Creare sito e-commerce: come rendere il tuo progetto un successo!

Perché molti negozi online falliscono?

Molto spesso non è l’elevata concorrenza a sbaragliare un progetto nato con buone intenzioni, bensì la mancanza d’esperienza e l’assenza di una strategia specifica

Negli ultimi anni anche in Italia si stanno diffondendo i negozi online e numerosi sono i consumatori che hanno cominciato a fare shopping sul web. Anche se il trend dell’e-commerce è in costante crescita, il numero dei “flop” resta particolarmente elevato.

Prima di creare un sito e-commerce è opportuno valutare diversi aspetti e mantenere un’attenzione certosina ai dettagli. Quali dettagli? Lo scopriamo in questo articolo che ti supporta nella creazione di un sito e-commerce di successo!

Contenuti in breve:

Prima di creare un sito e-commerce: hai pensato bene a tutto?

Nessuno aprirebbe mai un’attività senza aver ponderato attentamente i costi d’investimento, la linea da perseguire, gli obiettivi che si vogliono raggiungere nel breve e nel lungo termine, non credi? Non perseguire un’idea precisa, una passione, non può che essere controproducente per un’attività, sia essa fisica o online.

Uno degli aspetti principali della fase precedente alla creazione di un sito e-commerce, ossia la fase di “preparazione”, riguarda proprio l’attenzione ad ogni minuzia. Innanzitutto, attraverso anche la lettura di articoli specifici, come “Statistiche e-commerce 2018 in Italia” o “Statistiche e-commerce 2019“, potremo capire se il settore in cui vogliamo inserirci presenta un grande o piccolo numero di concorrenti. Successivamente, dovremo prestare attenzione ai costi iniziali e d’investimento, come:

A questo si aggiungerà anche il costo del tempo: passerai numerose notti insonni per pensare a come rendere perfetta la tua attività online e, soprattutto, a realizzare i testi (se non ti affiderai ad un’inbound marketing agency), a coordinare ogni step. Sarà tutto tempo che toglierai alla tua attuale attività, se ce l’hai.

Chi decide di creare un sito e-commerce deve avere le idee chiare anche su:

  • Core business: che cosa venderai? Quale sarà il prodotto chiave della tua linea?
  • Valori, mission, vision. Ogni azienda che si rispetti persegue degli ideali e degli obiettivi specifici: possiamo dire che ogni imprenditore è un sognatore che cerca di trasformare i propri sogni in realtà. Hai già pensato quali saranno i valori fondanti della tua attività? Gli obiettivi a breve termine? Ciò che vorresti la tua azienda diventasse in un futuro non troppo lontano?
  • Logo e claim. Sì, forse questo arriva successivamente, ma è fondamentale avere ben chiaro il modo in cui verremo ricordati dal consumatore. Il logo e lo slogan servono proprio a questo. Proviamo a pensare a Mc Donald’s: il primo pensiero va ad una M gialla in mezzo a tanto rosso e allo slogan “I’m lovin’ it”, vero? Ecco, questi elementi servono proprio per identificarci in mezzo alla cospicua folla di imprenditori che, come noi, cercano un posto nel mondo online.

Dopo aver valutato in modo approfondito i costi, gli obiettivi e gli ideali del nostro futuro negozio e-commerce, finalmente sarà il momento di giungere alla parte pratica del lavoro. In questo step potrai farti supportare da un’agenzia web, dopo esserti fatto presentare un preventivo per il sito web accurato, o fare tutto autonomamente. In quest’ultimo caso, ovviamente, dovrai avere competenze di programmazione, grafica, copy-writing, web marketing.

Prima di proseguire nella lettura, leggi i seguenti articoli per conoscere il mondo dell’e-commerce dalla A alla Z:

Inoltre, un portale di e-commerce B2B ti consentirà di analizzare il livello di efficacia delle vendite. Uno strumento di analisi indispensabile, in questi casi, è Google Analytics. La piattaforma, infatti, ti permette – tra le altre cose – di capire da dove provengono i visitatori del tuo e-commerce e come essi si muovono all’interno di quest’ultimo. Potrai scoprire quali sezioni del tuo e-commerce sono le più visitate dagli utenti e, di conseguenza, adottare misure per aumentare il loro coinvolgimento.

Hai già qualche domanda?

Prosegui la lettura. Ma se non vedi l’ora di chiacchierare con noi, raccontaci qual è il tuo progetto.

