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Il 17 maggio, 2018
Topic SEO

Se sei capitato su un articolo che parla di Google Maps, molto probabilmente è perché stai cercando i mezzi migliori per rendere la tua azienda visibile su questa piattaforma: vuoi essere trovato dagli utenti che vivono nei pressi della tua azienda? Hai notato che la tua presenza su Google Maps è carente e necessiti di qualche dritta per ovviare a questo problema e attirare potenziali clienti della tua zona?

In questo articolo ti spiego perché è importante apparire su Google Maps e come puoi presentarti in modo chiaro e dettagliato per interagire con il tuo pubblico. Tutto questo processo ti sarà utile per essere trovato online in modo più facile e richiamare un maggior numero di potenziali clienti. Sei pronto? Si parte! 😉

local seo copertina

Perché apparire su Google Maps?

Potrei stare qui ore intere a spiegarti perché è importante che la tua azienda abbia un profilo su Google My Business e, di conseguenza, si possa trovare in modo efficace su Google Maps. Non ti preoccupare, non lo farò! Alla fine di questo articolo arriverai tu stesso alla conclusione che questo strumento, messo a disposizione gratuitamente da Google, può davvero essere utile alla tua azienda. Nel frattempo, in questo paragrafo ti offrirò qualche spunto di riflessione a riguardo: sono ancora molte le aziende che decidono di “snobbare” questo modo di ottenere visibilità online, e che poi si lamentano perché non riescono ad essere trovate dagli utenti. Talvolta, infatti, si preferisce puntare tutto su utenti lontani, tralasciando volontariamente o involontariamente quelli più vicini. Grazie a Google My Business puoi metterti a disposizione di tutti quanti entrano in contatto con la tua attività, senza trascurare nessuno e aumentando, di conseguenza, il tuo target di riferimento e le possibilità di vendita!

google maps

Partiamo dal principio: cos’è la Local SEO? Innanzitutto, SEO sta per Search Engine Optimitation e rappresenta un processo per ottenere visibilità all’interno dei motori di ricerca. Di conseguenza, per Local SEO si intende il processo di ottimizzazione di un sito affinché venga mostrato all’interno della SERP (Search Engine Risults Page, ossia la pagina dei risultati del motore di ricerca) di Google e co. nel momento in cui un utente vuole ricevere informazioni a livello locale. Questa definizione può sembrare solo un aggroviglio di parole e concetti: per questo adesso ti mostro un esempio che ti renderà tutto più comprensibile.

Fingiamo che tu gestisca un’attività di sartoria vicino a Piazza Bra, a Verona. Una coppia di turisti sta passeggiando tranquillamente per via Mazzini, quando la donna si accorge di avere un pezzo di gonna strappato. Disperata, si chiede dove può trovare il prima possibile una sartoria in cui poter riaggiustare il tessuto il prima possibile, per riprendere tranquillamente la visita della città. È a questo punto che estrae il cellulare e digita “sartoria Verona”. Cosa le appare? Una panoramica completa delle sartorie della zona.

sartoria verona

È proprio in questo contesto che entra in gioco l’attività di Local SEO: se tu l’hai svolta in modo efficace, apparirai tra i primi risultati sullo Smartphone della coppia di turisti e otterrai, di conseguenza, un nuovo cliente. Se hai preferito non impegnarti in quest’attività, avrai ufficialmente regalato un cliente che necessitava urgentemente delle tue competenze ad un concorrente. Magari più lontano e magari meno esperto. Hai compreso perché è importante la Local SEO? 😉

Se svolto con attenzione, il processo di Local SEO può portarti ad un incremento esponenziale delle vendite. Tieni presente, infatti, che il 30% delle ricerche su Google si riferisce a local queries. Ciò vuol dire che sono tantissimi coloro che si affidano ai motori di ricerca per rintracciare un’attività nella zona in cui si trovano: parliamo di milioni di ricerche al mese solo in Italia! Inoltre, è importante tenere in considerazione che la maggior parte di coloro che svolgono questo tipo di ricerca sentono un bisogno immediato: chi cerca “gelateria Verona” su Google, generalmente lo fa perché ha voglia di gelato in quell'esatto momento. C’è forse qualcosa di più bello di essere contattati da un potenziale cliente che vuole diventare cliente nel più breve tempo possibile?

