Abbiamo già visto quanto è importante prepararsi all’evento digitale, impiegando lo stesso effort che si utilizzerebbe per partecipare alla versione tradizionale dell’evento. Adattarsi e saper sfruttare il cambiamento permette, infatti, di ridurre i costi di investimento alla fiera e, al tempo stesso, di raggiungere utenti interessanti provenienti da tutto il mondo. Ma come sapere se la tua azienda è davvero pronta a fronteggiare questa nuova sfida?
Studiamo innanzitutto il percorso del visitatore all’interno della fiera digitale. L’utente acquista il biglietto o si registra per partecipare all’evento e, il giorno prestabilito, si connette alla piattaforma. Qui troverà tutte le informazioni di cui necessita in merito al programma e al calendario dei webinar e dei seminari. In alcuni casi, la piattaforma propone un “percorso guidato” per l’utente, che può muoversi all’interno della piattaforma come se si trovasse in un padiglione fieristico.
Questo è un esempio tratto da Italia Book Festival, fiera della piccola e media editoria. In occasione della versione mediatizzata, sono state realizzate “sale” virtuali – denominate con i cognomi di autori famosi – all’interno delle quali era possibile trovare le case editrici espositrici.
Una volta trovata la casa editrice che più lo attirava, il visitatore aveva la possibilità di entrare nella scheda specifica. Qui erano presenti alcune note in merito alla storia, ai valori e ai generi perseguiti dall’azienda e i link che rimandavano al catalogo, al sito, ai profili social.
L’utente visita lo “stand” dell’azienda e viene reindirizzato ai canali digital in cui è presente. È a questo punto che la palla passa direttamente all’impresa, che dovrà rendere questi canali uno stand aperto h24, 365 giorni all’anno. Per comprendere se sei sulla strada giusta o se ci sono lacune in questo senso, puoi porti le 3 domande seguenti.
Il sito web comunica l’importanza dell’azienda?
Sono moltissime le aziende che non riescono a comunicare online ciò che rappresentano offline: grandi marchi si presentano agli utenti con un sito web lento e poco performante, superato nella grafica e nei contenuti testuali e inadatto alla visualizzazione da mobile. Ciò rende inefficace la partecipazione alle fiere digitali: difficilmente, un visitatore si metterebbe in contatto con un’azienda che si presenta in questo modo.
- Pensi che il tuo sito web riesca a comunicare l’importanza della tua azienda?
- La grafica è coerente con il logo e la palette che contraddistinguono il marchio sul mercato? È moderna?
- I contenuti testuali evidenziano i punti di forza dell’azienda, i “perché” un utente indeciso dovrebbe scegliere te e non il tuo competitor dello stand a fianco? Sono semplici e quindi facilmente comprensibili anche a un pubblico meno esperto o si presentano ricchi di termini tecnici?
- Tenendo conto che molti utenti si connettono da mobile e altri da desktop, il sito si naviga bene da tutti i dispositivi?
Il sito web diviene in questo caso lo specchio della tua azienda. È efficace e bello ciò che vedi riflesso? Se non sei convinto di ciò, presta attenzione a tutti quegli elementi che possono migliorare la User Experience: i contenuti, siano essi multimediali o testuali, devono essere orientati a garantire intuitività e soddisfazione all’utente durante la navigazione. Per esempio, fai scaricare il tuo catalogo e inserisci in ogni pagina un form di contatto: gli darai la possibilità di scriverti ovunque si trovi. Un modo brillante per creare engagement.
I profili social sono allineati con i valori che caratterizzano il brand?
Il percorso del visitatore della fiera attorno alla tua azienda passa anche per i canali social. Disporre di un profilo aggiornato con contenuti di qualità migliora l’affidabilità del brand agli occhi dell’utente. Diversamente, un’azienda che fa dell’innovazione o della tecnologia il proprio valore fondante e si presenta con un profilo obsoleto non suscita credibilità nel proprio pubblico.
