<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=955744661221576&amp;ev=PageView &amp;noscript=1">
Il 11 agosto, 2016

 

Cos'è BuzzSumo? A cosa serve? Quali benefici posso trarne per la mia azienda, attività o professione? Ma, soprattutto: come si usa? La risposta a tutte queste domande in un'unica trattazione. Ecco la guida definitiva a BuzzSumo - e in italiano! - con la quale procurerai un alleato eccezionale a qualunque tua attività di Web Marketing. Buona lettura!

BuzzSumo-Cover.jpg

Chiariamo prima il significato italiano di BuzzSumo. In inglese, Buzz indica un insieme di voci in fermento: le percepiamo come brusio, ma comunicano contenuti importanti, argomenti che destano la curiosità e le chiacchiere della gente. Sumo ci ricorda invece un lottatore tradizionale giapponese. Accostando i due termini otteniamo l'immagine di un campione in ciò di cui la gente parla

Chiarito questo, il titolo di questa guida promette grandi cose. E manterrà la parola, a patto che tu arrivi a leggere quanto segue fino all’ultimo punto. Per intraprendere questo viaggio ben equipaggiati è meglio però cominciare con le nozioni semplici: che cos’è BuzzSumo? Per chi opera nel campo del Web Marketing a vario titolo, vale a dire sia come professionista che per la propria azienda o attività, BuzzSumo è uno strumento estremamente pratico e conveniente da tenere sempre a disposizione.

BuzzSumo-Logo-1.jpgVedremo nel dettaglio cos’è e a cosa serve nei prossimi paragrafi, ma possiamo già anticipare che è un software che possiede dei superpoteri. Setaccia il web alla ricerca di contenuto basandosi su determinati criteri di ricerca, ma non è un semplice motore: può puntare agli argomenti più popolari ed in voga relativi al tuo ambito di business o di interesse, può individuare quali sono gli influencer maggiormente attivi che si sono espressi su uno specifico tema, può analizzare i siti web dei tuoi competitor. Inoltre, può dartene notizia senza che tu debba compiere alcuna azione. Possiamo solo dirti che noi come agenzia SEO e marketing ne siamo innamorati. 

Riassumiamo: BuzzSumo è insomma uno strumento di ricerca e monitoraggio. Volendo raggruppare le sue principali funzionalità potremmo individuare i seguenti 4 macro-obiettivi:

  • individuare i contenuti maggiormente condivisi sui social network
  • indicare i principali influencer in relazione a particolari argomenti
  • analizzare i siti concorrenti e restituire dati circa i relativi contenuti
  • notificare informazioni e aggiornamenti su parole chiave, nomi di brand, link, autori o domini

Grazie a queste caratteristiche, BuzzSumo è un tool di fondamentale importanza per il Content Marketing e per le campagne SEO: la capacità di identificare rapidamente quale contenuto e quali personalità stanno funzionando in un dato settore fornisce un prezioso punto di osservazione. E lo fa offrendo un’estrema immediatezza d’uso e una visualizzazione chiara, semplice e del tutto funzionale.

Compreso ormai fuori di ogni dubbio che vale davvero la pena imparare a sfruttare le potenzialità di questo software, procediamo allora con l’illustrare per quali operazioni ci possiamo rivolgere fiduciosi ad esso. BuzzSumo: come funziona? Eccolo spiegato qui, in quella che puoi far diventare la tua fedele guida in grado di trasformarti in un vero "BuzzSumo" italiano!

1- Come trovare buone idee per i contenuti dei post

Spesso, farsi venire in mente di cosa scrivere si traduce in un’esperienza lunga e frustrante. A tutti i copywriter è capitato di sedersi per un tempo apparentemente interminabile davanti ad un foglio bianco senza trovare la giusta ispirazione. Può succedere inoltre che, una volta redatto il sudato contenuto, questo non ottenga il risultato sperato – ad esempio un numero significativo di condivisioni social o traffico da Google – e vada dimenticato poco dopo la pubblicazione. BuzzSumo può aiutare molto nella soluzione di entrambi questi problemi: ecco un percorso ipotetico che puoi seguire.

Step 1: trova le tue parole chiave con  Google Keyword Planner

Prima di entrare in BuzzSumo, usa il servizio di Google Keyword Planner per individuare quali sono le parole chiave più rilevanti e significative per il tuo business. Puoi inserire tutte quelle che ti vengono in mente: il Keyword Planner di restituirà non solo la medie di ricerche mensili effettuate per quelle parole chiave (filtrate secondo criteri che puoi impostare), ma ti proporrà anche delle ulteriori idee.

