Lo step precedente (analisi search intent) ci ha permesso di capire quante e quali pagine debbano comporre il nostro sito eCommerce: a questo punto serve ragionare in ottica di UX per costruire un menu di navigazione che sia chiaro ed intuitivo e che non lasci spazio a dubbi o incomprensioni, pena un innalzamento dei tassi di uscita dal sito.
Esempio: la mia categoria “sci” può contenere delle categorie figlie più specifiche come “sci da fondo”, “sci da alpinismo" e “sci da erba”, ecc.
Mettere in evidenza i contenuti migliori e più pertinenti al bisogno manifestato dall’utente: in questo modo si riduce il numero di clic per trovarli e si minimizza, di conseguenza, il rischio di perdere il lettore per l’impazienza.
La Home Page dovrebbe essere collegata a tutte le pagine di categoria principali, nonché ai prodotti migliori (quelli più gettonati e non quelli che ti portano maggiore introito).
Tieni presente, infatti, che sono moltissimi gli utenti che atterreranno nella Home Page: questi dovranno trovarsi di fronte alla risposta a tutte le loro domande.
Nel momento in cui modifichi l’organigramma di un eCommerce già esistente, ricorda di inviare tempestivamente la sitemap a Google, affinché possa mandare i suoi crawler ad analizzare il tuo sito. Per farlo, è possibile utilizzare Google Search Console. Dopo aver fatto l’accesso con il tuo sito, sulla sinistra troverai sitemap. Nella barra che apparirà inserirai quindi l’URL della sitemap del tuo eCommerce.