questo modo è inoltre possibile costruire la brand awareness: l’utente che si imbatte spesso nel tuo marchio, nel momento in cui necessiterà di un prodotto ad esso collegato, si ricorderà del brand e deciderà di passare a trovarti o telefonarti. È inutile dire che, se i post pubblicati rimandano a pagine del sito, grazie al Social Media Marketing sarà possibile anche constatare un incremento delle visite.

Quali sono i contro del Social Media Marketing?

Partiamo dal presupposto che pubblicare un post su un Social Network è particolarmente facile. Un po’ più complicato è fare in modo che i post rientrino all’interno di una strategia e che portino i risultati sperati. È per questo che chi gestisce i Social Media dovrebbe possedere specifiche doti comunicative e grafiche, che mostrino il vero valore aggiunto dei tuoi prodotti. Tutto ciò risulterà comunque impossibile senza una pianificazione mirata e la costruzione di un piano editoriale. Inoltre, tieni presente che, soprattutto per quanto riguarda Facebook, è probabile che dovrai spesso incorrere nelle sponsorizzazioni, ossia dovrai destinare parte del tuo budget per dare maggiore visibilità ai tuoi post, colpendo un pubblico ben definito.

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Email marketing: raggiungi contatti che già ti conoscono

email marketing

Se il tuo obiettivo è quello di migliorare il numero di quei contatti che compilano il form di contatto per richiedere informazioni su prodotti specifici e poi acquistano nella tua azienda, eccoti servita una strategia perfetta: l’email marketing. Come indica il nome stesso, si tratta di sfruttare la posta elettronica per mandare comunicazioni all’utente che già conosce il brand e che, quindi, è “caldo” perché particolarmente vicino all’azienda.

In che modo si sviluppa una strategia di email marketing? L’idea di base è quella di creare un’interazione con l’utente senza risultare invasivi: inviare un’email comunicando una promozione o mostrando le ultime novità ai tuoi contatti non sarà mai fastidioso come ricevere una telefonata o un messaggio su WhatsApp. È in questo senso che la posta elettronica può divenire uno strumento utilissimo per catturare l’attenzione dell’utente e indurlo alla conversione finale, quella che porta alla vendita!

Quali sono i pro dell’email marketing?

Come dicevamo in precedenza, l’email marketing può risultare utile per tenere alta l’attenzione di un contatto sulla tua azienda e, quindi, costruire una forte brand awareness. Stiamo parlando di una delle attività più efficaci per condurre un potenziale cliente verso l’acquisto, mostrandogli promozioni esclusive a lui riservate. E, a proposito di questo, possiamo dire che l’email marketing permette anche la segmentazione dei contatti: a seconda degli interessi dimostrati dall’utente, è possibile mandargli un’email dal contenuto personalizzato, che lo faccia sentire unico ed importante. Si tratta di un primo step verso la fidelizzazione del cliente.

Quali sono i contro dell’email marketing?

L’email marketing, in modo più rilevante rispetto agli esempi di strategie di marketing online approfonditi fino ad ora, si riferisce ad un pubblico che utilizza in modo costante gli strumenti tecnologici. Infatti, sempre più anziani utilizzano i Social Network e i motori di ricerca, ma difficilmente gestiscono un proprio indirizzo email: per questo, se la tua azienda si rivolge ad un pubblico over 70, opta per altre attività di marketing. Inoltre, quando si dà il via ad una strategia di questo tipo, è bene non esagerare con il numero di email da inviare al proprio database di clienti e contatti per evitare di ottenere l’effetto opposto: un utente infastidito che decide di disiscriversi dal tuo servizio di newsletter e di non tornare mai più nella tua impresa.

Esempi di strategie di marketing offline: utilizzare i mezzi tradizionali per mettere in luce la tua azienda

Nonostante il web sia entrato di diritto nel mondo del marketing, i mezzi tradizionali – radio, televisione, giornali, volantini, manifesti – non hanno perso terreno: questi canali, se sfruttati in modo strategico ed efficace, possono ancora rappresentare alcuni tra i principali esempi di strategie di marketing. Questo perché, a seconda delle tue esigenze, puoi indirizzarti verso mezzi che ti permettono di ottenere la massima visibilità a livello locale o di fronte ad un pubblico decisamente ampio.

