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Il 16 maggio, 2019

Quante volte hai sentito parlare di Email Marketing? Al giorno d’oggi, questo ramo del grande e rigoglioso albero del web marketing sta crescendo sempre di più, evolvendosi e sfruttando al meglio tutte le potenzialità e le opportunità offerte dal digitale. Senza dubbio, l’Email Marketing rappresenta uno strumento di comunicazione e crescita estremamente potente per il successo di un business. A patto che lo si utilizzi a dovere. Per farlo, è necessario capire bene di cosa si sta parlando per poter poi studiare la strategia più adatta al raggiungimento dei propri obiettivi. Vorresti saperne di più? Detto fatto! In questo articolo parleremo di tutto ciò che devi sapere sull’email marketing, per conoscerlo e sfruttarlo al massimo. Pronto? Via!

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Per iniziare: cos’è l’email marketing?

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Non possiamo che partire dalle basi, quindi rispondiamo a una domanda fondamentale: cosa si intende quando parliamo di email marketing? Come suggerisce anche il nome, si tratta di un tipo di marketing che viene messo in atto attraverso l’utilizzo della posta elettronica, uno strumento oggi d’uso comune e che fa parte della quotidianità di ciascuno di noi. È capitato a chiunque di acquistare un prodotto su Amazon, comprare vestiti su Asos, prenotare un soggiorno su Booking: e poi? Al nostro indirizzo email arrivano delle newsletter con novità, promozioni, offerte che ci invogliano a fare nuovi acquisti e a pensare “questa occasione non posso proprio lasciarmela sfuggire”! Ecco, l’email marketing è proprio questo: nel concreto potremmo definirlo come uno strumento pubblicitario, che permette di entrare in contatto con i clienti e mantenere con essi il rapporto anche in seguito all’acquisto. Ma non lasciamoci intrappolare dalle definizioni: l’email marketing è anche molto altro. È un punto di partenza da cui far partire rapporti acquirente-venditore solidi nel tempo e che portino valore crescente al business, un mezzo essenziale per comunicare con il proprio pubblico. Essendo una forma di marketing diretto svolto tramite posta elettronica, talvolta l’email marketing è anche indicato come DEM Marketing, ovvero Direct Email Marketing.

Per capire quanto l’email marketing sia importante e utilizzata dalle aziende di tutto il mondo, basta vedere qualche dato. Innanzitutto, è bene evidenziare che – secondo le ricerche fornite da Statista – il numero di email users a livello mondiale ammonta, nel 2018, a ben 3,8 miliardi di utenti; la cosa ancora più interessante è che questo dato è in crescita ed entro il 2023 ci si aspetta di raggiungere i 4,4 miliardi di utenti. Un numero pazzesco se pensiamo al fatto che si tratti di più della metà della popolazione mondiale! Basterebbe questo a indicare la portata dell’email marketing: uno strumento troppo importante per essere ignorato.

Ancora Statista indica come nel 2017 si siano raggiunti i 269 miliardi di email inviate e ricevute al giorno, numero che ha subito un incremento nell’anno seguente (raggiungendo i 281,1 miliardi) e che ci si aspetta cresca ulteriormente, per arrivare a circa 347 miliardi di email inviate quotidianamente nel 2022.

Questi dati sono particolarmente indicativi, ma quando si parla di marketing – in qualsiasi sua forma e attraverso qualsiasi canale – si parla anche di investimenti necessari per mettere in atto le strategie ad esso relative. Ebbene, nel caso dell’email marketing si parla di un investimento minimo per un guadagno davvero importante: secondo la britannica DMA, Direct Marketing Association, il ROI (Return On Investment) dato dall’email marketing sarebbe di 1 a 32, il che rende l’email marketing un’attività estremamente redditizia e utile ad aiutare un’azienda a crescere.

Detto questo, adesso ti sarà sicuramente più chiaro di cosa s’intende con il termine email marketing e quanta importanza ha nel commercio odierno. Numeri così imponenti non possono essere trascurati e, dunque, risulta evidente quanta potenzialità questo strumento porti in sé. Ma perché dovresti usarlo anche per la tua azienda? Quali sono i benefici e i vantaggi che potrebbe portare al tuo business, nel concreto?

