Oggi esistono infiniti canali - sia online che offline – sui quali un’azienda può promuoversi. La difficoltà sta proprio nell’individuare quali sono le piattaforme più valide per la tua cantina, tenendo conto dei tuoi obiettivi e delle esigenze del mercato verso cui la tua realtà è indirizzata.
In questa nuova ottica di comunicazione del vino occorre quindi pensare come integrare la comunicazione offline con quella online. Significa cioè accompagnare la comunicazione più tradizionale a nuovi strumenti digitali: un connubio che ti permette di far conoscere (e apprezzare) il tuo vino a quanti più potenziali clienti possibili, aprendo così nuove opportunità commerciali alla tua cantina.
Hai sempre comunicato il valore della tua realtà vitivinicola nel corso di eventi organizzati direttamente in azienda - ad esempio degustazioni - o fiere di settore come Vinitaly? Queste sono certamente occasioni che consentono al tuo marchio di vini di affermarsi all'interno di uno specifico territorio, ma sei consapevole che per la tua realtà vitivinicola si possa fare di più? Perché una cantina dovrebbe essere presente anche online? Se sviluppata e applicata correttamente, una strategia di web marketing del vino consentirà alla tua cantina di raggiungere segmenti di mercato a cui è impossibile arrivare solo attraverso i canali offline.
Come avvicinare quindi nuovi potenziali clienti alla tua azienda, invogliando loro a conoscere meglio la tua realtà? Occorre prima di tutto pensare a uno spazio nel quale accoglierli, anche su Internet: un sito web o eCommerce di vino che rispecchi appieno l’identità della tua cantina e che sappia valorizzare davvero i tuoi prodotti.
Un altro canale particolarmente efficace per le aziende vitivinicole che desiderano comunicare il proprio vino - anche online - sono i social. Su queste piattaforme la sfida è riuscire a mettere in piedi una comunicazione che sia vicina a chi ne fruisce. Come riuscirci? Non esiste una risposta corretta valida per tutte le aziende. A conferma di ciò che dicevamo prima: dipende da quanto tecnica vogliamo che la nostra comunicazione del vino sia e dal pubblico a cui ci rivolgiamo.
Nel concreto, il suggerimento è quello di non cadere nel banale. Il rischio qui è semplificare talmente tanto la comunicazione della nostra cantina - magari con l’obiettivo di raggiungere un ampio pubblico di non esperti di vino - da arrivare a banalizzare i contenuti condivisi.
Per essere più chiari ti proponiamo un esempio. Tutti noi abbiamo impresse nella mente bellissime immagini di vigne al tramonto e calici traboccanti di vino: è una comunicazione interessante, che può piacere ai più, ma che non va oltre un’estetica che potremmo definire “classica”.
Come possiamo quindi comunicare il vino in modo più autentico? Mettendoci la faccia, raccontando il dietro le quinte, insistendo sul territorio oltre che sul prodotto finale. Comunicare (solo) chi è la tua cantina e cosa produce può essere limitante: rischi così di rimanere un caso isolato. Lavorando sullo storytelling territoriale, invece, hai la possibilità di investire in una comunicazione che nel medio - lungo periodo sposta l’attenzione da un singolo prodotto al tuo marchio nella sua interezza: la vera essenza della tua cantina.
Ci sono aspetti su cui è impossibile transigere se si vuole portare avanti una comunicazione del vino davvero efficace. Infatti, ogni contenuto pubblicato sui canali social è il risultato di un lungo lavoro di pianificazione, o meglio, il risultato di un piano di marketing del vino strategico che alla base prevede la definizione di specifici obiettivi.