Approfondiamo ora le principali strategie di marketing offline e i relativi pro e contro, per capire quale possa risultare la più efficace per la tua attività.

Televisione e radio: catturi l’attenzione di un pubblico vasto ed eterogeneo

televisione

Se pensiamo ai canali definiti “tradizionali”, la nostra mente vola quasi sicuramente alla televisione e alla radio. Prima dell’avvento di Internet, le aziende facevano a gara per ottenere anche solo una citazione all’interno di un programma molto seguito. E, in un certo senso, è così anche oggi.

Al contrario di quanto si possa pensare, la televisione e la radio non vengono considerati mezzi anacronistici nel 2019: ciò accade perché sono ancora moltissimi i consumatori che mentre viaggiano in automobile tengono accesa la radio e quando sono a casa seguono i programmi televisivi. Ecco, in questo senso investire per la realizzazione di spot strategici su questi canali tradizionali può rappresentare la soluzione migliore per la tua impresa.

Quali sono i pro di televisione e radio?

Quando parliamo dei vantaggi che gli spot televisivi o radiofonici portano con sé, non possiamo evitare di cominciare dal bacino d’utenza. Soprattutto se parliamo di canali che vengono seguiti in tutta Italia, ci rivolgiamo a mezzi con un pubblico di potenziali clienti molto elevato, soprattutto negli orari di punta: primo mattino, pausa pranzo e prima serata. Non solo. Grazie agli spot televisivi e radiofonici puoi dare libero sfogo alla tua creatività: maggiore sarà l’impatto dello spot, maggiori saranno anche i risultati in termini di vendite e visibilità. Lo dimostra anche il fatto che, il più delle volte, le pubblicità stravaganti diventano veri e propri tormentoni che non passano mai di moda. Un esempio? Il “buondì buondì buondì” di una decina di anni fa, inerente alla pubblicità della brioche di casa Motta.

Quali sono i contro di televisione e radio?

Come per tutte le altre strategie, anche i canali tradizionali di televisione e radio prevedono degli svantaggi. Il primo fra tutti, paradossalmente, è proprio quello del pubblico elevato. È vero, mettere in luce la tua azienda di fronte ad una vastità di consumatori può rappresentare un vantaggio non di poco conto, ma in questo senso è anche necessario chiedersi: quanti di coloro che vedranno o ascolteranno l’annuncio saranno pronti ad acquistare? Solo la minima parte di pubblico in quel momento sentirà l’esigenza di comprare nella tua azienda. Inoltre, gli spot alla televisione e alla radio, soprattutto quando vengono inseriti nel bel mezzo di programmi molto seguiti, possono presentare costi d’investimento estremamente elevati, quasi proibitori per le piccole e medie imprese.

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Volantini e pubblicità via posta: colpisci l’attenzione dell’utente direttamente da casa

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Hai mai aperto la cassetta della posta e trovato dépliant e volantini di una determinata azienda? Ecco, ora parleremo proprio di questo, uno degli esempi di strategie di marketing offline ancora molto in voga. I volantini e la pubblicità recapitati via posta possono, infatti, risultare molto efficaci, soprattutto nel momento in cui vengono presentate promozioni imperdibili o le novità del momento.

Inoltre, grazie ad una segmentazione geografica e sociodemografica del pubblico di riferimento è possibile presentare contenuti personalizzati a consumatori differenti, riuscendo a far breccia in modo più efficace e rapido nel loro cuore.

Quali sono i pro di volantini e pubblicità via posta?  

Se l’esigenza più profonda della tua impresa è quella di ottenere visibilità a livello locale, i volantini e la pubblicità via posta rappresentano la soluzione migliore: puoi distribuirli di casa in casa in una zona analizzata a monte, per comprendere se la campagna pubblicitaria troverà terreno fertile. Inoltre, i volantini possono raggiungere un pubblico ampio, sempre tenendo presente il budget a disposizione per la stampa: sei tu a stabilire a quanti e quali consumatori vuoi presentare una determinata promozione o un determinato prodotto.

Quali sono i contro dei volantini e della pubblicità via posta?