Per concludere, il knowledge panel che appare alla ricerca di un’attività specifica, ti permette di portare un maggior numero di visitatori sul tuo sito, nonché di far squillare più spesso il telefono della tua azienda. Per questo motivo, le informazioni inserite al suo interno devono essere accurate e dettagliate per permetterti di essere raggiunto con i più svariati mezzi.

Insomma, immagina Google Maps come le vecchie Pagine Gialle, dove alla ricerca di una determinata attività ti si apriva un mondo: lo stesso accade per mezzo della Local SEO. L’unica differenza è che sei tu, attraverso una serie di azioni specifiche, a fare in modo che Google ti posizioni più in alto rispetto alle tue aziende competitor, permettendo che la donna con la gonna strappata trovi la tua attività e non quella di qualcun altro! 

Ma arriviamo al dunque: come fare per apparire su Google Maps? Scoprilo nei prossimi paragrafi!

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#1 - Google My Business: come inserire la tua attività su Google Maps

Nella premessa abbiamo spiegato perché potresti avere bisogno di un’attività di Local SEO per aumentare la tua visibilità, sia online che nella vita “reale” (se così vogliamo definirla!). Ora passiamo al concreto: qual è il primo step per apparire su Google Maps? Si tratta di creare un account su Google My Business, piattaforma per eccellenza che Google mette a tua disposizione gratuitamente per rendere ancor più visibile la tua attività.

Google My Business (o ex Google Places, se sei rimasto un po’ indietro! 😉) si rivolge sia a te che ai tuoi potenziali clienti. In particolare, per quanto riguarda la tua attività, ti consente di raggiungere maggiore visibilità, soprattutto a livello locale; per quanto concerne, invece, i tuoi potenziali clienti, Google dà loro la possibilità di trovare con un solo clic la tua attività, che deve rispondere, ovviamente, al bisogno che hanno manifestato. Tieni presente che Google My Business riunisce in sé Google Search, Google Maps, Google+, Insights e Google Analytics: insomma, grazie a questa piattaforma potrai facilmente controllare come si comporta la tua azienda online in ogni suo singolo aspetto.

knowledge panel

 

Per aprire un account su Google My Business ti basterà entrare nella pagina dedicata (https://www.google.it/business/) e cliccare su “Prova ora”. A questo punto, come di consueto per qualsiasi altro account, dovrai compilare i dati richiesti. L’unica, vera, particolarità di questa piattaforma di Google durante la creazione del profilo è il fatto che riceverai direttamente alla sede dell’indirizzo inserito una cartolina con un codice specifico. Questo codice sarà poi inserito sulla piattaforma per fare in modo che il motore di ricerca verifichi che tu sia il reale proprietario dell’azienda. Talvolta, in situazioni particolari, la verifica del codice può avvenire anche tramite telefonata o un’e-mail.

Giunti fino a qui, potrai cominciare la tua attività su Google My Business, e quindi inserire all’interno della tua scheda le seguenti informazioni:

  • Il nome, l’indirizzo, il numero di telefono della tua azienda;
  • Localizzazione della tua azienda sulla mappa;
  • Gli orari di apertura;
  • Il link al tuo sito web;
  • Foto e video inerenti l’azienda e i suoi prodotti;
  • Uno spazio dedicato alle recensioni dei clienti, da cui deriverà un punteggio da 1 a 5 stelle.

Da qui in poi, Google si baserà principalmente su tre caratteristiche per visualizzarti tra i primi risultati di una local query:

  • Pertinenza. Come sempre, l’obiettivo del motore di ricerca sarà quello di offrire la miglior risposta all’utente che ha manifestato un preciso bisogno. Per questo, se gestisci ancora la sartoria a Verona, non ti aspettare di essere visualizzato per “gelateria Verona”!

