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Il 31 luglio, 2018

Hai notato che la frequenza di rimbalzo all’interno del tuo sito è molto elevata e che, allo stesso tempo, la durata di permanenza dei visitatori è bassa? Ti sei reso conto che il tuo sito risulta poco intuibile e di difficile utilizzo? Probabilmente, ti trovi di fronte ad un problema di User Experience. Poter garantire una piacevole esperienza all’utente quando entra sulla tua piattaforma online è sicuramente importante per far sì che non esca a gambe levate! A questo proposito, ricorda che il tuo sito aziendale non è realizzato per te, bensì per l’utente: non è detto che un elemento che hai scelto per gusto personale risulti, effettivamente, intuitivo e utile per incrementare la User Experience. Ma allora…come creare un’esperienza indimenticabile nell’utente? Scoprilo con questa guida definitiva in 15 punti!

user experience

#1 Velocità di caricamento

velocità user experienceUna delle esperienze più frustranti che può vivere un utente all’interno di un sito è…non riuscire proprio ad entrarci! L’estrema lentezza nel caricamento di una pagina rappresenta la cosa più odiosa dalla comunità del web, tanto che alcune statistiche (tratte e riadattate da www.hobo-web.co.uk) sostengono che il 47% degli utenti si aspettano che un sito si apra nel giro di soli 2 secondi e il 40% di loro abbandonerà prematuramente la tua piattaforma se impiegherà a caricarsi più di 3 secondi. La situazione si fa ancora più critica se, chi entra, lo fa da smartphone o tablet: l’85% degli utenti si aspetta che da mobile la velocità del sito sia addirittura migliore rispetto che da desktop.

La velocità di caricamento influisce notevolmente sulle visite del tuo sito. È per questo motivo che devi testarla con Google PageSpeed Insights, che ti darà anche dei suggerimenti su come migliorarla. Per esempio, evita di utilizzare elementi troppo ingombranti (immagini, video,…), che potrebbero appesantire la piattaforma. O, in alternativa, puoi scegliere di ottimizzarle grazie a tool specifici e gratuiti, che trovi facilmente sui motori di ricerca.

#2 Sito responsive e mobile-friendly

mobile friendly user experienceQuando decidi di non realizzare un sito responsive, stai praticamente dicendo ad una gran parte del tuo pubblico: “Non sei ben accetto nel mio sito!”. Suona male, vero? Purtroppo, è così. Le statistiche più recenti denotano che il numero di coloro che navigano tramite smartphone o tablet, negli ultimi anni, sta crescendo in modo esponenziale: è per questo che devi adeguarti e rendere il tuo sito estremamente confortevole anche per questa fascia di utenti. Realizza un sito “responsive” e mobile-friendly, cosicché la struttura e il layout siano perfettamente visualizzabili sia da smartphone, sia da desktop.

Come puoi sapere se il tuo sito è mobile-friendly? Attraverso il test di ottimizzazione di Google, che ti offre anche una serie di suggerimenti utili da attuare per poterlo rendere tale. Come sempre, ricorda di evitare le immagini di dimensioni troppo elevate, che possono diminuirne la velocità di caricamento o, addirittura, essere visualizzate solo parzialmente perché occupano troppo spazio.

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#3 Gerarchia del menu di navigazione

Il menu di navigazione è una delle cose più importanti dal punto di vista dell’utente: è ciò che permette di realizzare un percorso interno al sito, una sorta di linea bianca che indica al visitatore le varie direzioni che può prendere. È per questo che deve risultare semplice e di facile comprensione. In poche parole, anche il menu di navigazione dev’essere improntato verso un’ottima User Experience.

