- Come ChatGPT sta cambiando la SEO. ChatGPT sta rivoluzionando la SEO su due fronti: consente di automatizzare attività operative e tecniche, e modifica il comportamento degli utenti, che iniziano a preferire ricerche conversazionali rispetto alla classica navigazione nei motori di ricerca.
- Come sfruttare al meglio ChatGPT per la SEO. Per usare ChatGPT in modo efficace serve partire da prompt ben strutturati. L’AI può supportare diverse attività SEO: creazione di contenuti, analisi semantiche, generazione di meta tag, comparazione testi, implementazione tecnica (es. schema markup, impostazione di redirect), keyword research e analisi del search intent. Ogni attività va però validata e affinata con supervisione umana per mantenere qualità e coerenza.
- 7 consigli efficaci per apparire su ChatGPT. Per aumentare le probabilità di essere citati da ChatGPT, AI Overviews e altri strumenti basati su LLM è fondamentale: salvare lo storico dei dati legati al traffico organico, lavorare complessivamente sulla brand reputation, curare gli aspetti tecnici del sito, produrre contenuti originali e informativi, espandere i formati multimediali, ottimizzare la user experience e progettare contenuti che rispondano in modo diretto alle domande degli utenti.


ULTIMO AGGIORNAMENTO
SEO con e per ChatGPT: attività essenziali nel 2026
Se ti sei imbattuto in questo articolo è probabile che tu abbia già percepito - o stia sperimentando in prima persona - l’impatto dell’intelligenza artificiale generativa nel mondo del digital marketing.
In particolare, negli ultimi mesi, ChatGPT ha modificato in modo sostanziale il modo in cui si fa SEO. Se da un lato l’AI offre strumenti per velocizzare le attività operative, dall’altro, cambia il modo in cui le persone cercano informazioni online. Questo articolo affronta entrambe le tematiche:
- Come usare ChatGPT per fare SEO: in quali attività l’AI può supportare chi lavora nell’ambito dell’ottimizzazione per i motori di ricerca.
- Come fare SEO per comparire su ChatGPT: quali strategie adottare per aumentare la possibilità che i propri contenuti vengano citati dall’AI.
Punti chiave dell’articolo
Come ChatGPT sta cambiando la SEO
L’impatto di ChatGPT sulla SEO si manifesta oggi su due piani distinti ma complementari:
- Lo scaling delle attività SEO, grazie all’automazione e all’assistenza AI su task tecniche e strategiche.
- L’evoluzione del comportamento degli utenti nella ricerca online, sempre più orientato a modelli conversazionali e assistiti.
1 Automazione e scaling operativo
L’introduzione di ChatGPT ha reso scalabili molte attività SEO che prima richiedevano tempi lunghi e competenze specifiche. Oggi, infatti, è possibile:
- Predisporre file tecnici come robots.txt e sitemap.xml.
- Analizzare keywords e raggrupparle per intento di ricerca.
- Studiare la concorrenza attraverso scraping semantico e monitoraggio delle menzioni online.
- Generare metadati e testi alternativi in modo contestualizzato.
- Produrre contenuti ottimizzati per cluster tematici o topic pillar.
Questo approccio consente di aumentare la produttività, velocizzare i flussi di lavoro e potenzialmente ottenere risultati SEO in tempi più brevi. L’AI dà una gran mano ai SEO Specialist e alle agenzie SEO come NetStrategy per eseguire meglio e prima attività che possono impattare direttamente su ranking e visibilità, anche su strumenti basati su LLM come ChatGPT o le AI Overviews di Google (scopri l’articolo dedicato).
2 Modifica del comportamento degli utenti
Luglio 2024 segna un punto di svolta con il lancio di SearchGPT, uno dei primi strumenti di ricerca conversazionale basati su ChatGPT con accesso diretto al web. Questo evento ha reso ancora più evidente come il rapporto tra utenti e motori di ricerca stia cambiando in modo profondo e irreversibile.
L’esperienza di ricerca si sta spostando verso un’interazione conversazionale mediata da AI, in cui un assistente filtra, sintetizza e restituisce solo le informazioni più rilevanti, riducendo la necessità di esplorare manualmente i risultati.
