Digital marketing per l’automotive: ecco alcune tattiche e strategie

Secondo uno studio di Google, il 65% dei consumatori fa diverse ricerche online prima di rivolgersi a una concessionaria per l’acquisto di una nuova automobile.

Ciò significa che il potenziale cliente che entra in una concessionaria d’auto, nella maggior parte dei casi ha già reperito da casa le informazioni necessarie a capire quale veicolo acquistare.

In questo articolo, NetStrategy, web agency con sede a Verona e Milano, ti spiega perché alcune strategie e tecniche di digital marketing per l’automotive di grandi brand automobilistici hanno funzionato.

Contenuti in breve:

Più persone entrano nei tuoi concessionari: come ci è riuscita Toyota?

Nella maggior parte dei casi, quando un’azienda automobilistica lancia un nuovo prodotto sul mercato, la modalità di promozione tradizionale più seguita prevede la diffusione di pubblicità video per creare interesse e coinvolgimento attorno all’uscita del nuovo veicolo.

In occasione del lancio della nuova Toyota Yaris Hybrid, Toyota Italia ha deciso di percorre una strada nuova: realizzare delle campagne TrueView for Action con l’obiettivo di invitare gli utenti a prenotare un test drive nel concessionario Toyota più vicino.

In cosa consiste una campagna TrueView for Action su YouTube? Questo formato d’annuncio può essere visualizzato prima, durante, o dopo altri video e dà agli utenti la possibilità di decidere se interagire con il contenuto oppure fare skip dopo cinque secondi.

Parlare ai potenziali cliente del nostro prodotto quando questi sono già interessati all’acquisto: è questa la strategia di digital marketing per l’automotive intrapresa da Toyota. La nuova campagna TrueView for Action ha infatti raggiunto quel pubblico che già aveva visualizzato annunci riferiti alla nuova Yaris e che avevano poi cercato il prodotto su Google nei successivi sette giorni.

Grazie a creatività accattivanti e persuasive, l’azienda automobilistica giapponese è riuscita nel suo intento: aumentare il numero di richieste di test drive nei concessionari italiani del brand. In totale, nell’arco dei trenta giorni successivi all’attivazione della campagna, Toyota Italia ha registrato più di 5.000 nuove visite.

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Come farsi ricordare da un potenziale cliente ancora indeciso?

Può succedere che dalla richiesta di informazioni su un’automobile all’acquisto passino mesi e mesi. Come mantenere alta l’attenzione dell’utente sul proprio brand anche dopo tutto questo tempo? Grazie al potere del remarketing.

Il remarketing è una forma di pubblicità online che ha l’obiettivo di interagire nuovamente con persone che hanno già avuto modo di conoscere l’azienda.

Attraverso questa strategia di web marketing per l’automotive, è possibile mostrare annunci specifici per tutti coloro che hanno già visitato il sito o il profilo social della nostra attività.

In questo modo, con il passare del tempo, l’utente potrà memorizzare il marchio, cercarlo o contattare un rivenditore nel momento in cui si sentirà pronto per l’acquisto.

Sono numerose le aziende dell’industria dell’automotive che sfruttano con successo le potenzialità del remarketing. Per citare qualche esempio, il marchio francese DS Automobilies adotta il remarketing tramite i motori di ricerca con campagne a pagamento, per riportare al sito coloro che lo hanno già visitato. 

In questi casi, infatti, gli utenti si sono già informati e sono più propensi a richiedere una brochure o prenotare un giro di prova in concessionaria.

Pensa come pensano i tuoi potenziali acquirenti: così BMW ha aumentato il traffico al proprio sito web

Considera come si muove il potenziale cliente moderno nel mercato attuale: quando cerca informazioni su un prodotto lo fa da pc o da smartphone? Per rispondere alle esigenze di ricerca dei suoi potenziali clienti, BMW ha puntato sul mobile-first, il che significa dare agli utenti la possibilità di navigare da dispositivi mobile in modo veloce.

Insieme all’agenzia Jung Von Matt di Amburgo, BMW ha sviluppato un sito per dispositivi mobili con in mente un solo obiettivo: il sito web sarebbe stato il più veloce di tutto il settore automobilistico.

Infatti, il nuovo sito ottimizzato per dispositivi mobili ha una velocità di caricamento tre volte superiore alla versione precedente. A confermarne il successo sono i dati: la percentuale di utenti che dopo aver visitato il sito bmw.com ricercano un rivenditore è aumentata del 22%.

Le attività necessarie a ottimizzazione il sito web per i motori di ricerca – la cosiddetta SEO – ha aiutato la casa automobilistica tedesca a incrementare la percentuale di visite al sito, segnando un +49% rispetto ai dati registrati con la versione del sito non ottimizzata.

 

1 acquirente su 3 (33%) che utilizza lo smartphone per reperire informazioni, localizza o telefona al rivenditore direttamente dal proprio dispositivo. Il canale online diviene quindi essenziale anche in questa fase: il concessionario o rivenditore d’auto deve riuscire a farsi localizzare su Google Maps. Ecco, quindi, che tra le strategie di digital marketing per automotive compare la Local SEO.

La Local SEO è il posizionamento locale (geolocalizzato) di un sito web sui motori di ricerca.

In quest’ottica, uno dei fronti su cui andremo ad agire riguarda Google My Business, ossia il servizio offerto da Google per evidenziare le caratteristiche delle attività commerciali a livello locale. Più ricca sarà la nostra scheda, maggiori probabilità avremo di risultare tra le prime posizioni a una ricerca effettuata nelle vicinanze della nostra attività.