Come renderlo tale? Prima di tutto, realizza una gerarchia, chiedendoti: cosa voglio mettere in primo piano, come categoria principale? E cosa, invece, potrebbe rientrare nelle sottocategorie? Se, per esempio, vendi elettrodomestici, potresti realizzare le categorie dal titolo “Lavatrici”, “Lavastoviglie”, “Frigoriferi”, e, per ogni sottocategoria, i vari marchi che rivendi, oppure la potenza di ogni elettrodomestico. Insomma, cerca di capire dove vuole indirizzarsi l’utente quando entra nel tuo sito. Ricorda che le etichette con i nomi di categorie e sottocategorie devono essere brevi, ma perfettamente comprensibili. Un utente difficilmente resterà a lungo nel tuo sito, se non capirà nemmeno in che modo è stato pensato il menu di navigazione!

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#4 non sottovalutare I colori

colori user experienceProva ad immaginare di entrare su un sito di cosmetici e di trovarlo di colore nero o, addirittura, azzurro: non ti sembrerebbe strano? Di solito, le principali aziende che vendono trucchi, vengono rappresentate con il colore rosa, bianco panna o, in extremis, verde (pensa, per esempio, a Bottega Verde!). Perché? Molto semplicemente, perché i colori, all’interno di un sito, contano molto di più di quello che si possa pensare, sia che si tratti dello sfondo, sia che si tratti delle Call to Action. Ogni colore produce un effetto diverso sull’utente e sarà difficile che una ragazza che entra su un sito che vende cosmetici, si aspetti di trovarlo nero, più legato all’aspetto sportivo – sembra creare un senso di velocità nell’utente – o a quello di un’offerta di servizi.

Un sito web efficace, che tenga conto dell’User Experience degli utenti, dev’essere pensato a lungo anche dal punto di vista dei colori. Pensa al messaggio che vuoi trasmettere ai tuoi utenti. Per citare alcuni esempi, il rosso, com’è noto, è il colore della passione e dell’amore; il verde viene principalmente utilizzato per parlare di natura e salute, nei siti di studi medici o cibi biologici; infine, se vendi macchinari o attrezzature per la pulizia, opta per il bianco, simbolo di purezza. Come puoi notare, dietro ad ogni colore si nasconde un’emozione specifica ad esso collegata. Migliora la User Experience del tuo sito abbinando i colori giusti per il tuo marchio!

#5 immagini originali e di qualità

immagini user experienceCome si suol dire, “un’immagine vale più di mille parole”. Ma devono essere parole positive e soddisfacenti, ovviamente. Le foto rappresentano un ulteriore elemento in grado di migliorare o peggiorare la User Experience all’interno del tuo sito. Prova a pensare di entrare in una piattaforma online che utilizza immagini sgranate, assolutamente non originali (le hai viste uguali l’altro giorno tra i primi risultati di Google Images!), che nulla hanno a che vedere con ciò che vuole offrirti l’attività. Quanto tempo rimarresti in un sito così e quali emozioni ti susciterebbe? Credo di conoscere già la risposta.

Nell’ottica di migliorare il tuo sito aziendale e di aumentare la permanenza degli utenti sul tuo sito, fai in modo che le immagini siano di qualità e in alta risoluzione. Non prenderle da Google Images, ci sono molte altre piattaforme che offrono foto professionali gratuitamente! Se vuoi mettere in mostra i tuoi prodotti, fotografali nel loro utilizzo nella vita reale: li farà sentire più vicini ai tuoi potenziali clienti. È sicuramente più bello vedere un frullatore in azione, rispetto che un semplice frullatore inserito nel negozio, con sfondo bianco, non credi? Fai attenzione alle immagini: sono alcuni degli elementi di un sito che trattengono maggiormente i visitatori!