  • Distanza. Ovviamente, quando si parla di “Local SEO”, il proprio ranking (ossia, posizionamento) non può prescindere dalla distanza. Se, quindi, la tua sartoria si trova a Verona e un utente cerca un’attività di quel settore a Milano, non prendertela se non sarai presente nell’elenco! 😉

  • Evidenza. Grazie alle valutazioni dei clienti e alla precisione del tuo profilo aziendale, Google deciderà se vale la pena inserirti al primo posto o se tralasciarti. Per questo motivo è fondamentale curare l’attività di Local SEO in ogni suo dettaglio (ed è per questa ragione che ho deciso di scrivere quest’articolo!).

Detto questo, ora ci concentreremo sugli aspetti da curare maggiormente quando ci si affida a Google My Business e, più in generale, ad un’attività di Local SEO. Anche se questa piattaforma potrebbe sembrare molto semplice e scontata nel tuo utilizzo, riuscire a curare i dettagli risulta uno step fondamentale. Tutto questo avrà per te un duplice scopo. Primo fra tutti, quello di acquisire un posizionamento più elevato: come diceva un vecchio saggio “Se vuoi nascondere al mondo qualcosa, mettilo in seconda pagina su Google!”…e, ok, forse è un concetto un po’ forzato, ma rende bene l’idea di quanto sia importante essere primi fra tutti. In secondo luogo, un ottimo knowledge panel, che presenti in modo approfondito la tua azienda, ti servirà anche per rendere la tua attività credibile e professionale agli occhi di chi ci si imbatte su Google. E, di conseguenza, ad invogliarlo ad instaurare una trattativa commerciale con te! 

Vuoi saperne di più su Google My Business, la piattaforma che Google ti offre per implementare il processo di Local SEO della tua azienda? Nei seguenti articoli trovi paragrafi interamente dedicati a questo servizio:

#2 - Come apparire su Google Maps: i NAP, categoria, attributi

Ora che abbiamo visto come puoi inserire la tua attività su Google Maps (tramite un profilo su Google My Business), ti mostrerò i vari step per realizzare una presentazione che lasci senza parole l’utente. In questo contesto, il primo passo su cui porre l’attenzione è quello dei NAP. Ti starai sicuramente chiedendo che cosa sono e io sono pronto a risponderti: NAP è un acronimo inglese che sta per Name, Address, Phone. Come avrai potuto constatare, si tratta di elementi fondamentali per poter presentare la tua azienda ed essere raggiunto. Vediamo passo dopo passo questo passaggio.

1) Il nome dell'azienda.

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2) Lo Stato, l'indirizzo, il CAP, la città e la provincia.nap

3) Localizzazione sulla mappa di Google Maps.

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4) Il numero di telefono (e il sito web).

nap4

Compila, dunque, i campi di riferimento dei NAP con particolare attenzione, inserendo la ragione sociale al primo posto, l’indirizzo commerciale al secondo e, per finire, il numero di telefono. Se la tua azienda è divisa in più filiali, crea un profilo per ognuna di queste: farai in modo di renderle tutte raggiungibili e visibili all’utente.

A proposito del numero di telefono, tieni presente che di norma i numeri verdi vengono visti con sospetto da Google, a causa dello Spam che si svolge spesso e volentieri attorno a questi. Per questo, è preferibile utilizzare un numero con prefisso locale.

Considera, inoltre, che queste sono le prime informazioni che ti chiederà Google per poter indicizzare la tua pagina: per questo, dovranno essere perfettamente coerenti con le informazioni che si trovano all’interno del tuo sito. Le parole chiave per le quali hai deciso precedentemente di posizionarti, quindi, dovranno coincidere. Così pure le keyword dei cosiddetti “backlink”, ossia in tutti quei link esterni che citano la tua azienda. Se così non fosse avresti un problema serio di posizionamento: il motore di ricerca più utilizzato al mondo non ama particolarmente le incongruenze. ☹

Terminato di compilare i campi NAP, Google My Business ti chiederà di aggiungere la categoria in cui è inserita la tua attività e i tag ad essa relativi. Si tratta di un passaggio molto importante, in quanto grazie alla tua categoria e agli attributi che imposterai per la tua attività, Google potrà memorizzarti in un determinato spazio con i tuoi concorrenti. Ti mostro il processo attraverso uno screenshot indicativo.