La scelta della piattaforma

Uno dei primi step da affrontare quando si vuole aprire un sito e-commerce riguarda la scelta della piattaforma. Il CMS (Content Management System) può influenzare positivamente o negativamente le vendite. Se il sito si presenta lento e macchinoso, infatti, l’utente sarà portato a uscire e non terminerà nel nostro e-commerce il proprio processo d’acquisto.

È bene chiedersi: quanto voglio investire nel mio progetto? Se il budget iniziale è molto basso, è meglio optare per una soluzione gratuita. L’esempio lampante in questo caso è Shopify, un servizio utilizzato da milioni di utenti con limitate capacità di programmazione. Questa piattaforma offre infatti hosting sicuro illimitato e la creazione di un dominio gratuito shopify.com. Solamente se desideri personalizzarlo, dovrai acquistarlo. Per mettere in mostra i tuoi prodotti su Shopify, dovrai semplicemente pagare un abbonamento mensile, che può essere più o meno costoso a seconda delle funzionalità e del livello di personalizzazione che desideri.

Se, invece, vuoi una piattaforma open source, con elevata personalizzazione, puoi optare per PrestaShop, che nasce appositamente per la realizzazione degli e-commerce. Facile da utilizzare, ti consente di creare il negozio online che hai sempre desiderato, inserendo senza problemi nuovi prodotti e realizzando specifiche campagne di promozione degli stessi, prestando attenzione alla SEO.

Desideri approfondire l’argomento? Ecco alcune guide che abbiamo preparato per te:

User Experience: l'utente prima di tutto

Creare un sito e-commerce non corrisponde a realizzare un sito qualunque: il nostro obiettivo è quello di mettere in mostra i nostri prodotti e di riuscire a chiudere una vendita. Il tutto tramite un sito, una piattaforma online. 

Qual è uno degli aspetti principali per creare un sito e-commerce di qualità, che possa realmente portare a un fatturato, a nuovo denaro nelle nostre tasche? Sicuramente la User Experience. Con questo termine intendiamo, letteralmente, l’esperienza che l’utente compie all’interno del nostro negozio online: lo naviga facilmente? Le categorie sono chiare? Il form di contatto è presente in ogni pagina per richiedere informazioni in caso di necessità? È facile trovare un prodotto specifico o bisogna girare per il sito ore prima di trovarlo? L’acquisto viene agevolato o è particolarmente complesso e scoraggiante? Quando ci approcciamo all’apertura del nostro sito e-commerce, dobbiamo tenere ben presenti tutti questi aspetti. Vediamoli brevemente nel dettaglio.

Struttura lineare e chiara

Una delle cose più importanti del sito e-commerce è la presenza di un menu chiaro e semplice, facilmente comprensibile. Pensiamo che nel nostro negozio possono entrare utenti esperti di tecnologia e persone che sanno a malapena utilizzare il computer. Sarebbe triste perdere un potenziale cliente solo perché non abbiamo prestato attenzione al menu.

È per questo motivo che, prima di creare il sito e-commerce, dovremmo realizzare su carta (o su Power Point, se ci viene meglio) una struttura precisa e lineare, ossia un’alberatura del sito web.. Ogni prodotto dovrebbe essere inserito in una categoria intuibile. Facciamo un esempio: il nostro sito e-commerce si riferirà a elettrodomestici. Le lavatrici e gli essiccatoi saranno quindi inseriti nella categoria “lavanderia”, mentre le lavastoviglie e i microonde nella categoria “cucina”.

Prodotti in evidenza 

Ci sono prodotti che saranno più venduti degli altri e che attireranno maggiormente l’attenzione dell’utente. Perché, allora, non rendergli la vita più facile e mettere in home page, appena entrato sul sito, i prodotti che possono essergli più utili? La sezione “prodotti in evidenza” rappresenta sempre un valore aggiunto.

Possiamo prendere spunto dal sommo capo degli e-commerce, Amazon, per proporre un’altra sezione importante all’interno del nostro sito e-commerce: quando un utente cerca un prodotto, possiamo presentargli già davanti altri articoli correlati ad esso. Per esempio, se vendiamo smartphone, possiamo mostrare fin da subito la cover ad essi relativi. In questo modo gli renderemo più facile la navigazione e avremo la possibilità di incrementare il valore d’acquisto dell’utente.

Lente d’ingrandimento 

Sempre nell’ottica di evitare che il potenziale cliente giunto nel nostro sito e-commerce scleri perché non riesce a trovare un prodotto, possiamo inserire la classica lente d’ingrandimento sopra o sotto il menu. Grazie a questa, lui potrà ricercare autonomamente l’articolo a cui è interessato e, anche quando avrà poco tempo a disposizione, riuscirà a concludere l’acquisto.

La lente d’ingrandimento è particolarmente utile soprattutto per gli e-commerce “generalisti”, che, come grandi centri commerciali, vendono un po’ di tutto. Proviamo ad immaginare, infatti, di riunire sotto la voce “cucina” migliaia e migliaia di prodotti: l’utente sarebbe scoraggiato dal dover passare uno ad uno questi articoli per trovare quello a cui interessato. È anche in questo senso che, oltre ad utilizzare la lente d’ingrandimento, potremo avvalerci di filtri efficaci.

Nessuna registrazione Un’usanza comune a molti siti e-commerce è che, al momento dell’acquisto, richiedono la registrazione dell’utente. Addirittura, alcuni negozi online la richiedono anche per navigare al loro interno. Questo atteggiamento sconforta il potenziale cliente che è ancora ben lontano dall’acquisto e, soprattutto, ha poco tempo a disposizione per visionare i prodotti. E quando un utente è sconfortato, la conseguenza è abbastanza scontata: si dirige verso altri pascoli. Quelli dei nostri competitor.

Quando stiamo per creare il nostro sito e-commerce, teniamo ben presente che la registrazione scoraggia il pubblico di utenti che arrivano ed evitiamo di richiederla sia prima della ricerca del prodotto, sia prima dell’acquisto.

Check out semplice 

Non c’è nulla di più triste per un sito e-commerce dei carrelli abbandonati: ci illudiamo di aver venduto e poi, proprio all’ultimo step, tutto va in frantumi. Sapevi che una delle cause dell’abbandono incontrollato dei carrelli abbandonati è dovuta al fatto che la fase di check out – ossia di pagamento – si rileva più difficile di quanto l’utente si sarebbe mai aspettato? Rendere la fase d’acquisto semplice, prima che un nostro dovere, è un diritto del consumatore che vuole acquistare nel nostro negozio online e deve trovare la strada spianata.

Impostiamo inoltre molteplici metodi di pagamento: c’è chi si trova meglio a pagare tramite PayPal, chi tramite carta di credito e chi direttamente a contrassegno. Non possiamo mancare di dare la possibilità di pagare nel modo che per i clienti dell’e-commerce risulta più congeniale.

Infine, in questa fase dovremmo sottolineare la nostra attenzione ai dati personali (e non) di chi li inserisce per comprare, e, più in generale, al GDPR.

Content Marketing: testi, immagini e video conducono all'acquisto

Un’altra fase importante per creare un sito e-commerce di successo riguarda la creazione di testi, immagini e video che facciano leva sulle emozioni dell’utente e lo convincano che i nostri prodotti sono meglio di quelli che ha già visionato dai competitor. Non si tratta assolutamente di uno step semplice da attuare ed è per questo che, di norma, il Content Marketing viene affidato ad un’agenzia esterna di copywriter o a personale qualificato che si occupi unicamente di quest’attività. Vediamo ora come dovrebbero essere gli elementi che compongono le pagine del nostro sito e-commerce.

Testi attrattivi e coinvolgenti

A volte, su Internet, si leggono testi talmente piatti e monotoni da far sbadigliare. È nell’ottica di evitare questo e di invogliare all’acquisto il potenziale cliente che entra nel nostro negozio online che diamo importanza alla fase di Content Marketing relativa alle descrizioni dei prodotti e agli articoli dei blog.

Cercheremo, quindi, di sfruttare la nostra abilità di scrittura, mettendo in mostra i punti di forza dei nostri prodotti. In che modo è possibile farlo? Innanzitutto, garantendo una lettura scorrevole da qualsiasi dispositivo: la creazione di paragrafi brevi, ben suddivisi, aiuta sicuramente a far respirare l’occhio; la presenza del grassetto di quando in quando sottolinea l’importanza di una parola; l’aggiunta di elenchi puntati realizza uno spazio tra una frase e l’altra e migliora la comprensione. Non solo. Anche il lessico e la predisposizione al marketing contribuiscono notevolmente a creare testi attrattivi e coinvolgenti. Cerchiamo, quindi, di mostrare le caratteristiche dei nostri prodotti sottolineandone le funzionalità nella vita di tutti i giorni. È solo grazie a ciò che potranno divenire la risposta all’esigenza manifestata dall’utente.