#6 L'importanza dello spazio bianco

spazio bianco user experienceDopo aver analizzato 3 aspetti tecnici e 2 aspetti grafici molto importanti per migliorare la User Experience all’interno del tuo sito, arriviamo ai contenuti testuali: leggeresti mai un articolo lunghissimo, senza la suddivisione in paragrafi? Personalmente, mi succede spesso di imbattermi in questo genere di articoli e, per quanto possano essere interessanti nei loro argomenti e scorrevoli nella lettura, non riesco a rimanere per più di 10 secondi. Gli occhi, soprattutto quando la lettura è da smartphone – e quindi, da un dispositivo dallo schermo più piccolo rispetto ad un comune desktop da PC – hanno bisogno di riposare. È in quest’ottica che lo spazio bianco ricopre un ruolo particolarmente importante.

All’interno degli articoli del blog, ricorda di suddividere il testo in paragrafi. Soprattutto se è molto lungo e se la tematica è particolarmente complessa, inserire uno spazio bianco dopo 3 o 4 frasi permetterà all’occhio dell’utente di “respirare”. E la sua concentrazione rimarrà immutata. Fai lo stesso anche all’interno della grafica stessa del sito: ricorda di inserire elementi chiari, soprattutto se la tua piattaforma online ha uno sfondo scuro (blu, nero, viola). Inoltre, fai in modo che nei testi di ogni pagina sia presente un equilibrio tra la lunghezza del contenuto e lo spazio bianco.

#7 utilizza gli elenchi puntati

Quando pensi ad un utente del tuo sito, non pensare ad una figura astratta, ma ad una persona concreta, che durante il giorno si trova a destreggiarsi tra mille impegni e che, magari, solo alla sera tardi ha tempo di navigare su Internet. Per questo, quando entra sulla tua piattaforma online, vuole che tutte le informazioni siano ben organizzate, senza dover perdere interi quarti d’ora a capire chi sei e di cosa ti occupi. Nell’ottica di agevolare tutto questo, opta per gli elenchi puntati.

elenchi puntati user experiencePerché gli elenchi puntati sono così importanti? Prima di tutto, perché permettono all’utente di accedere in modo rapido a tutte le informazioni di cui necessita. Se, poi, deve riferire qualcosa di te alla moglie, agli amici o al proprio capo, non dovrà ricercare all’interno di un testo lunghissimo per individuare i dettagli che gli interessano, ma la struttura del contenuto lo agevolerà notevolmente. Questo vale sia per i testi informativi (“chi siamo”, per esempio), che per le descrizioni dei prodotti: prova a pensare di dover raccogliere le informazioni, talvolta di difficile comprensione ad un utente “comune”, di un frigorifero. Potenza, capienza e quant’altro possono essere facilmente descritte una sotto l’altra, grazie ad elenchi puntati. Una cosa particolarmente divertente in questo contesto? Sicuramente la possibilità di inserire icone che non siano i soliti pallini o numeri, bensì icone particolari e originali per i tuoi elenchi.

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#8 “Meno è meglio”

Secondo le più recenti statistiche, l’utente rimane concentrato solo per 8 secondi dopo il suo ingresso. È per questo motivo che devi cercare di mantenere alta la sua attenzione, ma, prima di tutto, di catturarla fin dal primo istante. Cosa fare per rendere la User Experience notevole fin dai primi 8 secondi? In questo caso si utilizza il motto inglese “less is more”, che deriva dal mondo dell’architettura e che viene tradotto con “meno è meglio”.

less is more user experienceCosa significa “meno è meglio”? Questo termine venne utilizzato per la prima volta dal tedesco Ludwig Mies van der Rohe, che rivoluzionò il mondo dell’architettura: al contrario di ciò che si era pensato fino ad allora, l’essenziale diventava sinonimo di perfetto. Per questo motivo, cerca di non riempire la homepage di immagini e informazioni che potrebbero essere benissimo tralasciate. Lascia solo ciò che è davvero essenziale, sia in termini di grafica che in termini di contenuti testuali, e ciò su cui l’attenzione dell’utente deve focalizzarsi. Tutto il resto, poi, potrà facilmente essere inserito nelle altre pagine, quando il visitatore avrà già scelto di rimanere nella tua piattaforma online. A quel punto, saranno già passati i fatidici 8 secondi e tu avrai conquistato la sua attenzione.