Google, però, aveva già anticipato questa trasformazione. Con il rilascio di Gemini 2.0 e l’introduzione delle AI Overviews (Maggio 2024), ha sperimentato un’interfaccia di ricerca sempre più centrata sull’AI, in risposta diretta alla concorrenza di ChatGPT e Perplexity AI. In parallelo, i test su AI Mode confermano un’evoluzione verso un’esperienza di ricerca ancora più automatizzata.
Questa transizione ha già impatti concreti e misurabili sul traffico organico. Secondo i dati raccolti da Seer Interactive, il CTR organico medio è in calo nelle ricerche che includono AI Overviews: dal 1,41% di gennaio 2024 allo 0,64% di gennaio 2025. Quando invece le AI Overviews non sono presenti, il CTR resta nettamente più alto: 4,71% a dicembre 2024 e 3,97% a gennaio 2025.
Un dato interessante riguarda anche il traffico paid, il cui CTR continua a diminuire gradualmente, indipendentemente dalla presenza delle AI Overviews. Questo potrebbe indicare una propensione degli utenti a evitare i risultati sponsorizzati, perché soddisfatti già dal livello di sintesi fornito dall’AI.
Tutto questo conferma un trend chiaro: gli utenti si stanno abituando a cercare e trovare informazioni attraverso risposte generate da AI. Il risultato è un calo del traffico organico in termini quantitativi, ma potenzialmente un miglioramento della sua qualità: chi arriva al sito lo fa dopo un primo “filtro intelligente”.
In questo nuovo scenario, non basta più farsi trovare: serve essere scelti dall’intelligenza artificiale che oggi funge da vero e proprio intermediario tra l’utente e le informazioni online. Mentre l'attività di promuovere un sito su Google prende il nome di SEO, oggi l'insieme di attività che permettono ad un sito di essere citati da ChatGPT e simili è detto GEO (Generative Engine Optimization).
Ora, con questa consapevolezza, è il momento di capire come sfruttare ChatGPT per fare SEO, sia sul piano strategico che operativo. Di seguito analizzeremo le attività più efficaci, con esempi pratici di prompt da utilizzare.
Come sfruttare al meglio ChatGPT per la SEO
Prima di analizzare le attività SEO automatizzabili o potenziabili, è utile chiarire alcune buone pratiche per utilizzare al meglio questo tool. Perché sì, una corretta impostazione dei prompt è fondamentale per ottenere risultati di qualità.
Consigli per l’utilizzo di ChatGPT
- Definisci chiaramente l’obiettivo del prompt. Un prompt generico restituisce risposte generiche. Quindi, specifica sempre cosa vuoi ottenere, indicando contesto, settore e finalità. Ad esempio: “Suggeriscimi parole chiave long tail per un articolo informativo sul noleggio dei camper in Sardegna per famiglie”.
- Sfrutta al massimo la sua creatività. ChatGPT può essere un ottimo strumento per generare titoli e testi SEO-oriented. Chiedi esplicitamente che siano brevi, chiari, leggibili e focalizzati sull’aumento del click-through rate, oltre che pertinenti rispetto alla parola chiave principale.
- Sperimenta con varianti. Cambia il tono, il focus o la struttura del prompt per confrontare le risposte e valutare quale si adatta meglio al tuo caso. L’AI è decisamente ricettiva quando si tratta di feedback e anche un piccolo aggiustamento può produrre risultati sensibilmente diversi (e migliori).
- Chiedi più alternative. ChatGPT può generare più opzioni per lo stesso output (titoli, meta description, cluster di keyword ecc.). Così puoi confrontare e scegliere le versioni più adatte al contesto.
- Chiedi approfondimenti. Una risposta poco chiara o incompleta può sempre essere raffinata. ChatGPT permette un’interazione continua, utile per ottenere risposte dettagliate, ricche di esempi pratici
- Verifica sempre. ChatGPT è un ottimo alleato, ma non sostituisce la tua esperienza. Controlla sempre che le informazioni siano corrette, aggiornate e adatte al tuo pubblico e al tuo settore.