Evviva l’originalità

Ancora troppi siti e-commerce, soprattutto se vendono apparecchiature tecnologiche, non creano descrizioni dei prodotti, ma eseguono un semplice copia-incolla delle caratteristiche trovate in altri siti. Ciò non è produttivo per 2 motivi: il primo è che, se vogliamo rende visibile il nostro sito su Google, dobbiamo sapere che il motore di ricerca penalizza pesantemente i contenuti duplicati; il secondo è che, di norma, le caratteristiche tecniche non sono sufficienti a soddisfare i dubbi dell’utente e questo rimane ancora con parecchie domande, decidendo di trovare risposte altrove. Ossia, nei siti e-commerce dei nostri competitor.

Cosa fare, dunque? Creare testi originali e di fantasia è sempre la soluzione migliore. In questo modo è possibile dare il via ad un processo di acquisizione della fiducia dell’utente, che spinto da un testo attrattivo ed esauriente, si sente più vicino alla nostra attività. Non solo. L’originalità si può esprimere anche attraverso le immagini (che non devono essere pescate da Google Immagini) e i video. Inserirli all’interno dei diversi prodotti può divenire un asso nella manica non indifferente.

I punti di forza  

Molto spesso ci concentriamo su aspetti del tutto futili di ciò che vendiamo e non pensiamo a rispondere, in modo molto semplice, alla domanda più comune dell’utente medio: “Perché dovrei scegliere il tuo articolo e non quello dei competitor?”. È per questo che, come dicevamo prima, è fondamentale mettere in evidenza i punti di forza dei nostri articoli, senza aver paura di peccare di modestia.

Facciamo un esempio. Un nuovo smartphone che vendiamo ha come caratteristica principale una memoria estremamente elevata. Perché, allora, non creare un testo o un’immagine che descrivano appieno questa caratteristica e, soprattutto, come può risultare utile nella vita dell’utente? Entrare nella sua psiche e produrre un testo che enunci qualcosa come: “Sei stufo di veder apparire “memoria piena” quando cerchi di fotografare il tramonto? Sei stanco di dover cancellare elementi dal tuo smartphone per liberare la memoria? Con lo smartphone X non avrai più questi problemi!”. Fare leva sul problema dell’utente per mostrargli la risposta che abbiamo in serbo per lui rappresenta una soluzione di indubbio valore.

Le strategie di marketing: le fasi successive alla realizzazione

Purtroppo, creare un sito e-commerce non è tutto: sarebbe davvero troppo bello e troppo facile aprire un negozio online, spalancare la finestra e vederci piombare addosso vagonate di soldi.

Esattamente come per una Ferrari, è necessario disporre di benzina per poter sfruttare tutta la sua velocità e tutte le sue potenzialità.

Per un sito e-commerce, la benzina è rappresentata sicuramente dalle strategie di web marketing: solo grazie alle giuste tecniche si può arrivare ad una brand awareness, ossia ad una conoscenza e memorizzazione del marchio, e puntare in alto.

Ma quali sono le principali strategie di marketing online da sfruttare quando si parla di negozi online?

Vediamole assieme.

Ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO)

Sicuramente ne avrai già sentito parlare e sicuramente avrai già una vaga idea di che cosa si tratta. L’ottimizzazione per i motori di ricerca, che viene abbreviata con l’acronimo SEO, permette al tuo sito di ottenere un posizionamento elevato su Google. In pratica, potrai conoscere a fondo gli algoritmi e gli aggiornamenti di Google per la SEO e li perseguirai affinché il sommo motore di ricerca reputi i tuoi risultati di qualità e decida di inserirli in prima pagina per determinate parole chiave. Non si tratta di un passo semplice, ma sicuramente è fondamentale per creare una presenza solida sul Web.

Come devono essere le tue pagine per risultare compliant agli algoritmi di Google? Sarebbe impossibile riunire in poche e succinte righe le migliaia di caratteristiche a cui il motore di ricerca si riferisce, ma di seguito ne elencherò alcune:

  • Testi lunghi, approfonditi, dominati da parole chiave che presentano un livello di concorrenza basso;
  • Presenza di meta title, in cui è contenuta la parola chiave per la quale si vuole ottenere il posizionamento;
  • Immagini ottimizzate;
  • Link in ingresso (provenienti da altri siti che mirano al nostro dominio);
  • Mobile friendly, ossia visualizzabili ottimamente anche da dispositivo mobili (smartphone e tablet).

Ricordiamoci che, quando diamo il via ad una strategia di SEO per il nostro sito e-commerce, non dobbiamo pretendere risultati immediati: Google impiega mesi prima di decidere, effettivamente, quale posizione meritino le nostre pagine. Tuttavia, i risultati si presentano a lunga durata e, soprattutto, sono in grado di portare un’ondata incredibile di visitatori nel nostro negozio online.

