Anche l’occhio vuole la sua parte, no? Ebbene, questa massima vale tanto anche nel mondo del web e non potrebbe essere altrimenti. L’impatto visivo è il primo criterio con cui un utente sceglie se una cosa gli piace o meno. Certo, in alcuni casi sarebbe meglio approfondire e non lasciarsi ingannare dalle apparenze, ma siamo realisti: su Internet nessuno di noi si concede il lusso del tempo. Basta pensare che in media un utente impiega soli 10 secondi per scegliere se trattenersi o meno su un sito: in un lasso di tempo così breve va da sé che la valutazione possa essere esclusivamente a livello superficiale.
Infatti, il modo più rapido per capire se ciò che vediamo è o meno di qualità, è quello di affidarci all’aspetto grafico: il design del sito, proprio per questo motivo, si rivela un elemento essenziale da tenere in considerazione.
Banalmente, per prima cosa, prova tu stesso a valutare quanto graficamente accattivante sia il tuo sito: si allinea ai design moderni odierni o è ancora legato a schemi vecchi e superati? Riesce a essere attraente e a comunicare visivamente chi sei? Risulta ordinato e chiaro agli occhi dell’utente? Tante domande, certo, ma è da qui che devi partire per capire dove migliorare. Il punto è sempre lo stesso: non puoi investire nella promozione di qualcosa che presenta dei difetti e delle pecche troppo evidenti.
Un design curato ed efficace, innanzitutto, è pulito: mantiene coerenza, risulta lineare e non caotico, segue schemi che aiutano l’utente a ritrovarsi e orientarsi facilmente. Tra i fattori da considerare ci sono:
- Colori: potrebbe sembrarti un elemento accessorio o puramente estetico ma il colore, al contrario, ha molta rilevanza. Non solo è parte integrante e imprescindibile di un design grafico e gli conferisce carattere e armonia, ma rappresenta anche un componente di grande forza a livello comunicativo. Ogni grande brand, per esempio, si rifà a una palette colori ben precisa che si fissi nella mente dell’utente e crei un’immediata associazione. Per fare un esempio, pensiamo alla CocaCola: i colori che colleghiamo subito a questo colosso sono senza dubbio il rosso e il bianco, a cui si aggiunge il nero. Non a caso, il loro sito rispecchia proprio questa triade cromatica:
- Layout: anche la disposizione degli elementi grafici all’interno della singola pagina web, gioca un ruolo centrale nel rendere un sito gradevole e attraente per gli utenti. Una buona “impaginazione” guida l’utente nella sua navigazione, senza annoiarlo ma, anzi, coinvolgendolo.
- Logo: è un punto chiave per consolidare la riconoscibilità immediata del sito web e della sua identità, il che è fondamentale specialmente quando si parla di aziende o di brand di qualsiasi settore. Deve allinearsi all’intera grafica del tuo sito, creando un legame forte e chiaro che possa imprimersi nella mente dell’utente e indicargli subito con “chi” ha a che fare.
User experience
In qualche modo l’abbiamo accennato anche prima, ma approfondiamo meglio ciò che si intende con User Experience, ovvero l’esperienza dell’utente all’interno del tuo sito web. Chi giunge sul tuo sito, infatti, deve poterlo navigare senza difficoltà. Cosa significa? Semplice: il tuo sito deve essere capace di dare sinteticamente tutte le indicazioni per consentire all’utente di arrivare dove vuole con rapidità.
Solitamente si parla di intuitività della navigazione e non potrebbe esserci termine più adeguato: l’utente alla prima visita non potrà conoscere il tuo sito, eppure dovrà essere posto nelle condizioni di intuire dove poter trovare le informazioni che gli servono. Non solo, ovviamente: importante è anche considerare ogni aspetto che potrebbe infastidire l’utente e portarlo (nel peggiore dei casi) ad abbandonare il sito.
Per evitare queste problematiche fai attenzione a elementi importanti, come la velocità di caricamento, la chiarezza e la completezza del menù di navigazione, la qualità dei contenuti. Se vuoi una panoramica completa sull’argomento, ne abbiamo parlato approfonditamente nell’articolo “User Experience? Guida definitiva in 15 punti per un sito senza paragoni!”.
Promozione di siti web: le strategie migliori
Fatte le dovute premesse, andiamo al nocciolo della questione: quali sono le tecniche e le strategie con cui è possibile promuovere un sito web e farlo conoscere al maggior numero possibile di persone? Eccole:
- Search Engine Optimization (SEO)
- Search Engine Marketing (SEM)
- Content Marketing
- Social Media Marketing
- E-mail Marketing
Vediamole nel dettaglio.
Search engine optimization (SEO)
La SEO, di cui probabilmente avrai sentito parlare, è una strategia di Web Marketing che ha la finalità di rendere un sito valido agli occhi di Google (e in generale dei motori di ricerca), in modo tale da migliorarne il posizionamento tra i risultati di ricerca organici. Questa strategia si ricollega strettamente alla User Experience, dal momento che ciò che aiuta l’utente e risponde ai suoi bisogni è, in linea di massima, molto gradito ai search engine. Il loro scopo, dopo tutto, è proprio quello di soddisfare l’utente.
Tramite un’operazione di ottimizzazione tecnica, dunque, andrai a migliorare il tuo sito su due fronti: utente e motore di ricerca. La SEO è un’ottima tecnica di promozione poiché, se viene effettuata correttamente, ti permetterà di apparire tra i primi risultati per una o più parole chiave differenti.