Nel prossimo paragrafo vedremo le attività SEO che possono essere potenziate con ChatGPT, con esempi di prompt utili da adattare alle proprie esigenze. Le attività possono essere riassunte in questo elenco:
- Creazione di contenuti ottimizzati
- Comparazione di contenuti testuali
- Strutturazione di schema markup
- Supporto alla keyword strategy
- Studio del search intent degli utenti target
- Supporto allo sviluppo di attività tecniche
- Analisi delle menzioni e della reputazione online
1 Creazione di contenuti ottimizzati
Uno degli ambiti in cui ChatGPT si dimostra più efficace in ottica SEO è la creazione di contenuti. L’AI può supportare tutte le fasi del processo, permettendo di aumentare l’efficienza operativa senza perdere di vista l’obiettivo e la strategia che stanno alla base di questi contenuti.
Dall’idea alla bozza
ChatGPT può generare scalette e strutture articolate per articoli blog, pagine prodotto o contenuti informativi. Un prompt ben costruito consente di:
- Ottenere un indice dei contenuti basato sui topic trattati dai competitor.
- Personalizzare la struttura secondo intenti di ricerca specifici (informativo, commerciale, navigazionale).
- Definire tono di voce, stile e lunghezza desiderata.
Esempio di prompt:
“Agisci come un esperto copywriter con conoscenze SEO. Redigi un indice dei contenuti completo per la realizzazione di un blog post con query target “agricoltura di precisione”. Prevedi tutti i dubbi, le domande e le esigenze informative che l’utente potrebbe avere cercando questa query su Google.”
Redazione e ottimizzazione dei testi
Una volta definita la struttura è possibile richiedere a ChatGPT una prima bozza del contenuto. È importante però non pubblicare direttamente quanto generato. Serve sempre una revisione editoriale per garantire 3 cose fondamentali:
- Accuratezza delle informazioni
- Aderenza alle linee guida E-E-A-T di Google
- Eliminazione di keyword stuffing o ripetizioni inutili
Esempio di prompt:
“Agisci come un esperto copywriter con conoscenze SEO. Redigi un blog post per la query target “agricoltura di precisione” basandoti sull’indice dei contenuti che trovi seguito. Prevedi un tono professionale, che dimostri expertise nell’ambito agricolo, fornendo risposte brevi, concise e precise.”
Ottimizzazione dei metadati
ChatGPT è utile anche per la produzione di meta title e description. Può infatti generare diverse alternative da testare, rispettando limiti tecnici e suggerendo elementi persuasivi come CTA e plus strategici.
Esempio di prompt:
“Agisci come un SEO Specialist. Scrivi un meta title ottimizzato per la parola chiave “vendita iphone'". Il title verrà usato in una categoria eCommerce. Lunghezza massima 65 caratteri, spazi inclusi. Includi la keyword all’inizio del titolo e non dimenticare di inserire una CTA finale.”
Contenuti multicanale: featured snippet, guest post e YouTube
ChatGPT è efficace anche per ottimizzare contenuti testuali collegati ad altri canali, come:
- Video YouTube: descrizioni ottimizzate, keyword pertinenti, CTA efficaci.
- Featured snippet: formulazione di paragrafi brevi per aumentare le probabilità di comparire come risposta breve su Google tra i primissimi risultati del motore di ricerca.
- Guest posting: ideazione di articoli da proporre ad altri blog per link building.
2 Comparazione di contenuti testuali
Un’attività ad alto valore aggiunto che può essere svolta con ChatGPT è la comparazione tra contenuti testuali propri e dei competitor. Ciò consente di:
- Identificare i topic semantici effettivamente trattati
- Evidenziare lacune informative nei propri contenuti
- Ottenere spunti per migliorare la copertura semantica in ottica SEO
A cosa serve?
Confrontare testi ottimizzati per le stesse parole chiave permette di capire quali informazioni i competitor stanno offrendo in più rispetto a noi, quali aspetti vengono tralasciati nei nostri testi, dunque, dove è possibile migliorare. Questo approccio è utile soprattutto per:
- Categorie e schede prodotto su eCommerce
- Redazione e ottimizzazione di blog post
- Landing page informative o commerciali
Come impostare il flusso di lavoro?
Il processo può essere suddiviso in due fasi distinte: analisi del proprio contenuto e confronto con un competitor. Partiamo.
