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Il 12 marzo, 2018

Oggi tutti possono realizzare un sito web, ma solo pochi possono vantare un sito web efficace. Partiamo innanzitutto dalle basi: cosa vuol dire sito web efficace? Come riconoscere se un sito è efficace oppure no? È questione di fortuna o c’è una strategia da implementare?

Partiamo dal presupposto che non si tratta quasi mai di fortuna e che un sito web efficace è un sito in grado di mettere in contatto l’azienda con nuovi potenziali clienti. Con questo articolo cerchiamo di fornirti alcune semplici, ma utili indicazioni con le quali potrai capire se il tuo sito è efficace e, se non lo è, come fare per renderlo tale fin da subito!

sito-web-efficace

 

 

Il sito internet è uno strumento che non va sottovalutato. La sua importanza è cresciuta di anno in anno, portandolo a diventare molto più di una semplice finestra sull'attività, ma un vero luogo d'incontro tra l'azienda e il potenziale cliente. Per questo motivo non è più sufficiente possedere un dominio e costruirci sopra qualche pagina di presentazione dell'azienda. Su questo punto siamo piuttosto fermi, tanto che oltre a questo articolo abbiamo realizzato anche un video proprio su questa tematica. Sulla nostra pagina Youtube potrai trovare non solo il video "7 consigli per un sito efficace" ma tanti altri video che ti aiuteranno a incrementare le tue skill digital, nonché a comprendere l'importanza del web marketing e dell'inbound marketing per la tua azienda.

 

 

 

1. Il concetto di “customer first”

La prima cosa da dire quando si parla di efficacia di un sito web, è che il nostro sito web non serve tanto a noi stessi – che già conosciamo alla perfezione la nostra azienda e la qualità dei prodotti/servizi che offriamo – quanto ai nostri potenziali clienti, che da qui traggono le informazioni e decidono se acquistare o meno. Possiamo quindi dire che il nostro sito web rappresenta la nostra vetrina e dev’essere principalmente customer first, con una grafica accattivante, con un menù semplice ma intuitivo, e con caratteristiche che ne permettano un uso ottimale.

2. Sito responsive

sito responsivePartiamo dalle basi: un visitatore non rimarrà a lungo sul nostro sito web, se non lo mettiamo nelle condizioni di farlo. Un sito responsive permette la visibilità della pagina sia tramite Personal Computer sia tramite dispositivo mobile. Non sarà dunque necessario fare lo zoom e perdere la vista per poter capire cosa presenta il sito se accediamo dal nostro Smartphone e il nostro potenziale cliente potrà concentrarsi interamente sui contenuti. Ricordiamoci che sempre più utenti utilizzano lo smartphone per collegarsi a internet, come denota anche lo studio sui mobile moments fatto da Google e sull'importanza di agganciare gli utenti durante questi momenti.

3. Velocità

Un altro fattore fondamentale è senz’altro rappresentato dalla velocità con cui il sito – composto, per forza di cose, da numerosi contenuti testuali, immagini e video – riesce ad aprirsi. Il visitatore deve poter navigare in tutta tranquillità all’interno della nostra pagina, passando da una sezione all’altra, senza spazientirsi per l’eccessiva lentezza delle operazioni. Per poter condurre il nostro potenziale cliente alla vendita dobbiamo infatti farlo rimanere sul nostro sito il più possibile.

4. Ottimizzazione SEO

SEO sito webIl nostro obiettivo è tradurre i nostri potenziali clienti in clienti. E per vendere dobbiamo attirare il maggior numero di utenti sul nostro sito. Questo difficilmente sarà possibile se non utilizziamo un sistema di ottimizzazione SEO, che ci permette di migliorare la visibilità della pagina web sui principali motori di ricerca (ossia il ranking), i nostri più grandi alleati e allo stesso tempo nemici in questo processo. Più in alto saremo all’interno di questi motori, maggiori saranno le possibilità di farci notare. Sei vuoi approfondire l'argomento dai un'occhiata al nostro articolo sulla SEO nel 2018 dove parliamo delle strategie SEO migliori da adottare in questo 2018.

