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Il 19 ottobre, 2018
Topic Ecommerce

Anche se in netto ritardo rispetto alle maggiori potenze mondiali, anche in Italia il settore dei negozi online si sta affermando in modo deciso, con un trend in costante crescita. Questa consapevolezza porta molte aziende a ponderare di aprire un sito e-commerce, nell’ottica di incrementare il proprio business. Ma quando è veramente importante dare via ad un negozio online? Di seguito trovi 6 situazioni e 6 considerazioni che ruotano attorno alla domanda: quando aprire un sito e-commerce? Vediamo assieme alcune risposte. Buona lettura!

aprire un e-commerce

#1 Apri un sito e-commerce quando vuoi stare al passo con i tempi

stare al passo con i tempi

Lo abbiamo detto e ripetuto svariate volte all’interno del nostro articolo “Statistiche e-commerce 2018 in Italia: scopri su cosa puntare per avere il negozio online perfetto!”: l’e-commerce in Italia sta crescendo a vista d’occhio, anno dopo anno. Basti pensare che, alla fine del 2018, il 74% delle aziende italiane avrà investito nella vendita online, su piattaforma autonoma o marketplace. Allo stesso tempo, cresce anche il numero di consumatori che, forse per pigrizia o semplicemente per mancanza di tempo, decide di comprare su Internet: nel 2017 l’e-commerce in Italia ha portato ad un fatturato di più di 35 miliardi di euro, un numero incredibile.

Se ti stai chiedendo se sia il caso di seguire l’ondata del successo dei negozi elettronici, la risposta è: assolutamente sì. È già stato stimato che aprire un sito e-commerce gioverà sempre di più alle aziende che decideranno di aprirsi all’innovazione. Se è vero che il negozio tradizionale permette un’esperienza multisensoriale, è anche vero che, ad oggi, il consumatore è attratto da ciò che è rapido. In un mondo dominato dalla velocità, in un mondo in cui non si ha più nemmeno il tempo di andare a fare la spesa, aprire un sito di e-commerce può davvero rappresentare un punto di partenza per sviluppare o aumentare il proprio business.

Grazie ad un sito e-commerce puoi correre incontro alle esigenze del tuo target di riferimento. Facciamo l’esempio di un centro commerciale online come Privalia o Zalando. L’utente può cercare tra migliaia e migliaia di prodotti quello che risulta più adatto a lui. Con poche, semplici, mosse, l’acquisto è fatto e può trascorrere la domenica a fare una passeggiata all’aria aperta e non più al centro commerciale con la moglie. Forse può apparire un esempio banale, ma oggigiorno è proprio così che funziona il mondo: la comodità di trovarsi di fronte ad un servizio che ci garantisce la massima rapidità e il prodotto direttamente a casa propria rappresentano esigenze fondamentali. Per questo motivo, se ti stai chiedendo se aprire – o meno – un sito e-commerce, la risposta è sì: l’e-commerce ti aiuta a stare al passo con i tempi, evitando di perdere moltissimi potenziali clienti che si affidano ad Internet. Allo stesso tempo, considera il fatto che, nel giro di poco tempo, anche i tuoi competitor si renderanno conto dell’importanza di aprire un sito e-commerce: in quel momento, tu dovrai già essere strutturato e ben visibile sul Web, riuscendo a primeggiare.

#2 Apri un sito e-commerce quando vuoi raggiungere un numero elevato di potenziali clienti

potenziali clienti e-commerce

Abbiamo già detto che al giorno d’oggi sono tantissimi coloro che decidono di acquistare online: secondo alcune statistiche riportate a marzo 2018 dal quotidiano nazionale Repubblica, il 35% degli italiani compra online abitualmente – almeno una volta ogni 2 settimane – ed il 78% almeno una volta al mese. Si tratta di numeri elevatissimi per un Paese che solo negli ultimi anni ha conosciuto lo sviluppo del commercio elettronico.