1. Analisi del proprio contenuto
Prompt di esempio:
“Agisci come un copywriter SEO. Di seguito ti inserisco il contenuto testuale della mia categoria eCommerce ottimizzata per “biglietti da visita'". Analizza e riassumi i topic trattati da questo testo.”
ChatGPT restituirà un elenco dei macro-temi presenti, utile per valutare completezza e qualità informativa.
2. Confronto con un competitor
Prompt successivo:
“Perfetto, ora individua i gap semantici con questo nuovo testo che ti inoltro qui di seguito.”
A questo punto, ChatGPT evidenzierà le differenze tra i due contenuti, indicando:
- Argomenti trattati solo dal competitor
- Informazioni aggiuntive che potresti includere
- Eventuali debolezze nel tuo contenuto rispetto all’altro
Quando è utile questo tipo di analisi?
- In fase di ottimizzazione di contenuti esistenti che faticano a performare.
- Per potenziare contenuti di supporto (FAQ o descrizioni di categoria).
- Per fare benchmarking semantico rispetto a competitor diretti.
Questo tipo di confronto, automatizzato e sistematizzato con l’AI, consente di risparmiare tempo e avere una visione più chiara su come posizionarsi meglio non solo a livello tecnico, ma anche informativo.
3 Strutturazione di schema markup
I dati strutturati, implementati attraverso lo schema markup, rappresentano un elemento essenziale per migliorare la leggibilità delle pagine web da parte dei motori di ricerca. Permettono, ad esempio, di rendere i contenuti di un sito web accessibili attraverso i rich snippet di Google con informazioni aggiuntive come valutazioni, prezzi, disponibilità, date di eventi e molto altro.
In quest’ottica, come può aiutare ChatGPT?
ChatGPT è in grado di generare il codice per i dati strutturati in JSON-LD, Microdata o RDFa, partendo da una semplice descrizione del contenuto della pagina. L’AI non sostituisce il lavoro di un web developer, ma può sicuramente accelerare la scrittura del codice e aiutare nella validazione semantica prima dell’implementazione. È particolarmente utile per:
- Articoli blog (Article, NewsArticle)
- Prodotti (Product)
- Eventi (Event)
- Recensioni (Review, AggregateRating)
- FAQ (FAQPage)
- Breadcrumb (BreadcrumbList)
- Molti altri tipi di dati strutturati
Prompt utili
Per pagine prodotto e snippet eCommerce:
“Genera un markup JSON-LD per una pagina prodotto. Il prodotto è un paio di scarpe da trekking “Mountain Pro 2000”, disponibile a 129,90€, con 4.6 stelle su 245 recensioni. Disponibilità: in stock. Fornisci uno script conforme allo standard schema.org per l’integrazione nel tag <head>.”
Per FAQPage markup:
“Genera il markup JSON-LD per una pagina FAQ contenente tre domande e risposte su come scegliere il miglior materasso ortopedico. Assicurati che il formato sia compatibile con schema.org e che possa essere inserito direttamente nell’HTML della pagina.”
Per articoli di blog:
“Crea uno script JSON-LD per un articolo intitolato “Come scegliere un impianto fotovoltaico per casa”. L’autore è Marco Verdi, pubblicato il 15 marzo 2025 sul sito www.ecosoluzioni.it. L’articolo ha ottenuto 38 recensioni con una media di 4.8 stelle. Includi anche il markup per il logo del sito.”
Considerazioni finali
L’utilizzo di ChatGPT per generare schema markup consente di:
- Risparmiare tempo nella scrittura del codice
- Ridurre gli errori di sintassi
- Sperimentare rapidamente varianti di markup per test A/B
- Supportare i team tecnici nella fase di implementazione sui template
Nota bene: prima di pubblicare, è sempre consigliabile validare il markup con strumenti come Google Rich Results Test o Schema Markup Validator.
4 Supporto alla keyword strategy
Un altro ambito in cui ChatGPT può essere utilizzato in modo efficace è la ricerca e l’organizzazione delle parole chiave. L’AI può infatti aiutare a generare nuove idee, scoprire varianti long-tail e suddividere keyword complesse in gruppi tematici coerenti (clustering), utili per la strutturazione di piani editoriali e architetture informative.
