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Il 30 ottobre, 2018

Ogni giorno milioni e milioni di consumatori ricercano attività o liberi professionisti sul Web, uno degli strumenti principali per ottenere risposte nel giro di pochissimi secondi. Nonostante questa consapevolezza, sono ancora molte le aziende che decidono di non dare il via ad una propria strategia per pubblicizzarsi online, creando una presenza solida sul Web: spesso quest’attività viene percepita come eccessivamente complicata e incomprensibile. Tuttavia, così non è. Grazie ai giusti suggerimenti è possibile adottare alcune strategie in grado di portare ulteriore visibilità alla propria azienda: in questo articolo ne ho selezionate 5 per te. Buona lettura!

come pubblicizzarsi online-1

#1 La presenza sui motori di ricerca

motori di ricerca

Quando si parla di instaurare una presenza solida sul Web per pubblicizzarsi online il punto di partenza dev’essere obbligatoriamente il sito aziendale, che dev’essere studiato appositamente per accogliere il visitatore. Tieni presente, infatti, che il sito rappresenta la tua azienda o la tua immagine su Internet: nella vita di tutti i giorni, accoglieresti mai un potenziale cliente in un ufficio sporco, disordinato, poco ospitale? Credo (e spero) proprio di no. È per lo stesso motivo che, prima ancora di attuare qualsiasi altra strategia per pubblicizzarsi online, dovresti provvedere a realizzare un sito aziendale con i fiocchi o a fare un restyling del sito, se già ce l’hai e non lo trovi poi così efficace.

Dopo aver reso il tuo sito un luogo accogliente, in cui il visitatore avrà voglia di rimanere, potrai procedere con quella che rappresenta una delle strategie principali per pubblicizzarsi online: instaurare una solida presenza all’interno dei motori di ricerca (Google, Bing,...). Che cosa intendo per “solida presenza”? Partendo dal presupposto che la maggior parte dei consumatori che si affidano ai motori di ricerca per cercare informazioni non passa oltra la prima pagina (ossia, i primi 10 risultati), dovresti fare in modo che Google percepisca il tuo risultato migliore degli altri e lo posizioni proprio in prima pagina. In questo modo, alla ricerca di una determinata parola chiave collegata al tuo business apparirai tra i primi risultati ed otterrai la massima visibilità. È un processo ce perseguiamo con costanza anche noi di NetStrategy:

 NetStrategy-1

Come puoi notare da questo screen, per una delle nostre parole chiave principali – agenzia Inbound Marketing – siamo quinti su centinaia di agenzie simili in tutta Italia: ciò ci garantisce di raggiungere il maggior numero di utenti che cercano un servizio di questo tipo.

Ma in che modo è possibile improntare una presenza solida sui motori di ricerca? La strategia principale che vede come scopo proprio quello di scalare le posizioni di Google e tutti gli altri è la SEO, acronimo che sta per Search Engine Marketing. La SEO, che di norma viene effettuata da specialisti del settore per raggiungere nel più breve tempo possibile i migliori risultati, studia gli algoritmi dei motori di ricerca e permette di assecondarli. Voglio ricordarti, infatti, che Google, per posizionare al meglio una determinata pagina, si basa unicamente su un pensiero: quello di offrire il miglior risultato all’utente, colui che ricerca un’informazione tramite keyword.

Nel momento in cui ti approcci alla SEO, è bene che tu tenga presente che si tratta di una strategia a medio-lungo termine: di norma, i primi risultati arrivano dopo alcuni mesi dall’avvio delle attività. Se sei un tipo impaziente e se necessiti di arrivare alle prime posizioni il prima possibile, la SEO non fa sicuramente per te. I motori di ricerca, però, fortunatamente ci offrono anche un piano B: stiamo parlando della SEM, Search Engine Marketing. In che cosa questa strategia differisce dalla SEO? La SEM è a breve termine, in quanto permette alle pagine del tuo sito di raggiungere le primissime posizioni nella SERP – Search Engine Results Page, la pagina dei risultati – nel giro di pochissimo tempo. Questo succede perché paghi Google, attraverso il servizio di Google Advertising, per la creazione di una serie di annunci che ti portano tra le prime posizioni. Anche in questo caso, ovviamente, ci sono delle regole ben precise da perseguire (nella tua lotta contro la concorrenza per ottenere il primo posto dovrai presentare un annuncio di maggior qualità e, allo stesso tempo, perfettamente pertinente con la keyword), ma ti risulterà sicuramente più facile arrivare alla vetta.