Proviamo a pensare ora a quanti utenti, in tutto il mondo, riescono ad avere accesso ad Internet: si parla di più di 4miliardi di persone che, quotidianamente, utilizzano il Web per svolgere qualsiasi tipo di attività. Ciò significa che, nel momento in cui si decide di aprire un sito e-commerce, si può potenzialmente mettersi in vetrina di fronte a più di metà mondo, cosa impossibile da realizzare in un comune negozio fisico. Proviamo a fare l’esempio di un negozio d’abbigliamento situato nella via principale di Milano: potrà sicuramente attirare un elevato target di potenziali clienti, turisti e milanesi, ma questo bacino d’utenza non sarà mai elevato come quando si è presenti sul Web, il “paese” più popolato al mondo. Se è vero che non tutti coloro che hanno Internet decidono di acquistare online, è altrettanto vero che il tuo sito e-commerce può rappresentare la vetrina sul mondo per la tua attività ed essere sfruttato anche per attirare nuovi potenziali clienti nel tuo negozio fisico. Questo aspetto non è da sottovalutare: il sito e-commerce, se sviluppato strategicamente, ti permette di ottenere maggiore visibilità, che si potrà tradurre in maggiori visitatori anche all’interno del tuo store tradizionale.

Oltre a questo, teniamo presente che aprire un sito e-commerce significa riuscire a portarsi oltre i tradizionali confini che ci contraddistinguono e ci rendono limitati: chiunque può trovare il nostro negozio e chiunque può acquistare da qualsiasi parte del mondo. Possiamo aprirci e mostrarci a clienti italiani, spagnoli, statunitensi, giapponesi. Vendere online significa non avere limiti geografici e questo fattore, se sfruttato strategicamente, può portare ad un successo smisurato, sia online che nello store tradizionale.

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#3 Apri un sito e-commerce quando vuoi tenere la saracinesca alzata 24h

aperti

Il successo dell’e-commerce deriva anche dal fatto che molti utenti, dopo aver lavorato tutto il giorno ed aver badato alla propria famiglia, non hanno tempo per fare altro e ricercano una soluzione immediata per i loro acquisti. Personalmente, mi capita spesso di ritrovarmi alla sera alle 22 a prenotare una stanza d’albergo su Booking, ad acquistare un libro su Ibs o a cercare una nuova maglia e un nuovo paio di jeans su Privalia. Si tratta di attività che, se ci trovassimo ancora negli anni ’70, troverei difficoltà a svolgere: dovrei passare mezza giornata in agenzia viaggi, in libreria e al centro commerciale e, nonostante ami tutti questi posti, non ho il tempo materiale per farlo. Un altro benefit dell’aprire un sito e-commerce è proprio questo: consente di tenere la saracinesca alzata 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Dev’essere proprio questo pensiero che nel 1994 spinse Jeff Bezos, nella sua bottega di Seattle, a vendere un libro online: da quel momento in poi nacque Amazon.com. Il resto è una storia ben conosciuta.

Questo concetto indica che se un potenziale cliente al cenone di Natale è annoiato ed accende il computer, può trovare la tua azienda, disponibile ad allietare il suo tempo mettendo in mostra ciò che puoi fare per lui. Grazie all’e-commerce puoi andare incontro alle sue esigenze e farti trovare esattamente nel momento in cui è libero e ha bisogno di te: non importa che sia Natale o Pasqua, che siano le 3 del mattino, che il tuo potenziale cliente si connetta nei momenti più improbabili, tu sei presente e sei pronto a condurlo in un viaggio verso l’acquisto.

Si tratta di un benefit da non sottovalutare, non solo perché in questo modo si ha la possibilità di poter vantare nuovi acquisti anche alle 4 del mattino di Natale. Studiando i dati ed i comportamenti dei visitatori del tuo sito e-commerce tramite Google Analytics o tool simili, potrai conoscere meglio le loro abitudini e sapere quando catturare la loro attenzione: stiamo parlando di dati fondamentali per chi decide di attuare una strategia di marketing online. Conoscendo perfettamente i tuoi utenti, sapendo quando e da dove si connettono, potrai colpirli attraverso newsletter o pop-up specifici all’interno del sito, arrivando ad aumentare notevolmente il tasso di conversione del tuo e-commerce.