Se nessun utente cerca una o più delle parole chiave che hai testato, allora forse non vale la pena utilizzarle come focus del tuo articolo.

BuzzSumo-Keyword

Immaginiamo che tu sia partito con l’idea di scrivere un post per la parola chiave “best social media monitoring tools”. L’analisi fatta con il supporto di Google Keyword Planner ti suggerisce che, anche se una media di 260 utenti ogni mese fanno una ricerca per quella parola chiave, esistono d’altra parte formulazioni diverse che hanno una resa maggiore.

Tieni sempre presente che, ad oggi, gli algoritmi di Google sono abbastanza sofisticati e precisi da andare oltre all’occorrenza letterale della tua parola chiave. Essi sono ormai in grado di individuarne i sinonimi ed i concetti sottesi a perifrasi e varie forme lessicali; a questo proposito, trovi ulteriori dettagli nel nostro articolo sui falsi miti della SEO. Tuttavia, un’attenzione nella scelta e nell’utilizzo di keyword – sempre privilegiando l’esperienza di lettura dell’utente e tenendosi distanti dal keyword stuffing – rimane un elemento importante in ogni attività di Web Marketing.

Step 2: valuta la competitività delle tue parole chiave

Stilata una lista delle keyword prescelte, è opportuno di verificare la possibilità che avrai di classificarti per esse. Per procedere a questo puoi eseguire una breve ricerca su Google per ciascuna delle parole chiave da te individuate e dare un’occhiata alla pagina dei risultati. Quali sono i siti che vengono restituiti e qual è il rispettivo ranking?

Se hai installato sul tuo browser uno strumento chiamato Moz Toolbar potrai inoltre osservare i dati Domain e Page Authority per ognuno dei siti proposti da Google. Il Domain Authority (o, più brevemente, DA) è una metrica sviluppata dalla stessa Moz per valutare l’importanza di un dominio, in una scala da 0 a 100. Essa individua in quale misura un sito (più precisamente un dominio) verrà valutato autorevole da Google. Viene da sé che maggiore è il valore del DA e maggiori saranno le possibilità di avere un ranking alto.

Tornando ai risultati della nostra ricerca, se tutti i siti con contenuti rilevanti per la parola chiave di riferimento hanno un DA molto più alto del tuo, allora sarà più difficile per te risultare concorrenziale nella classificazione per quella stessa keyword. Nell’immagine che segue abbiamo illustrato un esempio di quello che potresti visualizzare in una Search Engine Result Page (SERP) di Google in seguito ad una ricerca per “social media monitoring tools”.

BuzzSumo-MozBar

Step 3: scopri quali sono i contenuti più condivisi

Eccoci giunti al momento di fare il nostro ingresso in BuzzSumo. Muniti di tutto quello che abbiamo elaborato fino ad ora, affidiamo a questo strumento una ricerca per le nostre parole chiave. L’obiettivo di tale ricerca è scoprire quali e quanti contenuti ad esse connessi siano stati prodotti, quali siano i più condivisi, dove e da chi.

BuzzSumo-ReportPage

Step 4: scrivi e promuovi il contenuto

Avendo sottocchio i contenuti più popolari, potresti ispirati a quella che è stata battezzata come la Skyscraper Technique, ovvero tecnica del grattacielo. L’obiettivo ultimo è redigere dei contenuti, magari studiando una guida al Content Marketing, talmente irresistibili che gli utenti non possano fare a meno di linkare e condividere; il punto di partenza è appunto l’osservazione dei contenuti di maggior successo per l’argomento prescelto.

Potresti ad esempio decidere di scriverne un articolo più lungo, che ne sviluppi ed approfondisca alcuni punti di vista. Se uno dei post più condivisi parla di 5 vizi degli uomini italiani, tu potresti scriverne uno con 10 o addirittura 100 vizi; se un articolo molto popolare ha descritto i problemi dell’E-Commerce oggi, tu potresti redigerne un altro che includa un focus dettagliato sulla situazione europea.

Funziona anche aggiornare un contenuto con informazioni più recenti e mancanti o, ancora, presentarlo con una migliore veste grafica. Con quest’ultima si intende tutto ciò che collabora all’impatto visivo dell’articolo, dalla formattazione del testo all’inserimento di immagini, infografiche o video di buona qualità. Tutto ciò ti fornirà una valida chance di competere in maniera mirata con gli altri contenuti pubblicati e con gli altri siti: nell’affollata lotta per la visibilità, questa potrebbe essere una mossa decisiva.