Sia che tu persegua la SEO, sia che tu decida di optare per la SEM, i vantaggi di entrambe le strategie sono notevoli: i motori di ricerca sono i principali strumenti su cui si interfaccia il consumatore medio. Per questo motivo, riuscire a posizionarsi per le parole chiave giuste per la tua attività, garantendo contenuti di qualità quando l’utente entrerà nel sito, migliorerà non solo la tua visibilità, ma anche la tua immagine aziendale online. In questo modo riuscirai ad imprimere una presenza solida non solo offline, ma anche sul Web.

#2 La creazione di contenuti di qualità

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Chi non subisce il fascino di articoli ben scritti, ricchi di informazioni suddivise in paragrafi per far respirare l’occhio, con immagini di qualità e, possibilmente, altri elementi? Penso che non ci sia una cosa migliore quando si naviga su Internet di cercare un’informazione online e trovarsi di fronte ad un articolo che risponde esattamente al quesito, con uno stile semplice e al medesimo tempo professionale. È in questo senso che la creazione di una presenza solida sul Web per pubblicizzarsi online passa anche per il Content Marketing. Di cosa si tratta e perché è così importante? Il Content Marketing è una strategia di marketing online che prevede la creazione di contenuti di qualità all’interno del sito che rispondono ad una duplice esigenza: quella in ottica SEO, con la possibilità di posizionare i diversi articoli sui motori di ricerca per precise e prestabilite parole chiave; e quella relativa alla conversione da visitatore del sito a potenziale cliente della tua attività. Questa conversione è indispensabile per poter dare un nome all’utente che entra nel sito che, se stuzzicato dai nostri contenuti, ci lascerà volentieri il proprio indirizzo email o sarà lui stesso in contatto con noi, telefonandoci.

Ma in che modo è possibile dare il via ad una strategia di Content Marketing efficace e di successo? Vediamo assieme gli elementi da tenere in considerazione per poter arrivare alla conversione dell’utente:

  • Originalità. Attraverso i tuoi articoli, devi lanciare un messaggio specifico che ti contraddistingua. Sarebbe sciocco ripetere semplicemente ciò che dicono tutti gli altri. Nel caso di questo articolo, per esempio, sono sicuramente numerose le aziende che hanno già pubblicato un contenuto simile. In che modo posso differenziarmi? Prima di tutto, analizzo una keyword che viene ricercata spesso ma per la quale i miei competitor non si sono ancora posizionati. Successivamente, impronto l’articolo verso un obiettivo specifico: in questo caso è quello di rendere più comprensibili le strategie per ottenere visibilità online;
  • Se c’è una cosa che, personalmente, non mi piace proprio trovare come risposta ad un quesito è un insieme di concetti espressi in modo frettoloso: a volte mi imbatto in decine e decine di punti di un elenco che, alla fine, dicono tutto e niente, perché le spiegazioni risultano lunghe a malapena un paio di righe. Approfondire un argomento ed evitare di concentrare migliaia di concetti in un unico post dev’essere uno dei nostri punti focali: creiamo vere e proprie guide complete e i risultati, sia in termini di aumento dei visitatori, sia in termini di conversioni, arriveranno sicuramente. Un esempio? La nostra guida completa su “Come apparire su Google Maps” ha riscosso notevole successo;
  • Cerca di rendere il tuo articolo non unicamente fine a se stesso: attraverso il Content Marketing stai perseguendo una strategia e ogni aspetto deve essere rivolto a raggiungere il tuo obiettivo, che in questo caso è quello di convertire l’utente in contatto. Inserisci call to action che invitino l’utente a compiere un’azione e landing page efficaci all’interno del tuo post. In questo modo, il visitatore che risulterà davvero interessato al tuo sito avrà la possibilità di lasciarti i suoi dati in pochi, semplicissimi, clic;
  • Un articolo non è fatto solamente di tantissime parole e di spiegazioni, ma è molto di più e, come si suol dire, “anche l’occhio vuole la sua parte”. Inserisci all’interno dei tuoi articoli immagini e video: li renderanno ancora più interessanti e completi. Una tendenza nel campo del Content Marketing degli ultimi anni è quella relativa alla realizzazione delle infografiche, che concentrano in un’unica immagine tantissimi concetti. Sono l’ideale soprattutto negli articoli che presentano numerose statistiche. In questo caso, facciamo l’esempio dell’infografica presente nel nostro articolo dedicato alle “Statistiche e-commerce 2018 in Italia: scopri su cosa puntare per avere il negozio online perfetto”;
  • Leggibilità. Ricorda che stai scrivendo per il Web, che presenta regole specifiche per rendere maggiormente leggibili gli articoli. Per esempio, la creazione di una serie di paragrafi per permettere all’occhio del lettore di respirare, l’utilizzo dei grassetti per mettere in evidenza i concetti più importanti e l’inserimento degli elenchi per staccare il testo e renderlo più piacevole.

Grazie a questi semplici accorgimenti riuscirai a creare contenuti di qualità, che catturino l’attenzione dell’utente e lo invitino a rimanere all’interno del sito, navigandolo da cima a fondo. Gli articoli ti serviranno per creare uno stile comunicativo, un tono di voce che rappresenti appieno la tua attività e la contraddistingua dai tuoi competitor.

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#3 L’email marketing verso i contatti “caldi”

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Abbiamo appena scoperto che il Content Marketing contribuisce a raccogliere i contatti degli utenti che si sono dimostrati interessati alla nostra attività. Pensi che questa sia la fine del percorso? Purtroppo non è così. Non tutti i tuoi potenziali clienti – ossia quegli utenti che ti hanno rilasciato i loro dati – sono ancora pronti per telefonarti ed instaurare una trattativa commerciale con te: in questo senso, necessitano di conoscere ulteriormente la tua attività per potersi convincere ad alzare la cornetta.

In che modo è possibile solleticare ulteriormente la curiosità dell’utente? L’email marketing rappresenta una delle più efficaci strategie volte a raggiungere questo obiettivo. Potresti pensare che ormai anche le email non producano più risultati concreti al tuo business: negli ultimi anni questa strategia di marketing online è stata eccessivamente sfruttata, portando all’esasperazione numerosi utenti, che hanno spalancato le porte alla cartella “SPAM”. Oggi, grazie anche all’entrata in vigore, lo scorso maggio, del GDPR, le regole sull’utilizzo dei dati dei contatti sono più ferree ed anche l’invio delle email, nella maggior parte dei casi, ha subìto una piacevole frenata.

Come è possibile non diventare assillanti nei confronti dei propri contatti e sfruttare al massimo l’email marketing? L’obiettivo principale è quello di lanciare messaggi promozionali e pubblicitari nei confronti della propria attività, smascherando il tutto con uno stile simpatico e coinvolgente, che spinga realmente l’utente a volerne sapere di più. Per fare ciò è necessario prima di tutto rendersi conto che non tutti i propri contatti sono uguali: ci sono uomini, ci sono donne, adulti e giovani, che presentano esigenze diverse e svariati interessi. Nell’ottica di raggiungere il proprio obiettivo, bisogna colpire esattamente il problema del contatto e proporgli la soluzione che può fare al caso suo. Ciò può essere fatto solo suddividendo il proprio database di clienti o potenziali tali a seconda di ciò a cui si sono mostrati interessati durante il loro viaggio all’interno del sito. Questo processo risulta più semplice se hai a tua disposizione uno strumento di CRM, che raccoglie le informazioni su ogni contatto e ti permette, di conseguenza, di realizzare newsletter personalizzate.