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I benefit derivanti dall’email marketing

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Per ogni azienda è essenziale comunicare con la propria clientela, in modo da creare un rapporto di fiducia che si mantenga a lungo nel tempo e porti il consumatore a tornare continuamente e a fare acquisti ogni qual volta debba soddisfare una necessità. Il ragionamento alla base è molto semplice: se il cliente sa di poter trovare prodotti o servizi di qualità in una determinata azienda, sarà portato a rivolgersi sempre ad essa, non solo per la pigrizia di dover cercare una soluzione altrove, ma soprattutto per avere la sicurezza di trovare la giusta risposta alle sue esigenze.

Grazie all’email marketing è possibile rendersi sempre presenti per il cliente, farsi ricordare come realtà pronta a offrire tutto ciò di cui ha bisogno in qualsiasi momento. I vantaggi dell’email marketing sono tanti e possono dare alla tua attività una marcia in più anche agli occhi del cliente:

  • Bassi costi per grandi risultati. Come già visto, porre in essere delle strategie di email marketing costa relativamente poco, ma consente di raggiungere ottimi risultati. Questo perché, in effetti, l’attività di invio di email è spesso gratuita o richiede costi tutto sommato piuttosto contenuti, grazie a piattaforme apposite che permettono di comunicare con i contatti del proprio database. Tra queste, possiamo citarne alcune come MailChimp, SendinBlue, MDirector e GetResponse, tra le più utilizzate ed efficaci;
  • Facilità d’uso. Creare newsletter non è difficile, sebbene sia necessario seguire delle linee generali che rendano i messaggi interessanti e coinvolgenti per il cliente che le riceve. La maggior parte delle piattaforme per email marketing, inoltre, offrono dei template predefiniti che consentono di mantenere anche un design gradevole e una struttura funzionale per la trasmissione dei propri contenuti;
  • Rapporto diretto con il cliente. Grazie all’email marketing potrai entrare in contatto diretto con il tuo cliente, senza per questo andare a disturbarlo: diversamente da altre strategie di marketing che prevedono il contatto diretto – come può essere il telemarketing – le email non interrompono le attività quotidiane del cliente e possono essere lette ovunque e in qualsiasi momento;
  • Comunicazione personalizzata. Le piattaforme di email marketing più efficaci danno anche la possibilità di personalizzare il messaggio a seconda delle caratteristiche del destinatario, a partire dal nome e dal cognome. L’aspetto della personalizzazione, tuttavia, deve anche essere considerato come quel qualcosa in più che permette all’azienda di mostrarsi attenta a ogni suo singolo cliente e desiderosa di poterlo aiutare e supportare nell’acquisto del prodotto o del servizio più adatto a lui. Un messaggio personalizzato, inoltre, creerà maggiore engagement nel cliente, che sarà quindi maggiormente incline ad approfittare delle promozioni e delle offerte proposte e a mantenere il rapporto con l’azienda;
  • Processi di automatizzazione. Le operazioni di email marketing mostrano la loro massima funzionalità all’interno di una Marketing Automation Strategy e in abbinamento ad altri sistemi, primo fra tutti un software CRM per la gestione ottimizzata dei contatti presenti nel proprio database. Grazie alla possibilità di segmentare il database e a categorizzare i vari contatti all’interno di diverse liste, infatti, diventa più semplice personalizzare la comunicazione e renderla efficace. Inoltre, anche il processo di invio può essere automatizzato in modo da renderlo più fluido e rapido;
  • Monitoraggio e tracciabilità. Grazie all’email marketing e alle varie piattaforme che ne permettono la realizzazione, è possibile registrare dati e informazioni relative al comportamento degli utenti, utilissime per migliorare costantemente non solo le strategie di comunicazione interne all’azienda, ma anche per orientare meglio le strategie di marketing e riuscire così ad aumentare vendite e fatturato. Andando a valutare diversi indicatori (i KPI), sarà possibile agire di conseguenza e seguire gli interessi e le preferenze del pubblico.