#9 i contenuti dell'Above the Fold

above the fold user experienceAbove the Fold” è una terminologia che veniva utilizzata anni addietro dalle redazioni giornalistiche per indicare tutto ciò che stava non solo nella prima pagina, ma anche prima della piegatura a metà del giornale. Una volta, infatti, non esisteva Internet e per scoprire cosa stesse succedendo nel mondo, si acquistavano i giornali cartacei: i lettori erano soliti piegarli a metà e metterli sotto il braccio, per portarli a casa e leggerli con calma. In pratica, tutto ciò che stava nella prima metà della prima pagina (scusa il gioco di parole!) assumeva grandissima importanza: le notizie di valore, quelle che catturavano il lettore e lo spingevano ad acquistare il giornale, si trovavano condensate all’interno di questa zona ben definita.

Nel 2018, la situazione non è poi cambiata così tanto: i siti, nell’ottica di catturare fin da subito l’attenzione del visitatore, cercano di condensare gli elementi principali – quelli che si vuole si conoscano a fondo – all’interno dell’area “Above the Fold”. In pratica, senza scrollare con il mouse o con il dito, senza fare nessun movimento, l’utente deve poter ricevere tutte le informazioni di cui necessita per capire se vale la pena scendere in basso o uscire. In pratica, tutto ciò che è davvero importante, deve stare in alto.

#10 migliora i Link interni

Come nella vita reale, in cui, quando visitiamo una città necessitiamo ogni tanto di affidarci ad una mappa per capire dove indirizzarci, allo stesso modo, per poterci davvero ritenere soddisfatti dell’esperienza vissuta in un sito, dobbiamo avere a nostra disposizione delle “guide”. In questo caso, quindi, parliamo dei link interni, che derivano da un’attenta strategia di link building.

link building user experienceI link interni rappresentano un valore aggiunto sia per la tua attività, che per l’utente: nel primo caso, ti permettono di far scoprire ai tuoi visitatori alcuni aspetti del tuo sito e della tua azienda che, altrimenti, difficilmente avrebbero trovato. Quando scrivi un articolo e inserisci al suo interno i link, li utilizzi come un enorme cartello luminoso per far atterrare i lettori su altri post e mettere in mostra la tua professionalità. Ma i link interni sono molto di più: fungono da “Virgilio” per gli utenti, che vengono guidati all’interno della “selva oscura” del tuo sito e che possono proseguire per un percorso preciso e non disordinato, da te prestabilito. In questo modo, non avranno mai la sensazione di trovarsi in balìa delle onde!

#11 ottimizza la Ricerca interna

Abbiamo appena sottolineato quanto sia importante, per un utente, avere una guida che lo conduca nei punti dove, esattamente, vuole arrivare. Allo stesso modo, quando il visitatore ha particolarmente fretta e non può visitare ogni pagina specifica della tua piattaforma online, necessita di un modo rapido per trovare la risposta al suo “mal di pancia”: stiamo parlando della barra della ricerca interna.

ricerca interna user experienceStrumento utilizzato soprattutto nei siti che mettono in mostra migliaia di prodotti – per esempio, l’azienda Comet, che vende ogni tipo di elettrodomestico e, quindi, risulta difficile cercarne manualmente uno preciso –, la ricerca interna migliora la User Experience molto più di quanto tu possa immaginare. Il visitatore della tua piattaforma online può digitare al suo interno la parola chiave ed essere indirizzato direttamente alla pagina che la contiene. Questo sarà utile per lui, che non dovrà perdere tempo, spazientendosi, e anche per te, che, attraverso i dati di Google Analytics, potrai scoprire cosa viene ricercato di più. E saprai perfettamente cosa mettere in evidenza.