L’esempio di Seer Interactive

Seer-Interactive-Logo

Seer Interactive è un’azienda che si occupa di Digital Marketing e utilizza BuzzSumo durante la redazione dei propri contenuti. In uno dei loro progetti, i copywriter di questa agenzia si sono trovati nell’esigenza di scrivere un articolo che parlasse delle normative in materia di sanità introdotte da Obama. Ricercando le parole chiave “healthcare OR Obamacare” (dove OR è un operatore logico che significa “sto cercando risultati che contengano almeno uno di questi termini”, quindi o uno di essi o entrambi), hanno individuato quali fossero i contributi con il maggior numero di condivisioni.

 

È emerso che gli utenti prediligevano le informazioni imparziali in grado di illustrare il significato di ciò che passava sotto il nome di Obamacare. Un’altra indicazione che è stato possibile ricavare grazie al supporto di BuzzSumo è la presenza di dettagli che incuriosivano i lettori, ma che non erano stati sviluppati a pieno negli articoli già online. Seer Interactive ha per esempio puntato sul come la tecnologia indossabile possa ridurre il costo della sanità. Suggerimenti come questo non sarebbero stati raggiungibili in maniera altrettanto facile attraverso una ricerca tradizionale su Google o Twitter.

2 – Come individuare contenuti interessanti da condividere

BuzzSumo corre in tuo soccorso anche se stai cercando qualcosa di accattivante e di engaging da condividere sui tuoi canali social, ad esempio su Facebook. Indica nell’apposita barra di ricerca un argomento, magari correlato alle attività della tua azienda: il motore di BuzzSumo ti restituirà una lista di risultati che potrai ordinare sulla base del numero di condivisioni su Facebook.

BuzzSumo-fBShares

L’esempio di Laura Elizabeth Mann

La società The Hodges Partnership si occupa di pubbliche relazioni e comunicazione: un efficace utilizzo dei social network è fondamentale per questo tipo di attività, così come lo è il supporto dato da BuzzSumo. Parte del lavoro che Laura Elizabeth Mann svolge presso questa agenzia consiste nell’elaborare il piano di pubblicazione per i canali social che gestisce. Individuare gli articoli che registrano un numero di condivisioni superiore a 20.000 è generalmente il punto di partenza ottimale scelto per portare avanti questa attività.

Qual è la strategia di Web Marketing che può far crescere il tuo business,  farti conquistare più clienti e guadagnare di più? Scoprilo subito in questo  report.

3 – Come compilare una lista di influencer da raggiungere

Per quanto possa essere rilevante, accattivante e di qualità, un contenuto non è autosufficiente. Una volta creato, non è di per sé in grado di attirare i lettori e di spingerli a compiere le azioni in vista delle quali è stato in origine elaborato. Per fare questo serve una strategia di promozione. I social media sono un’ottima risorsa da sfruttare: offrono una modalità di comunicazione immediata e ti permettono di raggiungere in un click migliaia o milioni di persone.

Tra queste, però, ce ne sono alcune che possono fare molto per il tuo contenuto. Ci riferiamo agli influencer, ossia personaggi che sono in grado di influenzare l’opinione degli utenti. Possono essere giornalisti o esperti riconosciuti come “autorità” in un particolare ambito, ma anche VIP in grado di catalizzare l’attenzione indipendentemente da una competenza specifica. Sui social, questi utenti hanno migliaia di seguaci molto attivi. Possono inoltre essere YouTuber o curatori di un sito web, ma quasi sempre hanno un blog dove esprimono il proprio punto di vista.

Gli influencer possono dare enorme visibilità a qualsiasi post, sito, prodotto o servizio, determinandone anche il successo o il fallimento. Coinvolgere uno o più influencer significa avere una pubblicità enorme ad un costo bassissimo, soprattutto se restiamo all’interno di un target specifico. Hanno un rapporto reale con i propri seguaci, i quali seguono i consigli dei propri beniamini e sono molto interessati a quello che condividono sui proprio social.

Come abbiamo già accennato, le funzionalità di BuzzSumo permettono di individuare, per un contenuto simile al tuo o per un argomento che hai trattato, le persone più influenti tra coloro che ne hanno fatto oggetto di condivisione. Non ti resta poi che raggiungerli e trovare il modo di farli parlare del tuo contenuto; un backlink dal loro blog o sito contribuirà inoltre anche alla tua attività di link earning o alle strategie di link building.