Tramite l’email marketing svolge dunque un ruolo chiave nel processo di fidelizzazione del cliente, in quanto permette di mantenere il rapporto con lui, conquistandone la fiducia e offrendogli opportunità che, rispondendo a suoi bisogni, sono percepite come utili e convenienti. Nonostante questo, l’email marketing si rivela anche un ottimo strumento per il processo di Lead Nurturing, cioè quel percorso che l’azienda deve compiere per portare un contatto all’acquisto e far sì, quindi, che avvenga il passaggio da lead a cliente effettivo. Ultima, ma non per importanza, è la possibilità di mettere in atto tecniche di up-selling e cross-selling attraverso l’email marketing. Queste non sono altro che tecniche di vendita che permettono di trarre il maggior valore possibile da ogni azienda, ragionando sul fatto che mantenere un cliente già acquisito richiede un investimento molto inferiore rispetto a quello necessario, invece, per acquisirne uno nuovo. Con up-selling si intende quella strategia volta a proporre e convincere l’utente a compiere un acquisto di livello superiore a quello originario; con cross-selling, invece, si va a proporre un prodotto o un servizio complementare a quello acquistato, per soddisfare il cliente a 360°.

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Come sfruttare al meglio l’email marketing

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Per far sì che la strategia di email marketing realizzata all’interno della tua azienda porti i risultati sperati, tuttavia, bisogna fare attenzione a svolgerla nel migliore dei modi. È vero che con il minimo investimento si può ottenere un ottimo risultato, ma questo è possibile solo con una strategia efficace; in caso contrario sarebbe solo una perdita di tempo e di denaro, che di certo non può contribuire alla crescita dell’azienda. Come fare, dunque, per sfruttare tutte le potenzialità dell’email marketing?

#1. Fai attenzione al contenuto

Iniziamo dal cuore di ogni email: il suo contenuto. Questo, infatti, è un aspetto imprescindibile per il successo e l’efficacia della tua strategia. I contenuti che andrai ad offrire ai tuoi contatti e ai tuoi clienti dovranno essere utili, interessanti e coinvolgenti: dovranno stimolare la curiosità dell’utente e convincerlo a non cestinare l’email senza nemmeno leggerla ma, anzi, a godere delle informazioni e delle offerte proposte. Perché ciò sia possibile i contenuti devono essere curati e mirati, costruiti in base alle preferenze e ai bisogni del proprio cliente e quanto più possibile personalizzati.

Inoltre, un contenuto efficace deve anche saper anticipare o prevedere le necessità che il cliente potrà avere, il che è possibile soprattutto facendo affidamento al quotidiano, ciò che ci accomuna tutti e che viviamo giorno dopo giorno. Approfittare delle festività come il Natale e la Pasqua, ma anche alla Festa della Mamma o del Papà, è un ottimo modo per stimolare il cliente e convincerlo a fare nuovi acquisti. Altra tattica, ampiamente utilizzata, è quella di offrire sconti o promozioni in vista del compleanno dei clienti, una sorta di regalo che l’azienda offre al consumatore e che contribuisce a saldare il rapporto con esso.  

Naturalmente, l’email marketing non viene (e non deve essere) utilizzato solo per dare comunicazione di offerte e promo sui prodotti, benché questo sia sicuramente la modalità d’uso più frequente. All’interno delle email si possono inserire anche contenuti puramente informativi, sull’azienda come sui prodotti e servizi offerti; altrettanto utile, inoltre, è utilizzare questa strategia per richiamare a sé i clienti che sembrano aver abbandonato la tua azienda. Ricordare loro che sei sempre presente e puoi ancora aiutarli può essere un ottimo modo per farli tornare a te e portarli all’acquisto dei tuoi prodotti.

#2. Usa call-to-action e landing page efficaci

All’interno delle email è poi fondamentale comprendere call-to-action, cioè bottoni cliccabili che invoglino l’utente a compiere una determinata azione e che lo riportino a pagine specifiche – cioè le landing page – che rispondano alla sua richiesta e lo indirizzino a concludere un acquisto. Le call-to-action (talvolta indicate anche con l’acronimo CTA) sono indispensabili per dare efficacia alla newsletter, ma è anche essenziale non abusarne: troppe CTA possono confondere l’utente e distrarlo dall’obiettivo finale. In generale, è importante mantenere chiarezza e dare all’utente un percorso semplice dentro il quale non sia possibile perdersi. Il clic sulla call-to-action dovrebbe portare a una Landing Page efficace, ovvero a una “pagina di atterraggio” che si struttura come perfetto complemento della CTA, dandole senso e portando l’utente a una pagina specifica che gli dia le informazioni giuste e lo porti a contattare l’azienda o a concludere direttamente un acquisto, in modo rapido e semplice.

