Con il termine “digitalizzazione dei processi di vendita” intendiamo tutte quelle metodologie e quegli strumenti digitali che supportano la figura del commerciale per migliorare le prestazioni di vendita. L’obiettivo è quello di superare i metodi commerciali tradizionali per fare in modo che nessuno step venga dimenticato o trascurato. Così facendo, ogni fase della trattativa commerciale è curata nel dettaglio e incrementa la fiducia e la fedeltà tra l’azienda e il cliente o potenziale tale.
Quali sono i vantaggi della digitalizzazione dei processi di vendita? Vediamone i principali.
- Tutto viene tracciato e monitorato. In ogni istante, è possibile conoscere a che punto di una trattativa si è arrivati, quando è necessario ricontattare il lead e quali informazioni riservargli. Monitorare la trattativa commerciale significa avere la possibilità di agire per renderla più efficace in qualsiasi momento e capire le motivazioni per le quali si è chiusa con successo o meno. Con il passare del tempo, ciò permetterà di migliorare ulteriormente le performance di vendita.
- Maggiore attenzione alle attività creative. Sappiamo quanto può essere faticoso il lavoro del commerciale: oltre a dover studiare le modalità per l’acquisizione dei clienti, molto spesso è costretto ad attività “secondarie”, come il data entry. Inserire su un File Excel o nel database i dati di ogni contatto può portare via tempo prezioso per la trattativa commerciale. Grazie alla digitalizzazione dei processi di vendita, il CRM integra automaticamente i dati dei lead provenienti dal sito web, dai social network o per e-mail. In questo modo, il commerciale può dedicarsi quasi unicamente a ciò che sa fare meglio: vendere.
- Percorsi informativi per i lead. Il consumatore di oggi non ha più un ruolo prevalentemente passivo nella trattativa, come invece accadeva in passato: può informarsi costantemente tramite i motori di ricerca, i social network e molti altri canali. Grazie a specifici workflow, è possibile realizzare un percorso informativo per il lead, che riceverà e-mail mirate e personalizzate in merito al prodotto o al servizio per cui ha mostrato interesse. In questo modo, e-mail dopo e-mail, riusciremo a rafforzare la credibilità del nostro brand ai suoi occhi e ciò aumenterà la probabilità di chiusura con successo della trattativa.
- Offerta mirata in base alle reali necessità del consumatore. Ogni potenziale cliente che si avvicina alla nostra azienda lo fa per risolvere una problematica o per soddisfare un’esigenza. È importante riuscire a capire a cosa è interessato e realizzare contenuti che presentino i nostri prodotti e servizi come la risposta alle sue domande. Con la digitalizzazione dei processi di vendita, grazie ai cookie e ad altri strumenti di monitoraggio, possiamo comprendere fin dal principio la necessità dell’utente e adeguare di conseguenza la nostra strategia di vendita.
- Il tempo di vendita viene ottimizzato. Una strategia che conosce esattamente il punto di partenza (il bisogno dell’utente) e il punto di arrivo (il prodotto e il servizio che possono soddisfarlo) permette di chiudere la trattativa commerciale in tempi più brevi. Oltretutto, le e-mail e i contenuti per tenere viva la relazione nel tempo vengono inviati in modo automatico: così facendo, il commerciale può dedicarsi nel frattempo alle altre opportunità commerciali in essere.
- Collaborazione tra più reparti. La digitalizzazione dei processi di vendita riguarda in modo attivo anche il reparto marketing dell’azienda, che deve mettere in moto tutte le sue idee e strategie per raggiungere nuovi lead. Così facendo, si instaura il cosiddetto “smarketing”: il team marketing è perfettamente allineato con il team sales e le parti collaborano in armonia per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Un vantaggio non di poco conto, considerando che molto spesso questi 2 reparti sono caratterizzati dal cosiddetto “campanilismo”.