L’efficacia dei volantini si basa principalmente sulla loro parte grafica: difficilmente un consumatore che non viene attirato da questo piccolo foglio A5, deciderà di leggerlo fino in fondo e di non cestinarlo direttamente. È per questo motivo che, nella costruzione del volantino perfetto, dovresti affidarti ad un’agenzia grafica e di comunicazione, che, ovviamente, prevedrà un aumento dei costi di investimento. Inoltre, nell’epoca dell’attenzione alla natura e all’ambiente, il volantino potrebbe essere visto in modo negativo dal consumatore che si fa portavoce della lotta all’utilizzo eccessivo della carta.

Cartelloni e manifesti pubblicitari: il miglior modo per fare le cose in grande

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Ci troviamo nel bel mezzo delle strategie di marketing che rientrano nella categoria “pubblicità outdoor”: ancor più che i volantini di cui parlavamo in precedenza, i cartelloni e i manifesti pubblicitari sono l’emblema del marketing che si svolge “all’esterno”. Sono ancora oggi moltissime le aziende, sia di piccole che di grandi dimensioni, che si affidano a questi mezzi per imporre la propria presenza a livello locale.

In questo senso, i cartelloni e i manifesti pubblicitari piacciono al pubblico non solo perché, inseriti in alcuni contesti, possono apparire come un “decoro” della città, ma anche perché non disturbano l’occhio e, di norma, sono particolarmente creativi.

Quali sono i pro di cartelloni e manifesti pubblicitari?

Come dicevamo, i cartelloni e i manifesti pubblicitari, nella maggior parte dei casi, riescono ad attirare in un lasso di tempo perlopiù breve la curiosità del consumatore. È inevitabile, infatti, catturare l’attenzione di chi passeggia, di chi è fermo ad un semaforo, di chi aspetta l’autobus sotto la pensilina. Una delle loro caratteristiche principali è proprio la loro immediatezza. Teniamo presente, inoltre, che questa strategia non è minimamente invasiva: al contrario della pubblicità alla televisione e alla radio che interrompe l’attività che sta svolgendo il consumatore, un cartellone pubblicitario non risulta fastidioso.

Quali sono i contro dei cartelloni e dei manifesti pubblicitari?

Partiamo dal presupposto che, proprio come gli spot televisivi e radiofonici, anche i cartelloni pubblicitari si rivolgono ad un pubblico eterogeneo ed indefinito. È per questo che è pressoché impossibile calcolarne preventivamente l’efficacia: non possiamo sapere, infatti, a quanti di coloro che vedranno il manifesto interesserà il nostro prodotto o la nostra promozione. Oltre a ciò, almeno che tu non gestisca un’impresa di grandi dimensioni e molto nota, il cartellone pubblicitario servirà soprattutto ad espandere il tuo business a livello locale: difficilmente un consumatore romano che vede un manifesto di un marchio di abbigliamento che ha sede a Milano, prenderà il treno o l’aereo solo per fare acquisti in quel negozio.

Conclusione  

In questo articolo abbiamo trattato i principali esempi di strategie di marketing, sia online che offline, nell’ottica di offrire i giusti spunti di riflessione per comprendere quali siano le migliori per la tua azienda. In particolare, abbiamo approfondito i pro e i contro delle strategie di:

  • SEO;
  • Blogging;
  • Social Media Marketing;
  • Email marketing;
  • Pubblicità alla radio e alla televisione;
  • Volantini;
  • Manifesti pubblicitari.

Hai ancora qualche dubbio e vuoi raccontarli ad un consulente marketing per chiarirti definitivamente le idee? Parlami del tuo progetto e scopriamo assieme quale strada percorrere per farlo  crescere.

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Letizia Poltronieri

Copywriter & Content Creator - Mossa da una grande passione per la scrittura, Letizia si è laureata in Lingue e Culture per l’Editoria all’Università di Verona, accrescendo le sue conoscenze nell’ambito della comunicazione anche in diverse lingue straniere. Con una buona conoscenza di inglese e tedesco (e molto altro), fin da giovanissima ha fatto esperienza nel campo del giornalismo e dell’editoria. Letizia ama viaggiare tanto tra le parole quanto per l’Italia e oggi, per NetStrategy, si occupa della gestione del reparto di Content Marketing.

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