BuzzSumo-Influencer

L’esempio di Richard Moynihan e di Jimi Smoot

A quali siti vale la pena puntare? Questo era uno dei problemi principali che si poneva Richard Moynihan, Social Media Editor al The Telegraph che ha dato poi vita a Project Babb, un sito interamente dedicato allo sport. Richard e il suo team hanno utilizzato BuzzSumo per individuare le figure più influenti in relazione ai propri interessi e accedere al loro pubblico: hanno compilato una lista di influencer sportivi - con i quali potevano co-operare nella redazione - e una di persone che potevano condividere con i propri follower il contenuto creato. Project Babb è stato un grande successo.

Jimi Smoot, invece, è stato coinvolto in qualità di imprenditore nella realizzazione di ShareWalla, uno strumento che richiede agli utenti di twittare un link prima di poter accedere al suo contenuto. Dopo averlo implementato e pubblicato, solo una manciata di persone si sono registrate. Per promuovere dunque il prodotto e sensibilizzare il pubblico, l’imprenditore si è rivolto a BuzzSumo ed ha così stilato una lista di influencer legati al growth-hacking. Questa espressione indica una particolare tipologia di marketing focalizzata sulla crescita aziendale, sui dati ed il loro impatto sul business scalabile. Il growth-hacker è una figura chiave soprattutto per le startup, e il suo compito consiste nell’ottimizzare le risorse per garantire ritorni e risultati nel minor tempo possibile. Insomma: dopo il contatto con questa community, il numero di utenti per ShareWalla è salito a 10.000 in poche settimane.

4 – Come trovare buoni scrittori per i tuoi contenuti

Scrivere è un’attività che richiede tempo ed impegno. Soprattutto se ti devi occupare anche di altre mansioni legate alla gestione della tua attività, potresti quindi ritrovarti ad aver bisogno di una mano per redigere i tuoi contenuti.

Così come BuzzSumo ti mostra quali sono gli argomenti e gli articoli più popolari, allo stesso modo – e contemporaneamente – ti mette a disposizione una sorta di censimento degli autori che stanno avendo il maggior successo. La paternità del contenuto restituito tra i risultati di una qualunque ricerca su BuzzSumo è infatti uno dei dati inclusi. In poche mosse ecco quindi una lista di potenziali copywriter coi fiocchi da poter contattare e reclutare per le tue pubblicazioni online.

L’esempio di AJ Ghergich

Facciamo raccontare questo caso specifico direttamente alla voce di AJ Gherich, fondatore dell’agenzia specializzata in Content Marketing Gherich & Co.:

Gergich&Co-Logo

«Usate uno strumento come BuzzSumo. Cercate l’argomento e la nicchia di vostro interesse e prendete nota degli autori che hanno ottenuto consistenti quantità di condivisioni sui social. Molte volte, queste persone scrivono per testate importanti come The Huffington Post o Entrepreneur e appaiono regolarmente sui siti di nicchia autorevoli come MOZ. Se contattate almeno una decina di questi personaggi, avete una buona probabilità di ottenere dei sì. Tuttavia, evitate le firme che comprendono CEO o titoli simili: il più delle volte, il contenuto è in realtà opera di un ghost writer. Un compenso adeguato per questi scrittori dovrebbe essere compreso tra i 250 e i 400 $ per ogni articolo. Seguendo queste indicazioni, non avrete nessun problema a trovare copywriter efficaci e con un’elevata esperienza».

5 – Come analizzare i contenuti dei concorrenti

BuzzSumo-Backlink&Sharers

Evidenziato quali benefici BuzzSumo può portare al tuo blog, sito o dominio, vediamo ora che genere di informazioni vi può fornire in merito a quelli dei tuoi competitor. In parole povere, pochi click sull’interfaccia di BuzzSumo di permettono di avere una panoramica sullo status online dei tuoi concorrenti dal punto di vista del Web Marketing. Inserendo nell’apposita barra di ricerca l’URL di un sito concorrente potrai individuare:

  • il migliore o peggiore (in termini di popolarità) contenuto di quello specifico dominio
  • i siti che hanno dedicato uno o più link in ingresso ai contenuti lì pubblicati
  • chi sono gli autori dei contenuti
  • il social network sul quale ha ottenuto il maggior numero di condivisioni

Il consiglio è di eseguire sempre questa analisi per i competitor che si posizionano in cima alla classifica del ranking per le parole chiave che interessano anche a te.