Marketing per i motori di ricerca (SEM)

 

Necessitiamo di risultati immediati per arrivare a vendite immediate? Questo obiettivo è raggiungibile attraverso la strategia di SEM, che sta per Search Engine Marketing. il fine ultimo è il medesimo della SEO (raggiungere la prima pagina per una determinata parola chiave), ma il modo in cui opera la strategia di SEM è completamente diverso: grazie a strumenti come Google Ads, è possibile pagare il motore di ricerca per ottenere un ranking – posizionamento – elevato.

La strategia di SEM, infatti, ci consente di creare una serie di annunci sulla base delle parole chiave giuste per la nostra attività. Questi annunci verranno messi in competizione con quelli dei competitor. In che modo potremo vincere la battaglia? Google dà un quality score, ossia un punteggio di qualità, per ogni annuncio creato. Se questo punteggio si rileverà più elevato rispetto a quello dei competitor, il nostro annuncio occuperà la prima posizione. Viceversa, verrà inserito in altre posizioni della pagina, meno visibili all’utente. È per questo che dovremo impegnarci per realizzare campagne che piacciano a Google e agli utenti.

In che modo si pagano gli annunci? Non c’è una quota fissa da corrispondere al motore di ricerca. Di norma, il costo della campagna si basa sulla formula pay-per-click (PPC): in base a quanto vale la parola chiave prescelta (si può passare da pochi centesimi ad alcuni euro), si moltiplicherà questo valore per il numero di coloro che hanno deciso di cliccare sull’annuncio. Una campagna eccellente è quella che presenta il maggior numero di conversioni con un budget limitato: questo risultato si ottiene solo con esperienza e competenza ed è per questo che è meglio affidarsi ad un SEM Specialist.

Social  Network

 

Al giorno d’oggi è difficile pensare di vendere attraverso i Social Network. Soprattutto quando si parla su Facebook, gli algoritmi si sono fatti così intransigenti che solamente quando si dà il via a campagne sponsorizzate – a pagamento – si può sperare di arrivare alla vendita. Tuttavia, non per questo il Social Media Marketing non dev’essere preso in considerazione per altri scopi, come per ottenere ulteriore visibilità online e costruire una brand awareness nell’utente.

Realizzare post di qualità, attraenti e allo stesso tempo coinvolgenti dev’essere uno degli step di marketing principali per chi si accinge a creare un sito e-commerce. Infatti, questa strategia permette di rendere visibili i propri post – e quindi la propria attività – a milioni e milioni di persone che, quotidianamente, navigano sui Social Network. In questo senso è da tenere presente che ogni piattaforma social presenta caratteristiche diverse e che un post che su Facebook può ottenere molteplici interazioni (mi piace, commenti,…), su Twitter può scatenare una bufera o passare inosservato. È per questo che disporre di un piano editoriale completo alla base ed evitare di improvvisare è un’altra tattica rilevante in ambito social. Almeno che non si parli di Real Time Marketing, che è tutta un’altra storia, in quanto “immortala” eventi che accadono nell’immediato per creare un maggior appeal con il pubblico.

In conclusione

In questo articolo abbiamo visto come creare un sito e-commerce e quali aspetti ponderare in profondità per poter disporre di un negozio online di successo. Riassumendo, tra gli elementi principali da considerare ci sono:

  • Gli obiettivi che si vogliono raggiungere, gli ideali e i valori da perseguire, la missione ultima e la ricerca di un core business che rispecchi la propria passione e la propria personalità;
  • La scelta della piattaforma giusta;
  • Un’eccellente User Experience. L’utente va “coccolato” per offrirgli un’esperienza ottima all’interno del sito e farlo innamorare della nostra attività;
  • Testi, immagini e video originali e di elevata qualità;
  • Strategie di marketing che fungano da “benzina” con la quale la macchina (il nostro negozio online) possa ingranare e mettere in mostra le proprie potenzialità.

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Stefano Robbi

Stefano Robbi

C.E.O. di NetStrategy. Appassionato di digital marketing con forte propensione all'analisi quantitativa dei dati, ha dato vita al cuore digitale di NetStrategy® nel lontano 2009. Alla passione e alle competenze maturate sul campo nell’ambito del search marketing, Stefano può accostare una formazione specifica di marketing strategico, acquisita nel M.Sc. in Marketing Management all'Università Bocconi e nella pregressa esperienza presso Microsoft Italia.

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