#3. Monitora i Key Performance Indicator

Per garantire efficacia alla propria strategia di email marketing bisogna prestare molta attenzione a quelli che, nel paragrafo precedente, abbiamo definito come KPI. Questi non sono altro che degli indicatori di prestazione, o Key Performance Indicator appunto. In relazione alle DEM, questi indicatori sono:

  • Click-Through-Rate (CTR). È la percentuale che indica quanti utenti hanno fatto clic su uno o più link, tra quelli interni all’email ricevuta. Probabilmente questa è l’indicatore più importante, perché permette di valutare l’efficacia della comunicazione utilizzata e dell’engagement che si è riusciti a creare nel pubblico;
  • Open Rate. Indica la percentuale degli utenti che, avendo ricevuto l’email promozionale o informativa, l’hanno effettivamente aperta per leggerne il contenuto, cioè il tasso di apertura dell’email. Si tratta di una metrica particolarmente significativa, perché permette di capire se l’oggetto della comunicazione è efficace o se, al contrario, deve essere modificato;
  • Conversion Rate. Metrica leggermente più avanzata della prima, il conversion rate (o tasso di conversione) indica quanti utenti hanno effettivamente concluso l’iter fino ad arrivare alla conversione, cioè fino a trasformarsi in acquirenti con la conclusione di un acquisto tramite il clic sui link dell’email e l’arrivo sulla Landing Page;
  • Click-to-Open Rate (CTOR). Questo indicatore va a rilevare la percentuale di clic unici rispetto al numero di aperture uniche (ovvero compiute da ciascun utente, indipendentemente dalle volte in cui lo stesso utente ha cliccato o aperto la mail), ponendosi come metrica utilissima per valutare quanto engagement e quanta interazione sono stati generati;
  • Unsubscribe Rate. Indica il numero percentuale di quanti utenti hanno deciso di disiscriversi dalle newsletter (cioè, appunto, il tasso di disiscrizione), dato molto rilevante per capire quanto fuonziona o meno una determinata strategia di email marketing.

Nello sviluppare una strategia di email marketing è importante considerare tutti questi KPI, in modo da raggiungere la massima efficacia e poter utilizzare al meglio le potenzialità di tale strumento. Bisogna, in ogni caso, fare molta attenzione a non trasformare le newsletter in puro spam, fastidioso per l’utente e decisamente controproducente per l’azienda. Creare una campagna di email marketing efficace richiede un’ottima conoscenza del pubblico al quale ci si sta rivolgendo, al fine di coinvolgere gli utenti e raggiungere i propri obiettivi di crescita.

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Conclusione

L’email marketing è una forma di marketing in continua crescita, fondamentale per comunicare i valori del proprio brand e per creare un rapporto diretto e di fiducia con i propri clienti e lead. Questa strategia, infatti, utilizza la posta elettronica per comunicare con la clientela potenziale o effettiva e dare informazioni o offrire promozioni e sconti.  I vantaggi sono innumerevoli: grazie a investimenti piuttosto ridotti è possibile avere risultati notevoli e, non a caso, l’email marketing genera un alto ROI; creare newsletter è un processo abbastanza semplice, specialmente grazie alle piattaforme apposite che permettono l’invio di email e molteplici funzioni correlate; si crea un rapporto diretto con l’utente e i messaggi possono (e devono!) personalizzarsi così da ottenere maggiore engagement; è un processo automatizzabile e che si unisce bene con strumenti come i software CRM per la massima funzionalità, monitorabile e tracciabile per un miglioramento continuo e costante. Per garantirsi efficaci strategie di email marketing, naturalmente, è importante seguire regole di base che partono da un contenuto ben studiato e elaborato in base al target di riferimento e giungono fino all’attenta valutazione dei KPI principali per questo tipo di marketing.

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Letizia Poltronieri

Copywriter & Content Creator - Mossa da una grande passione per la scrittura, Letizia si è laureata in Lingue e Culture per l’Editoria all’Università di Verona, accrescendo le sue conoscenze nell’ambito della comunicazione anche in diverse lingue straniere. Con una buona conoscenza di inglese e tedesco (e molto altro), fin da giovanissima ha fatto esperienza nel campo del giornalismo e dell’editoria. Letizia ama viaggiare tanto tra le parole quanto per l’Italia e oggi, per NetStrategy, si occupa della gestione del reparto di Content Marketing.

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