 

5. Above the fold

Abbiamo appena scoperto alcuni metodi per poter attirare un potenziale cliente all’interno del nostro sito e per fare in modo che ci rimanga il più a lungo possibile. Ebbene, ci siamo riusciti. E ora? Siamo sicuri di offrire una grafica e un contenuto all’altezza delle aspettative dei nostri clienti? Fondamentale è, a questo punto, disporre di un efficace above the fold. Di cosa si tratta? Niente di meno che della prima cosa che salta all’occhio all’utente quando entra nel nostro sito web, ossia la parte più in alto, quella che si visualizza senza alcun movimento di scroll. Per forza di cose, qui, dovremo presentarci al meglio, descrivendo cosa facciamo, quali sono i prodotti e/o i servizi che offriamo e ponendo l’attenzione sui nostri punti di forza.

6. Evidenziare il proprio fiore all’occhiello

Riagganciandoci al nostro ultimo punto, possiamo dire che un altro passo importante per considerare efficace il proprio sito riguarda il modo in cui il prodotto o il servizio che si vende dev’essere messo in evidenza. A questo proposito è importante chiedersi: cos’ha la mia azienda in più rispetto ad un’azienda concorrente? Perché il mio potenziale cliente dovrebbe preferirmi ad un’impresa che fornisce gli stessi servizi? Cosa voglio mettere in vetrina? Insomma, è fondamentale capire su cosa si vuole puntare, qual è il proprio fiore all’occhiello, e sottolineare questi aspetti con sincerità e semplicità.

7. Il funnel d’acquisizione

funnelNon sappiamo chi entrerà nel nostro sito: potrebbe essere qualcuno che conosce perfettamente ciò su cui lavoriamo e che quindi si sta informando sull’acquisto di un nostro prodotto e qualcuno che, invece, sta cercando di capirne di più e non si sente ancora pronto per comprare, e che quindi sta cercando conferme. Per questo è importante il funnel d’acquisizione: il processo di vendita tramite pagina web viene rappresentato da un imbuto, in cui sono tantissimi gli utenti che entrano e, purtroppo, pochi quelli che arrivano alla vendita finale. E, se è vero che risulta importante occuparsi di questi ultimi, è altrettanto rilevante riuscire ad accaparrarsi l’attenzione di tutti, con una serie di informazioni che metta d’accordo qualsiasi utente del nostro sito. Si inizia quindi la lead generation: una panoramica generale di chi siamo, cosa facciamo, qual è il nostro obiettivo, per poi scavare più a fondo e introdurre sempre più informazioni, in modo da poter accompagnare il nostro visitatore passo dopo passo nel processo di vendita. 

8. Call to action

Un’altra parola inglese indica un ulteriore passo in avanti nella realizzazione del nostro sito web efficace: la call to action è un pulsante che permette all’utente di entrare in una zona che gli abbiamo destinato, la landing page, che può essere una pagina di informazioni o una pagina di compilazione dei dati per una richiesta di contatto. Dal nostro punto di vista, le call to action sono veramente importanti, perché ci permettono di guidare il visitatore nella direzione che desideriamo.

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9. La divisione in sezioni

Le sezioni risultano fondamentali per aumentare l’organizzazione del sito web, che non deve apparire come un ammasso di contenuti disordinati. A tal proposito, oltre alle classiche sezioni del chi siamo e quali sono i nostri obiettivi, sarà importante inserirne una dedicata alle cases-history, ossia alle testimonianze dei nostri – grandi o piccoli che siano – traguardi per poter orientare l’attenzione e la fiducia del potenziale cliente verso di noi. Da non dimenticare la sezione dedicata ai contatti: come può, infatti, un utente essere invogliato ad acquistare un nostro prodotto e/o servizio, se non riesce a trovare il numero di telefono o l’indirizzo e-mail per poterci contattare?

10. Blog

Anche il blog, sebbene sia un’attività più dispendiosa delle altre in termini di tempo e richiedente una certa costanza, risulta fondamentale per la nostra pagina web. E non solo perché permette agli utenti di informarsi al meglio e di propendere per un acquisto nella nostra azienda, ma anche perché, attraverso le parole-chiave, riusciamo a diventare cari amici dei motori di ricerca e ad ottenere un posizionamento più elevato all’interno di questi. A livello estetico, sottolineiamo l’importanza di immagini e video, ma anche di contenuti testuali di qualità: sfatiamo il mito che gli utenti del web non leggono gli articoli! Se sono interessanti e ben scritti, sarà anche un piacere scorrerli. Facciamo in modo che la lettura sia facilitata da paragrafi e parole-chiave evidenziate, così da far respirare l’occhio e puntare l’attenzione su ciò che risulta essere il focus dell’articolo.