Keyword suggestion: come ottenere spunti mirati
Uno degli usi più comuni di ChatGPT è la richiesta di parole chiave pertinenti a partire da una query iniziale. Il vantaggio principale è la possibilità di:
- Estendere un set di keyword con sinonimi, varianti e query correlate.
- Distinguere le keyword per intento di ricerca.
- Includere suggerimenti long-tail, spesso più facili da posizionare.
Esempio di prompt:
“Agisci come un SEO Specialist. Individua le possibili keyword secondarie utilizzabili su Google da utenti che cercano “erpici rotanti”. Prevedi sia parole chiave a coda corta che a coda lunga. Proponi parole chiave di differenti intenti di ricerca: informative, navigazionali o transazionali.”
Clustering semantico: raggruppare keyword in modo efficace
Quando si lavora con grandi volumi di parole chiave è essenziale suddividerle in gruppi tematici coerenti per sviluppare contenuti più mirati. ChatGPT è in grado di effettuare un clustering automatico, utile per:
- Creare categorie di contenuti (ad esempio “vendita”, “prezzi”, “recensioni”)
- Definire una struttura gerarchica tra contenuti (pillar e subpillar)
- Ottimizzare l’architettura SEO di un sito web
Esempio di prompt:
“Agisci come un SEO Specialist. Esegui il clustering semantico delle parole chiave che ti fornisco in questo messaggio. Dividi le parole chiave in diversi gruppi sulla base di specifici ambiti semantici trattati, come keyword legate a “vendita”, keyword legate a “migliore / migliori”, keyword legate a “prezzo / prezzi”, ecc.”
Definizione di pillar e subpillar content
ChatGPT è anche in grado di supportare la creazione di una mappa editoriale tematica, a partire da un topic pillar. Questo è utile per la creazione di blog, guide o sezioni informative su portali verticali.
Esempio di prompt:
“Agisci come un esperto di Inbound Marketing. A partire dal topic pillar “agricoltura di precisione” definisci ipotetici contenuti subpillar da poter valutare per la creazione di un piano editoriale completo per il blog.”
Vantaggi operativi
Utilizzare ChatGPT in questa fase del lavoro SEO permette di:
- Aumentare la velocità nella costruzione di una strategia keyword.
- Ottenere idee che spesso sfuggono ai tool tradizionali.
- Preparare cluster semantici per la creazione di contenuti.
- Organizzare topic complessi in strutture editoriali coerenti.
Chiariamo, ChatGPT non sostituisce i tool professionali di keyword research (come Semrush o Ahrefs), ma rappresenta un valido complemento per il brainstorming iniziale e per la fase di organizzazione semantica.
5 Studio del search intent degli utenti target
Comprendere l’intento di ricerca degli utenti è un passaggio chiave per realizzare contenuti realmente efficaci e progettare pagine in grado di rispondere alle esigenze specifiche del pubblico. ChatGPT può essere utilizzato per analizzare il search intent associato a una query, anche quando è generica o ambigua.
A cosa serve?
Analizzare l’intento consente di:
- Identificare bisogni informativi, commerciali o navigazionali che l’utente manifesta attraverso query.
- Definire la struttura della pagina in base agli intenti dominanti.
- Ottimizzare i contenuti per aumentare la pertinenza semantica e la soddisfazione dell’utente.
- Migliorare l’allineamento tra contenuti e risultati di ricerca attesi.
Come può aiutare ChatGPT?
L’AI può generare, in pochi secondi, un elenco dettagliato dei possibili intenti dietro a una query, analizzandone sfumature e bisogni impliciti.
Esempio di prompt efficace
“Agisci come un SEO Specialist. Analizza l’intento di ricerca di utenti che su Google.it digitano la query esatta “erpici rotanti'". In un elenco puntato forniscimi tutti i possibili bisogni, latenti e non, degli utenti che digitano questa parola chiave su Google.it.”
Output atteso da ChatGPT:
- Cercano informazioni generiche su cosa siano gli erpici rotanti.
- Vogliono confrontare diversi modelli e capirne le caratteristiche tecniche.
- Sono interessati a prezzi e offerte commerciali.
- Desiderano sapere il modello più adatto a un certo tipo di coltivazione.