A questo punto, potrai adottare una strategia di email marketing per riportare l’utente all’interno del sito, proponendo servizi diversi:

  • Sconti e promozioni. Ovviamente, l’attenzione sulla tua newsletter sarà decisamente più elevata se proporrai un super sconto proprio sul prodotto a cui il tuo potenziale cliente si era dimostrato interessato. Metti in evidenza tutte le promozioni a cui potranno accedere, utilizzando sempre uno stile di comunicazione semplice ed accattivante;
  • Il lancio di un prodotto sul mercato. Hai una notizia super? Hai realizzato un nuovo prodotto e vuoi farlo scoprire ai tuoi contatti? La tua attività ha aperto una nuova sede e vuoi urlarlo al mondo? È arrivato un nuovo membro del team e vuoi farlo conoscere a chi ti segue? Un’email che racchiuda le tue comunicazioni importanti, che metta in evidenza le caratteristiche del nuovo prodotto, che rappresenti la nuova sede e che intervisti il nuovo membro del team può rappresentare la soluzione migliore: in questo modo renderai il contatto partecipe della tua attività e lo farai sentire come in una “grande famiglia”;
  • Presenta i tuoi articoli del blog. Se pensi che uno dei tuoi post possa essere utile ed interessare il tuo pubblico, faglielo sapere: gli farà piacere sapere che tieni conto delle sue esigenze per proporgli i contenuti che possano rispondere al meglio alle sue domande;
  • Metti in evidenza il tuo servizio clienti. Sai di poter contare su un servizio di customer care eccellente, che può davvero essere d’aiuto ai tuoi potenziali clienti prima, durante e dopo il processo d’acquisto? Perché non farglielo sapere? Il contatto “caldo”, che ha conosciuto recentemente la tua attività ed ancora se la ricorda, si sentirà in mani sicure e deciderà, finalmente, di telefonarti.

Come puoi constatare, sono tantissime le notizie che puoi inviare per mezzo di una strategia di email marketing, nell’ottica di mantenere alta l’attenzione sulla tua azienda e di pubblicizzarti online. Ciò permetterà di realizzare una presenza solida sul Web: la tua attività verrà ricordata nel corso del tempo da coloro che ne hanno già avuto un approccio, instaurando una brand awareness, che si rifletterà non solo online ma anche offline.

#4 La visibilità di Facebook

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Checché se ne dica, Facebook è ancora il principale Social Network al mondo. Anche se ultimamente Instagram sta cercando di rubargli la corona – con scarsa preoccupazione del sommo Zuckerberg, che l’ha acquistato qualche anno fa –, il Social dal colore blu è fondamentale nell’ottica di pubblicizzarsi online. Pubblicare post su Facebook significa potersi confrontare con un pubblico vastissimo: sono 2,2 miliardi gli utenti che, ogni mese, si connettono a questo Social Network. È per questo motivo che improntare una strategia di Social Media Marketing, attenta al modo e allo stile di pubblicazione dei post su Facebook, può davvero fare la differenza.

Un esempio di quanta visibilità puoi portare alla tua attività una campagna social studiata a fondo? Indubbiamente è quello di Ceres, la nota casa produttrice di birra, che ha fatto del real time marketing la sua strategia principale: riprende i fatti di cui si parla giorno dopo giorno per creare post d’effetto, che riscuotono notevole successo. Ecco l’esempio di oggi, dedicato al compleanno del noto ex calciatore Diego Armando Maradona:

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Cosa ci può insegnare l’esempio di Ceres? Cosa possiamo riprendere dall’azienda danese? Vediamolo assieme nel seguente elenco:

