Come Promuovere il Tuo Ristorante con un Sito Web

Il marketing mette a disposizione diversi strumenti che puoi sfruttare nel promuovere il tuo ristorante.

In questo articolo parliamo in particolare del sito web: partendo dalla differenza che intercorre tra averne uno e fare marketing su di esso.

Il marketing mette a disposizione diversi strumenti che puoi sfruttare nel promuovere il tuo ristorante. In questo articolo parliamo in particolare del sito web: partendo dalla differenza che intercorre tra averne uno e fare marketing su di esso, ti suggeriamo come armarlo per attirare, incuriosire e infine conquistare clienti su Internet. 

Parliamo ancora un po’ del marketing per ristoranti e, in particolare, del ruolo del tuo sito web nel pubblicizzare il locale che gestisci. Ci sono infatti molte strade che puoi percorrere sia nel mondo online che in quello offline, ma tra i diversi canali e strumenti di marketing a tua disposizione non c’è nulla che valga quanto un buon sito internet.

C’è una grande differenza tra avere un sito internet e sfruttarlo nella promozione del tuo ristorante: ormai quasi tutti i ristoratori hanno oggi una finestra sul mondo web, ma non tutti sanno fare marketing su di essa. Se anche tu fai parte di questa categoria, potresti iniziare affidandoti ad un’agenzia Web Marketing e proseguire nella lettura: partendo dai suggerimenti che seguono potrai guadagnare una marcia in più per il tuo sito e trasformarlo così in una “rete acchiappa-clienti”.

Contenuti in breve:

Bel sito = buon sito?

Come abbiamo detto, quasi tutti i ristoratori hanno una finestra su internet; è anche vero che questa finestra a volte è una sontuosa vetrata decorata, altre volte somiglia molto più ad un rugginoso oblò. È rilevante ai fini specifici del tuo marketing? Rispondiamo per gradi.

In un Case Study pubblicato circa un anno fa su NextRestaurants.com viene descritto un esempio molto illuminante su questo argomento. L’autore Brandon Hull immagina di essere in vacanza a San Diego e di aver voglia di un hamburger locale coi fiocchi, “da gourmet”. Apre quindi Google e fa una ricerca per gourmet burger San Diego. Il risultato che ottiene è questo.

L’occhio dell’utente viene immediatamente catturato da Boomerangs, anche se ha una sola location in tutta San Diego, un modesto “3.4 stelle” su Yelp e moltissimi ristoranti o addirittura catene di ristoranti concorrenti per la sua stessa tipologia. Questo locale domina la pagina dei risultati di Google per la diciassettesima area metropolitana più grande degli Stati Uniti. E vi è un aspetto ancora più incredibile: ha un sito orribile.

Chiaramente si tratta di un caso limite che riportiamo perché funzionale al punto che vogliamo fissare: il marketing di un sito non è solo apparenza. Anzi, il lavoro che sta dietro le quinte di ogni pagina web di successo è la parte più consistente ed impegnativa: attività di SEO e SEM – ad esempio per la scelta di parole chiave o per il paid search advertising – e strategie di link building sono parte di questo grande iceberg.

Lo stesso caso porta però anche ad un’altra riflessione. Dopo tanto lavoro, il tuo sito è online e figura persino sul podio dei risultati restituiti da Google: finalmente puoi catturare l’occhio dell’utente che ha effettuato la ricerca e conquistare il suo click. Ma il marketing di un ristorante non può finire qui. Così come il tuo lavoro di ristoratore non si ferma nel momento in cui il cliente entra e chiede un tavolo (anzi, questo non è che l’inizio), allo stesso modo non basta che il tuo sito attiri i navigatori del web su di sé: deve poi invogliarli ad esplorare le pagine, incuriosirli con ciò che propone e infine portarli fisicamente nel tuo locale. Se dunque un bel sito non è sempre necessariamente buono e viceversa, è anche vero che entrambe le caratteristiche possono e devono collaborare all’obiettivo comune: farti acquisire clienti su internet. D’altra parte, come tu ben saprai, un’ottima ricetta richiede più di un solo ingrediente.