BuzzSumo-KnowThem

6 – Come ricevere avvisi sulle tematiche seguite

Questa funzionalità è disponibile soltanto per la versione Pro di BuzzSumo, ma è davvero di grande aiuto per tenere efficacemente monitorato il nostro settore di interesse ed avere sempre il cosiddetto polso della situazione. Permette infatti di configurare parole chiave o argomenti per i quali desideriamo ricevere notifiche. Possiamo ad esempio essere avvisati di ogni contenuto pubblicato che riporta una menzione al nostro brand o a quello di uno dei nostri concorrenti. Oppure possiamo chiedere di essere aggiornati su ogni pubblicazione che parla dei progressi nel nostro campo di attività.

BuzzSumo-SetAlert

Esistono altri tool che mettono a disposizione un servizio simile. Le notifiche offerte da BuzzSumo risultano però molto più complete della media - perché supportate da motori che riescono in ricerche puntuali e capillari – nonché più rapide. Abbiamo verificato che il sistema riesce ad inviare la notifica di pubblicazione di un link anche in meno di 60 minuti.

L’esempio di Emeric Ernoult e Terence Collins

Il primo di questi personaggi è co-fondatore di AgoraPulse, una famosa software house specializzata in Social Media Marketing e Social Media Strategy. Ecco cosa dice del servizio di BuzzSumo del quale abbiamo parlato poco fa:

«Amo le funzioni di monitoraggio e notifica che offre BuzzSumo. Da quando il mio Google Alert ha smesso di funzionare ho provato tanti servizi, ma nessuno di essi tranne BuzzSumo è stato in grado di fornirmi ciò che cercavo in maniera soddisfacente: essere avvisato tempestivamente quando un blog post ci menzionava».

Terence Collins, CEO dell’agenzia Collins Online Marketing Services, riporta un’esperienza che mostra ancora una volta come il sistema di notifiche di BuzzSumo sia di fondamentale valore per l’attività di un marketer.

«Una volta, un nostro concorrente molto ben considerato all’interno della community di settore ha pubblicato un articolo controverso che coinvolgeva un cliente della nostra agenzia. BuzzSumo ce ne ha notificato il link poco tempo dopo la sua pubblicazione, avvenuta la sera. Ebbene: alle ore 8 della mattina successiva, sulla scrivania del Marketing Manager del cliente in questione era pronta una replica puntuale e circostanziata. Gli avvertimenti di BuzzSumo ci permettono di tenere d’occhio concorrenti e leader di settore; veniamo avvisati senza dover fare alcuna ricerca di ciò che pubblicano, quando è stato condiviso e da chi. Possiamo quindi decidere di replicare, di ignorare o di condividere, e il tutto nel giro di pochi minuti o ore, non giorni o settimane».

BuzzSumo-KeywordAlert

In conclusione

In apertura, abbiamo detto che BuzzSumo ha dei superpoteri. Adesso, arrivati alla fine della guida al suo utilizzo, dovresti averne avuto la conferma. Per qualunque attività tu svolga nel variegato mondo del marketing online, questo strumento è un compagno di lavoro impagabile. È disponibile nella versione Free oppure con opzioni a pagamento. Se sei un freelance o ti occupi sporadicamente di contenuti, la versione free potrebbe essere già sufficiente per rispondere alle tue esigenze. Se invece hai un team da gestire, se nello svolgere la tua attività ti trovi a dover cooperare con figure professionali diverse o se ti occupi di web marketing per una grande realtà, allora farai forse meglio a passare ad una versione Pro. In ognuno dei casi, le potenzialità di questa risorsa possono rendere il tuo lavoro molto più funzionale e soddisfacente.

Se trovi che in questa guida manchi qualcosa o desideri un chiarimento su alcuni dei punti trattati non esitare a contattarci. Puoi lasciare un commento nell’apposita sezione che trovi qui sotto oppure scriverci un’e-mail. Buon lavoro!


Quanto è importante Buzzsumo 
per il tuo business?

New Call-to-action

 

Share This Article

Stefano Robbi

CEO - Fondatore di NetStrategy, Stefano ha dato vita a questo cuore digitale nel lontano 2009, seguendo la sua passione per il digital marketing e la sua propensione all’analisi dei dati. All’amore per questo ambito, Stefano ha aggiunto una formazione specifica nel marketing strategico, culminata con la specializzazione in Marketing Management all’Università Bocconi e seguita da un’importante esperienza professionale presso Microsoft Italia.

Leave A Comment