- Cercano opinioni o recensioni di altri utilizzatori.
- Vogliono sapere dove acquistarli, online o presso rivenditori locali.
- Hanno bisogno di assistenza tecnica o di manuali d’uso.
- Vogliono capire le differenze tra erpici rotanti e altri tipi di attrezzi agricoli.
Perché è utile?
Questa analisi consente di anticipare le domande dell’utente e strutturare contenuti più completi, aumentando la rilevanza della pagina e la probabilità di intercettare query correlate. Inoltre, permette di progettare sezioni mirate come:
- Box FAQ
- Tabelle comparative
- Contenuti visuali (video, guide all’uso)
- Schede tecniche e approfondimenti
6 Supporto allo sviluppo di attività tecniche
Oltre alla parte contenutistica, ChatGPT può offrire un valido aiuto anche per le attività SEO di tipo tecnico, spesso più complesse da affrontare e soggette a errori o rallentamenti in fase di implementazione.
In cosa può aiutare ChatGPT?
L’AI è in grado di generare snippet di codice per:
- Gestire reindirizzamenti via .htaccess
- Impostare correttamente i tag canonical e hreflang
- Scrivere regole robots.txt per le gestione del crawling budget
- Applicare direttive di paginazione (rel="prev", rel="next")
- Creare script per redirect JavaScript lato client (quando indispensabile)
- Suggerire regole condizionali per CMS specifici (es. WordPress)
Esempi di prompt efficaci
Redirect 301 con .htaccess
“Scrivi una regola .htaccess per la pubblicazione di un redirect 301 da [origine] a [destinazione]. URL di origine: https://www.miosito.it/vecchia-pagina - URL di destinazione: https://www.miosito.it/nuova-pagina.”
Blocco di parametri nel file robots.txt
“Genera le regole disallow per il blocco su file robots.txt dei seguenti parametri URL: utm_source, sessionid, ref.”
Tag hreflang per versioni internazionali
“Genera il codice per implementare correttamente i tag hreflang per le versioni inglese (en), italiana (it) e tedesca (de) di una pagina, indicando anche l’x-default.”
Regole di canonicalizzazione
“Suggerisci l’implementazione corretta del tag canonical per una pagina prodotto raggiungibile da più URL con parametri, mantenendo come riferimento la versione canonica senza parametri.”
Attenzione alla validazione
Sebbene le soluzioni proposte da ChatGPT siano spesso corrette è sempre necessario validarle prima della messa in produzione, testando le modifiche in ambienti di staging e utilizzando strumenti come:
- Google Search Console
- Rich Results Test
- Screaming Frog (per test di crawling)
- Estensioni browser per debug SEO
7. Analisi delle menzioni e della reputazione online
Monitorare cosa viene detto del proprio brand (e dei competitor) sul web è un’attività fondamentale per chi lavora in ottica SEO e digital PR. ChatGPT può essere impiegato per supportare lo scraping e l’analisi qualitativa dei contenuti generati dagli utenti o di articoli pubblicati su blog, forum e siti terzi.
Cosa può fare ChatGPT per aiutarti con la reputazione online?
Attraverso prompt ben costruiti, è possibile chiedere a ChatGPT di:
- Analizzare citazioni e menzioni del proprio brand presenti online.
- Identificare punti di forza e debolezza percepiti dagli utenti.
- Rilevare recensioni positive o negative ricorrenti.
- Confrontare la reputazione online rispetto a un competitor diretto.
- Individuare fonti web che citano i competitor ma non il proprio brand, utile in ottica di link building.
Questa attività non sostituisce i software dedicati alla link analysis (come Ahrefs, Semrush o Majestic), ma rappresenta un’integrazione qualitativa per interpretare il sentiment associato alle menzioni.
Esempi di prompt efficaci
Analisi della reputazione del proprio brand
“Esegui una ricerca sul web e analizza le menzioni, le citazioni e le recensioni legate al brand “TechStoreX”. Definisci i punti di forza del brand e della sua offerta, e indica eventuali lamentele comuni o aree di miglioramento segnalate dagli utenti.”
Analisi comparativa con un competitor
“Esegui la stessa analisi anche per il brand concorrente “MediaWorld”, confrontando la percezione online di “TechStoreX” rispetto a “MediaWorld”. Evidenzia punti comuni, differenze e opportunità di posizionamento.”