5) La categoria della tua attività.

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Se gestisci un centro estetico, fai in modo di essere inserito per l’intera parola chiave, non solo per “centro”, che è un termine molto generico e, oltretutto, non riporta la mente dell’utente alla tua attività. La stessa premura la devi avere con i tag: non inserire tutte le keyword che ti balzano per la testa in quel momento, ma analizzale e fai in modo che l’utente che arriva sulla tua attività per mezzo di quelle parole chiave sia soddisfatto. Dopodiché, aggiungi tutti i servizi che offri: hai un bar interno? Disponi di un Wi-Fi gratuito? Possiedi una stanza a parte per i bambini? Insomma, crea una panoramica completa della tua azienda e dei servizi, talvolta anche aggiuntivi, che puoi offrire!

#3 - Come apparire su Google Maps: immagini e video

Come abbiamo visto, tra le informazioni e gli elementi inerenti l’azienda che puoi aggiungere al tuo profilo di Google My Business per apparire su Google Maps ci sono anche le foto e i video. Non si tratta di aspetti da sottovalutare: ancora prima che gli utenti entrino nel sito della tua attività, puoi offrire loro un’idea generica e allo stesso tempo efficace di ciò di cui ti occupi. Per questo motivo, non devi prendere tutte le foto e i video che hai a disposizione e inserirli sulla piattaforma, ma ponderare la decisione e analizzare quale di questi possa, realmente, rappresentare un valore aggiunto per catturare l’attenzione dell’utente.

video-1Innanzitutto, tieni presente che una delle prime cose da fare dopo aver creato un profilo aziendale su Google My Business è quella di aggiungere una foto profilo: quale potrebbe essere l’immagine che, più di tutte, dev’essere mezza in evidenza? Il logo aziendale per creare nell’utente una brand awareness, ossia una consapevolezza del marchio? Gli operai all’opera nella creazione di un prodotto specifico e unico nel tuo settore? Poniti tutte queste domande e trova quale sia la soluzione più idonea alla tua attività. Sviluppa, poi, lo stesso ragionamento per l’immagine di copertina, che verrà automaticamente impostata come foto preferita all’interno del pannello e, di conseguenza, sarà messa in maggior evidenza.

Grazie a questi elementi, potrai mostrare la vera essenza della tua impresa e attirare l’attenzione sul perché è differente rispetto ai tuoi competitor, ossia su cosa si basa il tuo core business. Se ci pensi, si tratta di un passaggio fondamentale. Infatti, stai dando un motivo a chi si imbatte sulla tua azienda per preferirla ad altre attività che producono gli stessi articoli o offrono gli stessi servizi. Non è una cosa semplice, vero?

Cerca sempre di evidenziare i tuoi prodotti e lavori migliori: crea video specializzati per i tuoi “Case Study”, ossia quei casi di studio di successo di cui la tua impresa può vantare. Attraverso le immagini, mostra i lavori che ti sono venuti meglio: se possiedi un’attività di sartoria, rendi i tuoi potenziali clienti spettatori di quella volta in cui hai svolto il restyling di una vecchia gonna o quell’altra volta in cui hai realizzato un vestito da cima a fondo che poi ha avuto particolare successo. Non dimenticare che, secondo alcuni sondaggi, il 52% dei consumatori trova importante guardare i video dei prodotti perché li rende più sicuri quando devono acquistare. Sia che tu venda online o in negozio, fornire ai clienti immagini e video degli articoli ti aiuterà a smuoverli verso la tua direzione nella loro scelta d’acquisto.

Ricordati di modificare il nome delle immagini per ottimizzarle in base alla parola chiave desiderata: inserisci le foto e i video sotto il nome della tua azienda o della keyword per la quale vuoi posizionarla. Fai lo stesso con gli Alt tag e title. Si tratta di elementi spesso sottovalutati ma importanti per permettere di aumentare il ranking della tua attività. Per ottenere maggiori spunti a riguardo, leggi il nostro articolo dedicato: SEO immagini: guida all’ottimizzazione definitiva in 11 step.

Se devi scegliere se implementare il tuo profilo su Google My Business con un maggior numero di foto o video, opta sempre per i secondi. Le emozioni che offre un’immagine animata, che dev’essere realizzata con qualità, con una buona musica di sottofondo, riuscirà a catturare maggiormente l’attenzione dell’utente. Non dimenticare, infine, che “Google loves Video”: il principale motore di ricerca sa, infatti, quanto i video attirino il consumatore. Per questo, aumenta il posizionamento anche in base alla presenza di questi. Trovi questo processo ben descritto tra le “Tendenze del Digital Marketing del 2018 (e oltre!)”. Provare per credere! 😉

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#4 - Come apparire su Google Maps: le recensioni

Prova a ritornare indietro con la mente, ai tempi passati, quando ancora non esisteva Internet e si acquistava solo nelle imprese della zona. Quante volte tu (o i tuoi genitori, nonni, e così via…) ti sei ritrovato a preferire un negozio ad un altro perché il tuo vicino di casa ti aveva consigliato di andare lì? La politica del web non è poi così differente, se ci pensi. È stato, infatti, constatato che il 90% di coloro che acquistano online leggono le recensioni prima di fare il “grande passo”.

recensioni

È per questo motivo che all’interno del tuo knowledge panel non può assolutamente mancare uno spazio riservato alle recensioni dei clienti. La domanda, ne sono sicuro, ti sorgerà spontanea: come ottenere le recensioni? Molto semplicemente, puoi chiederle a loro! Dopo l’acquisto, puoi mandare senza troppe difficoltà un’e-mail predefinita, specificando che non servono tante parole, ma un giudizio generale. Insomma, non ti deve interessare venga scritta la Divina Commedia su una recensione, anche perché un utente difficilmente leggerà più di 3/4 righe. Di conseguenza, bastano poche frasi per far capire agli altri potenziali clienti se il cliente si è trovato bene o male quando ha acquistato un articolo o un prodotto nella tua attività.

Quando hai già un gruzzoletto cospicuo di recensioni, comincia a rispondere. A tutti. Avendo cura di non saltare nessuno. Che siano recensioni belle o brutte, non fa differenza: devi mostrare di essere presente e di prendere a cuore ogni consiglio e ogni presa di posizione, soprattutto se negativa. Infatti, dimostrare di essere interessato anche alle critiche ti consente di dimostrare professionalità e non solo. Rispondere ad una recensione negativa, nella maggior parte dei casi, ti offre la possibilità di “riconvertire” un cliente che, magari, ha solo avuto sfortuna. Inoltre, come ben saprai, anche le critiche aiutano a crescere: ti permettono, infatti, di capire dove stai sbagliando ed eventualmente di invertire la rotta. Insomma, ti consentono di entrare nella testa di un potenziale cliente e di capire cos’avresti potuto fare per soddisfarlo maggiormente e di sfruttare al meglio questi consigli per il futuro!recensioni2

Cosa potresti rispondere a chi non è stato contento del servizio offerto? Facciamo un esempio. Gestisci una gelateria. Una sera, proprio mentre hai il locale pieno, i freezer decidono di non funzionare e, di conseguenza, la tua attività ne risente su tutti i fronti. Sul tuo knowledge panel piovono recensioni da una stella, perché, giustamente, chi era presente non può sapere che hai avuto un problema. A queste recensioni potresti semplicemente rispondere: “Gino, sei capitato proprio nella serata peggiore! Ti garantiamo che, quando tornerai, troverai ad accoglierti il gelato migliore della tua vita. Ti aspettiamo!”. Si tratta di un ottimo modo per incuriosire chi aveva già deciso di non tornare più, facendoti offrire una seconda possibilità, e per dimostrare a chi legge le recensioni che una serata no può capitare a chiunque e che sei disponibile a rimediare!

Curioso di conoscere in modo più approfondito quanto siano importante le recensioni sul knowledge panel della tua attività? Leggi l’articolo dedicato ai rich snippet, un’anteprima di una pagina o di un sito nella SERP ricca di particolari (tra cui le recensioni).

#5 - Come apparire su Google Maps: Google My Business Messages

Partiamo da un presupposto: molti clienti sono pigri. Altri, semplicemente, non amano parlare al telefono. Altri ancora, infine, sanno a malapena come si accende un computer: figurarsi scrivere un’e-mail! 😉 Sulla base di queste considerazioni, ti chiedo: come la mettiamo se sul tuo sito alcuni utenti non riescono a trovare tutte le informazioni di cui necessitano per decidere se acquistare nella tua azienda? In questo caso un’applicazione di messaggistica istantanea inserita nel pannello di Google Maps può davvero rappresentare un punto di svolta.

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Google ci ha già pensato. Si tratta di Google My Business Messages ed è un’applicazione che permette ai clienti di farti una domanda tramite SMS direttamente dal knowledge panel. Per aggiungere questo servizio di messaggistica mobile, ti basterà attivare il pulsante relativo all’interno della dashboard di Google My Business. Qui ti verrà richiesto di inserire il numero di telefono e, successivamente, di verificarlo con un codice. Non avere paura: il numero non comparirà agli utenti.

Attraverso questo servizio i tuoi potenziali clienti potranno porti domande in tempo reale. Nel caso non fosse possibile rispondere in quel preciso momento, puoi impostare addirittura un “messaggio di benvenuto”, il classico SMS che arriva in automatico al potenziale cliente che ha cercato di mettersi in contatto con te. Per esempio, puoi scrivere qualcosa come: “Grazie di averci contattato. Saremo a tua disposizione il prima possibile”. Insomma, una frase da tre prescelta per far capire all’utente che hai ricevuto la sua richiesta e che a breve gli risponderai.

Probabilmente ti starai chiedendo perché mai dovresti attivare un servizio di messaggistica, che potrebbe risultare anche un po’ fastidioso dal tuo punto di vista: i clienti, infatti, potranno contattarti in qualsiasi ora del giorno (e della notte!), pretendendo, ovviamente, una risposta. Per chiarirti quanto questo servizio – ancora poco utilizzato dalle imprese italiane – possa essere un valore aggiunto per la tua attività, ti offro alcuni dati: secondo alcuni studi, il 90% dei potenziali clienti di un’azienda preferisce di gran lunga ricevere un SMS rispetto ad una chiamata. Inoltre, altri studi hanno dimostrato che un servizio di messaggistica istantanea può rappresentare un ottimo modo per condurre nel più breve tempo possibile un utente a chiudere la vendita.

Infatti, la possibilità di ricevere informazioni in tempo reale, solamente pigiando dei tasti, rappresenta per gli utenti una comodità non di poco conto, che potrebbe portarli a preferire la tua attività a quella di un concorrente. Per non contare il fatto che ogni potenziale cliente, soprattutto quando acquista online, desidera instaurare un rapporto con l’azienda, in grado di infondergli maggiore sicurezza e fiducia. Grazie a Google My Business Messages potrai risultare più trasparente e professionale ai suoi occhi. Prenditi, quindi, del tempo durante la giornata per rispondere alle richieste dei tuoi utenti: forse sarà un processo lungo e talvolta fastidioso, ma riuscirai ad incrementare le vendite e, di conseguenza, ne gioverà anche il fatturato della tua azienda.