#12 sfrutta I filtri

Un altro modo per rendere decisamente migliore la User Experience sul tuo sito è quello di aggiungere la possibilità di filtrare durante la ricerca di pagine specifiche o di prodotti. Soprattutto se la tua piattaforma online è ricca di informazioni e dettagli, la navigazione diventerà più facile ed istantanea se darai la possibilità all’utente di “scremare”, in base alle sue caratteristiche ed esigenze.

Quando penso ai filtri su un sito, la mia mente vola sempre a Booking.com: questo perché, quando sto cercando una struttura per il mio soggiorno a Roma, la piattaforma turistica mi presenta una schiera di informazioni aggiuntive che io posso contrassegnare per ridurre il numero di strutture che possono fare al caso mio. Per avvicinarsi al massimo a ciò che richiedo. In pratica, Booking mi chiede il numero di stelle dell’hotel che sto cercando; se voglio fare colazione nella struttura; se desidero la piscina; qual è il voto minimo che devono presentare le recensioni dell’hotel. Tutto questo aiuta notevolmente il mio viaggio nel sito, senza farmi perdere troppo tempo a cercare autonomamente tra le migliaia e migliaia di strutture presenti a Roma. E, ovviamente, alla fine del percorso sono anche più soddisfatta e meno stremata.

booking

#13 inserisci Le Call to Action

cta user experienceLe Call to Action rappresentano elementi utilissimi per aumentare la User Experience dei visitatori del tuo sito. Si tratta, infatti, di pulsanti che, come indica il nome stesso, “invitano all’azione”. “Acquista ora!”, “Scopri maggiori informazioni”, “Contattaci!”: questi sono solo alcuni esempi a riguardo. Potresti pensare che questi pulsanti siano utili solo dal tuo punto di vista, in quanto ti permettono di indirizzare l’utente esattamente dove vuoi tu. In realtà, non è così. Le CTA sono molto di più.

Le Call to Action rappresentano per il visitatore della tua piattaforma online un cartello, che indica loro cosa fare e, soprattutto, dove andare. Se realizzate con una grafica interessante, con dei colori contrastanti rispetto al resto del sito e, soprattutto, con il testo giusto, possono divenire modi per attirare nuovi clienti. Per esserlo davvero, però, necessitano di contenere al loro interno informazioni dettagliate: non scrivere semplicemente “Scopri di più!”, ma specifica chiaramente dove l’utente, una volta cliccato sulla CTA, arriverà e quale beneficio otterrà.

#14 realizza Form di contatto semplici

Ora ti farò l’esempio di una delle situazioni peggiori che possa capitare in un sito. Un utente entra, viene incuriosito fin dalla prima pagina, legge alcuni articoli, si informa, scopre chi sei e, alla fine di tutto questo viaggio, entra in una landing page e cerca di mettersi in contatto con te. Bellissimo, vero? Peccato che, una volta giunto sul tuo form di contratto, nota che è lunghissimo: nome e cognome, numero di telefono, indirizzo e-mail, residenza e domicilio, codice fiscale, luogo e data di nascita. A questo punto, scoraggiato, esce dalla tua piattaforma online per non rientrare mai più.

form di contatto user experience

I form di contatto semplici, che si possono compilare in una manciata di secondi, sono una delle richieste principali degli utenti. E del GDPR, oltretutto. Spazientire un visitatore proprio nel momento in cui è ad un passo dal contattarti perché gli stai chiedendo molte più cose rispetto al necessario, è un clamoroso autogol per la tua attività, anche perché, poi, quell’utente, migrerà su altri pascoli, quelli dei competitor. Realizza, dunque, form di contatto semplici, in cui richiedi l’essenziale: talvolta, bastano semplicemente nome e cognome e l’indirizzo di posta elettronica o il numero di telefono. Quando poi il rapporto con il visitatore sarà maggiormente avviato, potrai, eventualmente, aggiungere nuove informazioni al profilo del potenziale cliente.