11. Evitare effetti speciali

Quando si vuole realizzare un sito web efficace, è inutile e controproducente strafare! Musica e video che prendono il via in automatico in generale non piacciono agli utenti, che, anzi, ne sono infastiditi. Niente effetti speciali, quindi, ma sobrietà. Un sito web può stupire anche senza questi stratagemmi.

12. La presenza sui Social Network

social-media-marketingUn altro fattore imprescindibile per aumentare l’efficacia del proprio sito è la presenza sui Social Network, quantomeno sulle piattaforme principali da questo punto di vista (Facebook, Twitter, LinkedIn): la creazione di una pagina o di un profilo dell’azienda permetterà infatti di poter ricalcare ancora di più il proprio sito web, condividendo anche da lì gli articoli: questi, infatti, si collegheranno direttamente al sito, permettendone una maggiore visibilità. Se poi si vuole calcare maggiormente la mano è possibile creare delle vere e proprie campagne sponsorizzate per acquisire visbilità, engagement o visite. Uno dei Social che permette di fare ciò è Facebook con i suoi Facebook Ads.

13. La Newsletter

Anche la newsletter permette di aumentare l’efficacia del proprio sito web. Attraverso questo magico strumento, infatti, è possibile, nel caso in cui il potenziale cliente lo desiderasse, mandare continui aggiornamenti tramite posta elettronica, lanciando input affinché l’utente entri costantemente nella nostra pagina web, catturando la sua attenzione e spingendolo ad acquistare un prodotto/servizio. Gli aggiornamenti possono riguardare novità all’interno dell’azienda oppure la pubblicazione di nuovi articoli nel blog.

14. Aggiornamento costante dei contenuti

Pubblicare un articolo ogni tre mesi non gioverà di certo alla visibilità del nostro sito web all’interno dei motori di ricerca, che, voglia o non voglia, sono fondamentali per aspirare a un numero più elevato di potenziali clienti. Importante è quindi aggiornare costantemente i propri contenuti, sia quelli delle sezioni sia quelli del blog, che dev’essere tenuto monitorato e propendere per argomenti sempre attuali.

15. Monitoraggio dei risultati

A cosa serve seguire tutti questi consigli, passo dopo passo, se poi non si controllano i risultati ottenuti? È questo un errore che molti fanno e che invece va assolutamente evitato: numerosi sono gli strumenti che si possono utilizzare per controllare effettivamente in che direzione stiamo andando, se stiamo lavorando bene o se dobbiamo correggere qualcosa perché i nostri sforzi non raggiungono gli obiettivi prefissati. A tal proposito, è possibile utilizzare gratuitamente Google Analytics, che ci indica a livello mensile quanti utenti hanno visitato il nostro sito web, analizzando quindi la nostra frequenza di rimbalzo.

Conclusione

Come puoi vedere, sono moltissimi gli elementi che incidono sull’efficacia di un sito web e non è frutto di scelte occasionali o fortuite! In questo articolo abbiamo spiegato ben 15 elementi differenti che spesso vengono sottovalutati nella realizzazione o riprogettazione di un sito internet.

Ci auguriamo che gli spunti sopra possano contribuire a fornirti quelle competenze almeno basilari che ti permettono di comprendere se il tuo sito è oggi efficace o se sarebbe meglio riprogettarlo! Il nostro team, come sempre, è a tua disposizione: clicca qui per fissare un colloquio gratuito con uno dei nostri migliori consulenti!

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Mattia Mella

Dopo la laurea presso l'Università degli Studi di Verona in Lingue e culture per il turismo ed il commercio internazionale, Mattia è entrato da subito a far parte del team di NetStrategy®, dove ricopre importanti ruoli di Social & Inbound Marketing per alcuni Clienti internazionali dell’agenzia. Oltre alla (quasi) madrelingua conoscenza dell’inglese, Mattia ha un ottimo livello di tedesco e francese. La sua capacità comunicativa e l'unicità dello stile del proprio SEO copywriting rende Mattia un talento nell'ambito dell'Inbound & del Content Marketing.

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