Quando si parla di farsi pubblicità su Internet, la mente vola immediatamente ai motori di ricerca. Si tratta dei principali canali a partire dai quali è possibile ottenere visite al sito aziendale: teniamo presente che Google arriva a contare 3,5 miliardi di ricerche al giorno. Ciò vuol dire che quasi la metà della popolazione mondiale chiede almeno una volta al giorno qualcosa al sommo motore di ricerca e che, tra questi 3,5 miliardi di persone, potrebbero esserci anche tuoi potenziali clienti. È per questo motivo che, nell’ottica di pubblicizzare la tua attività su Internet, dovresti tener conto di imprimere la tua presenza all’interno dei motori di ricerca.
In che modo è possibile farsi pubblicità su Internet sfruttando le potenzialità di Google, Bing e tutti gli altri motori di ricerca? In generale, in questi casi si parla di SEO, Search Engine Optimization, e SEM, Search Engine Marketing: si tratta di 2 differenti metodi di marketing online che hanno il comune obiettivo di farti ottenere un buon ranking – posizionamento – all’interno di queste piattaforme, rendendo la tua attività competitiva sul Web.
La SEO agisce a livello organico: attraverso una serie di implementazioni tecniche e contenutistiche all’interno del sito, riuscirai ad ottenere un ranking elevato per keyword stabilite a monte della strategia. Solo quando sarai in prima pagina per parole chiave congeniali con la tua attività e il tuo core business potrai ritenerti pienamente soddisfatto: il traffico organico aumenterà notevolmente e tu riuscirai a farti pubblicità su Internet.
La SEM si riferisce agli annunci a pagamento, che servono per farti ottenere nel breve periodo le prime posizioni per determinate keyword. Di norma, il tool più utilizzato in questo senso è Google AdWords, anche se non è l’unico: ti permette di realizzare, modificare, ottimizzare i tuoi annunci, stabilendo un budget complessivo e monitorandoli giorno dopo giorno.
Grazie ad una strategia di SEO efficacemente svolta sul tuo sito, ma anche supportata dalla SEM per ottenere risultati immediati, potrai avere la massima visibilità all’interno dei motori di ricerca. Ciò ti permette di competere non solo con la tua concorrenza a livello locale, ma anche con i più grandi colossi del tuo settore. Riuscire a strappare loro una buona fetta di mercato è già un ottimo punto d’inizio.
Di seguito trovi una serie di letture per capire la differenza tra SEO e SEM ed entrare nel merito delle tecniche di entrambe le strategie:
- Differenza tra SEO e SEM: perché è essenziale comprenderla per il bene della tua azienda;
- SEO: la migliore guida all'ottimizzazione per Google;
- Google Advertising: come usarlo per trovare clienti.
Quando dare il via ad un processo SEO per farsi pubblicità su Internet. Quando non senti la necessità immediata di dover incrementare le visite sul tuo sito, e quindi il tuo livello di visibilità, la SEO può fare davvero al caso tuo. Si tratta di una strategia a medio-lungo termine, che difficilmente presenta risultati immediati, ma che, con l’andare del tempo, può davvero portare ad una crescita del tuo business. Oltre a ciò, il processo di SEO perdura nel tempo, garantendoti risultati concreti anche a distanza di anni.
Quando dare il via ad una strategia di SEM per farsi pubblicità su Internet. La SEM è adatta a colui che non ha pazienza: se vuoi raggiungere nel più breve tempo possibile le prime posizioni all’interno dei motori di ricerca, punta sugli annunci sponsorizzati. Grazie alla definizione preventiva del budget che vuoi mettere a disposizione di Google AdWords, potrai conoscere perfettamente la tua spesa. Ovviamente, noterai fin da subito un aumento delle visite, che però si stopperanno nel momento esatto in cui deciderai di stoppare la campagna di annunci sponsorizzati.