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L’indispensabile keyword strategy

E uno degli ingredienti fondamentali nella preparazione di un sito di successo per il tuo ristorante è la SEO, Search Engine Optimization. Perché il tuo sito sia ben visibile sul web è infatti necessario mettere in atto una serie di provvedimenti che ne ottimizzino struttura e contenuti per i motori di ricerca. Un’efficace strategia di SEO prevede ad esempio la scrittura di contenuti rispondenti ai criteri di indicizzazione degli algoritmi di Google. In questo, la scelta e l’inserimento delle opportune parole chiave giocano un ruolo fondamentale.

Le keyword devono essere significative per il tuo ristorante e, di preferenza, prevedere le ricerche geolocalizzate degli utenti; potresti ad esempio ispirarti a parole chiave come “pesce di mare Verona” oppure “cucina molecolare Roma”. Segnaliamo a questo proposito l’efficacia di quelle che vengono chiamate long tail keywords; sono frasi di tre o quattro parole che riescono a descrivere in maniera molto precisa ciò che stai vendendo, un po’ come “gourmet burger San Diego” dell’esempio che abbiamo citato. Più la frase utilizzata dal cliente è specifica e più alta è la probabilità che tra i risultati ci sia esattamente ciò che egli andrà ad acquistare; questa tipologia di ricerca mirata è quindi più portata a convertire in vendite rispetto a quelle generiche.

L’aspetto veramente importante è, ancora una volta, non perdere di vista il fatto che il sito non deve lavorare esclusivamente per il motore di ricerca: non puntiamo a fare assaggiare uno dei tuoi piatti all’algoritmo di Google. Le keyword devono essere distribuite nel testo nella maniera più naturale possibile, senza forzature e curando quella che sarà la reale esperienza di lettura. Ne va controllata anche la quantità o, meglio, la “densità”, vale a dire il rapporto tra il numero di occorrenze della keyword e il numero totale delle parole contenute nella pagina web. Se quindi la tua parola chiave è presente una sola volta in un testo di 1000 parole, la sua keyword density sarà minore rispetto a quella di una parola ripetuta quattro volte. Gli algoritmi dei motori di ricerca sono in grado di rilevare questo parametro e di giudicare se una data parola è ripetuta un numero “artificioso” di volte: in questo caso, il tuo sito ed il relativo ranking verrebbero penalizzati.

Accoglienza e cortesia anche mobile

Ti sarà già capitato di sentire parlare di Mobilegeddon in riferimento all’ultimatum di Google sul rendere tutti i nostri siti mobile-ready. Se il tuo sito quindi non offre pagine dotate di un responsive layout, Google lo penalizzerà con un abbassamento del ranking.  Al di là di questo, ci sono diverse altre ragioni più che valide per preferire che il sito del tuo ristorante sia agevolmente navigabile anche da dispositivi mobili. Tanto per dirne una, il 42% della popolazione mondiale utilizza oggi smartphone, tablet e simili per navigare in Internet; e il numero è in costante crescita.

Per tutti i ristoratori che puntano seriamente sul web marketing, l’ottimizzazione del proprio sito su questi sistemi non è più una scelta, bensì una reale necessità. Non curarsi di tutti gli utenti da smartphone significa rinunciare almeno al 40% dei tuoi potenziali clienti, un rischio che preferirai certamente evitare. Accertati dunque che le pagine del tuo sito risultino ergonomiche e possano essere facilmente consultate senza necessità di continui ingrandimenti con le due dita; per farlo, puoi anche utilizzare il tool gratuito di Google.

Il clou di un ristorante: il menu

Probabilmente il tuo ristorante propone più di una cosa ai clienti: una mise en place di classe, un servizio rapido per la pausa pranzo, un intrattenimento spiritoso per il tempo libero, un rilassante panorama. Ma qual è il bisogno del cliente al quale risponderai senza dubbio? Principalmente quello di mangiare. Non trovi quindi che l’ideale sia presentare il meglio della tua cucina già online? La popolazione del web adora poter consultare il menu online prima di prenotare o di recarsi in un ristorante. Puoi sfruttare questa “debolezza” a tuo favore, dedicando una pagina web del tuo sito al menu o pubblicandone le parti che credi attireranno maggiormente l’attenzione dei clienti.