#6 - Come apparire su Google Maps: i post

A partire dallo scorso anno, Google ha attivato una nuova funzione per i knowledge panel degli esercizi commerciali: si tratta della possibilità di condividere contenuti riguardanti la tua attività. I vantaggi di quest’operazione sono facilmente intuibili: in questo modo, puoi tenere costantemente aggiornati i tuoi potenziali clienti, stuzzicandoli con elementi sempre nuovi, fino a convincerli a bussare alla porta della tua azienda.

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A questo proposito, all’interno della tua dashboard di Google My Business, puoi trovare il pulsante “Crea Post”. Cosa ti permette di fare? Numerose sono le azioni che puoi intraprendere attraverso questa nuova funzione di Google: non solo mettere in evidenza una nuova linea di prodotti, ma anche invitare gli utenti ad un evento in programma; inserire GIF apposite per mostrare quello che sai fare in pochissimi secondi; condividere un aggiornamento di un testo pubblicato sul sito aziendale…e molto altro! Insomma, grazie a questa nuova funzione di Google My Business avrai la possibilità di mostrare la tua attività a 360 gradi, riuscendo a coinvolgere l’utente.

Tieni presente che, però, ci sono delle regole ferree da seguire per la pubblicazione di ogni post:

  • Google ti consente un massimo di 300 parole per ogni post. Inoltre, il testo viene mostrato per intero solo se non utilizzi un pulsante CTA (ossia una call to action, un tasto che invita l’utente ad un’azione ben precisa. Scopri di più nel paragrafo dedicato alla chiamata in azione di questo articolo!). Se decidi di inserire un pulsante di questo tipo, avrai a disposizione solamente 70/80 parole;

  • Per inserire le immagini e le GIF prendi in considerazione il fatto che la dimensione minima richiesta è 400 x 300 pixel;

  • Ogni post visualizzabile dal desktop ha una durata massima di una settimana a partire dalla pubblicazione; volendo, puoi decidere di farlo durare meno tempo, ma non di più. Di conseguenza, se hai un evento in programma e desideri pubblicizzarlo, ricordati di aggiornare di settimana in settimana il post o di inserirlo solamente i sette giorni precedenti la manifestazione! Solo da mobile, infatti, puoi visualizzare lo storico dei post. In questi casi, se vuoi puntare sulla Local SEO per apparire su Google Maps, ti consiglio di affidarti ad un’agenzia SEO, che realizzerà per te un calendario editoriale idoneo a tenere continuamente aggiornato il tuo knowledge panel.

Grazie alla condivisione costante dei post potrai portare la tua attività all’esterno. Cosa vuol dire? La tua azienda non sarà chiusa fra le sue 4 mura, come succede comunemente, rendendo difficile per l’utente raggiungerla. Grazie ai post, avrai una finestra aperta sul mondo. In pratica, il potenziale cliente che entrerà nel tuo profilo di Google My Business sarà invogliato a visitare il tuo sito o a mettersi in contatto con te dai tuoi eventi, dalle tue novità, dal tuo modo di interagire con il pubblico. Di conseguenza, potrai raggiungere il maggior numero possibile di utenti. Il tutto grazie ad una piattaforma gratuita, che nulla costerà alla tua azienda, ma che ti permetterà di avere nuova visibilità e di instaurare un nuovo modo di fare marketing digitale.

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#7 - Come apparire su Google Maps: altre informazioni offerte da Google My Business

Per concludere questo articolo, ho deciso di dedicare un paragrafo anche ad una serie di informazioni, oltre a quelle già approfondite, che offre Google all’utente che ricerca un’attività a livello locale. In tempi recenti, infatti, Google My Business è stato ulteriormente ampliato, ospitando nuovi elementi in grado di facilitare la vita del potenziale cliente.

