Posizionamento organico: cosa si intende e come si migliora?

Quando un utente effettua una ricerca su Google, tra i risultati appaiono migliaia di siti tra loro in competizione. Hai già pensato a una strategia per distinguerti?

Essere tra i primi risultati che una persona vede, quando cerca qualcosa su Google, è un’ambizione che tante aziende perseguono. Per quale ragione? Semplice: avere maggiore visibilità su Google significa avere anche più possibilità di attirare nuovi clienti.

Il posizionamento organico può diventare il nostro miglior alleato quando si tratta di convincere i motori di ricerca che a occupare la prima pozione deve proprio il nostro sito.

In questo articolo, NetStrategy, web agency con sede a Verona e Milano, illustra uno dei pilastri centrali della SEO: il posizionamento organico. Cos’è e come si migliora? Vediamolo insieme!

Contenuti in breve:

Cos’è il posizionamento organico?

Quando parliamo di posizionamento organico, ci riferiamo alla posizione che un sito web riesce ad occupare all’interno dei risultati di ricerca relativi a una determinata parola chiave, escludendo gli “annunci” a pagamento. Naturalmente, esiste tutta una serie di attività che ci aiutano a perfezionare il modo in cui il nostro sito appare nella pagina dei risultati di Google.

Parlando di posizionamento organico, quindi, è impossibile non citare la SEO, ossia l’insieme delle tecniche che, se applicate correttamente ad un sito, possono migliorarne la pertinenza agli occhi dei motori di ricerca. A questo punto, Google considererà il tuo sito come una risorsa affidabile e preziosa, in grado di soddisfare le esigenze di ricerca degli utenti.

Hai già qualche domanda?

Prosegui la lettura. Ma se non vedi l’ora di chiacchierare con noi, raccontaci qual è il tuo progetto.

Perché al tuo sito serve avere un ottimo posizionamento organico?

In genere le persone consultano solo i primissimi risultati quando effettuano una ricerca. Se vuoi aumentare le visite sul tuo sito senza creare annunci a pagamento puoi affidarti alla SEO.

Perché scegliere la SEO, tra tutte le attività di Inbound Marketing, per aumentare la visibilità online della tua attività? Più utenti faranno visita al tuo sito per cercare informazioni su prodotti o servizi, più persone conosceranno la tua realtà e le tue soluzioni. Ciò si tradurrà in un aumento del numero di contatti e di clienti che scelgono i tuoi prodotti, dunque maggiori opportunità di vendita.

Lavorare sulla SEO è fondamentale per migliorare il modo in cui i motori di ricerca riconoscono il tuo sito web e lo mostrano a utenti interessati.

Come raggiungere la prima posizione su Google?

Per spiegare i vantaggi derivanti dall’avere un ottimo posizionamento organico, dobbiamo innanzitutto capire come funziona Google.

La prima cosa da tenere a mente è che i motori di ricerca sono focalizzati sull’utente. Perciò, cercheranno sempre di offrirgli risultati di valore, cioè contenuti per lui utili.

Per raggiungere questo obiettivo, Google esegue una scansione delle pagine, leggendo e comprendendo il valore di ogni contenuto pubblicato. A questo punto, attraverso un processo di indicizzazione SEO, il motore di ricerca salva, ordina e segmenta le pagine per averle a portata di mano quando qualcuno effettua una ricerca.

In questo modo tutti i siti vengono archiviati in una sorta di immensa libreria. Ogni volta che un utente digita un termine di ricerca, Google esamina tutte le pagine indicizzate e mostra come primi risultati i contenuti che considera più pertinenti, attraenti e di valore.

La SEO ti aiuterà a migliorare il posizionamento organico del tuo sito, ma è un processo che richiede tempo.

Il tuo portale web non apparirà primo su Google dall’oggi al domani. Devi pensare alla SEO come a un obiettivo a lungo termine. I successi ti ripagheranno nel corso del tempo se applicherai con costanza i quattro suggerimenti che ti stiamo per proporre.

#1 I contenuti di qualità sono la chiave del successo del tuo sito

Google non verifica solo se il tuo sito risponde alla ricerca effettuata. Esso valuta anche la qualità delle informazioni contenute nelle diverse pagine per offrire agli utenti le migliori risposte ai loro dubbi.

Un altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione è l’utilizzo delle parole chiave. Sebbene sia importante incorporarle all’interno dei testi che andranno a popolare il tuo sito, ricorda che la priorità è che i contenuti siano coerenti e di qualità, non ripetitivi.