  • Uno stile perlopiù informale. Certo, per un’azienda che produce birra è difficile prendersi troppo sul serio, ma il consiglio si può attuare anche alle attività B2B, che vendono servizi. O, addirittura, a quelle che rientrano nel delicato settore di onoranze funebri, come Taffo, divenuto il fenomeno del momento grazie a post ricchi di ironia. Non limitarti a post troppo professionali, tecnici, che difficilmente possono catturare l’attenzione di un pubblico ampio: ricerca ciò che è particolare all’interno della tua attività e sfruttalo a tuo favore per strappare un sorriso a chi ti legge;
  • La brevità dei post è un altro dei punti fondamentali per rendere efficaci i tuoi post su Facebook ed evitare di perdere tempo: rendili lunghi non più di 5 righe. Ricorda che l’utente troverà il tuo post mentre sarà di passaggio all’interno della sua bacheca e difficilmente avrà voglia di leggere un poema;
  • Foto e video originali. Sono gli elementi che attirano di più: le immagini e i video devono stupire, affascinare l’utente, costringerlo a cliccare su “condividi” e a taggare amici e parenti;
  • Domande. Rendere partecipe del post l’utente è importante per spingerlo a commentare. Se poi le domande sono correlate ad un link – assolutamente accorciato per mezzo di Bit.ly, per fare in modo che occupi meno spazio possibile – e a call to action del tipo “Scopri di più!”, sarai certo di portare nuovo traffico al tuo sito.
  • Rappresentano la nuova frontiera di Facebook: i sondaggi aiutano ulteriormente l’utente a sentirsi parte della tua pagina aziendale, che diventa così più popolare e più “attiva”;

Ricorda, in tutto questo, che una presenza solida su Facebook ti può aiutare a comunicare al meglio la tua immagine aziendale: lo stile comunicativo diventerà celebre sulla piattaforma grazie alle condivisioni dei tuoi post e questo ti permetterà di pubblicizzarti online. Per riuscire a raggiungere numerosi utenti qualificati, prendi in considerazione anche di sponsorizzare i tuoi post, attraverso il servizio di Facebook Ads (leggi il nostro articolo “I 10 errori più comuni nelle campagne di Facebook Ads che la tua azienda può evitare oggi!” per non commettere errori).  

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#5 La crescente popolarità di Instagram

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Eccoci giunti alla fine del nostro percorso attorno a 5 delle principali soluzioni per pubblicizzarsi online. Lo abbiamo già accennato prima, ma ora approfondiremo l’argomento: sfruttare la popolarità di Instagram, in costante ascesa, dev’essere una delle priorità di chi ha deciso di creare una presenza solida sul Web. Al giorno d’oggi, il principale Social Network per la condivisione delle immagini ottiene largo successo tra i cosiddetti “millennials”, che lo preferiscono a Facebook, ma sta trovando attualmente ampio spazio tra gli adulti. Per citare alcune statistiche, a gennaio 2018 in Italia 16 milioni di persone erano attive su Instagram ogni mese: questo numero rappresenta quasi il 30% della popolazione. Ad aprile erano presenti più di 800 milioni di utenti attivi, un +36% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (2017). Questi dati indicano come la popolarità di Instagram stia aumentando giorno dopo giorno, soprattutto da quando sono state integrate le stories, emblema indiscusso dell’effimerità.

Come per Facebook, anche su Instagram un’attività aziendale deve seguire delle regole specifiche per avere successo. Lo sa bene Photosì, e-commerce che permette di stampare online fotografie di diverso genere, tazze, calendari, biglietti personalizzati, che sfrutta al meglio la popolarità di Instagram, potendo vantare quasi 26mila follower:

photosì

E, come nello scorso paragrafo, giunti a questo punto ci chiediamo: cosa possiamo imparare dall’esperienza positiva di Photosì su Instagram? Vediamolo nel seguente elenco:

  • Foto con una logica. Nei migliori profili di Instagram le immagini non vengono inserite casualmente, ma seguono una logica ed un piano editoriale prestabiliti. Nel caso di Photosì, possiamo notare la presenza, pressoché costante, di foto in stile “polaroid”: probabilmente si tratta di uno dei prodotti più venduti, che l’azienda intende continuare a promuovere. La presenza di queste foto permette di creare un filo conduttore tra un’immagine e l’altra e di seguire una linea strategica: tutto ciò può essere creato utilizzando il medesimo soggetto o i medesimi filtri o colori. In questo senso, negli ultimi mesi si sta diffondendo la creazione dei cosiddetti “mosaici”: una stessa immagine viene tagliata in 3 parti e pubblicata separatamente nello stesso momento: ciò crea un effetto ordinato e piacevole all’occhio di chi si imbatte nel profilo. Eccone un esempio proveniente dal profilo del designer Micah Milner, che attraverso i mosaici di Instagram ha dato libero sfogo alla sua creatività:

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  • Una biografia semplice, che però spieghi alla perfezione chi sei e cosa fai;
  • Hashtag popolari. Utilizzare hashtag che vengono condivisi spesso ti aiuterà a farti trovare più facilmente dal tuo pubblico di riferimento;
  • Stuzzica l’interattività dei tuoi utenti spingendoli a partecipare ad un concorso a premi: crea un’immagine in cui sia presente un regolamento per indurre i tuoi follower a pubblicare una foto e a “taggarti”. In questo modo li renderai attivi e partecipi e visiteranno spesso il tuo profilo aziendale. Inoltre, chiederanno ad amici e parenti di votarli e ciò accrescerà notevolmente la tua notorietà;
  • All’interno del profilo di Photosì puoi notare la presenza di numerosi “repost”, ossia immagini ripubblicate dai profili dei propri follower. Ciò instaura una sorta di “gara” tra gli utenti, che taggano la tua azienda nella speranza di essere poi ripostati.

Che dire riguardo l’importanza di essere presenti su Instagram per pubblicizzarsi online? I numeri parlano da soli: quello dell’interesse nei confronti di questo Social Network è un fenomeno che si sta diffondendo a macchia d’olio. Per questo motivo, è bene sfruttarlo fin da subito: le mode passano così in fretta che, finché sono presenti in modo così accentuato, è meglio sfruttarle al massimo per portare ulteriore visibilità alla propria attività.

Conclusione

In questo articolo abbiamo visto 5 tra le tantissime soluzioni per pubblicizzarsi online e creare una presenza solida sul Web: si tratta di step fondamentali per permette ai consumatori di tutto il mondo di trovare il nostro sito e il nostro profilo sui Social Network, oltre che per accrescere la consapevolezza nei confronti del marchio (brand awareness). Il punto di partenza di una strategia che prevede la presenza online dev’essere quello di apparire all’interno dei motori di ricerca: ciò può avvenire attraverso la SEO o la SEM. In secondo luogo, particolarmente importante risulta essere anche la strategia di Content Marketing, volta non solo a portare ulteriore traffico al sito, ma anche a convertire il visitatore in potenziale cliente della nostra azienda, ottenendo i suoi dati di contatto. A questo proposito, l’email marketing ci aiuta ad intraprendere una relazione con l’utente che ci ha rilasciato i suoi dati: possiamo comunicargli l’arrivo sul mercato di nuovi prodotti, l’apertura di una nuova sede o l’assunzione di un nuovo membro del team. Altre 2 strategie riguardano i Social Network: è importante essere presenti in modo efficace su Facebook, che presenta milioni e milioni di utenti attivi al mese, ed Instagram, che sta ottenendo particolare successo.

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Alessandro Agnoli

Laureato in comunicazione e diplomato in design, Alessandro è il talento artistico di NetStrategy®. Grazie ad un passato trascorso con importanti agenzie di comunicazione e un master in Social Media Marketing, Alessandro ha potuto approfondire le strategie più persuasive per una comunicazione efficace e rivolta al futuro. Esperto comunicatore, Alessandro riesce a coniugare la passione per la scrittura con quella del design formando un binomio vincente all'interno di NetStrategy®.

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