#4 Apri un sito e-commerce quando vuoi costruire una brand awareness

brand awareness

Al giorno d’oggi tutti i grandi marchi, anche quelli che hanno la fortuna di vantare una una storia centenaria, prima o poi si arrendono all’idea di doversi adeguare alla potenza di Internet. Ne abbiamo parlato nel nostro articolo sugli esempi di Inbound Marketing super efficace: un’azienda strutturata come Beretta, nata nel lontanissimo 1500, ha sentito la necessità di sviluppare una strategia di Inbound Marketing per diffondere il proprio nome anche sul Web. L’azienda, produttrice di armi, si è resa conto che, senza una presenza solida online, sarebbe stato difficile proseguire nel proprio percorso e crescere ulteriormente.

Perché questa premessa? Ora ci focalizzeremo sul fatto che aprire un sito e-commerce aumenta e fortifica la presenza online di un’impresa, che riesce a comunicare la propria immagine aziendale ed a costruire una brand awareness. Di cosa si tratta? La brand awareness fa riferimento alla notorietà di un marchio, al fatto di risultare famoso e riconoscibile da un vasto pubblico a livello nazionale o, addirittura, mondiale. Pensiamo a Benetton, per esempio: la nostra mente volerà ad un negozio di abbigliamento che si sviluppa attorno ad una scritta bianca ed uno sfondo verde. Pensiamo, ancora, a Coca Cola ed immediatamente una bibita gasata marrone, caratterizzata dal marchio rosso e bianco, ci passerà per la testa.

L’e-commerce permette di mettere in mostra la storia, la mission ed i valori dell’azienda. La maggior parte dei negozi online, infatti, possiede pagine specifiche che raccontano perché il marchio è nato e qual è il suo obiettivo. Facciamo l’esempio di Clio Make Up shop, l’e-commerce di cosmetici ideati da Clio Make Up, nome d’arte di Clio Zammatteo:

clio make up

Attraverso il footer è possibile raggiungere le sezioni “chi siamo” e “mission e valori”, che presentano Clio Zammatteo e le sue ambizioni. Sarebbe un'impresa ardua per un negozio fisico mettere in evidenza queste caratteristiche troppo spesso sottovalutate, che però rendono il marchio più credibile e più affidabile agli occhi dell’utente.

Oltre a questo, in un sito e-commerce il logo è presente – o, quantomeno, dovrebbe esserlo – in ogni pagina: il potenziale cliente ce l’ha costantemente sotto gli occhi e ciò permette una maggiore memorizzazione del brand.  

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#5 Apri un sito e-commerce quando noti che il tuo negozio fisico non basta più

store tradizionale

Talvolta può capitare di rendersi conto che il negozio fisico non basta per incrementare il proprio business, anche quando abbiamo investito molto in più strategie di marketing. Le poche vendite e il fatturato che non aumenta potrebbero essere causati da una crisi economica all’interno del nostro settore o da investimenti sbagliati. Qualunque sia il motivo per il quale il nostro store tradizionale, che magari fino a ieri ci permetteva di vivere agiatamente, non funziona più, evitiamo di chiudere definitivamente l’azienda. In questo caso l’e-commerce potrebbe rappresentare un ottimo strumento per riuscire a continuare a fare il nostro lavoro, solamente in modo diverso: insomma, un negozio online potrebbe valere come una seconda possibilità per il nostro business.

Sono tantissime le aziende, grandi, medie o piccole che siano, che decidono di lanciarsi nell’avventura di aprire un sito e-commerce per riuscire ad espandere il proprio marchio e, da qui, aumentare le vendite anche nel negozio fisico. Attenzione: non ti sto dicendo che aprendo un sito e-commerce il successo sarà assicurato e che la strada sarà in discesa. Tuttavia, sarà più facile, attuando strategie di marketing mirate a raggiungere il maggior numero di potenziali clienti possibile, vendere ciò che in negozio difficilmente andrà venduto.