È consigliabile scegliere una presentazione pulita e originale, che renda bene l’idea del piatto che servirai e che presti attenzione anche alla veste grafica. Non trascurare il fatto che l’aspetto del menu deve essere accattivante quanto l’aroma che proviene dalla tua cucina: se hai un design noioso o fuori moda, i clienti potrebbero pensare che il tuo cibo abbia le medesime caratteristiche e non esserne per nulla incuriositi. Per lo stesso motivo, utilizza solo foto di qualità e in buona risoluzione, e magari cerca di ottimizzare queste immagini in un ottica SEO.

A braccetto coi social

Nella valutazione del cliente per arrivare a scegliere in quale ristorante andare, molto spesso l’ago della bilancia pende a favore di chi possiede un’ottima reputazione online. E, dato che i social network sono agenti autorevoli di questa web reputation è importante che il tuo sito rechi bene in evidenza il collegamento ai tuoi account su di essi. Un particolare canale a cui il tuo sito può essere collegato con grande vantaggio è quello dei portali di recensioni come TripAdvisor.

Chiaramente anche i social vanno poi gestiti con le opportune accortezze (dai un occhio al nostro articolo sulla Youtube Marketing per le aziende), e l’argomento costituisce un capitolo a sé; basti qui dire che dovresti curare la community online attraverso un trattamento per molti versi simile a quello che riservi ai tuoi clienti in sala. Suggerisci ai tuoi clienti di lasciare recensioni positive e di intervenire sui social con commenti o feedback: avrai così non solo una vita dinamica online, ma anche del materiale nuovo ed aggiornato per il tuo sito.

Sezione "Contatti" e sistema di prenotazione

Bene: il tuo sito ha prima catturato l’attenzione dell’utente e lo ha poi sedotto con i propri contenuti. Il potenziale cliente ha deciso di venire a mangiare da te ed è pronto a fare la mossa successiva. Il rischio di perderlo però non è ancora scongiurato.

Entra in gioco la pagina dei contatti: il consiglio, in realtà piuttosto intuibile, è innanzitutto quello di fare in modo che questa sezione sia ben visibile e facilmente raggiungibile. Oltre a riportare dati utili come numero di telefono, indirizzo, e-mail ed orari di apertura, può essere molto utile anche integrare un sistema che permetta di visualizzare la posizione del tuo locale su Google Maps. È inoltre provato che gli utenti gradiscono avere la possibilità di effettuare prenotazioni online: la prospettiva di velocizzare le operazioni in pochi click è molto apprezzata e riporta ottimi risultati.

In conclusione

Il marketing è una scienza, ma è anche un’arte. Come la cucina, per ottenere buoni risultati necessita di una solida preparazione teorica, di una conoscenza approfondita degli strumenti e del relativo funzionamento e di molta, molta pratica; sempre come in cucina, va portato avanti con curiosità e passione. Ti abbiamo suggerito alcune delle potenzialità che il sito web del tuo ristorante può sviluppare a tuo vantaggio: questa è una buona materia prima, ora sta a te farne un piatto da intenditore! Lascia un feedback nella sezione commenti e raccontaci la tua esperienza. Siamo qui per questo. Clicca qui e parliamo di come far crescere il tuo progetto.

Stefano Robbi

Stefano Robbi

C.E.O. di NetStrategy. Appassionato di digital marketing con forte propensione all'analisi quantitativa dei dati, ha dato vita al cuore digitale di NetStrategy® nel lontano 2009. Alla passione e alle competenze maturate sul campo nell’ambito del search marketing, Stefano può accostare una formazione specifica di marketing strategico, acquisita nel M.Sc. in Marketing Management all'Università Bocconi e nella pregressa esperienza presso Microsoft Italia.

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