Punta sull’usato: OPEL Olanda ha conquistato una fetta di pubblico più ampia grazie al Marketplace

L’obiettivo dell’azienda automobilistica era aumentare il numero di visite al sito web, in particolare, accrescere il traffico verso la sezione «veicoli usati» di Opel.

Con il supporto della propria agenzia di marketing, Opel Olanda ha pensato che la strada migliore da percorre fosse realizzare inserzioni destinate, non solo alla sezione annunci di Facebook, ma anche al nuovo Marketplace della piattaforma.

La campagna si rivolgeva a differenti tipologie di pubblico che nei precedenti trenta giorni avessero già fatto visita la sito dell’azienda automobilistica. Ogni utente visualizzava quindi creatività che mostravano differenti modelli di auto a seconda della tipologia di pubblico al quale apparteneva

Ad esempio, se un potenziale cliente rientrava nella fascia d’età over 50, l’inserzione mostrata enfatizzava aspetti che a quella specifica tipologia di utente interessava maggiormente, come elevati standard di sicurezza e comfort alla guida.

Quali i risultati raggiunti da Opel? Le visite al sito derivanti dalle inserzioni mostrate sul Marketplace di Facebook hanno registrato un +27%, rispetto a quelle visualizzate solo sulla sezione Notizie.

Ma dopo aver ristretto le proprie preferenze a pochi modelli di automobili, il consumatore si chiede: posso permettermele? Acquistare un’auto è un investimento importante, in cui, nella maggior parte dei casi, il prezzo diventa un fattore di scelta imprescindibile. Anche in questo caso, il potenziale cliente si aspetta di trovare online tutte le informazioni di cui necessita.

Facciamo in modo che il nostro sito diventi la culla delle risposte alle sue domande, dal blog informativo fino ai prezzi. Realizziamo una sezione «catalogo» in cui spieghiamo nel dettaglio, per mezzo di filtri:

  • Prezzo base;
  • Prezzo automobile full optional;
  • Prezzo automobile con dotazioni particolari (per esempio, sedili in pelle).

Se possibile, diamo vita a un configuratore, con il quale sarà il potenziale cliente stesso a inserire gli elementi che lui considera prioritari nella sua automobile e a valutarne il prezzo. Ciò ci aiuterà a migliorare la trattativa commerciale nel momento in cui arriverà in concessionaria: conscio di potersi permettere l’automobile, sarà più incline all’acquisto.

Gli utenti hanno anche bisogno di emozionarsi: la strategia seguita da Ford

Il blog del sito web ford.it tratta principalmente temi quali iniziative aziendali e successi ottenuti grazie all’innovazione dei propri prodotti. Tuttavia, non si limita a questo. Attraverso i contenuti pubblicati, Ford desidera affermare la propria storia centenaria, confermandosi un brand automobilistico capace di affrontare le sfide del mercato.

Far sì che le persone possano muoversi da un luogo a un altro non è puramente una questione logistica. Ford lo sa bene e attraverso i contenuti condivisi sul proprio sito web regala a questo processo un aspetto più “umano”.

Ford insegna quindi un’importante lezione di digital marketing per l’automotive: va bene andare incontro alle esigenze funzionali delle persone, ma non bisogna dimenticare che è fondamentale considerare anche le loro emozioni e sensazioni rispetto a determinati temi, ad esempio l’impatto ambientale generato dagli spostamenti.

 

contenuti di Ford si concentrano sui valori del brand e sulla storia dell’azienda, oltre che sui prodotti o servizi del marchio. Questi contenuti sono pensati per aiutare i lettori a farsi (o a confermare) un’opinione positiva del marchio.

Per fare in modo di intercettare il bisogno di ogni nostro potenziale cliente, dovremmo quindi riuscire a personalizzare i nostri contenuti per rispondere alle sue esigenze. Come? Grazie al content marketing.

Possiamo realizzare articoli e testi ad hoc con l’obiettivo di fornire una risposta utile e tempestiva alle domande di ogni utente: così, lo avvicineremo al brand e alle nostre automobili.

Presenteremo il nostro catalogo in modo da offrire la vettura come la risposta a una necessità, che si tratti di ridurre i consumi di carburante, di trovare parcheggio facilmente in città o di assaporare il piacere della velocità.

Il cambiamento inizia ora. Realizza la tua strategia di digital marketing per l’automotive

Il processo decisionale di chi acquista un’automobile oggi avviene per gran parte del tempo direttamente dalle mura domestiche, davanti allo smartphone o al computer, e segue queste fasi:

  • Quali sono le migliori automobili?
  • Quale automobile è giusta per me?
  • Posso permettermela?
  • Dove potrei acquistarla?
  • Sto facendo un affare?

Le nuove abitudini d’acquisto del consumatore presuppongono un cambiamento di mentalità e di azione nell’industria dell’automotive, che si tratti di chi produce vetture o di chi le rivende. Ecco, quindi, che il digital marketing dedicato a questo settore permette di cogliere i frutti del cambiamento in essere, aprendo la strada a un futuro che sarà sempre più online.

E tu, sei pronto al cambiamento? Struttura subito la strategia di digital marketing migliore per la tua attività, con il supporto di NetStrategy. Siamo qui per questo. Clicca qui e parliamo di come far crescere il tuo progetto.

Stefano Robbi

Stefano Robbi

C.E.O. di NetStrategy. Appassionato di digital marketing con forte propensione all'analisi quantitativa dei dati, ha dato vita al cuore digitale di NetStrategy® nel lontano 2009. Alla passione e alle competenze maturate sul campo nell’ambito del search marketing, Stefano può accostare una formazione specifica di marketing strategico, acquisita nel M.Sc. in Marketing Management all'Università Bocconi e nella pregressa esperienza presso Microsoft Italia.

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