Perché è utile?
Queste analisi permettono di:
- Intercettare opportunità di citazione mancanti.
- Rafforzare la brand authority rispondendo ai bisogni reali degli utenti.
- Individuare fonti autorevoli del settore ma non (ancora) del proprio brand.
- Supportare attività di Digital PR e Outreach in modo più strategico.
Nota importante: ChatGPT, in versione base, non accede in tempo reale al web. Per svolgere ricerche aggiornate sulle menzioni online è necessario utilizzare ChatGPT Plus con browsing attivo (o l’integrazione con strumenti esterni), oppure associare il prompt all’output estratto da tool di crawling / backlink analysis e chiedere a ChatGPT di interpretarli.
7 consigli efficaci per apparire su ChatGPT
Apparire tra le fonti citate da ChatGPT non è un obiettivo garantibile, ma alcune attività SEO possono aumentare significativamente le probabilità di essere selezionati. Di seguito una raccolta di consigli strategici, basati su esperienze operative e analisi di mercato.
1 Investi nella brand reputation online
Gli LLM utilizzano meccanismi di scraping per valutare l’affidabilità dei brand.
Cura la tua reputazione digitale attraverso:
- Recensioni positive
- Menzioni su fonti autorevoli
- Backlink di qualità
- Presenza costante su portali di settore
Maggiore è l’autorevolezza percepita, più è probabile essere inclusi tra le fonti selezionate dall’AI.
2 Ottimizza gli aspetti tecnici delle tue pagine
Lavora costantemente su:
- Gestione del crawling (canonical, hreflang, paginazione).
- JavaScript SEO: rendi i contenuti critici disponibili già nel DOM statico.
- Schema markup dettagliati per FAQ, prodotto, prezzo, disponibilità...
- Prestazioni tecniche (Core Web Vitals, tempi di caricamento, interattività).
Ciò migliora la leggibilità del sito sia per i crawler classici sia per quelli basati su AI.
3 Crea contenuti originali, aggiornati e verticali
I Large Language Models non inventano informazioni: attingono a contenuti esistenti. Essere la prima fonte autorevole a trattare un tema trending o specifico aumenta drasticamente la possibilità di comparire come citazione diretta. Evita la semplice riformulazione di contenuti esistenti: punta invece su originalità, profondità e reale utilità per l’utente.
4 Espandi la tua presenza su contenuti multimediali
I contenuti testuali non bastano. La presenza su formati video, infografiche, short content e immagini ottimizzate può diventare un ulteriore segnale di autorevolezza. In futuro, gli LLM integreranno sempre più la comprensione di contenuti visuali, e chi sarà già attivo avrà un vantaggio competitivo.
5 Ottimizza la UX e la UI del tuo sito web
Con la diminuzione attesa delle sessioni organiche (a causa dell’intermediazione AI), sarà ancora più importante massimizzare il valore di ogni visita. Un sito usabile, utile e ben strutturato aiuta a migliorare i tassi di conversione. Usa strumenti come Hotjar o Clarity per analizzare i comportamenti reali degli utenti e migliorare costantemente l’esperienza.
6 Crea contenuti pensati per rispondere alle query AI
L’ultima, ma non meno importante strategia, è anticipare le risposte che gli utenti potrebbero chiedere direttamente a ChatGPT. Lavora quindi su:
- FAQ ben strutturate
- Definizioni precise
- Guide pratiche e how-to
- Contenuti che rispondano in modo diretto e sintetico a domande comuni
Questo approccio aumenta la possibilità che i tuoi testi vengano citati dagli LLM come fonte attendibile.
Conclusione
In questo articolo abbiamo analizzato come utilizzare ChatGPT per ottimizzare attività SEO operative e tecniche, e come aumentare le probabilità di comparire come fonte nei risultati generabili da ChatGPT. Se sei arrivato fin qui, hai già un buon punto di partenza per lavorare sulla SEO con (e per) ChatGPT nel 2026. Ma se hai bisogno di supporto per integrare l’AI nella tua strategia SEO o vuoi approfondire uno degli aspetti trattati, esitare a contattarci!
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