Troppo spesso, l’attività di social media marketing viene relegata al tempo libero: viene pubblicato un post la sera, prima di andare a letto, o nel weekend, quando sono stati ultimati tutti i compiti della settimana. Ma per rendere davvero efficace questa attività è necessario pubblicare con costanza e, soprattutto, seguire una strategia. Tutti i post devono avere l’obiettivo di catturare l’attenzione dell’utente che scorre la home e portarlo all’interno del sito, affinché sia invogliato a mettersi in contatto con l’azienda.
- Come stai sfruttando la tua comunicazione sui social?
- Usi un linguaggio differente per ogni social network? Ogni piattaforma social ha caratteristiche e pubblici diversi: per questo, condividere lo stesso post – con la stessa immagine e lo stesso testo – su più social network potrebbe rivelarsi inefficace.
- Riesci a dare una “voce” ben distinta e univoca alla tua azienda, in modo che sia riconoscibile a primo impatto?
- I contenuti che pubblichi sono studiati preventivamente, per mezzo di un piano editoriale, oppure sono improvvisati? Alterni post più commerciali a post più informativi o ti orienti completamente alla vendita?
- Analizzi i dati statistici per capire qual è il giorno e la fascia oraria in cui i tuoi post ottengono un maggior riscontro, in termini di copertura e di interazioni?
Per fare in modo che i tuoi profili social divengano uno strumento utile per fare business alle fiere digitali, studia un piano di comunicazione ad hoc, che prenda il via con la scelta del canale giusto: non è necessario essere presenti in qualsiasi piattaforma; analizzando il tuo target di riferimento, potrai comprendere quale piattaforma può rivelarsi più efficace al raggiungimento dei tuoi obiettivi. Per esempio, LinkedIn nasce per mettere in contatto aziende con altre aziende, in piena concezione B2B, oppure per il recruiting; su Facebook, invece, il pubblico è particolarmente variegato e richiede un tone of voice più informale, quasi “colloquiale”. Sulla base di queste informazioni, saprai quindi come strutturare la tua strategia social.
Attorno alla partecipazione alle fiere digitali c’è una strategia?
Come per le fiere tradizionali sei portato a organizzare preventivamente la tua squadra per farti trovare pronto a superare la concorrenza e acquisire nuovi potenziali clienti, lo stesso dovrebbe accadere anche online. Non basta semplicemente fornire il materiale e le informazioni all’organizzatore della fiera affinché li carichi sul sito, bisogna strutturare una strategia che abbia come obiettivo quello di rendere l’evento profittevole.
- Quanto tempo prima inizi a prepararti per partecipare alle fiere digitali? È un tempo superiore, inferiore o uguale a quello delle fiere tradizionali?
- Stai trascurando la partecipazione alla fiera digitale, dando per scontato che ti basterà avere uno spazio virtuale sulla piattaforma per raggiungere nuovi potenziali clienti?
- Il tuo team è consapevole delle necessità e delle priorità che entrano in gioco con la partecipazione a una fiera digitale (aggiornamento del sito, dei cataloghi, social media marketing,…)?
- Stai seguendo una strategia che ti consenta di acquisire maggiore visibilità alla fiera e, soprattutto, sugli altri canali digitali?
- Quali attività correlate alla fiera digitale stai avviando, per fare in modo che coloro che già ti conoscono sappiano che sarai presente all’evento?
Dare il via a una strategia di web marketing omnichannel, ossia comprendente diversi canali, ti permette di mettere in evidenza il tuo business su più fronti. Per esempio, puoi integrare al tuo blog aziendale specifici articoli inerenti all’evento; successivamente, li condividerai sui social network, cosicché chi ti segue possa avere maggiori informazioni e venire a “trovarti” allo stand virtuale. Infine, potrai realizzare una newsletter dedicata alla fiera da inviare ai tuoi contatti, clienti e potenziali tali. Insomma, applicando una strategia di questo tipo attirerai nuovo pubblico nel tuo spazio virtuale, che a sua volta potrà creare un efficace passaparola e portare anche nuove persone.