È vero che le pagine con testi molto lunghi sono quelle che si posizionano meglio? Non sempre.

La cosa più importante è che la tua pagina offra ciò di cui l’utente ha bisogno. Leggendo i tuoi contenuti gli utenti che stanno valutando di effettuare un acquisto devono considerare la tua azienda come l’opzione più valida e affidabile nel mercato.

Inoltre, fai attenzione al titolo che assegnerai a ogni pagina. Si tratta di un fattore decisivo, perché quello che guida l’utente a fare clic sul tuo sito web. A partire da questo costruirai l’URL della pagina. Anche quest’ultimo deve possedere almeno due caratteristiche:

  • essere breve e di facile interpretazione
  • contenere le parole chiave

#2 Non solo testi: Google “legge” anche le immagini

Nel momento in cui i motori di ricerca scansionano le pagine, questi non rilevano le immagini come contenuti visivi, ma analizzano le informazioni che esse sono in grado di offrire.

Perciò, valuta con cura il nome che assegni alle immagini. Assicurati che sia correlato all’argomento della pagina – o di un articolo se possiedi una sezione blog apposita – e, se è possibile, incorpora la parola chiave.

#3 Le pagine del tuo sito ci mettono secoli a caricarsi?

Per far sì che più utenti vedano il tuo sito, entrino in contatto con la tua realtà e i tuoi prodotti occorre ottimizzare il tuo portale web in modo che i contenuti vengano caricati rapidamente. Con questa azione aiuterai a migliorare la posizione organico del tuo sito su Google e perfezionare la user experience per chi naviga sul tuo sito.

Quelle pagine che impiegano un’infinità di tempo a caricarsi vanno a finire dritte nelle ultime posizioni tra i risultati dei motori di ricerca.

In aggiunta a ciò, rendi il tuo sito accessibile da qualsiasi dispositivo.

Secondo CNBC, entro il 2025, quasi il 73% degli utenti accederanno ai siti web solo da dispositivi mobili.

Oggigiorno la maggior parte delle ricerche vengono effettuate da smartphone. Se il tuo portale web non è predisposto per essere navigabile da mobile, non migliorerai il suo posizionamento organico. Dunque, i motori di ricerca non lo mostreranno tra i primi risultati quando una persona effettua una ricerca specifica.

#4 Più link inserisci più migliora il livello di pertinenza del tuo sito

Il link building è una delle attività SEO più importanti. Per quale motivo? Maggiore è il numero di link presenti tra le pagine del tuo sito, più aumenterà l’autorevolezza del tuo portale.

A questo punto Google capisce che i contenuti presenti sul tuo sito sono di qualità, ossia utili per chi effettua una ricerca con determinate parole chiave. Di conseguenza, il tuo sito apparirà in alto sui motori di ricerca, pronto per rispondere ai bisogni e ai dubbi degli utenti.

In conclusione

Perché il posizionamento organico è uno strumento di SEO così importante per il tuo sito? Quando migliora, aumenta la possibilità per la tua azienda di acquisire più clienti.

All’interno di questo articolo abbiamo dato una definizione di posizionamento organico e passato in rassegna quattro suggerimenti utili per migliorarlo.

Come serve per essere primi su Google? Popola il tuo portale web di contenuti e immagini di valore per chi fa visita al tuo sito. Ricorda che anche la velocità di caricamento delle pagine del tuo sito incide sul posizionamento organico, sia da pc che da dispositivi mobili. Infine, inserire tanti link di qualità tra le pagine del tuo sito ti aiuterà a raggiungere la vetta di Google, superare la concorrenza e aumentare le vendite della tua attività.

Ti piacerebbe che il tuo sito si posizionasse in alto sui motori di ricerca? Siamo qui per questo. Clicca qui e parliamo di come far crescere il tuo progetto.          

Stefano Robbi

Stefano Robbi

C.E.O. di NetStrategy. Appassionato di digital marketing con forte propensione all'analisi quantitativa dei dati, ha dato vita al cuore digitale di NetStrategy® nel lontano 2009. Alla passione e alle competenze maturate sul campo nell’ambito del search marketing, Stefano può accostare una formazione specifica di marketing strategico, acquisita nel M.Sc. in Marketing Management all'Università Bocconi e nella pregressa esperienza presso Microsoft Italia.

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