Si tratta di una serie di informazioni che non sei tenuto ad inserire tu in rappresentanza della tua attività, ma che Google raccoglie attraverso dati oggettivi ed aggiunge autonomamente. Tra queste informazioni, puoi trovare il grafico degli orari di punta e i dati sulle visite in tempo reale. Cosa vuol dire? Attraverso la cronologia delle posizioni di Google attivata dagli utenti, il motore di ricerca è in grado di sapere quali sono gli orari e i giorni in cui la tua attività riceve il maggior numero di clienti. Queste informazioni, com’è facilmente intuibile, risultano particolarmente utili soprattutto nei contesti di strutture alberghiere e gastronomiche. Quante volte, infatti, ti è capitato di organizzare una cena con gli amici all’ultimo minuto e di dover girare più e più ristoranti perché tutti pieni? Grazie alle informazioni fornite da Google, potrai conoscere fin da subito il numero di visite e quante probabilità avrai di trovare un posto all’interno del locale.

Non solo. Google è in grado di fornire una stima anche riguardo la durata della visita dei clienti (ossia, la media di quanto tempo rimangono nella struttura) e i tempi di attesa che dovrai sostenere se non troverai un posto fin da subito. I tempi di attesa, in particolare, fanno riferimento ai minuti (o ore, se ti trovi in un locale particolarmente famoso e affollato!) che dovrai attendere affinché si liberi un tavolo se ti trovi in un bar o in un ristorante o affinché si liberi una cassa se sei in un supermercato o in un negozio. Insomma, grazie ai dati raccolti da Google potrai addirittura conoscere fin da subito quanto tempo impiegherai per fare la spesa! 😉

altre informazioni

Questo paragrafo serve a farti capire quanto possa essere completa e dettagliata la scheda di un’azienda inserita su Google My Business: far conoscere ad una prima occhiata tutto ciò che ruota attorno al tuo mondo, dalle informazioni principali alle foto e dalle recensioni dei clienti fino ai tempi di attesa, è fondamentale per riuscire ad apparire in modo efficace su Google Maps e per attirare nuovi potenziali clienti.   

Conclusione

In questo articolo abbiamo trattato i metodi migliori per implementare la Local SEO, processo di ottimizzazione del sito della tua attività per fare in modo che venga visualizzato tramite Google Maps. Abbiamo visto come Google My Business può divenire uno strumento fondamentale per raggiungere nuovi potenziali clienti locali, che nella maggior parte dei casi presentano un bisogno immediato, e incrementare le vendite. Le azioni da svolgere dopo aver creato un nuovo account si riferiscono all’inserimento dettagliato delle informazioni, che dovranno essere coerenti con le parole chiave per le quali si vuole posizionare il sito e con le keyword a cui si riferiscono i link in ingresso. Anche le immagini e i video, oltre che la condivisione dei post (che seguono regole rigide da tenere ben presenti!) rappresentano mezzi utili per interagire con il pubblico che entra in contatto con il knowledge panel della tua attività. Infine, non bisogna scordarsi di uno spazio dedicato alle recensioni (a cui è doveroso rispondere!) e, perché no, di un servizio di messaggistica istantanea tramite SMS. Tutti questi metodi ti permettono di sviluppare in modo efficace un processo di Local SEO, che porti maggior visibilità non solo al tuo sito ma anche all’azienda reale e di creare un alone di professionalità e fiducia attorno a questa. Di conseguenza, otterrai un elevato numero di utenti che compilano il form di contatto per intraprendere un processo di acquisto e il telefono comincerà a squillare più spesso.

Hai bisogno di ulteriori spiegazioni sul perché è importante apparire su Google Maps? Iscriviti subito a Google My Business e comincia ad intraprendere le azioni legate alla Local SEO!😉 Per il momento, io ho terminato. Se necessiti di ulteriori informazioni, non esitare a contattarmi o a prenotare una consulenza. Ti suggerirò altri metodi efficaci per ottenere visibilità online per la tua azienda.

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Valentina Pisani

Specializzata in eCommerce e Inbound Marketing, Valentina ha conseguito la laurea in lingue e culture straniere all'Università degli Studi di Verona. Ha vissuto diversi periodi all'estero, grazie ai quali ha potuto approfondire le proprie conoscenze linguistiche e sviluppare un importante background in digital marketing. Oggi Valentina è responsabile della gestione dei clienti internazionali di NetStrategy®.

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