Nel concreto, immagina di avere un sito che vende scarpe da calcio. Ogni utente che ricerchi su Google “scarpe da calcio”, quindi, potrebbe essere molto interessante per te. È per questo che dovresti fare in modo di apparire tra i primi risultati di ricerca, il che è proprio lo scopo di una campagna SEO. Arrivando alla prima pagina sarà raggiungibile e visitabile da tantissimi utenti e avrai già compiuto un passo enorme nella sua promozione.
Search engine marketing (SEM)
Con il termine SEM a volte si fa un po’ di confusione. In origine il Search Engine Marketing designava tutte le attività di marketing relative ai motori di ricerca, ma nel tempo il suo significato comune si è ristretto alle campagne pay-per-click, cioè a quelle relative alla creazione di annunci sponsorizzati. Per intenderci, quei risultati segnalati da Google come “Annuncio” e che compaiono nelle SERP (Search Engine Results Page, pagine di risultati) prima di tutti gli altri.
Lo scopo di una campagna SEM è lo stesso della SEO: raggiungere le prime posizioni tra i risultati di ricerca in modo da essere visibile al maggior numero possibile di utenti. Tuttavia, c’è una grossa differenza: la SEM è un’attività che prevede il pagamento per l’inserzione e, di conseguenza, implica un investimento maggiore rispetto alla SEO. Per capire meglio in cosa differiscono puoi leggere il nostro articolo “SEO e SEM Marketing: quale strategia per raggiungere la #1 posizione?” e fugare ogni dubbio!
Content marketing
La comunicazione è una parte essenziale del web, forse il suo nucleo fondante. Ecco che entra in gioco il Content Marketing: parliamo proprio di quella branca del Web Marketing che cura i contenuti e che ha l’obiettivo di produrre e fornire argomenti informativi interessanti che ruotano attorno a specifiche keyword.
Il legame con la SEO è molto stretto: infatti, il Content Marketing utilizza i contenuti per rispondere a domande, dubbi, necessità dell’utente dandogli tutte le informazioni che gli servono. Con una strategia del genere – che si concretizza nella creazione di contenuti interni diversificati per tutte le pagine del sito e, soprattutto, nella creazione di articoli blog dedicati a particolari topic – la promozione dei siti web passa attraverso il miglioramento della reputazione e della credibilità (Brand Reputation) sia agli occhi di Google che agli occhi degli user.
Ricorda: mai sottovalutare il potere dei contenuti all’interno di un sito web. Essi sono una delle forze trainanti di un sito, ciò che determina il giudizio di Google: il sito è informativo? Risponde bene al bisogno dell’utente? Offre completezza ed esaustività su un determinato argomento?
Più i tuoi contenuti saranno in grado di dare davvero un valore aggiunto e centrare il bersaglio rispondendo alle esigenze dell’utenza, tanto più il tuo sito sarà considerato di qualità – dal motore di ricerca come dall’utente – e potrà essere facile promuoverlo su internet.
Il Content Marketing è un ambito ampio è interessante. Se vuoi conoscerlo meglio abbiamo per te questi articoli:
Social media marketing
Per la promozione di siti web su internet come non citare i Social Media? Al giorno d’oggi sono parte della nostra vita quotidiana e proprio per questo motivo si rivelano un perfetto strumento di promozione.
Il Social Media Marketing è una strategia che punta proprio a sfruttare i canali social per catturare l’attenzione dell’utente e pubblicizzare determinati brand, siti web, prodotti o servizi. È, insomma, un mondo ricco di possibilità e opportunità che non può e non deve essere ignorato.
Creare un profilo social che si colleghi strettamente al tuo sito web e ne rappresenti, in un certo senso, la vetrina, è un’ottima prima mossa per promuoverlo. Naturalmente, la gestione social deve essere fatta con criterio e deve rispettare regole ben precise perché abbia efficacia. Vediamone alcune per partire con il piede giusto:
Al Social Media Marketing abbiamo dedicato un articolo intero: “Social Media Marketing: cos'è e come puoi sfruttarlo al meglio?”. Se volessi approfondire l’argomento potresti trovarlo utile!
E-mail marketing
Finora abbiamo parlato di strategie che, a grandi linee, vanno a dare maggiore visibilità e quindi a promuovere i siti web su internet senza instaurare un rapporto diretto e mirato verso il singolo utente.
Diverso è il discorso che riguarda l’E-Mail Marketing che, come può intuirsi, riguarda l’attività di mailing che viene rivolta a contatti specifici – chi compila un form nel tuo sito, per esempio – e ha il fine di instaurare con essi una relazione di fiducia e che sia continuativa nel tempo.
L’E-Mail Marketing è una strategia che può permetterti di promuovere il tuo sito in maniera diretta, ma fai molta attenzione a non sfociare nello “spam”: sfrutta questo strumento in maniera furba e fai in modo che l’utente a cui invii la tua mail o newsletter percepisca davvero il tuo valore e quello del tuo lavoro. Non infastidirlo con messaggi puramente pubblicitari e che non mostrino alcun vantaggio per l’utente: la strada migliore per promuoverti non è sicuramente questa.
Innanzitutto, anche in questo caso dovrai capire bene a chi ti rivolgi e dove vuoi andare a parare, prima di ogni altra cosa. In seguito, studia un contenuto che sia accattivante e immediato, che porti l’utente a non interrompere il vostro rapporto ma a mantenerlo attivo. Cosa offre il tuo sito agli utenti? In che modo può essere interessante o utile per loro? Che benefici possono trarre dal visitarlo e dal mettersi in contatto con te? Sono solo alcuni spunti che puoi fare tuoi per capire meglio che percorso intraprendere.
Anche per questa strategia ci sarebbe tanto da dire. Se lo desideri, puoi approfondire con la lettura di questi articoli: