Comunicare il vino: su quale strategia puntare?

Cosa dovrebbe fare una cantina come la tua per comunicare al meglio il proprio vino? Quali sono gli aspetti su cui fare leva e quali invece gli errori da evitare?

NetStrategy, agenzia di comunicazione con sede a Verona e Milano, li mette in chiaro all’interno di questo articolo. 

Prima di entrare nel vivo del contenuto è però indispensabile fare una premessa, ossia rispondere alla domanda: perché è importante comunicare il vino? Gli sforzi di un’azienda vinicola si concentrano perlopiù sulla qualità dei prodotti da commercializzare, più che sul comunicare questi ultimi.  Una dinamica del tutto normale ma che rischia di penalizzare – specie nel lungo periodo – un prodotto così peculiare.

 

Infatti, un ottimo vino che in pochi conoscono – o quantomeno non il pubblico potenzialmente in grado di apprezzarlo – è un prodotto con tanto potenziale, ma sprecato.

Contenuti in breve:

I primi passi per dare vita a una comunicazione del vino davvero efficace

Da dove è bene partire se la tua azienda desidera comunicare il proprio vino? È innanzitutto cruciale capire a chi rivolgiamo la nostra comunicazione. Che abitudini hanno le persone che acquistano il nostro vino? Quali canali e strumenti utilizzano di più per interagire con noi – ma in generale con tutte le aziende – anche nel proprio tempo libero? È importante capire che dimestichezza hanno con la tecnologia, come percepiscono la nostra azienda (se già ci conoscono), che idea hanno della nostra cantina e dei nostri prodotti.

 

Un errore piuttosto comune è quello di avviare attività di promozione e di comunicazione del vino senza prima aver trovato risposta a queste domande. Se non sappiamo a chi stiamo comunicando, tutto il lavoro operativo svolto in seguito sarà vano. Ecco perché, se per la tua cantina vuoi iniziare a comunicare il vino in modo professionale, è importante partire da una strategia di comunicazione cucita su misura per te.

 

Una volta definito a chi si rivolge la nostra comunicazione, si prosegue individuando il tipo di linguaggio più adatto per parlare al nostro pubblico. I nostri interlocutori sono grandi intenditori di vino? In questo caso è opportuno utilizzare una terminologia più tecnica. Le persone a cui ci rivolgiamo sono invece comuni consumatori? A tal punto utilizzare un linguaggio troppo specifico e dettagliato risulterebbe poco efficace, meglio quindi fare leva su emozioni e sensazioni che un prodotto come il vino può suscitare.

Hai già qualche domanda?

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Quali sono i principali canali di comunicazione che puoi sfruttare per far conoscere il tuo vino?

Oggi esistono infiniti canali – sia online che offline sui quali un’azienda può promuoversi. La difficoltà sta proprio nell’individuare quali sono le piattaforme più valide per la tua cantina, tenendo conto dei tuoi obiettivi e delle esigenze del mercato verso cui la tua realtà è indirizzata.

 

In questa nuova ottica di comunicazione del vino occorre quindi pensare come integrare la comunicazione offline con quella online. Significa cioè accompagnare la comunicazione più tradizionale a nuovi strumenti digitali: un connubio che ti permetterebbero di far conoscere (e apprezzare) il tuo vino a quanti più potenziali clienti possibili, aprendo così nuove opportunità commerciali alla tua cantina.

Hai sempre comunicato il valore della tua realtà vitivinicola nel corso di eventi organizzati direttamente in azienda – ad esempio degustazioni – o fiere di settore come Vinitaly? Queste sono certamente occasioni che consentono al tuo marchio di vini di affermarsi all’interno di uno specifico territorio, ma sei consapevole che per la tua realtà vitivinicola si possa fare di più? Perché una cantina dovrebbe essere presente anche online? Se sviluppata e applicata correttamente, una strategia di web marketing del vino consentirà alla tua cantina di raggiungere segmenti di mercato a cui è impossibile arrivare solo attraverso i canali offline.

 

Come avvicinare quindi nuovi potenziali clienti alla tua azienda, invogliando loro a conoscere meglio la tua realtà? Occorre prima di tutto pensare a uno spazio nel quale accoglierli, anche su Internet: un sito web o eCommerce di vino che rispecchi appieno l’identità della tua cantina e che sappia valorizzare davvero i tuoi prodotti.

Un altro canale particolarmente efficace per le aziende vitivinicole che desiderano comunicare il proprio vino – anche online – sono i social. Su queste piattaforme la sfida è riuscire a mettere in piedi una comunicazione che sia vicina a chi ne fruisce. Come riuscirci? Non esiste una risposta corretta valida per tutte le aziende. A conferma di ciò che dicevamo prima: dipende da quanto tecnica vogliamo che la nostra comunicazione del vino sia e dal pubblico a cui ci rivolgiamo.

 

Nel concreto, il suggerimento è quello di non cadere nel banale. Il rischio qui è semplificare talmente tanto la comunicazione della nostra cantina – magari con l’obiettivo di raggiungere un ampio pubblico di non esperti di vino – da arrivare a banalizzare i contenuti condivisi.

 

Per essere più chiari ti proponiamo un esempio. Tutti noi abbiamo impresse nella mente bellissime immagini di vigne al tramonto e calici traboccanti di vino: è una comunicazione interessante, che può piacere ai più, ma che non va oltre un’estetica che potremmo definire “classica”.

 

Come possiamo quindi comunicare il vino in modo più autentico? Mettendoci la faccia, raccontando il dietro le quinte, insistendo sul territorio oltre che sul prodotto finale. Comunicare (solo) chi è la tua cantina e cosa produce può diventare limitante: rischi così di rimanere un caso isolato. Lavorando sullo storytelling territoriale, invece, hai la possibilità di investire in una comunicazione che nel medio – lungo periodo sposta l’attenzione da un singolo prodotto al tuo marchio nella sua interezza: la vera essenza della tua cantina.

 

Ci sono aspetti su cui è impossibile transigere se si vuole portare avanti una comunicazione del vino davvero efficace. Infatti, ogni contenuto pubblicato sui canali social è il risultato di un lungo lavoro di pianificazione, o meglio, il risultato di un piano di marketing del vino strategico che alla base prevede la definizione di specifici obiettivi.

Chi sta comunicando bene il vino sia online che offline? Il caso di Signorvino

Viste le considerazioni fatte finora, all’interno del settore vinicolo chi sta già portando avanti una comunicazione del vino efficace? Riportiamo qui di seguito il caso di Signorvino, il brand vinicolo del Gruppo Calzedonia, nato da un progetto più ampio che ha l’obiettivo di far conoscere l’enorme patrimonio enogastronomico italiano al grande pubblico.

Sono in molti a credere che il comparto vitivinicolo sia “complesso” e, anche per questo, veramente apprezzabile solo da esperti e operatori del settore. La comunicazione di Signorvino ribalta completamente questo concetto. Il vino italiano può essere alla portata di tutti: veri intenditori, semplici appassionati e turisti.

La strategia di Signorvino si basa sulla possibilità di offrire alle persone diverse opzioni di acquisto. I clienti possono comprare il loro vino preferito seguiti da un Wine Specialist – una figura specializzata introdotta all’interno dei punti vendita del marchio – la quale accompagna il cliente, comunicando in modo semplice ma professionale l’offerta di vini tra cui scegliere.

 

Per offrire poi ai propri clienti (e potenziali tali) un servizio aggiuntivo, nel maggio del 2020 Signorvino ha deciso di investire sulla propria presenza online. Come? Migliorando il proprio sito eCommerce e semplificando ulteriormente il processo di acquisto. Il risultato? Il 2021 si è chiuso con un boom di vendite online: le bottiglie di vino acquistate sullo store online di Signorvino sono state circa otto per ordine, il doppio di quelle vendute nei negozi. Anche lo scontrino medio di chi acquista online è decisamente più alto di chi acquista nei punti vendita fisici di Signorvino: nel primo caso la spesa media è pari a 106 euro online e di 44 euro nel secondo.

A cosa è dovuto questo successo? La selezione di vini disponibile nell’eCommerce è sicuramente più ampia poiché raggruppa l’offerta di tutti i punti vendita in Italia con diverse specialità per ogni regione. Non soltanto grandi nomi dell’enologia italiana ma anche bottiglie provenienti da piccolissime produzioni. Inoltre, il cliente ha la possibilità di andare in negozio, pagare e ricevere il vino direttamente a casa (e viceversa). A conferma che integrare l’esperienza di acquisto offline ai canali online apre alle aziende di ogni settore – compreso quello vitivinicolo – importanti opportunità di crescita.

 

Agenzia Comunicazione Vino: sai come scegliere quella giusta? Te lo spieghiamo all’interno di questo articolo.

 

Comunicare il vino con successo significa quindi trovare degli spazi adatti a raccontare la tua unicità in quanto azienda e tutto il valore dei tuoi prodotti. A prescindere dalle attività realizzate, così come dei canali utilizzati, ogni azione di comunicazione del vino deve avere sempre una finalità precisa: imprimere nella mente di chi in quel momento entra in contatto con la tua cantina ciò che la tua azienda può offrirgli in più rispetto a tutte le altre. Hai bisogno di un aiuto per capire come liberare il potenziale comunicativo della tua impresa vitivinicola? Siamo qui per questo. Clicca qui e parliamo di come far crescere il tuo progetto.

Stefano Robbi

Stefano Robbi

C.E.O. di NetStrategy. Appassionato di digital marketing con forte propensione all'analisi quantitativa dei dati, ha dato vita al cuore digitale di NetStrategy® nel lontano 2009. Alla passione e alle competenze maturate sul campo nell’ambito del search marketing, Stefano può accostare una formazione specifica di marketing strategico, acquisita nel M.Sc. in Marketing Management all'Università Bocconi e nella pregressa esperienza presso Microsoft Italia.

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