Questo succede perché le possibilità di ottenere visibilità su Internet, nonostante l’enorme livello di concorrenza a cui ci si trova di fronte, sono tantissime: per esempio, attuando una strategia di SEO è possibile farsi trovare per determinate parole chiave all’interno dei motori di ricerca. Allo stesso modo, scrivere e pubblicizzare il blog aziendale serve per rispondere alle domande dell’utente e per incanalarlo all’interno di un processo di acquisto. Queste sono solamente un paio di idee, ma il mondo del Web permette di sviluppare tantissime attività di marketing che possono davvero giovare alla tua impresa, sia fisica che online.

#6 Apri un sito e-commerce quando desideri avere costantemente tutto sotto controllo

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Un aspetto sicuramente confortante del negozio online è che puoi realmente avere tutto sotto controllo. Ora ti porrò una serie di domande provocatorie, per rendere il concetto più comprensibile: a quanto ammonta il fatturato del tuo negozio online degli ultimi 12 mesi? Quanti sono coloro che sono entrati nel tuo negozio e quanti di loro, poi, si sono trasformati in clienti? Qual è stato il prodotto più venduto, cos’ha catturato particolarmente l’attenzione e in che numeri è possibile decifrarlo? Probabilmente a spanne riusciresti a rispondere ad ognuna di queste domande, senza però dare numeri precisi. Ecco, grazie ad un sito e-commerce è possibile avere ogni aspetto della propria attività sotto controllo, conoscendo perfettamente se il fatturato è in media con ciò che ci saremmo aspettati e quali prodotti vengono visti maggiormente o generano un tasso di conversione più elevato.

Grazie al fatto di essere nati su piattaforme innovative (per esempio Prestashop o Magento), studiate appositamente per ospitare un negozio online, l’e-commerce consente di avere tutto a portata di mano. Potrebbe sembrare un benefit banale, ma non è da sottovalutare, anche perché da questi dati, poi, potremo sviluppare una strategia di marketing efficace. Facciamo un esempio. Il nostro negozio online si occupa della vendita di abbigliamento femminile. Attraverso i dati che riusciamo ad ottenere, scopriamo che la pagina relativa alla t-shirt rosa ha prodotto molteplici visite, che, però, non si sono tradotte in altrettanti acquisti. Invece, la pagina relativa alla t-shirt arancione presenta un tasso di conversione particolarmente elevato, anche se il numero di visite è minore rispetto a quello per le magliette rosa. Da questi 2 dati possiamo trarre una serie di considerazioni che ci porteranno a rendere il nostro negozio online il più efficiente possibile: la maglia arancione è, probabilmente, meno ricercata ma, una volta trovata, viene spesso acquistata. Ciò significa che potremmo dare il via ad una strategia di SEM, Search Engine Marketing, creando campagne di annunci che portino alla maglietta arancione per raggiungere più utenti e, di conseguenza, più acquisti. Allo stesso modo, abbiamo constatato come la maglia rosa venga ricercata più spesso dal potenziale cliente. Servirebbe, quindi, solo una spinta in più per renderla più appetibile ed incrementare il tasso di conversione.

Come puoi notare, i dati sono fondamentali per qualsiasi attività, fisica o online che sia. Da questi, infatti, si possono trarre conclusioni per realizzare strategie di marketing mirate e approfondite, nell’ottica di migliorare le performance del nostro negozio.

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Hai deciso di aprire un sito e-commerce: chiudi il negozio fisico?

chiudere negozio

A questo punto, la domanda sorge spontanea: ho un negozio fisico, lo devo chiudere per aprire un e-commerce? Il suggerimento che posso dare in questo senso, dopo aver esposto diverse considerazioni a vantaggio del negozio online, è quello di evitare di chiudere il negozio fisico per l’e-commerce, bensì di creare 2 tipi di esperienze diverse per il potenziale cliente. Che cosa significa? Nonostante il numero di italiani che acquista online cresca di giorno in giorno, secondo alcuni dati riportati da Mark Up solo un 5,7% della popolazione si augurerebbe la chiusura degli store tradizionali. Ciò significa che si può ancora trarre profitto da questi.

In che modo si può coniugare splendidamente l’innovatività del sito e-commerce con il tradizionale negozio fisico? Prima di tutto, potremmo rendere l’uno il completamento dell’altro. Ciò che manca all’e-commerce è l’esperienza multisensoriale, che può essere offerta in un negozio fisico. Allo stesso tempo, ciò che manca allo store tradizionale è la comodità di acquistare direttamente da casa e di avere il prodotto consegnato in tempi brevi. È per questo motivo che, in ottica di marketing, all’interno del sito si può promuovere l’esperienza “diretta” con lo staff e con il prodotto dello store tradizionale; allo stesso tempo, in negozio si può pubblicizzare il fatto di essere anche online: dopo aver fatto testare il prodotto al potenziale cliente, lui potrà valutare a fondo ed acquistare direttamente da smartphone.

Oltre a ciò, il negozio fisico può continuare ad esistere, proponendo una più ampia gamma di prodotti rispetto all’e-commerce. Non solo. Come indicano sempre i dati ripresi da Mark Up, la maggior parte dei consumatori vede lo store fisico come il luogo migliore dove acquistare prodotti personalizzati. Basti pensare a chi ricerca un gioiello con incisione: quando si tratta di articoli così delicati e, soprattutto, costosi, difficilmente qualcuno si affida al mondo di Internet. In questo senso possiamo affermare che il negozio fisico garantisca, ancora oggi, una maggiore affidabilità e interazione rispetto al negozio e-commerce, anche quando questo presenta un servizio clienti efficace. È per tutti questi motivi che non dobbiamo vedere l’e-commerce come il principale antagonista del negozio tradizionale, bensì come un modo di avvicinarsi alle esigenze attuali del consumatore. Il quale, però, ancora desidera sfruttare appieno delle potenzialità che solo lo store tradizionale può offrire.

Conclusione

In questo articolo abbiamo visto quando è opportuno aprire un sito e-commerce: si tratta di una decisione importante, che non dev’essere presa a cuor leggero perché comporterà un investimento non di poco conto. Quando è ufficialmente giunto il momento di pensare di aprire un sito e-commerce? Innanzitutto, quando si vuole stare al passo con i tempi: il mondo di oggi è fatto di tecnologia, rapidità e comodità. Sono queste le 3 caratteristiche rinchiuse in un negozio online, che permette ai propri clienti di acquistare prodotti da casa e con pochi, semplici clic. Grazie al fatto che oggigiorno più della metà della popolazione mondiale può accedere ad Internet, il negozio online ti permette di mettere in mostra ad una moltitudine di potenziali clienti i tuoi articoli. Tieni presente, inoltre, che un sito e-commerce non presenta confini geografici e può espandersi in tutto il mondo. Oltre a ciò, un negozio online non va mai in vacanza: quando senti la necessità di tenere la saracinesca alzata anche di notte ed il giorno di Natale, apri un e-commerce. In questo modo riuscirai ad acquisire nuove vendite anche nei momenti più improbabili. Il negozio online ti aiuta anche a costruire una brand awareness ed a mettere in evidenza i valori fondanti della tua azienda, acquisendo credibilità agli occhi degli utenti. Infine, prendi in considerazione l’idea dell’e-commerce quando vuoi avere tutti i dati sotto controllo e quando il tuo negozio fisico non ti rende più come prima. In tutto questo, non mettere in disparte il tuo store tradizionale: potrà risultare utile per permettere all’utente di testare con mano la qualità dei tuoi prodotti e per instaurare una relazione fisica con i tuoi potenziali clienti.

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Letizia Poltronieri

Laureata in Lingue e Culture per l' Editoria, Letizia è specializzata nelle lingue tedesca e russa, ma conosce bene anche l'inglese e lo spagnolo. È da sempre appassionata di scrittura e ha maturato esperienza fin da giovanissima nel campo del giornalismo e dell'editoria. Grazie a queste sue caratteristiche, Letizia rappresenta un ottimo valore aggiunto all'interno di NetStrategy, dove gestisce la sezione relativa al Content Marketing.

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