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#15 crea Contenuti interattivi

Siamo giunti alla fine del nostro percorso e voglio lasciarti con un consiglio “bonus”, che può davvero permetterti di evidenziare la differenza tra te e i tuoi competitor a livello online, ossia il tuo valore aggiunto. La creazione di contenuti interattivi per la tua piattaforma online lascerà a bocca aperta l’utente che vi entrerà: elementi in 3D, app per la realtà aumentata, strumenti particolari per fargli scoprire da vicino la tua attività. Il visitatore potrà entrare in un’altra dimensione e conoscerti al meglio: gli rimarranno impressi nella mente i tuoi contenuti interattivi e avrai più possibilità che lui rimanga pienamente soddisfatto della sua esperienza all’interno del sito.

Lo sa bene Airbnb, che per presentarsi, all’url https://it.airbnb.ch/map, ha realizzato un mondo, in cui l’utente può cercare lo Stato a cui è interessato. All’interno del globo vengono presentate le particolarità di ogni Paese, con curiosità inerenti al mondo di Airbnb. Per esempio, cliccando su Roma, esce la scritta “la notte di Capodanno, 12.000 ospiti hanno soggiornato a Roma”. Si tratta di un contenuto interattivo, che incuriosisce ed è simpatico e che porta, allo stesso tempo, a capire la portata del fenomeno dettato da Airbnb. Per questo, se ti è possibile, crea una sezione sul tuo sito dedicata a contenuti che possano davvero stupire i tuoi visitatori: se ne innamoreranno perdutamente e, rendendo interattiva la loro esperienza nel sito, fioccheranno nuovi contatti!  

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Conclusione

In questo articolo, abbiamo visto come migliorare la User Experience, con lo scopo di realizzare un sito senza paragoni, che possa differenziarsi dalla concorrenza. I punti tecnici da tenere in considerazione riguardano principalmente la velocità e la responsività della piattaforma, che dev’essere visualizzabile sia da desktop che da smartphone in modo ottimale. Il menu di navigazione dev’essere pensato per risultare di facile comprensione e con una gerarchia perfetta. A livello grafico, considera l’importanza dei colori, delle immagini, dello spazio bianco e degli elenchi puntati, per perfezionare il processo di lettura da ogni dispositivo da parte dell’utente. Ricorda di non riempire troppo la homepage di elementi: a questo proposito, “meno è meglio”. Allo stesso tempo, però, inserisci le informazioni e le immagini più importanti, quelle che vuoi si vedano a primo impatto, “Above the Fold”, ossia in quella zona visualizzabile anche senza alcuno scroll. Per migliorare la navigazione interna del visitatore, crea link interni, realizza una barra di ricerca interna, inserisci la possibilità di filtrare i risultati. Anche le CTA assumono un ruolo da protagoniste in questo contesto: ti consentono di guidare l’utente dove vuoi; dal suo punto di vista, saprà perfettamente a che punto arriverà cliccando sul pulsante. Ricorda che i form di contatto devono essere semplici e non devi richiedere troppe informazioni. Infine, crea dei contenuti interattivi in grado di lasciare a bocca aperta l’utente. A questo punto, il dado sarà tratto e il visitatore sarà soddisfatto dell’esperienza vissuta nel tuo sito!

Vuoi che il tuo sito venga analizzato da cima a fondo, per scoprire le lacune che presenta e come riuscire a colmarle, perfezionando la User Experience? Contattami direttamente o prenota una consulenza!😊

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Letizia Poltronieri

Laureata in Lingue e Culture per l' Editoria, Letizia è specializzata nelle lingue tedesca e russa, ma conosce bene anche l'inglese e lo spagnolo. È da sempre appassionata di scrittura e ha maturato esperienza fin da giovanissima nel campo del giornalismo e dell'editoria. Grazie a queste sue caratteristiche, Letizia rappresenta un ottimo valore aggiunto all'interno di NetStrategy, dove gestisce la sezione relativa al Content Marketing.

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